Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato a Mosca. Lo riferisce l’agenzia Tass. Il premier è atterrato all’aeroporto Vnukovo-2. Domani Conte incontrerà il presidente russo Vladimir Putin. Rapporti economici in primo piano, con la firma di una quindicina di accordi (a dispetto delle sanzioni) , e poi le questioni internazionali, Libia in testa, e Siria, Iran, Ucraina.
Ieri, alla Stampa estera, Conte ha spiegato che l’incontro con Putin “sarà un’occasione di rilancio dei rapporti economico-commerciali” e ha anticipato la firma di una serie di intese.
Il presidente del Consiglio ha ribadito l’auspicio, espresso già al G7 in Canada lo scorso giugno, al suo esordio sulla scena internazionale, che si torni presto a un G8 con la Russia, in modo da “poter affrontare e risolvere i problemi che attualmente stentiamo arisolvere perché non siamo tutti attorno al tavolo”. “Sulle sanzioni – ha insistito Conte – la nostra posizione è chiara, non sono un fine ma un mezzo, sono collegate agli accordi di Minsk ma non è con le sanzioni che si risolvono i problemi”. Continua a leggere
Il Grillo e la Cicala
QUINTA COLONNA
di Marcello Veneziani, ieri al Circolo Ufficiali di Verona su invito dell’Ass.ne Gentes, contro il ’68
Discorso (inutile) sul soldato e la democrazia
Discorso (inutile) sul soldato e la democrazia
Si parla del video preparato dal ministero Difesa per la festa delle forze armate è censurato dal primo ministro che vuole immagini “meno forti”, soldati italiani che fanno la protezione civile. In questi giorni, chi segue l’aggressione dell’Europa contro l’Italia, chi ha visto come ci è stata strappata la Libia, e come si subiscono le umiliazioni dai francesi a …
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I.M.B.C.: I video delle conferenze contro il '68 di don Francesco Ricossa

Segnalazione del Centro Studi Federici
Italia verso la tempesta perfetta e Moscovici ha torto
Heiner Flassbeck: l’Italia verso la tempesta perfetta – e Moscovici ha torto
da Voci dalla Germania Il grande economista Heiner Flassbek su Makroskop ci spiega perché sull’Italia si sta addensando una tempesta perfetta e perché questa volta il governo tedesco preferisce tenere un basso profilo e lasciare il lavoro sporco alle istituzioni europee. Per Flassbeck in questi giorni stiamo assistendo al funerale della socialdemocrazia europea: l’ultimo socialista francese con un incarico politico …
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Il fascismo inesistente vi seppellirà
di Lorenzo Chialastri

Fonte: Bye Bye Uncle Sam
Partiamo dal convincimento che la verità sia nel tutto, come Hegel insegna, quindi anche nelle sue necessarie interne contraddizioni.
L’antifascismo, cosi come il neofascismo, prescinde da questo tutto, trasformando il fascismo in un archetipo che è quello che gli altri hanno deciso per lui. Una valutazione unica è doverosa non certo per una volontà riabilitativa, ma soltanto per avere un’arma in più per una corretta interpretazione, non del passato, ma del presente che, stando così le cose, pesa molto di più perché drogato.
Per questo è particolarmente illuminante il significato del termine fascismo così come evocato dagli antifascisti.
Il suo uso prescinde da una valutazione storica, così come da una politica o filosofica, il suo uso non è neanche quello di un semplice aggettivo denigratorio, ma è un investimento per garantirsi sempre il diritto all’ esistenza e alla ragione. Prescinde persino dallo spazio temporale, persino da una prospettiva manichea, come se il fascismo, in quanto Male Assoluto, fosse sempre esistito. Una cloaca comunque da contrapporre alla propria autoreferenzialità. Al suo cospetto, tutto sembra svanire, dal colonialismo, alla tratta degli schiavi, allo sterminio degli Indiani d’America, al genocidio degli abitanti della Tasmania, persino lo sfruttamento sembra così sopportabile dinanzi al fascismo, la “legge bronzea dei salari” di Ricardo finisce per coincidere con una piattaforma per il rinnovo contrattuale.
L’antifascismo diventa l’abito buono che da i super poteri, un mezzo per diventare dei fuoriclasse. Già dei fuori classe, l’antifascismo è così potente da far scomparire non solo Giovanni Gentile, ma anche Karl Marx e Antonio Gramsci.
La gravità di una tale liturgica investitura risiede tutta nell’inautenticità dell’antifascismo. Continua a leggere
Il ’68 così come non è stato mai…rovesciato. Una lettura critica con Marcello Veneziani

di Nicola Zanotto
“Il ’68 ha fatto i figli e perfino i nipoti. È andato al potere ed è diventato conformismo di massa, anzi, canone di vita. Ha creato luoghi comuni e nuovi pregiudizi, codici ideologici, da rispettare implacabilmente per essere ammessi al proprio tempo, come il politically correct”
Le proprietà curative del Tempo sono oramai oggetto consolidato di quella scienza del “sentire comune” a cui tanta parte della popolazione mondiale vi si affida, chi per dimenticanza d’amore e chi per rimuovere semplicemente un brutto periodo. Distratta (da sé stessa, come sempre), anche la Politica non ne è immune.
Ecco perché, a 50 anni da un sogno immaginato da persone “da incubo”, ci si può permettere di ridisegnare e comparare, anche se soltanto per una sera appena (cit.), cosa sarebbe ancora uguale della nostra società attuale…rovesciando il ’68.
Il virgolettato iniziale è figlio del più consapevole e sempre efficace Marcello Veneziani, prossimo ospite della rassegna d’incontri culturali e divulgativi firmati Gentes.
La Sala del Circolo Unificato dell’Esercito, zona Castelvecchio, vedrà dunque domani protagonista il filosofo, saggista e giornalista, dalle ore 21.
Moderatori dell’incontro saranno il consigliere comunale Andrea Bacciga e Carlo Barbessi di Gentes.
http://www.veronanews.net/il-68-cosi-come-non-e-stato-mai-rovesciato-una-lettura-critica-con-marcello-veneziani/
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Verona, Legge 194 a Roma copiano la mozione. Oggi convegno di Gentes con Bacciga, Zelger, Miriano, Pagano, Dal Bon
Steve Bannon, offerta-bomba alla Lega: "I dati segreti con cui vi faccio trionfare alle Europee"
di Redazione
Da oltre un anno pubblichiamo articoli interessanti di “Breitbart”, abbiamo contatti con il mondo sovranista USA rappresentato dall’ex portavoce di Trump, Mr. Steve Bannon, che abbiamo conosciuto di persona a Roma. Uomo dalle indiscutibili doti carismatiche, gran oratore che sa colpire nel segno, capire cosa la gente voglia. Un esperto di comunicazione, certamente più “libero” nell’azione da quando non è più alla Casa Bianca, ove ha contribuito in maniera determinante a far eleggere Trump. Inflessibile sui temi etici, si dichiara cattolico e con un particolare amore per l’Italia, la sovranità, il patriottismo, l’identità. Ne abbiamo riportato interviste ed il progetto. Ora chiarisce meglio alcuni aspetti:
LO STRATEGA SOVRANISTA
“L’Italia è il centro dell’universo perché sta ridefinendo la sua politica”. Parola di Steve Bannon, fondatore di The Movement (movimento internazionale lanciato per diffondere il populismo di destra), si dichiara pronto a offrire tutto il necessario ai sovranisti europei: “Il mio sostegno prevede la creazione di sondaggi mai fatti prima d’ora sulle elezioni europee – prosegue sulle pagine del Corriere della Sera – Posso fornire una “war room” a risposta rapida, composta da agende di cose da dire, gente da mandare in tivù, risposte quando attaccano il candidato e tanto altro“.
La differenza, per l’ex stratega di Donald Trump, la fa sempre il denaro: Luigi Di Maio e Matteo Salvini “avranno speso neanche 10 milioni di euro per la loro campagna elettorale”, una cifra irrisoria per Bannon che punta a produrre analisi dei dati in grado di individuare dove si trovano gli elettori e condurli poi al voto. Ma chi finanzierà queste belle idee? “Ho moltissimi donatori europei facoltosi, che hanno venduto le proprie imprese o sono in là con gli anni, persone che vedono nei populisti una voce per la gente umile”, chiarisce il giornalista. Continua a leggere
MASSONERIA: BONANNO, ''NOI PULITI, PAPA FRANCESCO POTREBBE ESSERE NOSTRO CAPO''
Abruzzo Web Quotidiano on line per l’Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá
LA NOTIZIA DEL GIORNO (che non stupisce…)

di Loredana Lombardo
L’AQUILA – “La massoneria è pulita, composta da persone con una forte morale, tanto che potrebbe essere suo capo ideale Papa Francesco, in virtù del suo messaggio dell’universalità del Creatore ‘urbi et orbi’ , unico e comune per tutti gli esseri viventi, al di sopra delle religioni, che è anche un principio cardine della massoneria”.
Parola di Vincenzo Bonanno, delegato magistrale Abruzzo Molise della Gran Loggia di rito scozzese, volto noto aquilano, in quanto storico docente di lingua inglese del liceo classico “Cotugno” e presso la facoltà di Scienze motorie.
Nell’intervista ad Abruzzoweb, Bonanno tiene a sfatare quelli che per lui sono solo pregiudizi intorno alla Massoneria, consolidatisi dopo vari scandali e vicende giudiziarie che hanno segnato la recente storia italiana, a cominciare quelle che hanno riguardato la loggia P2 di Licio Gelli.
“Non ci sono preclusioni per essere ammessi alla massoneria – spiega innanzitutto Bonanno – ci sono persone di ogni nazionalità, cultura, senza distinzioni di ceto, orientamento sessuale o politico. Non accettiamo atei o agnostici, per un motivo molto semplice. Noi crediamo che ci sia un Dio, unico e comune a tutti”.
Le grandi famiglie italiane sono due, il Grand’Oriente d’Italia riservata solo agli uomini e la Gran Loggia di rito scozzese, a cui possono accedere anche le donne.
Bonanno è affiliato alla Gran Loggia di rito scozzese da oltre 40 anni, gli iscritti in tutta la regione sono circa un centinaio, divisi in gruppi provinciali.
Il gran maestro è l’avvocato Sergio Ciannella, che presiede il Supremo Consiglio.
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http://www.abruzzoweb.it/contenuti/massoneria-bonanno-noi-puliti-papa-francesco-potrebbe-essere-nostro-capo-/670302-4/ Continua a leggere
Modificazione genetica attraverso gli insetti
di Marco Milioni
Il progetto di ricerca, che porta l’ingegneria genetica a un nuovo livello, ha come obbiettivo modificare il Dna delle piante coltivate direttamente in campo, mediante virus geneticamente modificati (Gm), trasferiti nelle colture dagli insetti, e in grado, a loro volta, di ingegnerizzare il genoma delle piante infettate. I virus Gm saranno trasmessi alle colture mediante insetti fitofagi (come afidi, cavallette, cimici), allevati e infettati con tali virus, durante le loro attività di alimentazione. Una volta nelle piante, i virus Gm ne modificano il genoma per renderlo in grado di far produrre alla pianta sostanze, o risposte fisiologiche, che aiutino la pianta medesima a far fronte agli stress. Questo, secondo quanto sostiene il dipartimento della difesa.
Il Pentagono ha spiegato che il programma di ricerca mira a sviluppare un sistema di protezione delle colture capace di agire rapidamente sul genoma delle piante, per aiutarle a far fronte a eventi estremi, come per esempio siccità o attacchi di parassiti. In tali evenienze, una popolazione di insetti modificati può essere rilasciata sulle colture. Gli insetti, inoculando nelle piante i virus Gm coi quali sono stati infettati, permettono ai virus di modificarne la fisiologia per meglio adattarla allo stress specifico a cui le piante si trovano sottoposte. Secondo il dipartimento della difesa, gli insetti infettati dai virus Gm non dovrebbero riuscire a sopravvivere più di due settimane dal momento del rilascio, per evitare che diventino loro stessi un problema per le colture, ma non è chiaro come questo possa essere assicurato.
Progettato il golpe. Dijsselboem lo ha ammesso
HANNO PROGETTATO IL GOLPE. DIJSSELBLOEM LO HA AMMESSO.
“L’Establishment europeo ha appena dichiarato guerra all’Italia”: è il titolo con cui Zero Hedge (forse il più importante sito economico alternativo americano) commenta un’intervista alla CNBC di Jeroen Dijsselbloem, l’ex ministro delle finanze olandese che è stato presidente dell’Eurogruppo. Nell’intervista, D. invita apertamente la speculazione (i mercati) a lanciare un attacco alle finanze italiane, spiegando loro (ai mercati) esattamente …
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Scienziati chiedono una moratoria alla donazione in arresto cardiocircolatorio
Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi
Mentre a livello internazionale si chiede una sospensione della donazione in arresto cardio-circolatorio, in quanto la “morte cardiaca” può essere reversibile, in Italia dove è illegale (L.91/99) stanno praticandola, “quatti quatti”, in vari ospedali. Tattica del fatto compiuto (non segnalato né perseguito grazie a complicità occulte) per poi ottenere la legalizzazione senza dibattito di una “consuetudine” predatoria. Di seguito la sintesi di una ricerca internazionale.
“Donazione dopo la morte cardiocircolatoria: una richiesta di moratoria in attesa di aprire un dibattito pubblico e di un consenso pienamente informato
Ari R Joffe, Joe Carcillo, Natalie Anton, Allan deCaen, Yong Y Han, Michael J Bell, Frank A Maffei, John Sullivan, James Thomas e Gonzalo Garcia-Guerra
Molti credono che i problemi etici relativi alla donazione dopo la morte cardiocircolatoria (DCD, Donation Cardiocirculatory Death) siano stati “risolti” e che non sia chiaro il motivo per cui la donazione dopo la morte cardiocircolatoria dovrebbe essere respinta. In questo lavoro argomenteremo che i donatori a cuore non battente potrebbero non essere ancora morti, e quindi che la donazione di organi da persone in arresto cardiocircolatorio può contravvenire la regola della donazione dopo la morte. Continua a leggere
L’uomo che si crede Dio genera solo mostri
di Claudio Risé

Fonte: Claudio Risé
A 200 anni dal capolavoro di Mary Shelley l’ingegneria genetica realizza l’incubo del dottor Frankestein. La vita ridotta a prodotto della tecnica impoverisce le relazioni e crea solitudine. E senza padre né madre l’individuo assomiglia sempre più a una mummia.
L’uomo non nato da donna ma costruito in laboratorio compie duecento anni.
Ne ha raccontato la nascita e la drammatica vita una signora della più colta e inquieta società inglese dell’800: Mary Shelley, moglie del poeta Percy Bysshe Shelley e figlia della scrittrice femminista Mary Wollstonecraft e di William Godwin, filosofo liberale.
Come molte intuizioni e scoperte sorprendenti, l’idea maturò grazie alla noia e al non sapere cosa fare. Mary era con il marito Percy e la sorellastra Claire,
ospite in una villa sul lago di Ginevra dell’amico lord George Byron, famoso poeta, assieme al medico di Byron John Polidori. Della compagnia faceva
parte il carrarese Pellegrino Rossi, anch’egli come Byron e Shelley appassionato sostenitore dei “sovranisti” dell’epoca: i movimenti di liberazione dagli Imperi sovranazionali, ormai in via di decomposizione. Continua a leggere
Bergoglio: un freddo machiavellico, astuto, mentitore
“FRANCESCO: UN FREDDO MACHIAVELLICO, ASTUTO, MENTITORE”
(con traduzione automatica, ampiamente imperfetta) Per quanto riguarda le accuse di abuso sessuale e di ostruzionismo, la stampa mainstream di sinistra ha per lo più trattato “papa” Francis con i guanti. Dopotutto, nessuno ha attaccato il cattolicesimo in modo più aperto e con un effetto più duraturo di Jorge Bergoglio, e sarebbe un peccato che la sinistra politica dovesse rischiare di …
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Chiesa e Massoneria, incontro manda il tilt due diocesi
Chiesa & Massoneria, incontro manda in tilt due diocesi
Prosegue l’Operazione loggia lanciata dal cardinal Ravasi per avvicinare Chiesa e Massoneria. Dopo Siracusa tocca a Gubbio. Le cattoliche Acli e il GOI domani insieme per un “dialogo possibile” dove la dottrina cade sotto i colpi di una prassi conciliante. Imbarazzo in diocesi ad Assisi, che, dopo la telefonata della Nuova BQ, cancella la notizia dal sito. E irritazione a Gubbio, il cui vescovo …
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