Risvegli tedeschi ma il Brexit danneggia noi!

Dobbiamo essere chiari . Più di 750.000 posti di lavoro in Germania dipendono dalle esportazioni verso la Gran Bretagna. Le catene di produzione e approvvigionamento just-in-time sono a rischio “:  così Eric Schweitzer, capo delle Camere di commercio e industria tedesche (DIHK), ha avvertito che “la Brexit minaccia enormi conseguenze per l’economia tedesca”. “Abbiamo solo tre mesi e nessuno dovrebbe  scherzare. Senza un …

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fonte: https://www.maurizioblondet.it/?email_id=2361&user_id=13803&urlpassed=aHR0cHM6Ly93d3cubWF1cml6aW9ibG9uZGV0Lml0L3Jpc3ZlZ2xpLXRlZGVzY2hpLW1hLWlsLWJyZXhpdC1kYW5uZWdnaWEtbm9pLw&controller=stats&action=analyse&wysija-page=1&wysijap=subscriptions

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Chi si pente può salvarsi. Ddl Anticorruzione,come funziona

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Nelle maglie del Ddl Anticorruzione. Il pilastro è il pentito. Ecco chi è e come “funziona”. Per il governo giallo-verde debellare la corruzione si può.
L’hanno scritto davvero e scavando fra le carte potrebbe essere la novità rilevante nei processi giudiziari dei prossimi anni: chi si pente di un atto corruttivo può salvarsi.

Nasce così il pentito da corruzione. La figura è stata inserita nel ddl Anticorruzione, ed è stata approvata al Senato, per attaccare questo tipo di reato che in Italia, secondo la Corte dei Conti, è un fenomeno “devastante” che incide in modo significativo anche sul debito pubblico.
Nel nostro Paese i sistemi di controllo sono scarsi ed inefficaci, ha spiegato nel 2017 il procuratore generale Claudio Galtieri.  Continua a leggere

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Mimmo Lucano? Potere,voti, soldi. Ma per la sinistra è un santo…

E’ pubblico l’atto del Riesame: le carte distruggono Riace e Lucano. Potere, voti e soldi. Pagato concerto di Vecchioni con denaro destinato ai rifugiati.

di Antonio Amorosi
Mimmo Lucano è un martire e l’accoglienza di Riace un modello, quasi che i magistrati calabresi, nel fermarlo, si siano mossi in ossequio al leghista Matteo Salvini. Lucano è attualmente sospeso e sottoposto a divieto di dimora a Riace, dopo il coinvolgimento nell’inchiesta “Xenia”.
Ma ecco cosa emerge dagli atti, pubblici da qualche giorno, del Tribunale della Libertà o Riesame, che è quel particolare collegio di giudici che effettua un controllo esterno sui provvedimenti restrittivi della libertà personali degli indagati (a loro garanzia). I giudici non solo sono entrati nella legittimità ma anche nel merito della questione, colmando come è in loro potere lo spettro delle informazioni sull’accaduto.  Continua a leggere

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Caso Corinaldo, parla Crepet: «Insultato perché critico il trap. I genitori sbagliano»

A Corinaldo, in provincia di Ancona, cinque adolescenti e una giovane mamma di 39 anni sono morti mentre fuggivano da una discoteca piena zeppa di minorenni dove si doveva svolgere un concerto di Sfera Ebbasta, uno dei cantanti trap più in voga del momento.
Pare che a scatenare il panico sia stato un giovane teppista che, pur rubare una catenina a un coetaneo, avrebbe spruzzato uno spray urticante che in poco tempo avrebbe reso irrespirabile l’aria nel locale. Gli inquirenti stanno svolgendo le dovute indagini.
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RITROVARE IN FRANCIA L’ANATOMIA DEL POPULISMO E LA SFIDA ALL’ELITE


di  Alexandr Dugin
Le proteste in Francia, simboleggiate dai giubbotti gialli, coprono una parte sempre più grande della società. Gli esperti politici hanno già definito questo movimento una “nuova rivoluzione”. La escalation del movimento “gilet giallo” è già così grave che è assolutamente necessario analizzare questo fenomeno in modo dettagliato.
Abbiamo a che fare con una vivida manifestazione del populismo europeo moderno. Il significato del populismo come fenomeno che emerge dalla struttura politica nelle società formatesi  sulla scia della Grande Rivoluzione Francese e basato sul confronto tra destra e sinistra, sta cambiando radicalmente. Continua a leggere

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Soros si arrende a Orban

 

Foto European Union

Dopo oltre un anno e mezzo di scontri con il governo ungherese l’istituto getta la spugna: “Siamo costretti a lasciare”

La battaglia tra Viktor Orban e George Soros si avvia a una conclusione. Dopo oltre un anno e mezzo di scontri con il governo L’Università dell’Europa centrale (Ceu), l’istituto finanziato dal milionario statunitense di origini ungheresi lascia Budapest per trasferirsi in Ausitra, a Vienna. “La CEU è stata espulsa.

Un’istituzione americana è stata cacciata da un paese che è alleato della Nato. Un’istituzione europea è stata estromessa da un paese membro dell’Ue”, ha detto Michael Ignatieff, presidente della CEU, in una dichiarazione pubblicata sul sito dell’ateneo. L’università, accreditata negli Usa e in Ungheria, accoglie 1.200 studenti tra master e PhD in materie umanistiche, scienze sociali, giurisprudenza, finanza. L’università ha affermato che le lezioni di tutti i programmi accreditati negli Stati Uniti cominceranno in un nuovo sito a Vienna a partire da settembre 2019. Tuttavia, la Ceu manterrà il suo campus di Budapest e gli studenti che si sono iscritti lì saranno in grado di completare i loro studi.

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Verona, stasera Castagna vs Butturini sul Futurismo

L'immagine può contenere: testo
Stasera alle 18 alla Bruschetteria Nose di Via XX Settembre a Verona, il Circolo Proudhon organizzera’ un confronto/dibattito tra opposte posizioni. Il giornalista e scrittore, leader dei cattolici tradizionalisti Matteo Castagna vs il Prof. Faniele Butturini, docente di Diritto Costituzionale all’Universita’ di Verona. Una serata che si preannuncia scoppiettante…

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Il no al progetto Savona avvia Italexit e i globalisti impazziscono

Germania: il no al progetto Savona avvia l’Italexit (e l’opposizione esce di senno)
Eccoci al consueto aggiornamento settimanale dal fronte di guerra. Cresce la tensione tra le truppe per l’imminenza dello scontro finale.
Noi proveremo a raccontarvi le manovre che i generalissimi delle fazioni in lotta hanno effettuato questa settimana.
Prima di iniziare, vi faccio dono di un assioma, necessario per risolvere il teorema alla fine del pezzo:
ASSIOMA: Se non cambia, l’Europa salta!
Per capire come si sono mossi i principali attori sulla scena iniziamo dalla Politica Estera.
In questo momento, l’asse franco-tedesco sembra marciare compatto verso una riforma della UE che attribuisca a questi due paesi un peso decisionale maggiore rispetto agli altri iscritti al club.
Su QuiFinanza del 22 Novembre si legge:
“Bilancio unico, l’alleanza Merkel-.Macron che fa tremare l’Italia”
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Verona laboratorio della destra e della tradizione cattolica


di Redazione

“Definire il nostro ‘Christus Rex’ come ”un’organizzazione oltranzista cattolica” puo’ anche starci – replica il leader dei tradizionalisti cattolici Matteo Castagna alla rivista L’Internazionale – ma accostarlo, ancora oggi, a Forza Nuova e’ una fake new. 
In Italia, lo spazio politico sovranista e identitario, tradizionalista e patriottico, bene o male, e’ occupato dalla Lega di Salvini, che ha un consenso tale da dover esser presa in attenta considerazione. 
Purtroppo, altri danno solo l’impressione di annaspare alla rincorsa della visibilita’ perduta,  perseverando con scelte locali e nazionali d’autoisolamento, che in ultima analisi riducono ad una marginalita’ imbarazzante, soprattutto se si vuol parlare seriamente di grandi principi e massimi sistemi. 
Noi vorremmo tentare di superare la logica della ‘rivoluzione da megafono’, per contribuire ad ottenere qualche risultato chi e’ sensibile alle nostre istanze o chi riusciamo ad eleggere. Qualcosa, in tal senso, si sta vedendo, a Verona ma anche a Roma, perlomeno sul piano culturale. E’ sotto gli occhi di tutti, tanto che ad intervistarci, ora arrivano pure L’Espresso, Il Fatto Quotidiano, Presa Diretta o inviati di media francesi, tedeschi, spagnoli”.

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Porzus, 73 anni fa: l'altra strage comunista "oscurata", come le foibe

“Cerimonia in tono minore per Porzus”, titola oggi un’agenzia di stampa. La nuova retorica dell’antifascismo sta oscurando anche le pagine di storia più scomode. Come ieri per le foibe, costrette a cercarsi uno spazio mediatico tra le “casuali” manifestazioni della sinistra contro le destre, oggi per Porzus.
Oggi a Faedis e a Canebola si sono svolte le cerimonie di commemorazione del 73esimo anniversario dell’eccidio delle malghe di Porzus, con il tentativo di ritrovare una memoria condivisa.
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