Incontro “Famiglia? Nessun dubbio”. Il 15 giugno Amato e Castagna a Vicenza per il convegno pro-famiglia

Si terrà sabato 15 giugno a Vicenza il convegno dal titolo “Famiglia? Nessun dubbio”, evento  promosso dal Movimento Italia Sociale Vicenza, in collaborazione con le associazioni Nova Civilitas e Christus Rex.
L’incontro, aperto al pubblico, vedrà quale principale relatore l’avvocato Gianfranco Amato, strenuo difensore della Famiglia tradizionale ed oppositore delle teorie gender, presidente dell’organizzazione “Giuristi per la Vita”, fondatore dell’associazione “Nova Civilitas”, editorialista, collaboratore di riviste e quotidiani, autorevole voce nel campo della bioetica, reduce dalla partecipazione al recente “Congresso Mondiale delle Famiglie” di Verona.
L’iniziativa, con sede prevista all’Hotel De La ville, in viale Verona, inizierà alle 15.30, mentre, a pochi passi, in centro città, sarà in corso il Gay Pride.
Proprio per prendere le distanze dalla parata arcobaleno e dalle contenuti che essa propaganda, gli organizzatori hanno deciso di dare vita al convegno nello stesso giorno del Vicenza Pride 2019.
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Firma contro la propaganda Gay della Disney! (sulla pelle dei bambini)

Chi non ha visto i celebri cartoni e film di Walt Disney da piccolino? E chi non vorrebbe che i propri figli possano continuare a godersi le creazioni degli autori di Topolino e compagnia? Ebbene, seguire la Disney è diventato difficile da quando la società partecipa nella propaganda LGBT. L’ultima notizia ne è la conferma lampante…
Per la prima volta nella sua storia, Disneyland Parigi farà diventare il “Magical Pride” un evento ufficiale di Disney: infatti un vero e proprio “Gay Pride” avrà luogo il 1° giugno 2019 nel noto parco. La Disney si rivolgerà quel giorno principalmente alla comunità gay, lesbica, bisessuale e transgender, aderendo ufficialmente alla causa LGBT.
La notizia è gravissima se pensiamo quanto la Walt Disney Company tocchi da vicino i bambini e quale “potere” abbia su di essi. I cartoni preferiti dei nostri figli saranno contaminati dalla propaganda LGBT? Già l’anno scorso la Disney aveva pubblicizzato le “orecchie arcobaleno di Topolino”, e ha più volte ospitato – in modo non ufficiale – diversi “Gay Day”. Inoltre le ambiguità di alcuni cartoni erano stati al centro del dibattito. Tuttavia, con l’annuncio del “Magical Pride” abbiamo superato il livello di allarme.
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Identità, fede e famiglia: così Salvini ha convinto i cattolici

Salvini, anche in questa tornata elettorale, ha potuto contare su una “base cattolica”. L’analisi sui perché di questi consensi
Non è stato un mero caso. Durante la passata tornata elettorale, Matteo Salvini ha potuto contare, ancora una volta, sui consensi di molti cattolici.
C’è chi ha votato Lega per difendere l’identità occidentale, chi per la linea restrittiva in bioetica, specie rispetto ai tentativi aperturisti dei grillini, e chi per il rosario e le invocazioni.
Certo, non tutti coloro che si professano credenti hanno scelto di sostenere la causa sovranista. Sappiamo come la pensino le gerarchie ecclesiastiche del Vaticano e non possiamo non sottolineare come è dai tempi della fine Democrazia Cristiana che non esiste più compattezza nel voto catolico. Qualcosa però è successo. Su La Stampa si legge di un'”opa sulla base dei credenti” e di una moltiplicazione dei voti in cui emerge “l’identikit dell’elettore catto-sovranista forgiato a marzo nell’infuocato Congresso delle famiglie a Verona”. Costituisce un ottimo punto di partenza. Indagare non è poi complesso: basta porsi in ascolto delle voci di chi fa parte di questo insieme o di quelle di chi è in grado di analizzare il fenomeno. Continua a leggere

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Combattete con me. Io sono la vostra voce.

Queste frasi vi ripugnano? Trovate sbagliato che un circolo che riceve denaro dallo stato sia intitolato all’autore di queste frasi? Bene : io sono a vostra voce. Per aver alzato la mia contro tutto questo sto subendo due processi. I miei processi sono un enorme vantaggio da un lato, perché permettono alle mie parole di rimbalzare e anche l’enorme esercito di giornali nemici è costretto a riportarli, ma hanno lo svantaggio di costarmi fiumi di denaro.
Chiedo aiuto. Io sono la vostra voce. Perché questa voce non sia azzittita, sostenetemi!                                           
L’affermazione che Mario Mieli era un pedofilo è vera e inoppugnabile. Mario Mieli afferma la sua pedofilia nel testo Elementi di critica omosessuale.
Il significato corretto della parola “pedofilo” è: persona attratta eroticamente da minori. La pedofilia è una condizione mentale caratterizzata dall’attrazione erotica per i minori, condizione ritenuta da alcuni una parafilia o una perversione, dall’ultimo DSM è considerata un orientamento sessuale. Chiunque si dichiari attratto eroticamente dai bambini, indipendentemente dal fatto che abbia o meno compiuto atti pedofili, non può che essere dichiarato pedofilo.
Mario Mieli dichiara in maniera inequivocabile la sua attrazione erotica per i bambini, per persone cioè di età inferiore alla pubertà, nel suo libro Elementi di critica omosessuale, edito inizialmente da Einaudi, nell’ultima edizione da Feltrinelli.
“Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica” (Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale, pag 55 PDF http://www.mariomieli.net/wp-content/uploads/2014/04/Elementi_di_critica_omosessuale.pdf).
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Louisiana approva legge anti-aborto/ Come in Alabama: no IVG dopo 6 settimane

Louisiana approva legge anti-aborto, come in Alabama e altri Stati Usa: le norme, ‘no interruzione di gravidanza dopo le 6 settimane’
Dopo l’Alabama è la Louisiana che si inimica la cultura liberal Usa e approva la legge anti-aborto che “segue” l’indicazione mesi fa del Presidente Donald Trump di provare a contrastare la cultura abortista che fece approvare leggi alquanto discutibili a New York e in altri Stati che hanno portato all’ipotesi di infanticidio dopo un aborto fallito. Lo scontro negli Stati Uniti è fortissimo e dopo Georgia, Ohio, Mississippi, Kentucky e appunto Alabama ora anche lo stato della Louisiana si unisce al coro anti-abortista con la firma del Governatore democratico John Bel Edwards, unico ad opporsi alla linea nazionale del Partito Democratico che sta facendo battaglia proprio per conservare leggi e norme pro-aborto. Edwards è favorevole alla legge e si è detto pronto a firmarla dopo che il Parlamento con 79 voti a favore e 23 contrari ha fatto passare la misura che vieta l’aborto oltre la sesta settimana.
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fonte – https://www.ilsussidiario.net/news/louisiana-approva-legge-anti-aborto-come-in-alabama-no-ivg-dopo-6-settimane/1888731/amp/

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Il sovranismo non è un fenomeno passeggero

QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani
Vi siete ripresi dall’overdose di video e di commenti, di analisi, tabelle e dichiarazioni? Proviamo a cambiare prospettiva, dopo una piccola notazione preventiva. Sono vistosi i vincitori, Salvini e Meloni, ma chi sono gli sconfitti, oltre i 5stelle? Direi soprattutto tre competitori extrapolitici: i magistrati in campagna elettorale, i media compatti contro Salvini e il bergoglismo da asporto. Le vittorie simboliche della Lega a Lampedusa, Riace e Capalbio lo sanciscono.
Ma lasciamo stare i trionfanti, i crescenti, i caduti, i declinanti. Lasciamo stare gli eletti e i trombati, i nomi e i partiti, le analisi dei flussi e dei riflussi. Proviamo a salire di un piano, ponendoci sul piano degli orientamenti di fondo e chiedendoci non chi ha vinto ma cosa ha vinto.
Come è cambiato il quadro politico e culturale? Si è delineata una grande, sostanziale divaricazione: emerge, come avevamo previsto, un bipolarismo di contenuti tra gli eredi della sinistra e gli eredi della destra. Da una parte è cresciuto un fronte che supera il 40 per cento dei consensi e che si definisce sovranista: rappresenta i temi della sicurezza, lo stop ai flussi migratori, la tutela della famiglia, la rivoluzione fiscale e le opere pubbliche, la difesa dei confini, della sovranità politica, popolare e nazionale. Dall’altro versante ritorna in campo la sinistra con posizioni esattamente opposte ai sovranisti in tema di Europa e di migranti, di bioetica e di sicurezza, di economia e di sovranità. È una forza di netta minoranza, che oscilla tra il 22 e il 28 per cento, se si considera l’intero versante sinistro, inclusa la Bonino, pur con forti insediamenti in alcune città e una vasta ramificazione nei gangli vitali della società e nelle élite: nella scuola e nella cultura, nella magistratura e nella stampa.
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Istituto Cattaneo, il flusso dei voti delle europee: Pd disastro mascherato. Veri dati: perché è a fine corsa

Il Pd è a fine corsa. Chi a sinistra esulta per il quasi 23% raccolto dal partito di Nicola Zingaretti domenica alle elezioni europee non ha capito granché. Secondo Pier Giorgio Ardeni, presidente dell’autorevole Istituto Cattaneo che come a ogni tornata elettorale ha analizzato il cosiddetto “flusso dei voti” per capire come si muovono gli italiani nel segreto dell’urna, il grosso problema difficilmente risolvibile stando così le cose è che i dem hanno di fatto assorbito tutto l’assorbile in termini di voti.
“Quella del Pd – spiega Ardeni a Italia Oggi – è stata una vittoria difensiva. È riuscito a proteggere il proprio bacino elettorale, quindi evitando un esodo, ma non ha avuto appeal al di fuori di esso, cioè non è riuscito a convincere elettori 5 Stelle o Lega“. Inoltre, a differenza di quanto accaduto al Movimento, “sono trascurabili i suoi voti dispersi a favore dell’astensione.La sottolineatura, da parte della dirigenza, dell’importanza di questo appuntamento elettorale e i timori che il partito potesse imboccare la strada verso la scomparsa hanno reso il voto particolarmente saliente. Questo spiega la scarsa entità delle perdite verso l’astensione. Quindi il Pd ha sostanzialmente interrotto l’emorragia che negli anni scorsi aveva portato molti voti del suo bacino elettorale verso il M5s però non riesce a fare rientrare quei voti”. Considerato che la Lega ha davanti a sé secondo Areni ancora margini di crescita, il ruolo del Pd come principale partito dell’opposizione ma senza reali prospettive di allargare il proprio campo di alleanze sembra destinare il centrosinistra al ruolo di spettatore ancora per molti, molti mesi.
fonte – https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13467681/istituto-cattaneo-pd-fine-corsa-elezioni-europee-nessun-voto-recuperato-m5s-astensione.html

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Della festa dell’Ascensione

84. Che cosa si celebra nella festa dell’Ascensione?
R. Nella festa dell’Ascensione si celebra il giorno glorioso, in cui Gesù Cristo, in presenza dei suoi discepoli, salì per virtù propria al cielo, quaranta giorni dopo la sua risurrezione.
85. Per quali motivi Gesù Cristo è salito al cielo?
R. Gesù Cristo è salito al cielo,
1.    per prendere possesso dell’eterno regno conquistato colla sua morte;
2.    per prepararci il nostro luogo, e servirci di mediatore ed avvocato presso il Padre;
3.    per mandare lo Spirito Santo a’ suoi Apostoli.
86. Nel giorno dell’Ascensione, entrò in cielo il solo Gesù Cristo?
R. Nel giorno dell’Ascensione non entrò in cielo Gesù Cristo solo, ma vi entrarono seco le anime degli antichi Padri, che aveva liberate dal limbo.
87. Come si trova Gesù Cristo in cielo?
R. Gesù Cristo in cielo siede alla destra di Dio Padre; cioè come Dio è uguale al Padre nella gloria, e come uomo è innalzato sopra tutti gli Angeli e tutti i Santi, e fatto Signore di tutte le cose.
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Pennsylvania, gli studenti trans possono usare qualsiasi bagno per legge

L’America si divide tra i progressi sull’aborto e le affermazioni delle comunità lgtb: in Pennsylvania i trans possono usare qualsiasi bagno.
Alla Corte Suprema degli Stati Uniti, negli ultimi giorni, si è discusso su due temi: il primo è stato l’aborto, con l’affermazione del diritto a seppellire i feti abortiti,  l’altro è stato l’uso dei bagni da parte dei transgender.
Nonostante molti abbiano sottolineato che i transessuali dovrebbero usare il bagno del sesso di nascita, è stato comunque deciso di lasciare in vigore la decisione di un distretto scolastico della Pennsylvania.
Questa decisione consente agli studenti transgender di usare i bagni e gli spogliatoi che corrispondono alla loro identità di genere.
Questa legge era stata già sdoganata da Barack Obama, che aveva aperto con alcuni atti la strada ai transgender, permettendo loro di arruolarsi nell’esercito.
Quest’ultima condizione è stata annullata dal divieto militare transgender di Trump. Tuttavia, la legge riguardante ai bagni non è ancora stata ritirata e rimane attiva in tutti gli Stati Uniti.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/pennsylvania-gli-studenti-trans-possono-usare-qualsiasi-bagno-per-legge/

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