Migranti, referendum UE e non solo: accordo bilaterale tra Italia e Francia

MacronSegnalazione Wall Street Italia
di Alessandra Caparello
ROMA (WSI) – La questione migranti al centro del trattato su cui stanno lavorando oggi Italia e Francia, insieme a Spagna, Portogallo, Grecia, Malta e Cipro.

“La gestione dei flussi migratori sarà una sfida fondamentale per l’Ue nei prossimi anni. I paesi del Sud Europa sono particolarmente preoccupati e colpiti, dal momento che sono in prima linea sui confini dell’Ue. Il nostro ruolo fondamentale nella protezione dei confini e il peso di questo compito devono essere riconosciuti e condivisi dall’Ue”.

Così si legge nel documento finale del vertice Med-7 tenutosi ieri sera a Villa Madama sotto la presidenza italiana.

“C’è stata una riconvergenza dei punti di vista sull’immigrazione. Bisogna rafforzare la solidarietà per proteggere le frontiere e gestire meglio i flussi. Bisogna dare, nel prossimo semestre, maggior corpo alla solidarietà”.

Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, il quale  ha avanzato la proposta di effettuare consultazioni popolari in tutta Europa dalla prossima primavera per ascoltare il parere dei cittadini sul futuro dell‘Unione europea. Continua a leggere

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Trump, 'stop a immigrati da Paesi-cesso', ma poi si corregge

 © EPASegnalazione di A.F.
Presidente Usa ‘shock’ durante un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso. Il presidente ha anche annullato una visita in Gran Bretagna il mese prossimo per inaugurare la nuova ambasciata Usa a Londra
Donald Trump ‘shock’ durante un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso. A chi gli chiedeva di riconsiderare la decisione di togliere lo status di protezione a migliaia di immigrati da Haiti, El Salvador e da alcuni Paesi africani il tycoon avrebbe risposto: “Perché gli Stati Uniti dovrebbero avere tutta questa gente che arriva da questo cesso di Paesi?”. Lo riporta il Washington Post citando alcuni dei presenti. Trump avrebbe quindi aggiunto come “sarebbe molto meglio per gli Usa portare più persone da Paesi come la Norvegia”. L’espressione offensiva – secondo i media – è stata ‘shithole countries’ e ha lasciato di stucco e sbalorditi i presenti, tra cui il senatore repubblicano Lindsay Graham e quello democratico Richard Durbin, che avevano appena avanzato una proposta: tagliare del 50% la lotteria per i visti di ingresso negli Usa ma continuare a proteggere gli immigrati già residenti nel Paese con la status di protezione. La Casa Bianca per il momento non commenta.
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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/01/11/trump-stop-a-immigrati-da-paesi-cesso_f9b68aff-6b39-4c02-9a53-50399d1398c0.html Continua a leggere

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Anche Der Spiegel stronca Fico e usa Coop Connection…

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Dopo The Guardian anche Der Spiegel stronca Fico
E cita il libro Coop connection per raccontare quel mondo.
La principale rivista europea scatta una foto dalle stelle della politica alle stalle di Fico. Tutti in fila a celebrare l’«uomo con i baffi» che confonde «Goebbels con Goethe» e vuole vendere l’Italia con i principi di Topolino. LEGGI E PASSAPAROLA


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In Europa si decide tutto nei prossimi due mesi, ma i nostri candidati premier nemmeno lo sanno

Risultati immagini per Merkel e MacronSegnalazione Linkiesta
Il 22 gennaio Francia e Germania firmeranno l’accordo per cambiare l’Unione Europea, il 22 marzo presenteranno la loro idea di riforma della zona Euro. In mezzo, un Eurogruppo sulle banche e un vertice Nato sulla Russia. Che ne pensano, i nostri candidati premier? Mistero
di Francesco Cancellato

Piccola agenda europea, a uso e consumo dei nostri eroi elettorali, impegnati nella battaglia a chi abolisce più tasse da qui al 4 marzo. Il 22 gennaio prossimo, il parlamento francese e quello tedesco voteranno e firmeranno un documento congiunto per dare un «impulso decisivo ad una Unione europea oggi troppo debole, inefficiente e lenta». Di fatto, quel che decideranno tra loro diventerà presto regola per l’intero continente. Non vi sfugga che tra i tre grandi Paesi fondatori dell’Unione ne manca uno, in questo nuovo nucleo progettuale. Nè vi sfugga che non risultino dichiarazioni politiche di nessuno dei candidati alla Presidenza del Consiglio sul tema. Peccato, perché sarebbe interessante capire cosa ne pensino. Rinunceremmo persino alla loro fondamentale opinione sui sacchetti di plastica, per scoprirlo.
Peraltro, lo stesso giorno ci sarà pure la prima riunione dell’anno dell’Eurogruppo, il summit dei ministri delle finanze europei. Si parlerà di banche, di garanzie comuni sui depositi, probabilmente pure della tanto temuta non neutralità di rischio dei titoli di Stato che le banche hanno in pancia, tema molto caro ai tedeschi. Non si parlerà della Boschi, purtroppo, che fuori dall’Italia a quanto pare non è considerata il problema centrale per la tenuta del sistema del credito. Eppure, visto che abbiamo appena congedato una Commissione Banche, ci aspetteremmo due parole, dai nostri wannabe Presidenti del Consiglio. Niente. Amen.

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Famous Millionaire: ‘‘Amazon Is About to SHOCK America’s Retirement’’

Segnalazione di Breitbart

Breitbart Latest News

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Famous Millionaire: “Amazon Is About to SHOCK America’s Retirement”

Dear Reader,

He received hundreds of hate tweets. They’ve accused him of “pulling a stunt…” And called him “fake news guy” and a “con artist.” But now some recent  news involving Amazon has vindicated him…

This “smoking gun” proves this could change the retirement of millions of Americans.  

There’s a lot of money on the line… And there’s no time to waste…

Because it’s scheduled to happen in early 2018.  

Sincerely,

Doug Hill,

Publisher, Choose Yourself Media

Breitbart Latest news

149 S. Barrington Ave. #401 Los Angeles CA 90049 USA

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Facebook aiuta l'esodo africano in Europa – Minniti non vede

https://www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2018/01/comunicazione-contrabbandieri.jpg

(Pubblico, con traduzione automatica per mancanza di tempo, questo importantissimo articolo di GEFIRA: i trafficanti di carne umana fanno pubblicità su Facebook: per il testo orgiinale, andate qui: Facebook helps …

CONTINUA SU:
https://www.maurizioblondet.it/facebook-aiuta-lesodo-africano-europa-minniti-non-vede/?t=1&cn=ZmxleGlibGVfcmVjc18y&refsrc=email&iid=1b84fa93bbdb4b27ba185bcc7fed6f8a&fl=4&uid=974325840&nid=244+272699400 Continua a leggere

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Dietrofront di Bannon, figlio Trump patriota

Immagine correlataDOPO L’USCITA DEL LIBRO-SCANDALO IN USA

Ex stratega, mie accuse erano contro Manafort. Sostegno a tycoon

(ANSA) – WASHINGTON, 7 GEN – Clamorosa marcia indietro dell’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon, dopo essere stato ripudiato da Donald Trump per le sue dichiarazioni nel libro ‘Fire and fury”…
CONTINUA SU: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/01/07/dietrofront-bannonfiglio-trump-patriota_82b8d530-9593-44b0-a5bd-2ea14d4f3239.html Continua a leggere

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Stranieri, caserme e disciplina L'Austria vuole il coprifuoco

Vienna studia misure drastiche per controllare gli immigrati e ridurre il rischio di radicalizzazione
di Francesco De Palo
Immigrazione, caserme, coprifuoco e un welfare più armonico: ecco il decalogo del governo di Vienna per il nuovo anno.
Lo aveva annunciato alla Vigilia di Natale il neocancelliere austriaco Sebastian Kurz che «costringere i Paesi membri ad accogliere i rifugiati non aiuterà l’Europa». E sulle quote Ue per la ripartizione del migranti aveva tuonato che «se continuiamo così divideremo l’Ue e gli Stati membri decideranno ognuno per conto proprio quante persone accogliere».
Oggi il suo governo, figlio dell’accordo siglato un mese fa tra i conservatori del Partito Popolare Övp e la destra di Fpö, passa dalle analisi ai fatti e mette nero su bianco la strategia da adottare nel breve periodo. Il vicecancelliere Heinz-Christian Strache propone per gli immigrati una sistemazione nelle caserme in disuso, ma con il coprifuoco notturno per evitare reati e commistioni con la criminalità organizzata e con luoghi di possibile intreccio con l’Isis. «Anche in passato – ha precisato – si è discusso se non sia il caso che, da una certa ora in poi, la sera, debbano essere tutti di nuovo nelle caserme». Per cui niente alloggi di massa, come palazzine di edilizia popolare o alberghi e camping, ma strutture controllate direttamente dalla Difesa per gestire con intelligenza e senza sciatteria l’accoglienza e soprattutto garantendo un controllo serio e programmato per impedire, come accaduto altrove, il rischio di radicalizzazione o di eccessiva libertà per gli ospiti tra cui possono nascondersi jihadisti pronti all’azione. Continua a leggere

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