Quelli che odiano la guerra, ma esaltano la rivoluzione


Il ricordo – non le celebrazioni che non ci sono state – della vittoria italiana nella Grande Guerra è stato l’occasione per riaprire le cataratte della retorica buonista nazionale. «Mai più inutili stragi!», «Mai più guerre!». «La guerra è sempre la soluzione peggiore!». Se si pensa a un conflitto armato tra   superpotenze dotate di terribili arsenali atomici, non si può che essere d’accordo. Oggi la guerra può rappresentare la fine della vita sulla terra o, comunque, ridurre il pianeta in uno stato simile a quello descritto da Robert Altman nel film ‘Quintet’ del 1979. Tale evidenza, tuttavia, è tale per il presente ma si capisce assai meno per il passato.

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La Siria rifiuta i rapporti con il regime francese che ha sostenuto il terrorismo”


La Siria denuncia una nuova ingerenza del governo francese nei suoi affari interni e la considera parte attiva della su continua politica di sobillazione fallita contro il paese arabo.
“La Siria non è affatto interessata a stabilire relazioni con un paese che ha contribuito all’aggressione terroristica contro il nostro paese e le cui mani sono macchiate dal sangue di innocenti siriani”, ha dichiarato lunedì una nota del ministero degli esteri siriano, in riferimento alle recenti dichiarazioni rilasciate dal presidente francese Emmnauel Macron, in Egitto, sul processo politico nel paese arabo.
Secondo l’ agenzia di stampa ufficiale siriana SANA , la nota afferma che il “regime francese” ha offerto ogni tipo di sostegno ai terroristi , e il suo ministro degli esteri, Jean-Yves Le Drian, è arrivato a descrivere come “rivoluzionari” gli estremisti tagliagole del gruppo di Frente. Al-Nusra (noto anche come Fath Al-Sham), oltre a interrompere tutte le iniziative politiche per raggiungere una soluzione alla crisi nel paese arabo. Continua a leggere

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Il tramonto di Berlusconi

Non è solo una questione di età: il fatto è che ormai Silvio Berlusconi è un uomo imprigionato in quella corte che gli impedisce qualsiasi contatto con il mondo esterno, se non filtrato da quella medesima corte che gli presenta una visione distorta della realtà. Quella corte che in questi giorni lo ha messo persino di fronte al fatto compito di una Stefania Prestigiacomo, da sempre punto di riferimento di Berlusconi in Sicilia, che si imbarca su un gommone per andare a fare la passerella sulla Sea Watch con altri parlamentari “sinistrati”.
Berlusconi ha un nocciolo duro di elettori che continuano a credere in lui per quello che in passato ha rappresentato, ma credono solo in lui, e si aspettano che sia lui a dettare la linea. Continua a leggere

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Ebrei chassidici detenuti in Ucraina per aver vandalizzato la statua di Gesù

I pellegrini della setta di Bratslav hanno filmato la distruzione del braccio e della gamba della scultura; i locali poi lanciano bombe incendiarie vicino alle case degli ebrei;  la comunità “paga” le autorità per rilasciare i sospetti Di MICHAEL BACHNER21 gennaio 2019, 21:18 8 Dieci ebrei chassidici, che si dice siano cittadini statunitensi, sono stati recentemente arrestati dalle autorità ucraine dopo che sono …
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fonte – https://www.maurizioblondet.it/ebrei-chassidici-detenuti-in-ucraina-per-aver-vandalizzato-la-statua-di-gesu/

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La sfida del presente: globalità contra sovranità

Ricordiamo che stasera a partire dalle 21.20 su RAI3 andrà il onda la puntata intitolata “DIO, PATRIA E FAMIGLIA”, all’interno della quale ci saremo anche noi di “Christus Rex-Traditio” in un servizio in differita da Verona, girato ad ottobre 2018, dopo l’approvazione delle mozioni che scoraggiano l’aborto in Consiglio Comunale. Domani, invece, una nostra delegazione sarà protagonista di un documentario francese che sarà girato, in parte, a Verona da una troupe che lo manderà in onda nel mese di Febbraio. Il libro del nostro Matteo Castagna sul tema del globalismo e del sovranismo continua a far parlare di sè, addirittura a livello europeo. Si parla già di una possibile traduzione in inglese. Se son rose, fioriranno…A.M.D.G.
di Umberto Bianchi
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Gli intellettuali chic che difendono l'Ue, il peggiore degli imperi

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La nuova Francia ha il volto di Marion Marechal

IL SOVRANISTA
di Giacomo Bergamaschi
Si è tenuta ieri alla Oxford Union una conferenza di Marion Marechàl. Naturalmente per l’occasione non è mancato il siparietto di un accoglienza da parte di un gruppo di studenti e pseudo-sindacalisti al grido di “Le Pen, never again”. L’accusa che costoro muovevano alla giovane ex deputata francese era, neanche a dirlo, quella di essere fascista.

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Ad Aquisgrana prende forma l'Europa neocarolingia: l'Ue una finzione, paravento delle ambizioni di Parigi e Berlino

di Federico Punzi, in Esteri, Quotidiano, del

Cosa rappresenta veramente il nuovo trattato franco-tedesco firmato ieri ad Aquisgrana dalla cancelliera Angela Merkel e dal presidente Emmanuel Macron? Un nuovo importante capitolo nelle relazioni pacifiche tra i due Paesi dopo gli spargimenti di sangue degli ultimi due secoli. Un’intesa che rinsalda e rilancia il cosiddetto asse o motore franco-tedesco. È certamente tutto questo, ma anche qualcosa di più e di diverso. Con questo accordo Francia e Germania gettano in qualche modo la maschera sulle loro ambizioni e piantano l’ultimo chiodo sulla bara dell’Unione europea, almeno per come è stata ingenuamente intesa e raccontata qui in Italia. Anche simbolicamente il luogo scelto per la firma, Aquisgrana, parla in modo davvero inequivocabile. Aquisgrana: capitale del Sacro Romano Impero, dove è sepolto Carlo Magno e dove per oltre cinque secoli gli imperatori venivano incoronati “Re dei Germani”. Carlo Magno ha certamente dato impulso all’idea di Europa, ma siamo sicuri che si sposi con la moderna idea federalista, liberale e democratica affermatasi nel secondo Dopoguerra? Continua a leggere
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L' elite è a Davos ma il Globalismo è in grande crisi

Mentre le élite finanziarie e politiche del mondo si riuniscono a Davos, sulle Alpi svizzere, per il World Economic Forum, la loro visione globalista di legami commerciali e politici sempre più stretti è sotto attacco – e le prospettive economiche stanno parlano di recessione.
Come scrive Breitbart, il sistema politico britannico è nel caos mentre il paese negozia un disordinato divorzio dall’Unione Europea. Sotto la guida del presidente Donald Trump, gli Stati Uniti stanno imponendo sanzioni commerciali tanto agli amici quanto ai nemici, e il governo è paralizzato da una parziale chiusura forzata che costringe Trump e la delegazione statunitense a cancellare il viaggio a Davos. Il presidente francese Emmanuel Macron sta affondando nei sondaggi mentre si deve affrontare la protesta dei gilet gialli. I movimenti politici nazionalisti stanno guadagnando forza in tutta Europa. Continua a leggere

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I gilet gialli si candidano alle europee con i comunisti

I sondaggi danno al 13% un’ipotetica lista del movimento di protesta. Alcuni leader scendono in campo con l’estrema sinistra.
Hanno in comune la critica all’establishment politico, al capitalismo e al mondo della finanza. Ma anche lo spirito contestatore, fattore chiave per chi sogna la rivoluzione. Il Partito comunista francese (Pcf), formazione storica alla sinistra della “gauche” socialista, ha fatto sapere che alcuni esponenti dei gilet gialli si candideranno nelle liste della falce e martello alle prossime elezioni europee di fine maggio.
“Non possiamo affrontare le elezioni europee senza tenere conto di quello che è successo nelle ultime settimane”, ha dichiarato alla Reuters il segretario del Pcf Fabien Roussel. Il leader comunista assicura quindi che, oltre ai rappresentanti della società e dei sindacati, “ci saranno anche i gilet gialli”.  Continua a leggere
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