Anno zero

di Marcello Veneziani
Anno zero
Fonte: Marcello Veneziani
Il nostro Millennio è diventato maggiorenne. Ha compiuto 18 anni e può dunque votare, patentarsi, è l’anno zero della vita adulta. Degli anni precedenti eredita il disagio.
Se al giro di boa dell’anno volessimo dire in sintesi qual è la chiave del malessere del nostro presente, come potremmo delinearlo? È la quadratura di un circolo vizioso composto da oppressione fiscale, tirannia del market, perdita del confine, intolleranza permissiva.
Proviamo a spiegarci partendo dal più semplice.
Lo Stato come principio d’unità al di sopra delle parti e come spirito pubblico non c’è più da un pezzo. E lo Stato sociale, come sostegno e garanzia per i popoli e i cittadini, fu aggredito, prosciugato e svilito negli anni, prima attraverso le sue caricature obese di tipo assistenziale – che dettero luogo allo statalismo e al parassitismo pubblico – poi attraverso lo smantellamento, lo spostamento dell’asse dal pubblico al privato, l’onda liberista, il precariato universale e il mercatismo. Continua a leggere

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Dalio: “Recessione fomenterebbe rivolte in Usa”

Dalio: Segnalazione di Wall Street Italia
di Daniele Chicca
In caso di recessione economica negli Stati Uniti, si rischia un aggravamento delle tensioni sociali, con la prima potenza economica e geopolitica al mondo che potrebbe assistere a sommosse e rivolte. È quanto teme Ray Dalio, gestore del grande fondo da 150 miliardi di dollari Bridgewater Associates.
In un paese che è stato teatro delle proteste di Occupy Wall Street contro il cosiddetto 1% della popolazione privilegiata, in un contesto di stipendi stagnanti e tagli alle tasse per multinazionali e ricconi, alcune fette della popolazione si sentirebbero infatti relegate ai margini.
Il paese non è mai stato tanto polarizzato come lo è da quando è stato eletto un presidente controverso come Donald Trump. Inoltre, come sottolinea il gestore del fondo hedge più grande al mondo, il 60% delle famiglie non esce avvantaggiato dalla maxi riforma fiscale che aumenta il deficit e premia i più benestanti. Se l’economia frena saranno guai.

Se gli Stati Uniti piombano in una fase di recessione i problemi non si limiterebbero infatti soltanto al campo economico: “Se subiremo un rallentamento della fase di espansione dell’economia”, dice Dalio in un’intervista al Wall Street Journal, “temo che salteremo gli uni addosso agli altri“.
Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/fondo-hedge-recessione-causerebbe-rivolte-in-usa/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WallStreetItalia&utm_content=04-01-2018+dalio-recessione-fomenterebbe-rivolte-in-usa+primo-piano

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German Government Study Links Rise in Violent Crime To Mass Migration

Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2018/01/GettyImages-491835132.png

A new study conducted by the German Federal Ministry for Family Affairs has found a direct correlation between the mass influx of migrants during the migrant crisis and the rising level of violent crime in Germany.

TO BE CONTINUED:
http://www.breitbart.com/london/2018/01/04/german-government-study-links-rise-violent-crime-mass-migration/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180104 Continua a leggere

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Paghiamo 1,5 milioni di euro ​per finanziare film sui migranti

Il bando del ministero del Beni Culturali per i progetti di cinema e spettacolo che raccontino le diverse culture presenti in Italia
di Claudio Cartaldo
Migrarti. Ovvero arte e migranti. Il progetto del ministero dei Beni Culturali, diretto – per ora – da Dario Franceschini ha rinnovato per il terzo anno di fila il finanziamento da circa un milione e mezzo di euro per realizzare spettacoli teatrali e film che raccontino “le diverse culture presenti in Italia”. Continua a leggere

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Ai giovani non interessa nulla dell'Italia

Segnalazione Linkiesta

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Ai giovani non interessa nulla dell’Italia, e hanno ragione da vendere

Per capire quanto all’Italia interessi dei giovani basta guardare l’offerta del Capodanno televisivo, un Paese costruito a misura di chi sa a memoria “Felicità”. Risparmiate le prediche ai giovani: questo non è il loro Paese. Piuttosto, meglio un “buona fortuna”. (di Flavia Perina, LEGGI)

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LA SOCIETA’ MULTI-ETNICA NON PORTA SVILUPPO, MA DEGRADO. C’E’ LA PROVA SCIENTIFICA

Segnalazione di F.F.
di Maurizio Blondet
“La UE deve scalzare la omogeneità nazionali … società di migranti si adattano più prontamente a chi viene da un diverso mondo culturale … è cruciale per la crescita economica”.  Come ho raccontato nell’articolo del 27 dicembre,  è questa l’idea centrale di Peter Sutherland, l’uomo Bilderberg e Goldman Sachs che El Papa ha messo a capo del  suo organo a favore delle migrazioni di massa.
Ovviamente è anche l’idea di “Francesco”; come della Boldrini, del senatore Manconi (“Accogliamoli tutti!”), dei Gad Lerner e di tutte le sinistre  mediatico-umanitarie e dei misericordiosi neo-cattolici: il senso di appartenere ad una comunità storica da salvaguardare è un atteggiamento “egoista”, e peggio, un ostacolo all’aumento della prosperità; il rifiuto della commistione di popolazioni e  “culture”, e dell’apertura senza limiti delle frontiere, oltre che un riflesso regressivo illusorio (perché “non c’è alternativa”  alla globalizzazione), produce chiusure e quindi declino. Continua a leggere

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Imposimato, quanto silenzio sui suoi ultimi scritti

Risultati immagini per ImposimatoScritto e segnalato da Marco Milioni
La morte di Ferdinando Imposimato ha scosso la politica nazionale. Di lui su Alga ho letto un ricordo che lascia il segno. Già magistrato, già senatore nonché attivista per i diritti sociali e civili, sulla sua figura è stato scritto molto. Ho avuto la possibilità di conoscerlo quando ero un bimbetto. Alcuni suoi stretti parenti vivevano a Roma, in un condominio all’Eur in cui stavano i miei nonni. Ogni volta che li andavo a trovare passando spesso lì anche delle settimane, m’imbattevo nel cortile di quella palazzina di via dei Pirenei nella solita Campagnola delle forze dell’ordine. Per me, cresciuto nelle caserme della polizia con babbo e nonno ufficiali, quella presenza non era una novità. Ricordo le strane leve per le ridotte, i tergicristalli azionati da due motori appiccicati al vetro.
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https://www.alganews.it/2018/01/04/imposimato-quanto-silenzio-sui-suoi-ultimi-scritti/ Continua a leggere

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"Più Europa". Il mostro non cessa di rinascere

https://www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2018/01/bonino.jpg

“Più Europa”,  ha voluto chiamare il suo partitino  (annesso al PD) Emma Bonino.  Vien  da esclamare: ma la mamma(na) d’Italia non è ancora sazia di infliggere morte?  Aborto, eutanasia, tutte …

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https://www.maurizioblondet.it/piu-europa-mostro-non-cessa-rinascere/ Continua a leggere

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Book: Steve Bannon Calls Kushner, Manafort, Don Jr. Trump Tower Meeting with Russians ‘Treasonous’

Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2016/11/wi/ap/14/8irnlg-steve-bannon_photo.jpg

Steve Bannon describes Don Trump Jr., Jared Kushner, and Paul Manafort’s infamous Trump Tower meeting with Russians during the 2016 campaign as “unpatriotic” and “treasonous,” according to an explosive new book.

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http://www.breitbart.com/big-government/2018/01/03/book-steve-bannon-calls-kushner-manafort-don-jr-trump-tower-meeting-russians-treasonous/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180103 Continua a leggere

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