Il Vicepremier Salvini consacra l'Italia al Sacro Cuore di Maria
Il nostro Matteo Castagna ne aveva chiesto il gesto nel tratto accanto del suo libro “Cattolici tra europeismo e populismo”
di Lucia Rezzonico
Ieri 18 maggio 2019, al termine di un comizio elettorale per le europee a Milano, in piazza Duomo, il leader della lega Matteo Salvini ha citato spesso il Cattolicesimo.
Accanto a lui, 12 leader del Sovranismo europeo. Davanti a lui, nonostante la pioggia, una piazza straripante di persone.
E lui ha affidato l’Europa ai suoi 6 grandi Santi protettori ed ha posto l’Italia sotto la protezione del Sacro Cuore Immacolato di Maria. Dopo un discorso incentrato su “Dio, Patria e Famiglia”. Un discorso storico, d’impostazione così cattolica, che non vi sono eguali nella storia repubblicana.
Un discorso, i cui punti o riferimenti dottrinalmente o storicamente imperfetti passano, in secondo piano col gran finale. Che corrisponde a quanto il nostro Matteo Castagna chiede al Governo nel suo libro “Cattolici tra europeismo e populismo” nell’ultima pagina del saggio presentato il 14 gennaio 2019 alla Camera dei deputati, proprio grazie a Salvini.
Continua a leggere


dell’ Avv. Andrea Sartori
Ecco il sondaggio che farà discutere. C’è una svolta
Non si cancellano i valori della Tradizione, mandano a dire da Verona. Ne resterà delusa la senatrice Monica Cirinnà, per la quale Dio, Patria e Famiglia rappresentano il cliché da lei definito volgarmente una vita di merda. No, per dirla con Fabrizio Bertot, candidato di Fratelli d’Italia alle europee, con tanto di bella famiglia con figli, “Dio, Patria e Famiglia sono una figata pazzesca”. Perché è bello credere, è bello sentirsi italiani, è bello tramandare valori non negoziabili alle nuove generazioni.