“Dio è buono con tutti, anche con i cattivi.” – Il "Dio" buonista e piacione di Bergoglio non è quello del Vangelo
Il Papa all’udienza generale prosegue le catechesi sul “Padre Nostro”: quando si prega non c’è individualismo o falsità, «con Dio è impossibile fingere». Un saluto ai giornalisti dell’agenzia Askanews che vivono un momento di crisi: «Lottate per il lavoro»
Santi o peccatori, «siamo tutti fratelli amati dallo stesso Padre». Un Padre che «fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i cattivi» e che «è sempre buono con tutti, al contrario di noi che riusciamo ad essere buoni soltanto con qualcuno, qualcuno che mi piace». Papa Francesco prosegue il ciclo di catechesi sulla preghiera del Padre Nostro durante l’udienza generale in Aula Paolo VI, e si sofferma in particolare su un aspetto difficile – anche per chi ha fede – da comprendere secondo logiche umane: l’amore di Dio verso l’uomo, verso ogni tipo di uomo. Un amore che non è «solo sentimentale, ma compassionevole e concreto». E che si rivolge a tutti, anche a coloro che non cercano Dio o che si possono classificare come «cattivi». Continua a leggere

Almeno quattro chiese sono state profanate in una settimana: ostie consacrate gettate a terra, crocifissi e statue della madonna distrutte e incendiate. «Violenza preoccupante, il trend è in aumento»
L’apostasia delle gerarchie conciliari continua. Parte ufficialmente con il documento Nostra Aetate del Conciliabolo Vaticano II, prosegue coi tradimenti filo protestanti e sincretisti di Montini, col bacio del Corano di Wojtyla, con Ratzinger scalzo nella moschea blu di Istanbul, infine col bacio tra Bergoglio e il grande Imam. Una Chiesa ecumenista non è cattolica perché relativista. (N.d.R.)
A Massa va in scena uno spaventoso mix di blasfemia e gender. Questa volta, ad essere strumentalizzato è stata l’immagine di Gesù Crocifisso. Succede alla mostra “Storytelling”, aperta al pubblico presso palazzo Ducale – a Massa – che vede esposti i quadri dell’ “artista” siciliano Giuseppe Veneziano. Fra le immagini anche quella che raffigura Gesù in croce, con addosso uno slip leopardato firmato “Dolce e Gabbana”. A completare l’opera, la scritta “Lgbt” che svetta in alto, invece della sigla “Inri”.
Salvini: “Ma, mi chiedo, un uomo di chiesa può essere sempre così pieno di risentimento e di odio?”

Le parole del Papa sui migranti avrebbero dato il via libera alla Cei per rompere la neutralità tenuto fino ad ora rispetto al governo