Chi è il nuovo alleato di Hezbollah pronto a combattere contro Israele

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Il capo della potente milizia irachena Harakat al-Nujaba si è impegnato a schierarsi con il suo alleato libanese, Hezbollah, se scoppierà una nuova guerra con Israele. Lo riporta il The Times of Israel. Il segretario generale del movimento, Akram al-Kaabi, ha visitato nel pomeriggio di ieri la tomba del massimo comandante di Hezbollah, Imad Mughniyeh, pseudonimo Haj Radwan, per commemorare i dieci anni dalla sua morte avvenuta a Damasco. La commemorazione arriva durante la peggiore crisi militare fra Siria e Israele ma anche in una fase di estrema tensione fra Israele e Libano, con Hezbollah e le forze armate israeliane pronte a scendere di nuovo in guerra. Ma è una visita che dimostra anche l’assoluta solidità dell’asse sciita che da Teheran arriva nel Mediterraneo e dove le forze alleate dell’Iran hanno rinsaldato un’alleanza politica e militare che ora li porta ade essere tutti uniti in un fronte comune. Lo ha confermato al-Kaabi, che, a margine della cerimonia a Beirut, ha dichiarato: “Noi della resistenza irachena staremo con Hezbollah, e staremo con Hezbollah in ogni attacco israeliano o azione contro di essa“, dice Kaabi. Continua a leggere

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Nella nostra scuola non abbiamo studenti disabili né stranieri

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Scoppia la polemica per questa frase di una preside di un liceo romano e il ministro Fedeli minaccia sanzioni per obbligare la scuola ad essere inclusiva e multitutto
di Costanza Miriano

(LETTURA AUTOMATICA)
L’isteria collettiva del politicamente correttissimo ormai fa sì che se una preside, Clara Rech del liceo classico Visconti di Roma per fare nomi e cognomi, scrive su un documento di autovalutazione un dato oggettivo – “non ci sono alunni stranieri né disabili” – scatta la damnatio su Repubblica, il ministro Fedeli minaccia provvedimenti perché la scuola deve essere inclusiva e multitutto.
Bene, vorrei dire che il ministro ha ragione, la scuola deve essere inclusiva, cioè dare a tutti le stesse possibilità. Il principio è sacrosanto, ma chiediamoci che significa, in concreto. Inclusivo per me vuol dire che chiunque decida di studiare seriamente, da qualunque paese o estrazione sociale provenga, possa avere le stesse possibilità. È un bellissimo programma, sarei d’accordo. Così davvero si permetterebbe la mobilità sociale, attualmente impossibile in Italia. Se sei figlio di professionista ma sei un deficiente, se sei una capra e soprattutto se non studi, per arrivare all’esame di abilitazione che ti permetterà di occupare il posticino preparato dai tuoi nel loro studio ci devi mettere almeno trentasei anni di studio, cioè ogni anno dei diciotto del percorso scolastico lo devi ripetere. Questa, una scuola che boccia e seleziona, sarebbe una scuola davvero inclusiva, dove anche il figlio del fruttivendolo del Bangladesh se si ammazza sui libri può diventare avvocato, mentre il figlio dell’avvocato che non ha voglia di studiare può comunque trovare posto al mercato; e adesso scatta anche per me l’accusa di essere classista, immagino. Chiariamo: il fruttivendolo è un lavoro nobilissimo, ma non serve studiare tanto. Punto. Continua a leggere

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Il film sull'incredibile storia vera della famiglia Beam

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Ci sono due modi di vivere la vita: uno, come se niente fosse un miracolo; e l’altro, invece, come se ogni cosa fosse un miracolo (VIDEO: trailer del film ”Miracoli dal cielo”)
da Cinematographe

(LETTURA AUTOMATICA)
Miracoli dal cielo (Miracles from heaven) è la trasposizione cinematografica del testo autobiografico Miracles from heaven, scritto da Christy Beam, protagonista, insieme alla sua famiglia, di questa incredibile storia. Diretto da Patricia Riggen, il film è interpretato da Jennifer Garner, Martin Henderson, Kylie Rogers, Queen Latifah ed Eugenio Derbez.
L’INCREDIBILE STORIA DELLA FAMIGLIA BEAM
La storia della famiglia Beam ha senza dubbio dell’incredibile. E quest’incredibile merita forse di essere ripensato e rielaborato personalmente, interiormente, da ciascuno, al di là della “semplice” visione del film. Detto ciò, non si può non convenire sul fatto che qualcosa di assolutamente inverosimile si sia verificato a Dallas qualche anno fa.
Christy (Jennifer Garner) e Kevin Beam (Martin Henderson) conducono una vita serena, hanno tre bellissime bambine, vivono in un’atmosfera familiare armoniosa e fanno parte di una comunità religiosa [protestante] che si può dire essere la loro seconda famiglia. Questo “piccolo angolo felice” inizia però a sgretolarsi quando a una delle figlie, Annabel (Kylie Rogers), viene diagnosticato un raro disturbo digestivo che, sostiene anche il medico più accreditato, non risulta per il momento curabile. Nonostante gli innumerevoli tentativi fatti dalla madre, sembra che solo un miracolo possa salvare la vita della bambina.
E, forse, qualcosa di simile c’è stato. Un giorno, infatti, mentre sta salendo su un albero del giardino insieme alle due sorelle, Annabel cade improvvisamente, sbattendo la testa. Data la violenza della caduta, i genitori e gli amici temono il peggio e pregano fortemente per la sua vita. Ma, quando la bambina si risveglierà, quello che medici e genitori avranno sotto gli occhi sarà un vero e proprio… “miracolo”. Continua a leggere

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Il buco sale a quasi 1,5 milioni. Il Movimento ammette: conti gonfiati

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Il leader: “Non mi fido più di nessuno”. Verifiche su Toninelli. Lezzi: io innocente

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http://www.lastampa.it/2018/02/13/italia/cronache/il-buco-sale-a-quasi-milioni-il-movimento-ammette-conti-gonfiati-ZKgnZj5vsraWqetjQMU9nI/amphtml/pagina.amp.html?utm_referrer=https%3A%2F%2Fzen.yandex.com Continua a leggere

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Voodoo a minorenne per farla prostituire – Tre nigeriani fermati nel Casertano

 © ANSA

Tre nigeriani fermati nel Casertano, tra loro due donne

(ANSA) – CASERTA, 14 FEB – Riti woodoo per costringere una nigeriana minorenne a prostituirsi, ma anche botte e minacce di ritorsione verso la famiglia in Nigeria
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http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/02/14/voodoo-a-minorenne-per-farla-prostituire_4f95d4b8-2905-4559-8df8-283183d06da8.html Continua a leggere

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Condannato Danilo Quinto, promossa Emma Bonino?

imageSabato 17 alle 17.30 Danilo Quinto sarà ospite del nostro Circolo Christus Rex – Traditio a Verona presso la sede G.S.V.V. in Via Albere 43 e sarà a disposizione della stampa per rispondere ad eventuali domande anche inerenti il suo calvario giudiziario.
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Il 22 febbraio, se non ci saranno ulteriori rinvii, Danilo Quinto, sarà processato per diffamazione a mezzo stampa. Quinto, ex tesoriere del Partito Radicale, è autore di un libro dal titolo Da servo di Pannella a figlio libero di Dio (Fede e Cultura, Verona 2012, con una prefazione di S. E. mons. Luigi Negri), in cui racconta dettagliatamente i retroscena del potere del Partito radicale, nelle cui fila ha trascorso una parte significativa della propria vita.
Dopo essere già stato condannato per avere sottratto al Partito radicale gli stipendi che non aveva riscosso, ora è stato rinviato a giudizio per decreto (senza essere mai stato ascoltato, quindi) dopo 4 anni dalla pubblicazione del suo libro, per 2 parole scritte in corsivo (servo sciocco), riferite ad un ex deputato radicale.
Una metafora, scritta in un libro in cui egli stesso si definiva servo di Pannella e che conteneva dure e documentate accuse nei confronti dei radicali e di molti personaggi – che si autodefiniscono cattolici – a loro ancora attualmente collegati. Marco Tosatti, sul suo blog Stilum Curiae giustamente osserva: «Nel 2018 in Italia è possibile dover subire un processo per aver scritto frasi del genere, e forse anche essere condannati, quando ogni giorno sui giornali, sui social e in televisione siamo testimoni di accuse a attacchi di ben altra gravità? Purtroppo temiamo di essere buoni profeti se diciamo che i mass media mainstream, quelli che si stracciano le vesti su ogni ombra di – ismo possibile, specialmente se di realtà assai flebile, non se ne occuperanno; e certamente non in maniera critica, dal momento che la controparte è l’area Radicale, che come sappiamo ha permeato giornali, classe politica e ha allungato le sue propaggini anche sotto il Cupolone. Così come tacerà certamente – speriamo di sbagliarci – l’Ordine dei Giornalisti, che ben dovrebbe riconoscere in accuse del genere un serio attentato alla libertà di espressione e opinione». Continua a leggere

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Pd, paura per i sondaggi ​I dem sono in picchiata

Segnalazione di F.F.
Il Pd crolla. Più si avvicina l’appuntamento elettorale e più i dem vanno a picco. A rivelarlo è stato l’ultimo sondaggio de La Stampa
di Luca Romano
Il Pd crolla. Più si avvicina l’appuntamento elettorale e più i dem vanno a picco. A rivelarlo è stato l’ultimo sondaggio che cita la Stampa e che preoccupa il sgretario dem, Matteo Renzi.
Di fatto il Partito democratico potrebbe arrivare al 4 marzo al 20 per cento. una soglia davvero disastrosa per il partito che di fatto spalancherebbe le porte ad una crisi interna con una sconfitta senza precedenti. Il risultato, secondo le previsioni, potrebbe essere inferiore al risultato raggiunto dal Pd di Pier Luigi Bersani nel 2013. In quell’anno i dem raggiunsero il 25 per cento. E così, come riporta LaStampa, c’è preoccupazione dalle parti del Nazareno. Continua a leggere

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Il nemico è giunto, e noi stessi lo facciamo entrare

di Francesco Lamendola
Il nemico è giunto, e noi stessi lo facciamo entrare
Fonte: Accademia nuova Italia
Il nemico è arrivato: sapevamo che sarebbe arrivato, prima o poi; o, almeno, lo sapevano tutte le generazioni che ci hanno preceduti: solo la nostra pare essersi scordata di una semplicissima verità: che chi non ama se stesso e non è disposto a battersi per difendere ciò che è e ciò che possiede, o almeno ciò che ha ricevuto in eredità dai suoi padri, evoca le forze che lo spazzeranno via: e così si è lasciata sorprendere completamente. Le guardie dormivano; alcune hanno aperto le porte all’invasore: in parte perché lo hanno scambiato per amico, in parte perché avevano già deciso di tradire la città e abbandonarla nelle mani del primo venuto, tale è l’odio che hanno lasciato crescere nei loro cuori verso colei che è stata madre di tutti, e che, nel bene e nel male, ha fatto di noi quello che ora siamo, mentre senza di lei ora saremmo nulla, numeri, bestiame. Costoro, codesti traditori, non amano veramente il nemico, quanto detestano i propri concittadini e tutto ciò che la loro civiltà rappresenta: pur di veder distrutti gli uni e rasa al suolo l’altra, si sarebbero affrettati a spalancare le porte a chiunque, anche al più barbaro e crudele occupante.
Per preparare adeguatamente il terreno, questa razza di traditori ha seminato, per anni, per decenni, il veleno di un falso filantropismo e d’un ancor più falso umanitarismo; tanto che a forza di battere e ribattere, una menzogna dopo l’atra, un anno dopo l’altro, conquistando via via tutto l’establishment dell’informazione, quello scolastico e quello pseudo culturale, siamo arrivati al punto di aver contratto il morbo micidiale dell’auto-razzismo: un razzismo alla rovescia, che noi rivolgiamo contro noi stessi. Continua a leggere

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