Mercati emergenti: chi spiccherà il volo nel 2018

Borse: Tokyo sfiora i massimi di quasi due anniSegnalazione Wall Street italia
di Mariangela Tessa
Singapore e Taiwan sono probabilmente le opportunità di investimento più interessanti nel 2018. Ne è convinto Jason Pidcockgestore del fondo Jupiter Asia Pacific Income (SICAV), che in una nota odierna mette in evidenza come i due paesi beneficeranno della crescita strutturale nel lungo termine di settori come viaggi, turismo, intrattenimento o healthcare. Il gestore ha aggiunto che la produzione di hardware tecnologico rimarrà probabilmente un fattore chiave per la regione.

“Nei prossimi dodici mesi è probabile che la crescita degli utili e dei dividendi prosegua in tutta la regione e il panorama politico dovrebbe essere più stabile”dice il gestore in una nota, specificando i due paesi risultano interessanti sia dal punto di vista delle valutazioni sia dal punto di vista dei bilanci solidi

Da un punto di vista macro, Pidcock sottolinea che: Continua a leggere

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La bibbia non e' una favola – Video ultima scoperta in Palestina: un sigillo conferma veridicità del Testo Sacro

GerusalemmeSegnalazione di F.F.
Importante scoperta a Gerusalemme nella zona del Muro del Pianto, dove sorgeva il tempio di Salomone: il sigillo del governatore che cofnerma quanto scritto nella Bibbia
di Paolo Vites

Non è certo la prima scoperta archeologica che conferma cose scritte nella Bibbia, non solo nell’Antico testamento, ma anche riguardo la vita di Gesù (ad esempio la celebre lapide di Nazareth di epoca romana, risalente al 41 d.C. che condanna alla pena capitale chi “asporta cadaveri dai sepolcri”, un evidente riferimento alla resurrezione del Cristo o le prove dell’esistenza di Ponzio Pilato e di Caifa). La Terra Santa continua a rivelare segreti nascosti che uno dopo l’altro dimostrano che, con buona pace di tanti, il libro sacro è tutto tranne che una favoletta. L’ultima scoperta della serie è un sigillo risalente a 2700 anni fa, trovato durante degli scavi nella zona del Muro del Pianto, dove si trovava l’antico tempio di Salomone. Sul sigillo una scritta in ebraico antico che dice che apparteneva “al governatore della città di Gerusalemme”. Continua a leggere

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Sadiq's London: Knife Crime, Gun Crime, Theft, Burglary, Rape, Homicide all MASSIVELY Up

http://media.breitbart.com/media/2018/01/GettyImages-617968990.jpeg

Attiviamo questa collaborazione internazionale con uno dei siti più famosi USA, in ossequio anche ai numerosissimi lettori statunitensi del sito.
Segnalazione di Breitbart

Sadiq’s London: Knife Crime, Gun Crime, Theft, Burglary, Rape, Homicide all MASSIVELY Up

Earlier this year London overtook New York City as one of the most dangerous cities in the world. The House of Commons recently revealed the UK capital has more acid attacks per capita than any other city in the world…

CONTINUA SU:
http://www.breitbart.com/london/2018/01/02/sadiqs-london-knife-crime-gun-crime-theft-burglary-rape-homicide-massively/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180102 Continua a leggere

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Sei italiani su dieci non leggono???

Immagine correlataSegnalazione Linkiesta
Un botta e risposta tra 
Sei italiani su dieci non leggono. Meglio. Leggere non serve a nulla
Sempre la solita solfa. I giornali, durante le festività, non sapendo come riempire le pagine, invece di approfittarne per parlare di cose serie, ripropongono di anno in anno questioni già sentite e articoli già scritti, mutando appena qualche virgola. Negli ultimi giorni è in voga il canto funebre, su spartito fornito dall’Istat, per lamentarsi delle mancate letture degli italiani. Dati alla mano – ovviamente, nessuno parla di come sia stato condotto il sondaggio –, pare che sei italiani su dieci non leggano. L’altro tema che ritorna, più o meno ogni trimestre, insieme a questo, è quello secondo cui la maggior parte di noi non sarebbe in grado di comprendere un testo di media complessità. Il Corriere fornì recentemente anche un esempio, per chiarire cosa si intenda con questa astrusa formula di “un testo di media complessità”. Riportò un brano da La scuola cattolica di Albinati. Provai anch’io a leggerlo, per vedere se lo comprendevo ma, sinceramente, forse non arrivai alla fine perché mi addormentai prima.
Insomma, gli italiani non leggono e parte la reprimenda. Istintivamente sorrido. E quindi? Quale malsana idea anima la nostra intellighenzia per indurla a pensare che chi legge sia un uomo migliore, o più intelligente? Ma, poi, leggere cosa? Leggere Balzac rende migliori? O leggere un testo di ingegneria edile?
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Le message de Noël de Viktor Orban : un appel à protéger le christianisme et la patrie

Segnalazione di Medias-Presse.info
Hongrie – Le chef de l’Etat a publié un message de Noël qui tranche avec les discours pro-immigration de la Rome conciliaire, des institutions euro-mondialistes, ainsi que des gouvernements et journalistes de l’Europe de l’ouest.
Dans ce message publié par Magyar Idők , Viktor Orban souligne l’importance du christianisme.

« Le christianisme est une culture et une civilisation. Nous y vivons. (…) La culture chrétienne définit notre morale quotidienne. »

Viktor Orbán réplique à tous ceux qui tentent de faire croire qu’être chrétien, c’est permettre «à des millions d’extra-européens de s’installer en Europe» et qui abusent pour cela du commandement «aime ton prochain comme toi-même» .
« Ils oublient la deuxième partie du commandement », note Orbán.

« S’aimer soi-même signifie aussi protéger tout ce que nous sommes et qui nous sommes. Nous aimer signifie que nous aimons notre pays, notre nation, notre famille, la culture hongroise et la civilisation européenne.  »
« Les bases de la vie européenne sont maintenant attaquées »
« Nous ne voulons pas que nos marchés de Noël soient renommés, et nous ne voulons absolument pas nous retrancher derrière des blocs de béton. Nous ne voulons pas que nos fêtes de Noël soient marquées par la peur. Nous ne voulons pas que nos femmes, nos filles soient agressées le soir du Nouvel An. »
« Ils veulent que nous arrêtions d’être ce que nous sommes. Ils veulent que nous devenions ceux que nous ne voulons pas être. Ils veulent que nous nous mélangions à des gens d’un autre monde. »
« Les nations libres d’Europe, les gouvernements nationaux élus par des citoyens libres, ont une nouvelle mission : protéger notre culture chrétienne. »
« Pas pour les autres, mais pour nous-mêmes; pour nos familles, pour notre nation, pour notre pays, pour la patrie, la terre de nos pères. »

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Due "vescovi conciliari" italiani aderiscono alla professione di verità cattolica sul matrimonio sacramentale

Anche per questa segnalazione, vale il discorso fatto nel precedente post. Osserviamo doverosamente che stanno crescendo le voci di dissenso nei confronti di Bergoglio e dei suoi insegnamenti anche da parte di alcuni vescovi che appartengono alla sua Chiesa, quella conciliare. Noi speriamo che sia solo un primo passo verso quello fondamentale del rifiuto del Concilio come tradimento del Cattolicesimo, dell’uscita dalla sua gerarchia con relativa dichiarazione pubblica di Sede Vacante, allargata ad una presa di posizione netta verso tutti gli ordini riformati, come invalidi. Veri vescovi eventualmente pronti a riordinare e riconsacrare chi desidera sinceramente la vita religiosa cattolica ci sono. Se ne contano almeno una quindicina nel mondo. Quindi, coraggio! L’aiuto di Dio non mancherà.
Segnalazione Corrispondenza Romana (i titoli ecclesiastici usati in questo articolo sono da riferirsi alla Chiesa conciliare non a quella Cattolica, n.d.r.)
Due vescovi italiani hanno aderito alla professione di verità sul matrimonio sacramentale di tre vescovi del Kazakistan, resa pubblica il 2 gennaio 2018. Nella professione di verità, i vescovi Jan Pawel Lenga, Tomash Peta e Athanasius Schneider si dicono “costretti in coscienza a professare, di fronte all’attuale dilagante confusione, l’immutabile verità e l’altrettanto immutabile disciplina sacramentale riguardo all’indissolubilità del matrimonio secondo l’insegnamento bimillenario ed inalterato del Magistero della Chiesa. “
I due nuovi vescovi che hanno sottoscritto il documento sono mons. Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara-Comacchio e mons. Carlo Maria Viganò, già nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America. Continua a leggere

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Il Kazakistan: un bastione di fedeltà nella confusione presente

Ci sembra doveroso notare come, a prescindere da tutti i distinguo che sono da fare, non solo nel mondo del cattolicesimo integrale (come avviene dai tempi del Concilio Vaticano II) vediamo che anche nel mondo del giornalismo e della cultura non progressisti si levano voci di dura critica a Bergoglio e ai suoi sodali, ma sullo stesso piano si pone anche una parte crescente dell’ “episcopato conciliare” e dei loro fedeli, pur con tutti i suoi limiti, di cui abbiamo già parlato su questo sito e altrove. Anche i cosiddetti movimenti pro-life, in passato spesso proni ad ogni sussulto d’Oltretevere esprimono pubblicamente disappunto e disorientamento nei confronti della “nuova Chiesa” e del suo capo, cercando, per forza di cose, la tradizione. Noi ci limitiamo a constatarlo ed a sperare, col tempo, in qualcosa di progressivamente più deciso e soprattutto di determinante. Nel frattempo preghiamo e rassicuriamo che è proprio nella Tradizione Cattolica la risposta agli interrogativi, ai dubbi ed alle inquietudini di questi tempi. 
Segnalazione Corrispondenza Romana (i titoli ecclesiastici dell’articolo sono riferiti alla Chiesa conciliare, non a quella Cattolica, n.d.r.)

di Emmanuele Barbieri
La Professione delle verità immutabili riguardo al matrimonio sacramentale del 31 dicembre 2017, in cui Tomash Peta, Arcivescovo Metropolita dell’Arcidiocesi di Maria Santissima in Astana, Jan Pawel Lenga, Arcivescovo-Vescovo emerito di Karaganda e Athanasius Schneider, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di Maria Santissima in Astana, si dicono «costretti in coscienza a professare, di fronte all’attuale dilagante confusione, l’immutabile verità e l’altrettanto immutabile disciplina sacramentale riguardo all’indissolubilità del matrimonio secondo l’insegnamento bimillenario ed inalterato del Magistero della Chiesa», conferma come il Kazakistan rappresenti oggi un esemplare centro di resistenza cattolica agli errori che serpeggiano ai vertici della Chiesa.
La dichiarazione dei tre vescovi cattolici si aggiunge alla Correctio filialis de haeresibus propagatis a papa Francesco del 24 settembre 2017, sottoscritta da 250 studiosi, e alla Promessa di fedeltà all’insegnamento autentico della Chiesa diffusa da trentasette movimenti pro-life e pro-family con il titolo “Fedeli alla vera dottrina, non ai pastori che sbagliano”. Continua a leggere

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Il discorso di fine anno del presidente Putin e quello di Mattarella

E’ consigliabile l’esercizio di comparazione tra questo discorso e l’omelia del Presidente Mattarella…

https://cdnit2.img.sputniknews.com/images/546/75/5467561.jpg

Sputnik presenta il testo e il video del discorso di fine anno del presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

CONTINUA SU: 
https://it.sputniknews.com/mondo/201712315466611-discorso-capodanno-2018-putin-video/

Ecco, invece, Mattarella:
Risultati immagini per mattarella discorso fine anno
https://video.repubblica.it/politica/giovani-futuro-ed-elezioni-il-discorso-di-fine-anno-del-presidente-mattarella/293549/294162?ref=search

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