Incontro “Famiglia? Nessun dubbio”. Il 15 giugno Amato e Castagna a Vicenza per il convegno pro-famiglia
Si terrà sabato 15 giugno a Vicenza il convegno dal titolo “Famiglia? Nessun dubbio”, evento promosso dal Movimento Italia Sociale Vicenza, in collaborazione con le associazioni Nova Civilitas e Christus Rex.
L’incontro, aperto al pubblico, vedrà quale principale relatore l’avvocato Gianfranco Amato, strenuo difensore della Famiglia tradizionale ed oppositore delle teorie gender, presidente dell’organizzazione “Giuristi per la Vita”, fondatore dell’associazione “Nova Civilitas”, editorialista, collaboratore di riviste e quotidiani, autorevole voce nel campo della bioetica, reduce dalla partecipazione al recente “Congresso Mondiale delle Famiglie” di Verona.
L’iniziativa, con sede prevista all’Hotel De La ville, in viale Verona, inizierà alle 15.30, mentre, a pochi passi, in centro città, sarà in corso il Gay Pride.
Proprio per prendere le distanze dalla parata arcobaleno e dalle contenuti che essa propaganda, gli organizzatori hanno deciso di dare vita al convegno nello stesso giorno del Vicenza Pride 2019.
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Da Piazza Pulita un lungo servizio di Alessio Lasta su Verona. Inizia con uno stralcio di intervista effettuata a casa del nostro Matteo Castagna (chiaro, preciso e conciso come sempre) e poi prosegue col Congresso Mondiale delle Famiglie e con gli amici del Black Brain (nostro sponsor) e del The Firm, entrambi negozi di abbigliamento. Grande spazio a Fortezza Europa, gruppo più numeroso della destra scaligera e definito “astro nascente”. Alcuni di noi ne fanno parte come simpatizzanti o militanti. Nel complesso il servizio è fazioso, ma non dovrebbe stupire più di tanto…
Domenica 28 ottobre 2018, festa di Cristo Re (istituita dal Papa Pio XI nel 1925) un po’ l’ “onomastico” del nostro Circolo “Christus Rex” che ne prende il nome in latino poiché la sua mission è riassunta nella “Quas Primas” di Pio XI. Abbiamo avuto la Grazia di assistere alla S. Messa tridentina “non una cum”, celebrata da un sacerdote dell’ I.M.B.C. cui è seguito un momento conviviale.
La mozione di censura a Zelger si trasforma in un blando contentino alle minoranze per poter tornare a parlare di cose serie che riguardino i problemi di Verona

