Goldman Sachs: ‘Good Chance’ Trump Tariffs Lead to NAFTA Withdrawal
Segnalazione Breitbart

Goldman Sachs suggested on Friday that Trump’s proposed steel tariffs might lead to the U.S. withdrawing from NAFTA.
Segnalazione Breitbart

Goldman Sachs suggested on Friday that Trump’s proposed steel tariffs might lead to the U.S. withdrawing from NAFTA.

SE E’ VERO CHE IN ITALIA LE COSE VANNO MALE ED I GIOVANI (E MENO GIOVANI) SONO QUELLO CHE SONO, SAREBBE OPPORTUNO INTERROGARSI SULLE MOTIVAZIONI. INTANTO RISCONTRIAMO QUESTO FATTO, NON DI POCO CONTO (N.D.R.):
Tra i trecento candidati c’è chi addirittura si è messo in fila all’alba
Quasi 300 persone hanno assediato la Corte dei giochi, al primo piano della 8gallery, nel pomeriggio di oggi, domenica 25 febbraio. Il tutto per le selezioni e i casting per partecipare al Grande Fratello, iniziati alle 15. Tra i presenti, qualcuno si è addirittura messo in coda all’alba, per garantirsi la sicurezza di essere nei 200 potenziali «gieffini». E proprio a causa dell’alto numero di partecipanti, gli organizzatori hanno dovuto chiudere le prenotazioni poco dopo l’inizio delle selezioni. A tentare la fortuna, persone dai 18 fino ai 60 anni, tutti in cerca della rampa per la notorietà, oltre a chi ha deciso di partecipare per gioco: «Sono venuta ad accompagnare un amico e ho deciso di rimanere, anche se so che non verrò presa», racconta Lorella, universitaria di 25 anni. A fare la coda anche chi non è alla prima esperienza televisiva, come Mariastella Roselli, 60 anni, apparsa alcuni anni fa in un video di Caparezza. Le selezioni andranno avanti per tutto il pomeriggio, in attesa che lo staff esamini tutti e 200 i partecipanti, per trovarne uno adatto alla casa del Grande Fratello.
Fonte: http://www.lastampa.it/2018/02/25/cronaca/tutti-in-coda-allgallery-per-le-selezioni-del-grande-fratello-f1VWlsZiO8TnWLTOqFhMEO/pagina.html Continua a leggere

Il giovane contesta le dichiarazioni della leader di +Europa
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http://napoli.repubblica.it/cronaca/2018/03/01/news/potenza_studente_di_lettere_risponde_ad_emma_bonino_siamo_tutti_umanisti_-190100063/ Continua a leggere

di Cesare Sacchetti Una Ong tedesca finanziata da George Soros ha distribuito ai migranti un manuale con le linee guida per immigrare clandestinamente in Europa. La rivelazione arriva direttamente da György Bakondi, consigliere per la sicurezza nazionale ungherese. Non è la prima volta che spuntano manuali del genere. Nel 2015, Sky News, aveva rinvenuto manauli simili sull’isola di Lesbo in Grecia, distribuiti da delle Ong che lavorano attivamente per favorire il traffico di esseri umani. Se…
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https://lacrunadellago.net/2018/03/01/una-ong-finanziata-da-soros-distribuisce-manuali-guida-per-limmigrazione-clandestina/ Continua a leggere
di Israel Shamir

Fonte: Comedonchisciotte
Il miglior Primo Ministro che il paese abbia mai avuto. Così Netanyahu viene chiamato dai suoi numerosi sostenitori. È il più longevo, dai tempi di Ben Gurion, fondatore dello stato ebraico; è in carica da più tempo di Putin. Ma ora sembra che stia per fare la stessa fine del suo predecessore Olmert, rilasciato dal carcere solo sei mesi fa dopo esser stato condannato per corruzione ed ostruzione della giustizia. Ora è il turno di Netanyahu di assaggiare la sbobba della galera, invece del rosé a cui è tanto affezionato. O non è così?
La storia del Primo Ministro israeliano dovrebbe suonare familiare alle orecchie americane. Ronny Alsheich, capo della polizia israeliana, ha combattuto Bibi con la stessa acrimonia con cui Mueller ha combattuto Trump, con i media israeliani schieratisi con la polizia contro Netanyahu, come il New York Times con l’FBI. Ogni accusa è stata divulgata alla stampa ben prima dell’udienza in tribunale. Al pubblico sono state date in pasto continue accuse. Non solo il premier, ma anche sua moglie, donna dai modi duri ed avari, è stata incessantemente attaccata. Continua a leggere
di Marcello Veneziani

Fonte: Marcello Veneziani
La sinistra ritrova la sua unità quando si divide dagli italiani. È capitato l’altro giorno con le manifestazioni antifasciste, quando tutti – Renzi e D’Alema, Gentiloni e i centri sociali, Grasso e l’Anpi – si sono ritrovati assieme per celebrare un rito surreale, una seduta spiritica di piazza, cercando il Nemico Morto per ravvivare l’unità.
Ma in questo modo si sono separati dalla realtà, dal presente e dagli italiani che considerano davvero grottesca e anacronistica la sfida antifascista a un presunto fascismo rinato.
In realtà il neofascismo accompagna la nostra democrazia dalla sua nascita, nella doppia versione di neofascismo intramoenia, ovvero rappresentato in parlamento, e neofascismo extramoenia, ossia diffuso fuori dal parlamento. L’allarme viene evocato surrettiziamente da settant’anni, con ciclici punti acuti e ridicoli allarmismi.
Ma lasciamo stare la soap antifascista in malafede.
Vediamo cos’è oggi la sinistra. A parte i coriandoli della sinistra diffusa, c’è una sinistra di governo e una di risulta. Quest’ultima ha preso il nome di Liberi e Uguali. Continua a leggere

Dire che Trump ha endorsato Salvini quando la realtà di quella foto è un’altra, vuol dire sfruttare di proposito l’indignazione social, la mammella da cui i populisti di ogni colore si abbeverano, per aumentare le views. Esattamente come citare le fake news o il ritorno del fascismo – al posto della mafia o della disoccupazione giovanile – come problemi principali dell’Italia
Funziona un po’ come con le puntate di “Report” o i servizi delle “Iene”: quando non conosciamo nulla dell’argomento trattato, ci indigniamo e vorremmo menare l’intervistato. Quando invece abbiamo anche solo un’infarinatura restiamo stupefatti davanti alla faziosità dell’intervistatore.
Non sarebbe un problema se vivessimo negli anni ’70, quando il linguaggio dello spettacolo e quello della politica viaggiavano su binari distinti e separati; è invece un problema serissimo oggi, in un’epoca in cui il dibattito politico avviene sui social, senza alcun tipo di filtro, e i linguaggi sono tutti mescolati tra di loro
il problema non è la critica all’Italia e alla campagna elettorale peggiore della Storia dell’Occidente – che da queste parti si è criticata senza fare sconti a nessuno. Anzi: Dio solo sa quanto il Paese ne abbia bisogno e quanto la mancanza della stessa sia causa della situazione attuale.
Il problema, però, è quando le critiche sottomettono i fatti a una tesi precostituita per meglio compiacere il pubblico di riferimento, a prescindere dalla finalità dell’operazione. Quando ciò accade, si esce dalla dimensione della critica per entrare in un mondo assai meno nobile: quello del populismo
Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Farinetti usa i bus della Regione
Solo 6 passeggeri a corsa sui bus pubblici per FICO. Proteste M5S per lo spreco
