Disponibile il numero 162 di Sursum Corda – Eresia antiliturgica

Sul sito è disponibile il numero 162 (del giorno 26 maggio 2019) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 162. Il fattore infedele. Il ricco epulone;
– Preghiera a San Bernardino da Siena (20.5);
– La Sacra Scrittura buttata in una fornace ardente in Russia;
– Preghiera di Papa Pio XII nelle Missioni (21.5);
– Un peccatore che muore di dolore ai piedi del Confessore;
– Orazione a Santa rita da Cascia, Vedova (22.5);
– Dizionario di teologia dommatica. Il Soggettivismo;
– Orazione a San Desiderio, Martire (23.5);
– L’eresia antiliturgica e la riforma protestante (di dom Prosper Guéranger);
– Preghiera alla Madonna del Suffragio
FONTE – https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-162.html
 

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Maria Ausiliatrice: da Lepanto a Don Bosco

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 41/19 del 24 maggio 2019, Maria Ausiliatrice
 
Maria Ausiliatrice: da Lepanto a Don Bosco
 
Storia della Basilica Maria Ausiliatrice
La facciata richiama quella della chiesa di S. Giorgio Maggiore a Venezia, del Palladio.
Sul campanile di destra è raffigurato l’arcangelo Gabriele nell’atto di offrire una corona a Maria; sul campanile di sinistra l’arcangelo Michele sventola una bandiera con la scritta “Lepanto”.
Sul timpano, le statue di marmo sono dei martiri Solutore, Avventore, Ottavio, uccisi su questa terra (Valdocco = Vallis occisorum). Sull’attico, sopra gli orologi si vedono, a destra la statua di San Massimo, primo vescovo di Torino, a sinistra la statua di San Francesco di Sales, patrono della Famiglia Salesiana.
Nella nicchia centrale, sotto il rosone, si vede il gruppo marmoreo di Gesù tra i fanciulli. Nelle nicchie laterali sono le statue di S. Giuseppe e S. Luigi Gonzaga.
Delle due fasce di altorilievi tra le colonne, l’una rappresenta S. Pio V che annunzia la Vittoria di Lepanto (1571), l’altra rappresenta Pio VII che incorona Maria SS. nel Santuario di Savona dopo la sua liberazione dalla prigionia napoleonica (1814).
Il Santuario di Maria Ausiliatrice è nato dal cuore, dal coraggio di Don Bosco e dalla sua grande devozione alla Madonna.
Fu un’impresa segnata da avvenimenti straordinari e da difficoltà enormi: Don Bosco non si stancava di ripetere che era la Madonna che voleva la chiesa e Lei stessa, dopo avergli indicato persino il luogo dove doveva sorgere, gli avrebbe anche fatto trovare i mezzi necessari. Ma sentiamo da Don Bosco stesso il racconto di un suo “sogno” fatto nel 1844, quando era ancora in cerca di una sede stabile per il suo oratorio.
La Signora che gli apparve gli disse: “Osserva. – Ed io guardando vidi una chiesa piccola e bassa, un po’ di cortile e giovani in gran numero. Ripigliai il mio lavoro.
Ma essendo questa chiesa divenuta angusta, ricorsi ancora a Lei, ed Essa mi fece vedere un’altra chiesa assai più grande con una casa vicina. Poi, conducendomi ancora un po’ d’accanto, in un tratto di terreno coltivato, quasi innanzi alla facciata della seconda chiesa, mi soggiunse:
“In questo luogo dove i gloriosi Martiri di Torino Avventore, Solutore e Ottavio offrirono il loro martirio, io voglio che Dio sia onorato in modo specialissimo”.
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Ordinazione sacerdotale e Cresime

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Ordinazione sacerdotale e Cresime
Il sito dell’Istituto Mater Boni Consilii informa della prossima visita di Mons. Geert Stuyver a Verrua Savoia (TO).
Sabato 1° giugno 2019 il programma prevede alle ore 10 la Messa Pontificale con l’ordinazione sacerdotale di don Bernard Langlet e alle ore 15,30 l’amministrazione delle Sacre Cresime.
Per informazioni: info@sodalitium.it
fonte – http://www.centrostudifederici.org
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Preghiera a San Bernardino da Siena (20.5)

+ Ammirabile San Bernardino, che, mandato dai vostri Superiori ed evangelizzare la torre dell’Oriente, poi richiamato a santificare i paesi centrali dell’Europa, moltiplicaste all’infinito i seguaci della cristiana pietà, diffondeste da per tutto la divozione al Nome SS. di Gesù, mostrandolo sempre effigiato in piissimo quadro, ripetendolo sempre opportunamente in tutti i vostri sermoni, in tutte le vostre preghiere, o sfavillando di fuoco divino, e versando lagrime di tenerezza ogni qualvolta da voi si trattavano le consacrate specie all’Altare, ottenete a noi tutti la grazia di professar sempre specialissima divozione al Nome sempre dolcissimo del nostro divin Salvatore, dacché in questo solo dobbiamo sperare la remissione della colpa, la conservazione della grazia, il conseguimento della gloria e ogni consolazione, ogni bene nel presente secolo e nel futuro. Così sia. +
[20 maggio, San Bernardino da Siena, Confessore (Massa Marittima, 8 settembre 1380 – L’Aquila, 20 maggio 1444). Fu apostolo del SS. Nome di Gesù e si distinse ne contrastare l’usura praticata dagli ebrei].

fonte – https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/2193-preghiera-a-san-bernardino-da-siena-20-5.html

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IL LIMBO DEI NON BATTEZZATI

Il Limbo dei bambini non battezzati, ovvero di coloro i quali sono morti senza il battesimo e prima di avere l’uso di ragione, o di tutti i non nati. Stiamo parlando di chi non ha ricevuto il battesimo né lo ha potuto (incolpevolmente) desiderare. Di questo argomento ho dissertato davvero tanto in passato, dunque quest’oggi si tratta solo di riepilogare. Già avevo scritto:
La pena per il peccato originale è la mancanza della visione di Dio (1. Denz. 184 219; 2. Denz. 780); non c’è alcun luogo intermedio nel senso pelagiano fra il regno di Dio e la dannazione (3. Denz. 184; 4. Denz. 224; 5. Denz. 2626); viene condannata la proposizione: [le anime dei bambini che sono nati da genitori cristiani e che muoiono senza battesimo giungono ad un paradiso terrestre, le anime dei bambini invece che sono nati da genitori non cristiani e che muoiono senza battesimo giungono nel luogo dove sono le anime dei genitori] (6. Denz. 1008).
Le anime di coloro che muoiono solo con il peccato originale scendono nell’inferno dove vengono punite con pene ed in luoghi diversi (7. Denz. 858; 8. Denz. 926; 9. Denz. 1306), in seguito approfondiremo; vengono punite con la pena della dannazione senza la pena del fuoco (10. Denz. 2626); il luogo in cui essi si trovano viene chiamato comunemente Limbo (11. Denz. 2626); viene condannata la proposizione: [un bambino che muore senza battesimo odierà Dio] (12. Denz. 1949). Continua a leggere

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Il 5 per mille alla Mater Boni Consilii Onlus

5x1000-2
Con la nuova legge Finanziaria (Legge 27 dicembre 2006 n. 296), quest’anno Le sarà possibile sostenere le attività dell’Istituto Mater Boni Consilii (Mater Boni Consilii Onlus) destinando il 5 per mille della Sua imposta sul reddito (IRPEF).
L’adesione non comporta nessun aggravio economico e, comunque, il 5‰ viene automaticamente detratto dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e il ricavato destinato agli Enti che hanno fatto richiesta.
Come donare il 5 per mille alla Mater Boni Consilii Onlus
Su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD ecc.) compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5 per mille
Nel riquadro sono presentate tre aree di destinazione del 5 per mille
Scelga quella dedicata al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità  sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’ art. 10, c. 1, lett. a) del D. Lgs. n. 460 del 1997” (la prima in alto a sinistra).
È sufficiente la Sua firma e il numero del Codice fiscale della MATER BONI CONSILII ONLUS (91 00 60 50 016) e la quota della Sua imposta sul reddito sarà  devoluta le attività  dell’Istituto Mater Boni Consilii.
http://www.sodalitium.biz/5×1000/

fonte – http://www.centrostudifederici.org/5-per-mille-2/
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Disponibili i numeri 160 e 161 di Sursum Corda – 5×1000

Sul sito sono disponibili i   numeri 160 e 161 (dal 12 al 19 maggio 2019)  di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download   dedicata ai soli Associati.
Abbiamo caricato sul sito e mandato già in stampa anche il numero 161 di Sursum Corda® perché sabato 18 e domenica 19 maggio saremo a Loreto in occasione del Pellegrinaggio della Tradizione . Invitiamo tutti gli Associati ed i Simpatizzanti a partecipare.
Per donare il 5×1000 alla nostra piccola Associazione seguire le istruzioni pubblicate in questo PDF .
fonte – https://www.sursumcorda.cloud/settimanale/indici-sursum-corda.html

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Polonia: difesa l’icona della Madonna dalla blasfemia gay

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Polonia, colora l’aureola della Madonna con la bandiera arcobaleno. Arrestata

Elzhbieta Podlyasnaya, 51 anni, nota per essere un’assidua frequentatrice delle manifestazioni contro il governo, è stata arrestata oggi per aver diffuso in giro per Varsavia una foto della Madonna con l’aureola con i colori della bandiera arcobaleno.
Ad essere stata ritoccata dalla Podlyasnaya, è stata l’icona della Madonna di Czestochowa, uno dei principali santuari cattolici della Polonia. L’immagine è stata poi affissa in diversi bagni pubblici e sui bidoni della spazzatura.
Il ministro dell’interno polacco Joachim Brudziński, con un tweet, ha spiegato che la donna è stata arrestata “per aver profanato l’immagine sacra della Vergine Maria… Nessuna storia sulla libertà di parola e tolleranza dà a nessuno il diritto di insultare i sentimenti dei credenti”.
La casa della Podlyasnaya è stata perquisita e sono stati sequestrate diverse stampe della stessa immagine.
Intanto la donna si giustifica, affermando di aver agito per protesta all’attuale politica omofoba delle attuali autorità polacche. Ora rischia fino a due anni di reclusione.
fonte – http://www.centrostudifederici.org/polonia-difesa-licona-della-madonna-dalla-blasfemia-gay
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Madonna di Pompei piccola ma potente supplica alla Vergine del Rosario

madonna di pompeiL’8 maggio del 1876 iniziò l’edificazione del Santuario di Pompei luogo dedicato alla Beata Vergine del Rosario o più semplicemente Madonna di Pompei. Milioni di fedeli, 4 secondo i calcoli, si riversano ogni anno da tutto il mondo per richiedere l’intercessione di Maria in questo luogo ed ottenere dunque una sua grazia offrendo preghiere e denaro.

Il quadro

Il fulcro di questo pellegrinaggio è il quadro che raffigura la Madonna. La celebre supplica alla Vergine del Rosario fu redatta dal Beato Bartolo Longo nel 1883 e viene recitata in due giorni all’anno: l’8 Maggio nel quale si ricorda la prima pietra posta del Santuario a Pompei, e quindi nella prima domenica del mese di Ottobre, giorno in cui si celebra la festività della Madonna del Rosario. Oggi vi proponiamo una Supplica breve ma altrettanto potente da poter recitare insieme.

Piccola supplica alla Madonna di Pompei Beata Maria Vergine del Rosario

Vergine del Santo Rosario, Madre del Redentore, donna della nostra terra innalzata al di sopra dei cieli, umile serva del Signore proclamata Regina del mondo, dal profondo delle nostre miserie noi ricorriamo a Te.
Con fiducia di figli guardiamo il tuo viso dolcissimo. Coronata di dodici stelle, tu ci porti al mistero del Padre, tu risplendi di Spirito Santo, tu ci doni il tuo Bimbo divino, Gesù, nostra speranza, unica salvezza del mondo.
Porgendoci il tuo Rosario tu ci inviti a fissare il Suo volto. tu ci apri il Suo cuore, abisso di gioia e di dolore, di luce e di gloria, mistero del figlio di Dio, fatto uomo per noi. Ai tuoi piedi sulle orme dei Santi ci sentiamo famiglia di Dio.Madre e modello della Chiesa, tu sei guida e sostegno sicuro. Rendici un cuor solo e un’anima sola, popolo forte in cammino verso la patria del cielo.
Ti consegniamo le nostre miserie, le tante strade dell’odio e del sangue, le mille antiche e nuove povertà e soprattutto il nostro peccato. A te ci affidiamo, Madre di Misericordia: ottienici il perdono di Dio, aiutaci a costruire un mondo secondo il tuo cuore. O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci annoda a Dio, catena d’amore che ci fa fratelli, noi non ti lasceremo mai più. Nelle nostre mani sarai arma di pace e di perdono, stella del nostro cammino.
E il bacio a te con l’ultimo respiro ci immergerà in un’onda di luce,
nella visione della Madre amata e del Figlio divino, anelito e gioia del nostro cuore con il Padre e lo Spirito Santo. Amen.
VIDEO
fonte – https://www.lalucedimaria.it/madonna-pompei/

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Siria: testimoni non imbavagliati

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza

Comunicato n. 37/19 dell’8 maggio 2019, Apparizioni di San Michele
Dio li benedica tutti, li protegga e porti loro la vittoria contro la peste terrorista che è stata portata loro dai mostri in Occidente e dai tiranni loro alleati che sono la Turchia, gli Stati del Golfo e Israele”.

Sulla linea del fronte di Idlib, le città cristiane si preparano con coraggio e fede alla sfida del terrorismo
Sono appena tornata a Damasco dopo aver trascorso quasi 4 giorni nelle città cristiane siriane di Al Skeilbiyyeh e Mhardeh. Durante la mia permanenza ad Al Skeilbiyyeh, la città è stata attaccata da Hayat Tahrir Al Sham (già Fronte al Nusra / Al Qaeda). Il 24 aprile, 16 missili Grad lanciati dai terroristi hanno preso di mira case di civili nella città, causando ingentissimi danni materiali, ma per fortuna niente martiri o feriti.
Le Forze di Difesa Nazionale (NDF) hanno risposto vigorosamente e le mie foto mostrano il successo dei bersagli sulle enclavi terroristiche nella Cittadella di Madiq – l’edificio bianco più alto (una ex fabbrica di grano e centro di stoccaggio) è ora occupato da una combinazione di Elmetti Bianchi e Fronte Al Nusra, secondo i soldati delle NDF.
Più tardi nella stessa notte, gli attacchi si sono intensificati considerevolmente, le forze terroriste del Fronte Al Nusra si sono avvicinate a meno di 200 metri dalla città e ci è stato chiesto di tornare in luoghi riparati. Il lancio di missili da parte delle NDF è stato un suono gradito, conoscendo la vicinanza del Fronte Al Nusra ai civili di questa città risoluta e resiliente. Un razzo del Fronte Al Nusra è esploso a meno di 10 metri da dove mi trovavo, secondo i soldati (e il suono dell’esplosione). Mentre le NDF intensificavano il loro fuoco difensivo sulle posizioni terroristiche, un caro amico, Wissam Sliman, mi ha inviato i seguenti messaggi che era riuscito a raccogliere tra i combattenti terroristi: Primo terrorista: “Giuro su Dio, senti come se la terra si spezzasse con ogni razzo che atterra”. Secondo terrorista: “Bastardi! Loro (NDF) stanno sparando 4 o 5 proiettili simultaneamente”. Continua a leggere
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