Dl Crescita: Bonus bebè potenziato, sconti per latte e pannolini

Bonus bebè potenziato e ampliato ai redditi Isee fino a 35mila euro, per intercettare il ‘ceto medio’ con un nuovo ‘incentivo alla natalità’, e detrazioni fiscali per l’acquisto di pannolini e latte in polvere. Sono i due emendamenti governativi pro famiglia presentati dal ministro Lorenzo Fontana al decreto crescita.
“Continuiamo la politica seria e concreta per il rilancio della natalità – spiega Fontana – dopo quasi un anno, tutti nel governo si sono resi conto che il rilancio demografico è la sfida per lo sviluppo e il futuro del Paese. Sono diventati miei discepoli”.
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fonte – http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2019/05/14/dl-crescita-fontana-presenta-emendamenti-pro-famiglia_a963eafc-2d9a-44bb-a1a8-94b76b97f617.html

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Europee 2019: Castagna e Amato invitano a sostenere la Lega

 

di Lucia Rezzonico

Matteo Castagna e Gianfranco Amato, assieme a Nicola Pasqualato hanno reso pubblico, ieri, il loro sostegno alla Lega per le Europee e le Amministrative del 26 maggio 2019.
“Ho lasciato la Lega 10 anni fa perché il tosismo la stava rovinando. Ho ritrovato molti vecchi amici e nuove persone motivati dal Sovranismo e dalla svolta impressa da Matteo Salvini. C’è spazio per alcune importanti istanze storiche della Tradizione Cattolica e su questo abbiamo aperto un dialogo, già nel 2015, col Verona Family Pride all’Arsenale”.

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Cacciare Siri non aiuta: M5S crolla nei sondaggi. Lega ora è irraggiungibile

La Lega primo partito italiano in vista delle europee. Il M5S arretra ancora: ora è allo stesso livello del Pd
Ieri Luigi Di Maio esultava per quella che il M5S considera una vittoria: la cacciata di Armando Siri dalla poltrona di sottosegretario.

Ma il punto segnato dai grillini viene subito scalzato dalle notizie e dai sondaggi pubblicati oggi. Siri o meno, la Lega resta il primo partito italiano e il Movimento continua a perdere voti. Tanto che oggi si trova appaiato al 21% insieme al Pd. ben 11 punti percentuali lontani da Matteo Salvini.
Mancano due settimane alle elezioni europee e i partiti iniziano a fare la conta del consenso. L’Istituo Noto Sondaggi ha consegnato alla Nazione-IlGiorno-Carlino un sondaggio che farà rizzare i capelli in testa al leader politico del M5S. La rilevazione analizza l’orientamento di chi, ad oggi, sa già come esprimere il proprio voto. Dai numeri non emergono sorprese positive per Luigino, anzi. La Lega resta il primo partito in Italia con il 32%. Al secondo posto si arenano il Pd e il M5S, con il 21% dei voti. I grillini rispetto alle ultime elezioni sono crollati dal 32,7% di marzo dell’anno scorso al 21% di oggi. ll caso Siri non ha aumentato la popolarità dei pentastellati e neppure il reddito di cittadinanza.
Per quanto riguarda l’analisi del voto diviso per regione, la Lega sfonda nel Nord-Est, con consensi che arrivano al 43% (i dem sono fermi al 27%). Al Centro si conferma più votata la sinistra, anche se solo con il 30% dei consensi (ma il Pd si fa superare dal Carroccio). Al Sud Salvini non sonda del tutto, ma si attesta ad un buon 25% (con il 19% nelle Isole). Al Sud il primo partito resta il M5S, con 27% dei voti (e il 30% in Sardegna e Sicilia). I due partiti di governo ottengono complessivamente il 53% delle intenzioni di voto. I democratici sono invece fermi al 19% e al 15% rispettivamente al Sud e nelle Isole.
Riguardo il centrodestra, il 9% degli italiani voterà Forza Italia, con una distribuzione dei voti abbastanza omogenea in tutto il Paese e un picco del 12% nelle Isole. Fratelli d’Italia al momento è l’unico piccolo candidato a superare la soglia del 4%, con il 5,5%. +Europa di Emma Bonino, invece, ad oggi non va oltre il 3,5%.
fonte – http://www.ilgiornale.it/news/politica/cacciare-siri-non-aiuta-m5s-crolla-nei-sondaggi-lega-ora-1691754.html?mobile_detect=false

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"PIU' EUROPA"! – Nella democrazia di Macron

"PIU' EUROPA"! - Nella democrazia di Macron

 

https://twitter.com/PartisanDE/status/1125312382610362369?s=17 UN’ALTRA PROVA di inumanità del regime di MAcron. Un manifestante invalido è stato umiliato dalle forze del regime, gli hanno fatto saltare dalla mano la stampella. Per farlo cadere. Nessun commento di queste violazioni dell’umanità da qualsiasi #EU paese #GiletsJaunes #EUElections2019 Benvenuti nella nuova Francia di Emmanuel Macron! Il nostro governo è in procinto di distruggere la sua gente! Abbiamo bisogno di supporto internazionale!

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/piu-europa-nella-democrazia-di-macron/

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Salvini all'attacco dei centri sociali: "La loro utilità è pari a quella dei campi rom. Li chiuderemo tutti"

Il ministro dell’Interno, durante un comizio a Pavia, annuncia la stretta rispondendo ai contestatori in piazza
“Chiuderemo i centri sociali, la loro utilità sociale è pari a quella dei campi rom.

Matteo Salvini annuncia così la stretta. Il ministro dell’Interno, durante un comizio elettorale a Pavia, ha così risposto ai contestatori che hanno manifestato durante il suo intervento.
Il botta e risposta nella centralissima Piazza della Vittoria, cuore pulsante della cittadina lombarda, dove il 26 maggio – in concomitanza con le elezioni europee – si voterà anche per il nuovo sindaco: Fabrizio Fracassi, candidato primo cittadino del Carroccio, punta alla vittoria, forte dei 4mila sostenitori che nella serata di ieri hanno gremito la piazza.
Durante l’evento leghista, proprio mentre prendeva parola il responsabile del Viminale, circa 500 persone hanno sfilato in un corteo autorizzato intonano “Bella ciao”, a mo’ di provocazione contro il vicepremier.
Al che Salvini ha replicato puntando il dito contro i centri sociali: “Questa sera so che gente dei centri sociali ha cercato di boicottare questo incontro: uno sforzo inutile, visto tutti quelli che sono venuti. I centri sociali li chiuderemo. Se vinciamo le elezioni comunali a Pavia, il sindaco dedicherà un museo in ricordo dei comunisti. Spero che anche il Venezuela si liberi presto di uno degli ultimi dittatori comunisti rimasti…”, le sue parole così come riportate da La Repubblica. Insomma, l’ennesima puntata dell’infinita querelle tra Matteo Salvini e i centri sociali.
fonte – http://www.ilgiornale.it/news/politica/salvini-allattacco-dei-centri-sociali-loro-utilit-uguale-dei-1691058.html?mobile_detect=false

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Macron racconta favole a Mattarella: "Amicizia Italia – Francia indistruttibile"

“Il legame tra i nostri due Paesi e i nostri cittadini è indistruttibile. E’ molto più forte e più profondo di quanto non lo sia tra noi al nostro livello”. Italia e Francia amici per sempre. Emmanuel Macron ama le favole. Come il nostro presidente Mattarella d’altronde, il quale ci aveva deliziato appena il giorno prima, con le sue dichiarazioni del Primo Maggio, in cui era stato capace di inventarsi un fantomatico “Stato sociale europeo” non solo mai esistito, ma distrutto dalle politiche economiche dell’UE negli ultimi vent’anni.
Ieri ci ha pensato il presidente francese a deliziarci con questa ennesima perla leggendaria – oggettivamente ripetuta da anni a macchinetta da tutti i media di massa – secondo la quale Francia e Italia sarebbero “paesi amici”. Il contesto sono le celebrazioni del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci.
“Se abbiamo fatto la pace tra Italia e Francia? Non ce n’è bisogno, i legami sono talmente forti, storicamente profondi che non ce n’era bisogno“. Dice Macron. Quanto amore e quanta vicinanza.

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L'Ue al voto tra sovranismo ed europeismo

Quattrocento milioni di cittadini per decidere il futuro del Vecchio Continente. Le elezioni europee che si terranno tra il 23 e il 26 maggio (in Italia si vota solo questo giorno, domenica) sono le più importanti della storia dell’Unione europea. Il vento del sovranismo e del nazionalismo soffia forte in parecchi Paesi membri: uno, il Regno Unito, sta per lasciare la compagnia ed è il più grande colpo che Bruxelles abbia ricevuto nella sua storia decennale. Ma le forze tradizionalmente legate all’Unione non vogliono che il sogno costruito sulle ceneri e le macerie della Seconda guerra mondiale vada in pezzi.

La Lega può diventare il maggiore partito euroscettico dell’Europarlamento

Se negli anni ’90 l’allora ‘Lega Nord’ era il partito ‘secessionista’ per eccellenza, oggi sotto la guida di Matteo Salvini lo spirito nazionale e per certi versi internazionale del Carroccio è ai suoi massimi. I sondaggi danno la Lega in testa (32,2%, con circa 10 punti di vantaggio sulle altre due forze principali, M5s e Pd) e il 26 maggio in sostanza si giocherà per il secondo posto. Certo, resta da capire quanto sarà larga la vittoria di Salvini. Per almeno due motivi. Continua a leggere

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Il loro progetto: cavalcare il prossimo crack per "più Europa"

Il loro progetto: cavalcare il prossimo crack per "più Europa"

Il loro progetto: cavalcare il prossimo crack per “più Europa”

Macron riceve Mattarella il 2 maggio. Non a Parigi ma ad Amboise, paesetto  della Loira,  con la scusa di onorare la tomba di Leonardo.  Gli abitanti non dovranno guardare dalle finestre (decreto comunale).  Il traffico sarà vietato dalle 7  alle 5  pomeridiane alle auto,  dalle 7 alle  13 ai pedoni. Mobilitati  300 gendarmi. Ormai hanno abbandonato  anche la finzione del …

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/il-loro-progetto-cavalcare-il-prossimo-crack-per-piu-europa/

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