Nella Napoli di De Magistris inaugurata via Ipazia

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzamaxresdefault-14
Comunicato n. 27/19 del 27 marzo 2019, San Giovanni Damasceno
 
Nella Napoli di De Magistris inaugurata via Ipazia
Segnaliamo la propaganda anticlericale di bassa lega che ha accompagnato l’inaugurazione a Napoli di una via dedicata a Ipazia.
Sul mito di Ipazia e dei suoi sostenitori, tra cui Franco Cardini, rimandiamo a un precedente articolo del nostro centro studi: http://www.centrostudifederici.org/miti-laicisti-ipazia/
Inaugurata Via Ipazia d’Alessandria a Napoli, dedicata alla greca trucidata dai cristiani (il titolo è già tutto un programma)
ll Comune di Napoli ha voluto intitolare una strada dei Quartieri Spagnoli Via Ipazia d’Alessandria, in onore della filosofa e scienziata greca.
Ipazia D’Alessandria nacque ad Alessandria d’ Egitto tra il 350 e il 370 d.C. e ancora oggi è ritenuta un simbolo della libertà di pensiero.
È stata una matematica, astronoma e filosofa, arrivò persino a formulare delle ipotesi sul movimento della terra. Nonostante l’assenza di suoi scritti, molti filosofi del tempo la reputavano una delle menti più brillanti dell’epoca.
Rappresentante della filosofia neo-platonica, Ipazia non si convertì mai al cristianesimo.
In un periodo in cui dominavano fanatismo, ripudio della cultura e della scienza in nome della crescente religione cristiana, Ipazia venne trucidata nel marzo del 415, lapidata in una chiesa da una folla di fanatici.
Venne nuovamente nominata e ricordata nel periodo dell’Illuminismo come simbolo della libertà di pensiero e da allora, fino ad oggi resta tale, oltre ad essere simbolo dell’indipendenza della donna e martire del paganesimo.
Alla cerimonia di intitolazione erano presenti gli studenti del Liceo Classico Statale Pansini e del Liceo Statale Calamandrei.
Hanno preso parte anche il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore alla toponomastica Alessandra Clemente, il proponente consulente alla memoria della Municipalità 3 Francesco Ruotolo, il presidente della municipalità 2 Francesco Chirico, la consigliera Elena Coccia, la delegata alle pari opportunità Simona Marino, la direttrice dell’osservatorio Astronomico di Capodimonte Marcella Marconi, la referente dell’Ass. Toponomastica Femminile Giuliana Cacciapuoti, l’autrice del libro “Ipazia la sublime” Angela Iacobucci, la prof.ssa dell’Università l’Orientale Rosanna Pirelli, i Consiglieri della Municipalità 2.
Dunque, afferma il sindaco Luigi de Magistris: «Nel cuore dei Quartieri Spagnoli abbiamo intitolato una strada alla filosofa e scienziata greca Ipazia d’Alessandria quale ‘‘simbolo di sapienza femminile e libertà di pensiero”. Con la commissione Toponomastica stiamo dando il doveroso e giusto risalto alla storia delle donne non solo di Napoli ma di luoghi oltre i confini della nostra città. Stiamo scrivendo la storia di Napoli anche attraverso la toponomastica e in particolare la toponomastica femminile».

fonte – http://www.centrostudifederici.org/nella-napoli-de-magistris-inaugurata-via-ipazia/

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Siria: i cristiani in trincea contro i terroristi

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 26/19 del 25 marzo 2019, Ss. Annunziata 

 
Siria: i cristiani in trincea contro i terroristi
Sotto assedio da 7 anni, 20.000 cristiani sono bombardati dai terroristi. Nessun media parla di loro. Sono soli a combattere per sopravvivere. Impotenti, hanno visto passare i convogli degli jihadisti trasferiti verso Idlib. 160 morti. Civili innocenti, padri e adolescenti, famiglie in lutto.
La battaglia quotidiana di Mhardeh
La notte cade sulla Siria . A nord della città di Hama, una pioggia gelida spazza la piccola città di Mhardeh. In macchina, sono accompagnato da Salem, un cristiano damasceno che ha combattuto per più di cinque anni per difendere questa città, che è diventata un simbolo della resistenza siriana al terrorismo internazionale. I controlli militari si intensificano fino a quando arriviamo all’ufficio del signor Simon, capo della Forza nazionale di difesa a Mhardeh .
Siamo attesi, i soldati aprono il grosso portone. Uscendo dalla macchina, la pesante atmosfera della guerra svanisce e sentiamo le tipiche frasi di accoglienza siriana, quelle che ti fanno sentire subito a casa. Accompagnati da tre soldati armati, iniziamo a radunarci davanti all’albero dei martiri: cento ritratti in memoria di coloro che sono caduti sotto le bombe che hanno ferito la città per più di sette anni. Ho notato quello di un adolescente, a malapena uscito dall’infanzia, con gli occhi color blu scuro.
Ci raccogliamo alcuni momenti. Il signor Simon ci accoglie nel suo ufficio a braccia aperte. Istintivamente, quest’uomo ispira immenso rispetto, senza essere inaccessibile, al contrario. In mezzo al collo, la cicatrice di un proiettile che non riuscì a ucciderlo impressiona. Il suo sorriso cancella istantaneamente queste stigmate della guerra. Il signor Simon è sopravvissuto a tre tentativi di omicidio. Organizza personalmente la difesa della sua terra, della sua città, della sua casa, delle famiglie di Mhardeh. Continua a leggere
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Pifferai e gretini

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza dusseldorf
Comunicato n. 25/19 del 22 marzo 2019, San Benvenuto
 
Pifferai e gretini
 
Finita la marcia dei gretini si attende la coerenza ambientale nei comportamenti, di Augusto Grandi
Troppo facile risolvere la marcia dei neoambientalisti con lo slogan “vieni avanti, gretino”. Sono giovani, ci credono davvero? E allora si tratta semplicemente di mettere alla prova la loro coerenza.
Perché l’ambiente è un problema vero e merita di essere affrontato con serietà. Non con titoli giornalistici ad effetto che, in qualche caso (La Stampa), hanno trasformato i cortei in una sorta di processione per ottenere il miracolo della pioggia.
Bene, ora i manifestanti hanno l’occasione di dimostrare buona fede ed impegno, cominciando a modificare le proprie abitudini quotidiane prima di pretendere di insegnare al mondo intero. Basta con auto e moto, per iniziare. Inquinano anche quando sono i gretini a guidare. E poi ridurre al minimo l’utilizzo degli smartphone poiché per ricaricarli serve energia. Vanno bene telefonate e messaggi, ma giochi e musica possono e devono essere eliminati. Vogliono musica? La suonino dal vivo o ascoltino chi la suona.
Ma la vera dimostrazione di coerenza è attesa su altri temi, più sensibili e più indicativi della effettiva volontà di difendere la Terra. L’Italia, e soprattutto la Pianura Padana, è sovrappopolata. Dunque ci si può attendere che i gretini comincino a lottare contro l’invasione, compresa quella controllata. Siamo troppi e non c’è più posto per altri. Perché un eccesso di popolazione determina una eccessiva concentrazione di consumi. Compresi quelli indispensabili di acqua e cibo, con un eccesso di rifiuti a partire da quelli organici.

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Cristianofobia israeliana

Comunicato n. 24/19 del 20 marzo 2019, Santa Claudia
Cristianofobia israeliana

Due ebrei israeliani assolti dopo l’attacco all’abbazia della Dormizione a Gerusalemme
Abbiamo appreso della decisione presa ieri dal tribunale israeliano di assolvere i sospetti ebrei che circa tre anni fa hanno attaccato l’abbazia della Dormizione a Gerusalemme, importante luogo sacro nonché convento cristiano.
Tale decisione implica che chi attacca l’abbazia della Dormizione non viene consegnato alla giustizia. Questa realtà è per noi inaccettabile!
Pertanto, invitiamo le autorità israeliane a individuare gli autori di questo attacco e a punirli in modo da dissuadere altri dal commettere simili reati in futuro! Continua a leggere

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La festa di San Giuseppe

La festa di san Giuseppe
Auguri a tutti i lettori per la festa di san Giuseppe, Patrono della Chiesa Universale.


Catechismo Maggiore di San Pio X – Della festa di San Giuseppe sposo della SS. Vergine Patrono della Chiesa
Decreto di Pio IX proclamante San Giuseppe Patrono della Chiesa Universale

Fonte: http://www.centrostudifederici.org/la-festa-san-giuseppe/

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60 giorni al pellegrinaggio lauretano

Sabato 18 maggio 2019
ore 14,00: appuntamento a Osimo, al parcheggio della chiesa San Carlo, in Via Molino Mensa, 1 (dal centro storico: direzione Macerata); sistemazione dei bagagli e inquadramento dei pellegrini. Si raccomanda la massima puntualità.
ore 15,00: partenza a piedi; a Osimo venerazione del corpo di San Giuseppe da Copertino; sosta al santuario della B. V. Addolorata di Campocavallo;
ore 19,30: arrivo a Castelfidardo, distribuzione dei bagagli, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento. Continua a leggere

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Segnalazioni

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Segnalazioni
Sabato 23 marzo 2019: pellegrinaggio alla Scala Santa di Campli (TE)
ore 8,30 S. Messa all’oratorio del Prez.mo Sangue in Via Ofanto 24 a Pescara;
ore 10,45 appuntamento alla Scala Santa di Campli. I pellegrini saliranno in ginocchio i 28 gradini della Scala Santa.
San Francesco dal Sultano 
Dal canale YouTube di Sursum Corda: “Discorso di San Francesco davanti al Sultano Al-Malik al-Kāmil”.
 
5 per mille alla Mater Boni Consilii Onlus
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San Gregorio Magno

 
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San Gregorio Magno
Il 12 marzo la liturgia romana festeggia san Gregorio Magno, Papa, Confessore e Dottore. Lo ricordiamo con alcuni passaggi del card. Schuster tratti dal suo Liber Sacramentorum.
Questa festa, celebrata anche dai Greci, si ritrova già nel Sacramentario Gregoriano dei tempi di Adriano I, ed è una delle poche penetrate sin da antico nel Calendario Romano durante il periodo quaresimale. La celebrità di san Gregorio (+ 604), e soprattutto il significato simbolico che assunse la sua personalità storica, quando nel medio evo incarnò il concetto del papato romano nella più sublime espressione del suo primato su tutta la Chiesa, giustificavano quest’eccezione. Si può dire infatti, che l’intera età di mezzo visse dello spirito di san Gregorio; la liturgia romana, il canto sacro, il diritto canonico, l’ascesi monacale, l’apostolato fra gl’infedeli, la vita pastorale, tutta, in una parola, l’attività ecclesiastica, faceva capo al Santo Dottore, i cui scritti sembravano esser divenuti come il codice universale del cattolicismo. Il numero assai grande di antiche chiese dedicate in Roma al Santo Pontefice attesta la popolarità del suo culto, il quale, oltre al suo antico monastero di sant’Andrea al Clivo di Scauro, aveva per centro la sua veneranda tomba nella basilica vaticana. (…)
Bisogna servire il Signore nelle condizioni in cui Egli ci ha posti, e non in quelle in cui vorremmo porci noi. Un bell’esempio di questo senso pratico nel cammino della santità, ce l’offre Gregorio. Il suo carattere meditabondo lo spingeva allo studio tranquillo della filosofia, nella pace del chiostro. Iddio invece lo vuole diplomatico, papa, amministratore d’un immenso patrimonio immobiliare, perfino stratego nel dirigere le opere di difesa delle città italiche assediate dai Langobardi; vero console di Dio, dall’attività e dal potere vasto come tutto il mondo. Gregorio, assai spesso trattenuto a letto dalla podagra e dalle sofferenze di stomaco, senza empire l’aria dei suoi rimpianti, s’adatta meravigliosamente a tutti questi uffici, e nell’intento di servire unicamente al Signore, li sostiene con si mirabile maestria e perfezione, che riempie del suo spirito tutta l’età di mezzo, e lascia profonde le orme del suo genio nella successiva vita del Pontificato Romano. (…) Continua a leggere

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I campioni della fede: don Paolo De Töth

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 20/19 del 7 marzo 2019, San Tommaso d’Aquino
 
I campioni della fede: don Paolo De Töth 
Nel giorno di san Tommaso d’Aquino del 1881 nacque a Udine don Paolo De Töth (morì a Maiano, frazione di Fiesole, il 25/12/1965), uno dei principali esponenti del cattolicesimo integrale, fondatore e direttore della rivista antimodernista “Fede e Ragione”. Nel centenario della fondazione della rivista, è nato il Centro Studi “don Paolo De Töth”, che abbiamo il piacere di presentare attraverso il sito del sodalizio.
Chi siamo 
Analogicamente ad iniziative simili (il C.S. Giuseppe Federici a Rimini, il C. S. Davide Albertario a MiIano ed il C. S. Giacomo Margotti a Torino), ed in collaborazione con l’Istituto “Mater Boni Consilii”,  il Centro Studi “don Paolo De Töth” nasce ispirandosi, già dal nome, a questo sacerdote autenticamente ed integralmente cattolico: sicuramente uno dei principali esponenti dei cosiddetti “Cattolici Integrali” che per tutta la vita combatté il Modernismo, smascherandolo e attaccandolo in ogni sua implicazione nei vari ambiti della vita religiosa e civile, consapevole che detta eresia (o meglio, ‘coacervo di tutte le eresie’ secondo la celebre definizione che dette san Pio X del Modernismo nell’Enc. Pascendi), non poteva essere sottovalutata o considerata addirittura superata, come purtroppo la ritenne una stragrande maggioranza fra i cattolici del tempo, lasciando così che sopravvivesse e si diffondesse ovunque.

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La Quaresima

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

La Quaresima
“L’osservanza della Quaresima è il vincolo della nostra milizia; con quella ci distinguiamo dai nemici della Croce di Gesù Cristo; con quella allontaniamo i flagelli dell’ira divina; con quella, protetti dal soccorso celeste durante il giorno, ci fortifichiamo contro i prìncipi delle tenebre. Se ci abbandoniamo a tale rilassamento, è tutto a detrimento della gloria di Dio, a disonore della religione cattolica, a pericolo per le anime cristiane; né si deve dubitare che tale negligenza non possa divenire sorgente di sventure per i popoli, di rovine nei pubblici affari e di disgrazie nelle cose private” (Costituzione Non ambigimus di Benedetto XIV, 30 maggio 1741).
 
Catechismo Maggiore di San Pio X – Della Quaresima
Il digiuno e l’astinenza
fonte – http://www.centrostudifederici.org/la-quaresima-3/
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