Ikea sempre più lgbt: la borsa arcobaleno finanzia i Pride del mondo

Ikea fa un altro passo verso la propaganda lgbt: ha trasformato la sua classica borsa blu frakta in una borsa arcobaleno.
Dopo gli spot e i cataloghi dedicati al mondo lgbt+, Ikea si muove ancora di più verso la propaganda gay: ha lanciato in edizione limitata una borsa arcobaleno.
Si tratta della versione “inclusiva” della classica  blu frakta che richiama i colori della bandiera della collettività Lgbti. La borsa arcobaleno è in vendita presso tutti gli store del Regno Unito e dell’Irlanda, ma anche in Germania.
«Invitiamo tutti i collaboratori e i clienti Ikea – si legge nel comunicato Ikea- a mostrare il loro sostegno per i diritti delle persone di tutti gli orientamenti sessuali e identità di genere, mentre continuiamo a impegnarci per un ambiente di lavoro e una comunità pienamente inclusivi».
Addirittura i soldi derivati dalle vendite delle borse arcobaleno andranno a finanziare Workplace Pride Foundation e Stonewall, due organizzazioni organizzatrici di Pride.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/ikea-sempre-piu-lgbt-la-borsa-arcobaleno-finanzia-i-pride-del-mondo/

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False cittadinanze agli stranieri a Roma: fermate 19 persone

1.500 le pratiche per documentazioni finte: a Roma venivano concesse false cittadinanze agli stranieri, per aggirare il sistema.
Dovevano risultare “regolari”. Per questa ragione in una frutteria di Roma si eseguivano veri e propri lavori ad arte allo scopo di concedere false cittadinanze agli stranieri.
La centrale operativa era all’interno di un locale gestito da un egiziano. Grazie all’intercettazioni ambientali è stato possibile ricostruire il tutto e arrivare alla radice di questo complesso sistema.
Sono state effettuate diciannove perquisizioni nei confronti di diciannove indagati e ci sono stati sei arresti: l’accusa è di corruzione per l’ottenimento della cittadinanza italiana.
Le pratiche sarebbero oltre 1500 e gli agenti della Polizia Postale si stanno preparando a contestarle grazie alla verifica degli specialisti del Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Criptiche.
È stata smantellata una vera e propria organizzazione criminale che chiedeva soldi in cambio di facile ottenimento della cittadinanza italiana. I prezzi variavano in base a un vero e proprio tariffario applicato e si potevano superare anche i mille euro.
La Procura della Repubblica di Roma ha già firmato i primi decreti di revoca per lo status di cittadino italiano ad alcuni stranieri che avevano usufruito di sistema.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/false-cittadinanze-agli-stranieri-a-roma-fermate-19-persone/

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Anche il Missouri è pro life: stop all'aborto oltre l'ottava settimana

Un altro stato americano sceglie di seguire la linea di Donard Trump.
Il Senato del Missouri ha votato favorevolmente a un progetto di legge che istituisce il divieto di aborto, a partire dall’ottava settimana di gravidanza. Si tratta di un primo step, avvenuto nella giornata di ieri, verso l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore della nuova legge.  La proposta include eccezioni per situazioni mediche di emergenza (ad es. rischi di vita per la madre), ma non nel caso di gravidanze causate da incesto o stupri.
Con l’avvallo della maggioranza repubblicana e del governatore Mike Parson, il Missouri si aggiunge alla lunga lista di stati conservatori che stanno seguendo la linea politica dettata dal presidente Usa Donald Trump. Da quando il capo della Casa Bianca ha dato il via a un programma politico di restrizioni all’aborto, in America si è riscoperta una coscienza pro life.
Soltanto alcuni giorni fa, ha fatto discutere la decisione della governatrice repubblicana dell’Alabama Kay Ivey, che ha completamente riformulato il diritto all’aborto, anche per le donne che hanno subito stupro o incesto
fonte – https://vocecontrocorrente.it/anche-il-missouri-e-pro-life-stop-allaborto-oltre-lottava-settimana/

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Zingaretti chiede una legge per l'eutanasia, ma crescono i malumori nel Pd

La posizione del segretario non piace a tutti
“Penso e spero che si faccia una legge sul fine vita, che preveda anche l’eutanasia“. Nicola Zingaretti prende posizione sui temi etici. Il segretario del Pd, intervistato dal “Corriere Live”, parla a ruota libera su molti temi e arriva a toccare anche quelli relativi al “fine vita”.
Il governatore del Lazio guarda favorevolmente alla proposta di legge, attualmente al vaglio della Camera, presentata mesi fa a Montecitorio dai Radicali di Marco Cappato. Ma il prevalere di posizioni estremamente laiciste, rischia di riportare in superficie storiche spaccature all’interno del Partito Democratico.
Così, a mettere le mani avanti sono i dem più vicini al mondo cristiano: Alfredo Bazoli, Enrico Borghi, Stefano Lepri, Camillo D’Alessandro sono solo alcuni dei deputati Pd, che potrebbero ostacolare la legge in sede parlamentare. Per loro “una legge sul fine vita c’è già, è stata approvata grazie al lavoro del Pd nella scorsa legislatura ed è universalmente considerata un’ottima legge”. “L’eutanasia – sostengono i quattro parlamentari, in replica al segretario – è un tema molto delicato e complesso, su cui anche nel Pd ci sono posizioni differenti, per cui non ci paiono utili forzature”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/zingaretti-chiede-una-legge-per-leutanasia-ma-crescono-i-malumori-nel-pd/

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Mahmood stupisce tutti: 'Quale Ramadan, io sono cristiano'

Il cantante rappresenta l’Italia all’Eurovision song contest di Tel Aviv.
Che Alessandro Mahmood non fosse una persona facilmente inquadrabile lo si era capito, ma ieri è arrivata l’ennesima conferma. Già in passato avevano fatto discutere le sue affermazioni sulla presenza di razzismo nel nostro paese (“Ma quale razzismo, c’è rispetto in Italia”). Ma in questi giorni, il giovane vincitore dell’ultima edizione del “Festival di Sanremo” ha preso posizioni destinate sicuramente a far discutere.
Impegnato a Tel Aviv, in Israele, dove sabato rappresenterà l’Italia nella finale dell’Eurovision song contest (con buone probabilità di vittoria), Mahmood ha risposto alle domande dei giornalisti stranieri, che gli chiedevano lumi sulla sua identità e sulla sua vita religiosa.
Abbozzando un simpatico “inglese maccheronico”, Alessandro (nato e cresciuto tra Milano e la Sardegna, da madre italiana e padre egiziano, con il quale non ha più rapporti da anni) ha affermato di essere “italiano al 100%”. Ma la risposta più esaustiva è stata data alla domanda “Adesso c’è il Ramadan. Mi domando se anche tu partecipi al Ramadan e come fai?“. Secca la replica di Mahmood che ha affermato con convinzione: “No, non partecipo. Sono cristiano”.
In un mondo in cui la parola “cristiano” è diventata impronunciabile per molti, c’è ancora chi, nonostante la giovane età, ha ancora voglia di definirsi tale davanti agli occhi del mondo
fonte – https://vocecontrocorrente.it/mahmood-stupisce-tutti-quale-ramadan-io-sono-cristiano/

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Mega manifesto anti aborto: 'Prima dell'ambiente, salviamo i bambini'

La gigantografia di un embrione dedicata all’attivista Greta Thungerg.
E’ destinata a far discutere la straordinaria iniziativa di “Pro Vita e Famiglia”. L’organizzazione ha infatti disposto l’affissione di un mega manifesto (il più grande d’Italia), in via Tiburtina,a Roma. Si tratta della gigantografia a colori dell’ecografia di un’aspirante madre. Protagonista dell’iniziativa è Michelino, 11 settimane, che si sta preparando a venire al mondo.
Non solo un’immagine, ma anche un messaggio quasi provocatorio rivolto all’attivista ecologista Greta Thunberg: “Cara Greta se vuoi salvare il pianeta, salviamo i cuccioli d’uomo. #Scelgolavita“.
Il manifesto è comparso nelle scorse ore e subito l’organizzazione ne ha rivendicato la paternità: “Noi scegliamo Michelino – Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente anche del Congresso Mondiale delle Famiglie -, ci battiamo per la vita di tutti, senza discriminazioni in base all’età o alla fase di sviluppo. Non ci fermeranno”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/mega-manifesto-anti-aborto-prima-dellambiente-salviamo-i-bambini/

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Chiusura anticipata per Fazio, cancellate tre puntate dalla Rai

La decisione dell’azienda ha scatenato le polemiche.
La Rai ferma Fabio Fazio. Durante la puntata di “Che tempo che fa” andata in onda ieri sera, il conduttore ha comunicato i tagli decisi dall’azienda di viale Mazzini. In sostanza, Fazio continuerà ad andare in onda la domenica sera, perdendo tre puntate della fascia che finora è andata in onda il lunedì, in seconda serata, insieme a Maurizio Crozza.
Così, la chiusura dell’edizione prevista per i primi di giugno è stata anticipata praticamente a oggi, “nonostante – come ha affermato il conduttore – gli ottimi ascolti”. Ma subito però l’azienda ha fornito spiegazioni sulla decisione. Lunedì prossimo andrà in onda “Porta a Porta”, per una tribuna politica in vista delle elezioni europee del 26 maggio; il 27 sarà ancora il turno di Bruno Vespa, con uno speciale dedicato ai risultati elettorali, mentre il tre giugno andrà in onda un film.
L’idea però non sembra essere piaciuta a Fabrizio Salini, l’amministratore delegato della Rai, che ha convocato per oggi la direttrice di Rai1 Teresa De Santis.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/chiusura-anticipata-per-fazio-cancellate-tre-puntate-dalla-rai/

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A scuola s'insegna il gender: le lezioni lgbt arrivano anche in America

Lezioni di gender a scuola: il Dipartimento dell’Istruzione della California approva i corsi su omosessualità e transgenderismo.
Le lezioni gender non sono una novità:  a Londra i bambini sono obbligati a seguirli, nonostante le proteste. Si è cercato di inserirli anche in Italia, finora senza successo. Ma sono ufficialmente arrivati in America, e in particolare in California.
Questo stato americano è stato elogiato dalle comunità LGBT proprio per aver approvato le nuove linee guida sull’istruzione che trattano la questione della fluidità di genere.
A seguite i corsi saranno bambini di appena cinque anni che oltre a vedersi spiegare il transgenderismo, sentiranno parlare di operazioni di cambio di sesso, di relazioni omosessuali e chi più ne ha più ne metta.

 

Le nuove linee guida generali della California, in più, incoraggiano gli insegnanti a consigliare gli adolescenti LGBT sulle pratiche del sesso sicuro. Si parlerà di masturbazione già dalle scuole medie.
In segno di protesta contro la decisione, centinaia di genitori preoccupati si sono riuniti per protestare, sottolineando quanto queste lezioni violino i diritti della mamme e del papà a parlare con i figli di sesso, quand’è il momento.
La maggior parte dei presenti ha concordato che le questioni delicate riguardanti il comportamento sessuale e i transgender dovrebbero essere discussi a casa e non far parte di lezioni di gender imposte dal sistema educativo.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/a-scuola-sinsegna-il-gender-le-lezioni-lgbt-arrivano-anche-in-america/

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Salvini attacca il mondo Lgbt: 'Auguri a tutte mamme, non alle genitrici due'

Polemiche sulla frase del vice premier, a favore della famiglia naturale.
La festa della mamma diventa fonte di polemiche fra le forze politiche. Fra i rappresentanti delle istituzioni che hanno rivolto gli auguri alle madri italiane anche il vice premier Matteo Salvini, che ha lanciato però una stoccata contro le famiglie arcobaleno. Intervenendo durante un comizio a Sanremo, il leader leghista ha affermato: “Per maleducazione non l’ho fatto all’inizio, ma dico auguri a tutte le mamme che sono in questa piazza. A quelle che non ci sono più e a quelle che lo diventeranno, ma non auguri alle genitrici 2″.
Un riferimento a quel “genitore uno e genitore due”, che il governo si è subito impegnato a rimuovere dai documenti d’identità, in rispetto delle figure appartenenti alla famiglia tradizionale.
Le frasi di Salvini hanno scatenato una serie di polemiche sui social, da parte del mondo lgbt.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/salvini-per-la-famiglia-auguri-a-tutte-mamme-non-alle-genitrici-due/

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Italiani sempre meno credenti, aumentano gli atei e gli agnostici

Saranno anche questi i frutti della “primavera conciliare” ? (N.d.R.)

I dati emersi da un’indagine di Doxa.
Italiani sempre più atei e agnostici, mentre la religione arretra. E’ questo il quadro emerso dall’ultimo sondaggio realizzato da Doxa e anticipato oggi sul “Fatto Quotidiano”.
Secondo l’analisi condotta sulla vita “spirituale” nel nostro paese, negli ultimi cinque anni si è verificato un ridimensionamento del numero dei credenti. Un calo pari al 7%, che risulta ancor più marcato tra i giovani e nelle aree geografiche del nord.
Di conseguenza, il dato degli atei e degli agnostici è sensibilmente lievitato. Il numero di chi si professa “non credente” è passato dal 10 al 15%, con picchi del 22% tra gli under 35. Anche qui, a colpire sono le percentuali riguardanti nord est e nord ovest, dove gli atei sono quasi il 30% della popolazione.
Infine, un dato relativo ai rapporti tra Stato e religione: secondo l’83% del campione l’Italia deve rimanere un paese “laico”, con una completa separazione tra politica e confessioni religiose di ogni tipo.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/italiani-sempre-meno-credenti-aumentano-gli-atei-e-gli-agnostici/
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