Effetto Salvini: chiusi 2mila centri profughi
Giornata di sciopero nazionale dei dipendenti delle coop sociali che gestiscono il business dei centri di accoglienza. Dagli effetti del Decreto Sicurezza 20 mila ‘lavoratori’ che sollazzavano i fancazzisti perderanno il lavoro. Si tratta in gran parte di immigrati. Di questi, 500 in Abruzzo.
Già chiuso il Cas di Lanciano a giorni prevista la chiusura anche di quello di Roccamontepiano. A ruota potrebbe accadere la stessa cosa per i tanti centri d’accoglienza in Abruzzo, dove decine di immigrati vengono coccolati a spese dei contribuenti.
Sono gli effetti del Decreto Sicurezza fortemente voluto dagli italiani che, di fatto, mette a rischio il business dell’accoglienza.
“Visto che il vice premier sottolinea spesso che vengono prima gli italiani – dice tal Urbano Abbonato della Cooperativa “Luna” – cosa intende fare di 20 mila giovani italiani, psicologi, assistenti, formatori, insegnanti che dall’oggi a domani si ritroveranno in mezzo alla strada?”.
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Sempre più anti-immigrazione
Sembra un paradosso, ma non sono i più poveri della terra a rischiare la vita sui barconi. Se si escludono i Paesi afflitti dalle guerre, i 100 milioni di migranti che nel mondo si sono spostati negli ultimi 25 anni, provengono dalla classe media. Le persone emigrano dai Paesi dove il reddito consente di affrontare le spese di viaggio. Allora quando diciamo che i migranti vanno aiutati a casa loro abbiamo chiaro in testa il «come»? Perché il rischio è di ottenere il risultato contrario.
Baget Bozzo, prima che la sinistra divenisse manifestamente migrazionista, aveva già compreso i pericoli corsi dalla nostra civiltà a causa del buonismo
Il Pd di Nicola Zingaretti non è nulla di nuovo. La “sinistra”, infatti, non ha imparato assolutamente nulla dalle ultime batoste elettorali in tutta Europa e si appresta a perdere anche le prossime elezioni europee.