Fazio fa flop con Macron battuto da "Paperissima"
L’intervista al presidente non aumenta lo share E fa il furbetto sulle spese a Parigi: ho pagato io
Certo, c’era da aspettarsi che un’intervista, anzi un monologo, così triste, grigio, virato sui massimi sistemi, senza mordente e, soprattutto, senza domande ficcanti, non avrebbe entusiasmato gli spettatori.
Però, farsi addirittura battere da Paperissima avendo in canna un interlocutore eccezionale come Emmanuel Macron, beh, fa un po’ ridere… Domenica sera è andata proprio così: il colloquio di Fabio Fazio con il presidente della Repubblica francese è stato sconfitto dal programma di gaffe e capitomboli di Canale 5.
Questi i dati: nel periodo di sovrapposizione (dalle 21,01 alle 21,29) Paperissima ha realizzato il 17,22 per cento di share con 4.430.000 spettatori, mentre Che tempo che fa si è fermato al 15,91 con 4.085.000 spettatori. Intendiamoci, la trasmissione di Fazio in sé non fatto un flop, si è tenuta più o meno sugli stessi risultati delle precedenti domeniche. Il fatto è che, proponendo un’intervista con un capo di governo al centro di grandi conflitti con quello italiano di cui tanto si è parlato nelle ultime settimane, ci si aspettava un dato ben più alto. Ma Che tempo che fa si è tenuto i suoi affezionati fan che, qualunque cosa venga loro proposta, restano incollati a Raiuno alla domenica. Il resto del pubblico che guardava la tv subito dopo i tiggì serali, ha preferito farsi due sane risate con le papere inventate da Antonio Ricci (che alla domenica sostituiscono Striscia la notizia). E, qui, c’è da chiedersi come mai gli italiani, anche i malpancisti-sovranisti-populisti che non sopportano i governanti francesi e la loro politica (secondo loro) anti-italiana, non abbiano preferito ascoltare cosa aveva da dire Macron dopo le porte sbattute in faccia dal duo Salvini-Di Maio.
Continua a leggere

Una conversione totale, che ha portato l’ex attivista brasiliana anti religiosa a chiedere scusa. Oggi aiuta il presidente Bolsonaro.
Come prima, più di prima. La Rai era e resta TeleKabul. Lo provano i dati. La sinistra ha le mani sull’informazione del servizio pubblico, i talk show è “roba loro”. La denuncia –
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Ancora Milano, ancora “antirazzismo” autoreferenziale. La marcia degli anti-italiani, però, ancora una volta non ha nulla a che fare con la lotta alla discriminazioni, ma solo con la solita ipocrisia in salsa sinistrorsa e con il marciume dei media completamente asserviti ad essa. Dopo i
UN ESEMPIO PER ALTRI GOVERNI E AMMINISTRAZIONI
di Roberto Pecchioli – 23/02/2019Fonte: Ereticamente
Oltre il danno la beffa. Dopo l’inchiesta della Dda “Lande desolate”, coinvolgeva anche vertici regionali, l’Ue congela alla Calabria 130 mln di fondi europei.di Antonio Amorosi