Benito Mussolini discriminato?

Risultati immagini per discriminazione?di Redazione
La Gazzetta di Parma, ieri, al link qui sotto, perfettamente funzionante, riportava la notizia per cui una coppia ha chiamato il figlio Benito, avendo cognome Mussolini, ricevendo il “niet” del Tribunale. Oggi alle 9.52, la notizia risulta totalmente rimossa dal sito. Ci chiediamo il perché. chissà se qualcuno ci risponderà. O nella Repubblica delle libertà infinite è vietato chiamare Benito un bimbo che di cognome fa Mussolini?
https://www.gazzettadiparma.it/news/news/515830/i-coniugi-mussolini-chiamano-il-figlio-benito-ma-il-tribunale-dice-no.html
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La colonizzazione economica subita e il recupero della sovranità monetaria

Intervista molto interessante al ministro dell’Economia indicato da Salvini. Forse è per quello che dice, anche qui, che l’establishment lo vede come il fumo negli occhi? 
di Paolo Savona
La colonizzazione economica subita e il recupero della sovranità monetaria
Fonte: L’Antidiplomatico
“L’operazione Maastricht è stata all’epoca condotta politicamente e tecnicamente molto male. Le poche persone che la pensavano come me sono state emarginate”
di Alessandro Bianchi e Simone Nastasi

Paolo Savona. 
Ha insegnato economia nelle Università di Perugia, di Roma Tor Vergata, alla Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione e all’Università Guglielmo Marconi. Fondatore dell’ Open Economies Review e ex presidente di Assonebb, l’Associazione per l’Enciclopedia della Banca e della Borsa. Ministo del’industria (1993-1994). Autore nel 2012 di Eresie, esorcismi e scelte giuste per uscire dalla crisi. Il caso Italia 
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Metapolitica di un governo nascente

L’OPINIONE
di Mario Bozzi Sentieri
Metapolitica di un governo nascente
Fonte: Mario Bozzi Sentieri
Di che è “figlio” il costituendo governo giallo-verde ? Certamente del consenso elettorale, raccolto dal Movimento Cinque Stelle e dalla Lega, oggi rappresentativi della maggioranza del popolo italiano,  perfino al di là dei meri numeri parlamentari. Il solo dato politico però non basta.
Ci sono  anche dei  fattori metapolitici, che vengono  a segnare la nascente esperienza di governo e ne rimarcano, ben oltre i programmi, i tratti  distintivi.  Essi rappresentano  la sintesi di visioni e tendenze ormai sedimentatesi a livello d’opinione pubblica, visioni e tendenze con cui tutti dovranno finalmente  iniziare a fare i conti, evitando le facili schematizzazioni e le tesi preconcette.
C’è intanto l’onda lunga dell’antipolitica, dispensata, in questi anni a piene mani, attraverso la cultura dell’anticasta e le semplificazioni televisive: quella  delle denunce sui finanziamenti pubblici quadruplicati nello spazio di pochi anni, sui “rimborsi elettorali” gonfiati, sui privilegi dei parlamentari, sulle spese di rappresentanza senza controllo, sulla corruzione, sulle dinastie politiche. Continua a leggere

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Zio Sam, l’Ipocrita dei Diritti Umani

di Paul Street
Zio Sam, l’Ipocrita dei Diritti Umani
Fonte: SakerItalia
Quest’anno ricorre il 70-esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani [in inglese]. Firmato dagli Stati Uniti e adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, il documento fu un grande e luminoso passo avanti nell’articolazione del modo in cui gli esseri umani potrebbero organizzare i loro sistemi sociali e politici in accordo agli ideali di democrazia e di civiltà.
Gli Stati Uniti hanno per lungo tempo maneggiato la Dichiarazione Universale (DU) come un’arma da brandire selettivamente contro i nemici ufficialmente designati. Ma sette decenni dopo aver firmato il documento (e averlo strombazzato), la società americana si trova in situazioni, raramente notate, di palese violazione dei principi chiave della dichiarazione. Continua a leggere

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Solo i servi e gli ignoranti sono ancora europeisti

di Gabriele Sannino
Solo i servi e gli ignoranti sono ancora europeisti
Fonte: controinformazione
Sentirsi europeisti oggi implica coraggio e incoscienza. Più semplicemente, serve tanta, tantissima ignoranza, sia dei processi che dei fenomeni.
Se per l’uomo della strada – che è ignorante per forza di cose data la quotidianità, il lavoro, i mass media che disinformano e via discorrendo – l’Europa è bella perché ti permette di viaggiare senza passaporto, non devi cambiare la moneta, o perché ti permette l’Erasmus, per molti cittadini – più informati e consapevoli – quest’Europa dei banchieri, ormai, sta diventando un vero e proprio incubo.
Già, perché è da qui che bisogna partire per ragionare: l’Europa dei popoli non esiste più, forse non è mai esistita, esiste solo l’Europa della finanza, della tecnocrazia e dei banchieri.
L’uomo della strada o magari il giovanotto di belle speranze costretto ad emigrare a Londra o a Dublino per fare il lavapiatti o il cameriere ignora – per esempio – che è proprio quest’Europa coi suoi meccanismi monetari a indurlo a tale gesto. Continua a leggere

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L'aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo

di Filippo Savarese
Sono passate due settimane dalla censura del Comune di Roma contro i nostri manifesti regolarmente affissi in Città.
Lo slogan che avevamo scelto – “L’aborto è la prima causa di femminicidio nel mondo“, facendo riferimento agli aborti selettivi in Asia – ha mandato in cortocircuito per giorni giornali, partiti, collettivi di sinistra, Lobby LGBT, gruppi ultrafemministi… tutti!

L’immagine della campagna censurata a Roma.
Per giorni tutti hanno parlato della nostra “scandalosa” campagna a favore della Vita Umana. Fino alla censura del Comune, che ha ordinato all’agenzia di rimuovere subito tutti i 50 cartelloni. E così è stato. Ci hanno imbavagliati come nelle dittature.
Io stesso mi sono addirittura meritato una dedica (diciamo così…) su un muro vicino casa… Eutanasia per Savarese… ma non mi spavento di certo. Continua a leggere

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Torino, in farmacia arriva la Deomofobina

Maggio 23, 2018 Caterina Giojelli
Si chiama Deomofobina ed è l’ultimo prodotto dell’ideologia lgbt sostenuta dal sindaco Chiara Appendino (M5s). In ogni scatola del “farmaco” un bugiardino pieno di informazioni contro i pregiudizi.

Alla fine Torino è un bel posto per vivere, guardarsi attorno, andare a caccia di omofobi. Non poteva che succedere qui di entrare in una farmacia comunale e trovare bell’esposto, tra vitamine, integratori alimentari e dietetici, il farmaco Deomofobina contro «gli stati di disinformazione acuta, i disturbi legati al pregiudizio, all’omofobia e alle discriminazioni basate sull’identità sessuale».

PATROCINIO DEL COMUNE. L’iniziativa è stata presentata 22 maggio, al Fiorfood Coop della Galleria S. Federico da Geco, l’associazione di genitori e figli contro l’omotransfobia, e naturalmente ha trovato il patrocinio di Coordinamento Torino Pride, ma anche di Comune di Torino, Regione e farmacie comunali che notoriamente si occupano di queste faccende: fornire antidoti contro le discriminazioni, diffondere pillole di conoscenza per una corretta profilassi dell’omofobo. Continua a leggere

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Steve Bannon: “L’Ue sarà costretta a trattare con l’Italia anti-sistema”

Steve Bannon, 64 anni, nel suo studio di Washington. Appeso alla parete, sulla sinistra, un ritratto di Abraham Lincoln, presidente degli Stati Uniti dal 1861 al 1865

di Francesco Bei
L’ex stratega di Trump era stato il primo a prevedere la saldatura Lega-M5S : “Roma sarà capofila europea del movimento populista. La priorità è l’emergenza migranti”
Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca, ora libero battitore e ideologo del movimento “antisistema”, è stato il primo a prevedere quello che poi è effettivamente avvenuto: la saldatura tra le due forze “populiste” italiane per un governo che ribaltasse il paradigma liberale europeo.
A due mesi da quell’intervista a La Stampa, Bannon torna a osservare con curiosità e ammirazione l’esperimento in corso in Italia, tanto da aver deciso di fare tappa domenica nel nostro Paese.  Continua a leggere

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Il nuovo Governo avrà tanti problemi, ma la nuova opposizione ne avrà molti di più

Segnalazione Linkiesta

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Il nuovo Governo avrà tanti problemi, ma la nuova opposizione ne avrà molti di più

Con l’arrivo dell’esecutivo Lega/M5S saranno guai innanzitutto per l’opposizione, che non si potrà aggrappare ai soliti allarmi europei (sempre più controproducenti) e dovrà elaborare piani – e sogni – alternativi. Impresa non facile. (di Flavia PerinaLEGGI)

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Non ci sarà nessun Governo Conte: i veri premier saranno Salvini e Di Maio

Segnalazione Linkiesta

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Non ci sarà nessun Governo Conte: i veri premier saranno Salvini e Di Maio

I leader di Cinque Stelle e Lega non hanno perso l’occasione per parlare in maniera roboante. Ma Mattarella insiste: vuole “costituzionalizzare” il Governo. Nel bene e nel male è una fase nuova della Repubblica. (di Flavia PerinaLEGGI)

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