Le lacrime delle madri cristiane della Siria
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 14/19 del 18 febbraio 2019, San Simeone
Le lacrime delle madri cristiane della Siria
Sembra che l’Occidente sappia piangere solo una categoria di vittime (non cristiane), mentre ignora il dramma subito da tante altre (battezzate) dei giorni nostri. Pubblichiamo una testimonianza relativa al dolore delle madri cristiane che in Siria piangono, con profonda dignità, i loro figli morti nella guerra voluta da tanti stati canaglia, alcuni confinanti con lo stato di Damasco.
Siria: Le mamme dolenti di Sadad
Situato alle porte del deserto della Siria, a sessanta chilometri a sud di Homs, il villaggio cristiano di Sadadconta solo tremila abitanti rimanenti. La sua popolazione è interamente cristiana. Questo antico villaggio è citato due volte nel Vecchio Testamento, e si parla ancora l’aramaico.
Durante la guerra, Sadad era un punto strategico per controllare la strada tra Homs e Damasco, ed è stato quindi attaccato più volte dai terroristi. Organizzati in milizia, gli abitanti del villaggio hanno respinto un primo assalto di al-Nusra nel 2013 -che è giunto comunque fino a controllare i tre quarti del villaggio- e un secondo assalto di Isis nel 2015. Ma, in Sadad o altrove, molti giovani del villaggio hanno perso la vita nei combattimenti condotti durante la guerra. Morendo per la difesa del loro paese, hanno acquisito il titolo di martiri presso i siriani.
Siamo andati ad incontrare le famiglie di questi martiri, per raccogliere la loro testimonianza e far conoscere al mondo questi racconti di vite spezzate e di famiglie in lutto. Continua a leggere

