In Alto Adige il miglior vaccino è la malattia
E’ la Regione meno immunizzata ma più sana d’Italia.
CONTINUA SU:
https://www.laverita.info/in-alto-adige-il-miglior-vaccino-e-la-malattia-2603190036.html Continua a leggere
E’ la Regione meno immunizzata ma più sana d’Italia.
CONTINUA SU:
https://www.laverita.info/in-alto-adige-il-miglior-vaccino-e-la-malattia-2603190036.html Continua a leggere
La magistratura norvegese ipotizza, a carico dei vertici delle associazioni, i reati di “appropriazione indebita” e “riciclaggio internazionale di denaro”
di Gerry Freda
In Norvegia, le ong sono finite al centro di una “bufera mediatica”. I vertici di diversi enti no-profit sono stati infatti indagati dalla magistratura del Paese nordico perché sospettati di avere sottratto, per scopi privati, ingenti somme dalle casse delle associazioni.
Altri esponenti del mondo del volontariato sono stati invece incriminati per avere percepito finanziamenti da parte di Governi stranieri in violazione della normativa antiriciclaggio. Continua a leggere
In Italia “le cose vanno selvaggiamente” (Irlmaer) Salvini si è messo nei guai veramente con la sua dichiarazione su Facebook. Non mi sembra se ne renda conto. Forse non conosce appieno il potere in mano alla casta giudiziaria, che ha così esplicitamente sfidato. Un potere di triturare un uomo fino alla morte, di fronte al quale non c’è scudo. …
Leggi tutto.
Il mondo della scuola, della magistratura, della finanza, della cultura e dei centri nevralgici dello Stato sono saldamente in mano a una classe dirigente storicamente profondamente di sinistra
Salvini ha chiuso col botto una settimana cruciale della sua lotta politica e di governo: diventando l’uomo più importante che la neonata formazione sovranista ispirata da Steve Bannon, “The Movement”, può contare a livello europeo. Una contromossa probabilmente assai più pesante dello stesso video Facebook che ha letteralmente mandato ai pazzi le opposizioni di centrosinistra (ma pure qualche alleato di governo…), in risposta all’assedio giudiziario delle procure di Genova (sui conti della Lega) e di Agrigento e Palermo (sulla questione Diciotti) che nei giorni scorsi sembrano aver suonato la carica all’attacco finale al ministero degli Interni.
L’annuncio dell’adesione di Salvini alla creatura dell’ex consigliere di Trump va messa da subito in un contesto internazionale ed elettorale: Bannon sta tessendo le fila di un’aggregazione sovranista attraverso il Vecchio continente in vista delle europee di maggio. E infatti sta girando l’Europa in adeguata compagnia. Continua a leggere
Mai avrei pensato di postare un giorno un twwet di Daniele Capezzone: Daniele CapezzoneAccount verificato @Capezzone SeguiSegui @Capezzone Dimenticate di essere pro o contro @matteosalvinimi, simpatizzanti o antipatizzanti della @LegaSalvini. Ma #sequestro #fondi è atto grave. 1. Dirigenza Lega è diversa da quella sotto processo 2. Responsabilità penale è personale 3. Processo a Bossi-Belsito è ancora in appello Non ho voglia di …
Leggi tutto.

Nella crisi in Libia, l’Italia ha un rivale, la Francia, e un alleato, gli Stati Uniti. Ma c’è un altro attore, fondamentale e fino ad ora in disparte, che può essere decisivo nella soluzione del conflitto: la Russia.
Un’altra base per il Mediterraneo
Nonostante l’attenzione del mondo sulle operazioni russe sia naturalmente concentrato sulla Siria, la Libia rappresenta un punto fondamentale nell’agenda mediterranea del Cremlino. Per Mosca, il Mediterraneo rappresenta il naturale sbocco verso l’Atlantico. Controllare o comunque garantire la presenza nel Mediterraneo si traduce quindi nella capacità di uscire dal guscio del Mar Nero e ottenere posizioni nel mare intermedio fra i porti russi e l’oceano.
Il Mediterraneo serve. E dunque serve la Libia, visto che il conflitto che sta sconvolgendo da anni il Paese nordafricano riguarda principalmente le coste, dove sono presenti porti, arsenali, possibili basi militari e, inevitabilmente, i terminali dei giacimenti di gas e petrolio.
Il sostegno ad Haftar Continua a leggere
/https://www.repstatic.it/content/localirep/img/rep/2018/09/07/162220266-5dffcf3d-d11f-449e-b57a-cb80184b7c62.jpg)
L’Afd vola nei sondaggi e diventa primo partito, superando la Cdu. E sulle connivenze con i neonazisti per i fatti di Chemnitz arriva anche l’inaspettata copertura dei servizi segreti
DALLA CORRISPONDENTE DE “LA REPUBBLICA” TONIA MASTROBUONI
BERLINO – È arrivato il temutissimo sorpasso: nella vecchia Germania est l’Afd è diventato il primo partito. Secondo un sondaggio Infratest-Dimap per la Welt, la destra populista raggiunge ormai il 27% dei consensi, contro il 23% della Cdu. La Linke, tradizionalmente forte perché ‘nipotina’ del vecchio partito socialista della Ddr, è al 18% e la Spd è solo quarta con il 15% dei consensi. Una batosta, per la forza politica…
CONTINUA SU:
https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2018/09/07/news/afd_primo_partito_nella_ex_germania_est-205834306/ Continua a leggere
“E’ chiaro che cercano di metterci i bastoni fra le ruote. E l’accusa di sequestro di persona, e l’abuso d’ufficio, e il sequestro dei conti… mi sembra che si stia esagerando. È evidente che qualcuno non si rassegna al fatto che Salvini sia al governo”. Lo dice il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini in una intervista a La Stampa dopo la sentenza del Riesame che autorizza il sequestro di 49 milioni del Carroccio per rimborsi elettorali presumibilmente non dovuti dal 2008 al 2010. Cosa farà adesso la Lega? Come potrà restare in piedi senza un euro di finanziamento dal momento che la sentenza dispone il sequestro dei conti presenti e futuri e quindi anche delle somme che entreranno? Il filosofo Paolo Becchi una sua idea ce l’ha e la espone a Lo Speciale.
LEGGI SU LO SPECIALE INTERVISTA AL CAPOGRUPPO MOLINARI
Salvini parla di attacco politico sostenendo che a qualcuno darebbe fastidio il fatto che la Lega è al governo. Condivide? Continua a leggere
“Ha ragione Salvini che parla di atto politico”, lo ha dichiarato Carlo Nordio, in un’intervista a QN in cui definisce “pericoloso” il protagonismo di chi indaga. Così l’ex procuratore aggiunto di Venezia ha commentato il sequestro conservativo da 49 milioni di euro disposto dal Tribunale di Genova sui beni della Lega Nord dopo la condanna di Umberto Bossi e l’ex tesoriere Francesco Belsito per i rimborsi elettorali.
“Bisogna andarci cauti con provvedimenti di questo tipo – ha spiegato – che incidono sullo svolgimento della dialettica politica. Vanno adottati solo se strettamente necessari: non mi pare che lo fossero. Così si rischia di alterare il gioco democratico. In questo senso, ha ragione Salvini che parla di atto politico”. Più in generale ha poi affermato che “la politica deve recuperare fiducia in se stessa se vuole ristabilire il primato sull’azione giudiziaria, altrimenti restera’ subordinata alla magistratura, come succede dal 1993, ovvero da quando è scoppiata Mani Pulite”.
Le dichiarazioni di Salvini – Il sequestro di 49 milioni di euro alla Lega è “una follia. L’eventuale erroneo uso da parte del tesoriere della vecchia dirigenza ammonta a poco più di 300mila euro. Giurisprudenza alla mano, una volta condannato in via definitiva doveva restituire quelli. Da 300mila a 48 milioni balla molto…”. Così aveva dichiarato in giornata segretario della Lega. “Non abbiamo una lira, da due anni non riceviamo alcun finanziamento pubblico. Se qualcuno ha sbagliato, vadano a chiedere a questo qualcuno e non a noi”. La Lega non si è costituita parte civile nel processo del Tribunale di Genova contro Umberto Bossi e Francesco Belsito da cui è derivato il sequestro di 49 milioni di euro “perché contavamo che in Italia ci fosse giustizia, ci ritenevamo parte lesa”. Continua a leggere