Governo, Carlo Cottarelli piace ai mercati. Spread in calo a quota 190, bene l'euro, che poi oscillano

Il dato oggettivo è che in Italia, se non si è graditi alla Merkel, alla Ue e al FMI non si può governare. Anche se si hanno una maggioranza parlamentare, un programma condiviso, un premier incaricato, la squadra dei ministri. Il fatto, che è emerso ieri nella sua totale drammaticità, che non deve stupire ma indignare è che chi vorrebbe cambiare la situazione politica viene fermato dai poteri forti. (n.d.r.)
Saltato il governo Lega-M5s, l’Italia resta osservata speciale. Il differenziale tra Btp decennali e Bund tedeschi, per quanto calmierato dal quantitative easing della Bce, è subito tornato ad allargarsi oltre i 200 punti base dopo aver aperto a quota 190,3 punti contro i 204 della chiusura di venerdì. Pesa il durissimo conflitto istituzionale, con i contraenti che evocano l’impeachment per il capo dello Stato che ha convocato al Colle Carlo Cottarelli con l’intenzione di affidargli l’incarico di formare un esecutivo tecnico. Il rendimento del titolo decennale italiano, che era sceso al 2,34%, è tornato al 2,43%. Continua a leggere
