Visegrad, la politica familiare inizia a dare i suoi frutti

Visegrad. La politica familiare inizia a dare i suoi frutti.

di Giuseppe Sandro Mela   –   Senza Nubi Nella Repubblica Ceka nel 1999 vi erano 1.13 nascite per donna, salite a 1.57 nel 2016. In Ungheria nel 1999 vi erano 1.28 nascite per donna, salite a 1.45 nel 2016. In Polonia nel 2010 vi erano 1.25 nascite per donna, salite a 1.32 nel 2016. Si tenga presente che in …
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Moschea dei pakistani a Cagliari. Cosa pensano di Asia Bibi?

Risultati immagini per Asia BibiSegnalazione del Centro Studi Federici

Cagliari, apre la nuova moschea in via XX Settembre
Il taglio del nastro al civico 41 di via XX Settembre è arrivato poco prima delle 13. 
A Cagliari è stata aperta una nuova moschea grazie all’impegno della comunità musulmana bengalese e pakistana. 
“Si tratta di un luogo di culto e non di una moschea vera e propria”, spiega il coordinatore della comunità musulmana di Cagliari Hassan Laoudini, nato in Marocco e residente nel capoluogo da 25 anni. 
Questo centro sarà aperto a tutti e consentirà di diminuire i disagi nell’altro punto di preghiera in via del Collegio”. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il console del Bangladesh in Sardegna Salvatore Floris, il direttore della diocesi, don Marco Lai, e i consiglieri comunali Matteo Massa e Alessio Alias.
 
 

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In Francia sempre tutto bene. Come in Germania

IN FRANCIA INVECE TUTTO BENE. COME IN GERMANIA.

IN FRANCIA INVECE TUTTO BENE. COME IN GERMANIA.

Macron una ne fa e una ne pensa. Come  saprete, lui l’anti-fasci-razzista ,  è riuscito  a lodare il maresciallo Pétain, il capo del governo di Vichy, collaborazionista con Hitler, suscitando proteste internazionali. Praticamente,  ogni volta che apre bocca, sbotta  in qualche involontaria  provocazione. Usa spesso parole inventate , distorte (croquignolet), gergali da teppista (”bordel”, “pognon de dingue”) o enigmatiche  (“essence …
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Fascistometro, il sondaggio (ridicolo) ma contro la privacy, de L'Espresso

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Fascistometro sondaggio de L’Espresso. Da ridere e utenti rischio tracciamento
L’Espresso e la scrittrice Michela Murgia fanno sondaggio: Quanto gli italiani sono fascisti. Comicità involontaria e gli utenti rischiano di essere tracciati

Fascistometro sondaggio de L'Espresso. Da ridere e utenti rischio tracciamento

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Bolsonaro mette in crisi i "vescovi" del Brasile e il catto-comunismo

Segnalazione di M. Orlando
A livello ecclesiale, dopo la vittoria di Bolsonaro, cosa rimane? Una situazione molto seria per la Chiesa conciliare
di Matteo Orlando
In Brasile alcuni leader cattolici si sono già mostrati preoccupati per ciò che potrà avvenire dopo l’ascesa al potere del 63enne Jair Bolsonaro, eletto alla presidenza dell’enorme paese sudamericano con il 55 percento dei voti il 28 ottobre scorso.
Il parere più impegnativo lo ha espresso il potente segretario della Cnbb (la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile).
“La Conferenza episcopale è preoccupata perché le parole verso gli indigeni sono state troppo forti: abbiamo una grande preoccupazione per il futuro dei popoli indigeni”, ha sostenuto monsignor Leonardo Steiner. “Siamo preoccupati anche per le parole rivolte ai Quilombole, che sono i discendenti degli schiavi che sono fuggiti all’interno del Paese al tempo della schiavitù, e anche per le parole che sono state pronunciate nei riguardi di alcuni partiti … Vediamo se adesso queste parole diventano un’azione o rimangono soltanto parole al vento. Ma la preoccupazione c’è, sì, perché siamo stati sempre accanto ai popoli indigeni, ai Quilombole, ai poveri. Aspettiamo che abbia rispetto per i più poveri, per i brasiliani che a volte non riescono a partecipare, ad avere un’opportunità nella società brasiliana”. Continua a leggere

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Hanno coltelli e carte prepagate dall'ONU

HANNO COLTELLI – E CARTE PREPAGATE DALL’0NU

Decine di migliaia di “migranti”, dalla Bosnia, stanno sfondando la frontiera della Croazia. “Al 95% maschi giovani, tutti armati di coltello. Un poliziotto è già stato pugnalato. Non ci sono più siriani fra loro. Sono per lo più pakistani, ma anche marocchini, algerini, iraniani . Vogliono andare in Germania e nei paesi scandinavi. E tutti – dice la polizia croata …
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Deceduta la mamma di Matteo Castagna: Requiescat in Pace

Il Circolo Cattolico “Christus Rex” e le Associazioni amiche si stringono attorno al nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna per la scomparsa della madre, donna di Fede e insegnante molto stimata, che faceva parte attiva del gruppo, soprattutto negli ultimi anni. E’ deceduta cristianamente, pregando assieme al figlio, a soli 66 anni.  Matteo Castagna e la moglie Silvia ringraziano don Ugolino Giugni per il conforto spirituale e per la celebrazione delle esequie a Verona, presso la chiesa di residenza della signora, i chierichetti per il servizio liturgico, la disponibilità, partecipazione e generosità di tutti, a partire dalle Istituzioni, ai parenti ed ai numerosissimi amici e colleghi. Un ringraziamento anche a coloro che hanno voluto inviare un messaggio di cordoglio, pur essendo lontani o non più in rapporti da tempo.

Chiediamo una prece in suffragio a tutti i nostri lettori.

Risultati immagini per prete celebra Messa di requiem Continua a leggere

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COSA HANNO IN COMUNE NETANYAHU E BIN SALMAN …

COSA HANNO IN COMUNE NETANYAHU E  BIN SALMAN  ...

di Maurizio Blondet
L’Unione Europea sta facendo ogni sforzo (senza molto successo, è vero) per scavalcare la sanzioni USA contro l’Iran, avendo firmato e ritenuto valido l’accordo sul nucleare iraniano, che invece gli USA hanno unilateralmente stracciato;  ovviamente, i rapporti con Teheran più che cordiali, e si cercano modi per continuare a fare affari con l’Iran i cambio di petrolio.
In questo momento, che cosa volete che faccia il regime degli ayatollah?   Mettere a segno un attentato in Europa, ovvio. Rovinandosi i rapporti
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La distruzione ultima di una cultura e i suoi risultati

di Maurizio Blondet

LA  DISTRUZIONE ULTIMA DI  UNA CULTURA, E I SUOI RISULTATI.

Mentre a Rai 3 raccontano che  “in Italia c’è il fascismo”  come nel ’22, in Francia è  cominciata “The Purge”.  Orde di giovani mascherati, nella notte di Halloween, hanno inscenato in una mezza dozzina di città  immensi disordini, distruzioni: saccheggiato negozi, bruciato i cassonetti del’immondizia, infranto vetrine, distrutto bus urbani.  A Parigi, due individui di cui uno portava come maschera la testa di maiale, hanno pestato un  passante  derubandolo del Rolex.  Incendiate decine di veicoli. Hanno attaccato la polizia a
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L'agenda economica di Bolsonaro

L'agenda economica di Bolsonaro
di Simone Torresani
Fonte: Il Giornale del Ribelle
Ormai totalmente fallito il sistema “socialista bolivariano” di cui il Venezuela è l’esempio più tragico (il Paese è letteralmente alla fame, in preda a gruppi criminali organizzati, microcriminalità violenta, mercato nero, disoccupazione e penuria di merci nei mercati, con oltre 3 milioni di emigrati negli ultimi anni) sembra che anche il Sudamerica stia virando verso una destra preoccupante. E tutto questo lo dico senza preconcetti di base: io non mi sento né di destra e né di sinistra, queste sono ormai etichette logore che vengono appiccicate a questo o quell’ altro personaggio, partito e movimento. Parlerei di populismo ma nel caso di Bolosonaro non so se il termine “populista ” sia adatto. Credo di no, in effetti. Sinceramente non sono preoccupato né dalle frasi politicamente scorrette di quest’ uomo e nemmeno dai suoi attacchi alle donne e dalla sua misoginia. Di questo proprio non me ne preoccupo e anzi se qualcuno riuscisse a far calare le arie alle femministe, ormai insopportabili e deleterie, avrebbe le mie simpatie. Non mi preoccupa nemmeno l’ammirazione verso Trump, il presidente filippino Duterte e il nostro Salvini. Quel che mi preoccupa di Bolsonaro è la sua agenda economica, che è letteralmente devastante per l’ambiente e la biodiversità così tanto ricca del Brasile. Questo parla di costruire una autostrada per tagliare in due l’Amazzonia, un progetto folle e già accantonato in passato. Inoltre ha promesso mano libera ai “fazendeiros”, ai minatori e ha annunciato un programma di costruzioni di mega centrali elettriche. Ovviamente tradizionali, non di energie alternative. Dice che7.000 kmq disboscati in un anno sono troppo pochi ed entro il 2021 bisognerebbe arrivare ad almeno 25-30.000 kmq l’anno, inoltre parla di enormi coltivazioni condotte con metodi OGM della Monsanto laddove tutto verrà disboscato. Mi pare una agenda letteralmente folle e suicida. Continua a leggere

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