Stelio Fergola: “Il progressismo uccide identità e popoli con la complicità di una parte del clero”
E’ stato presentato nel pomeriggio di sabato 6 aprile anche a Verona il libro di Stelio Fergola dal titolo “L’Inganno antirazzista – Come il progressismo uccide identità e popoli”, Edizioni Passaggio al bosco, 224 pagine (€15).
Questo libro, impreziosito dalla narrazione dei fatti e dallo studio dei dati statistici, vuole rompere il silenzio assordante del “politicamente corretto”, per affermare il sacrosanto diritto di sopravvivenza della Civiltà millenaria italiana.
“Il multi-culturalismo avanza senza sosta: travolge le frontiere, decostruisce le identità, sovverte le tradizioni, smantella i diritti sociali, divide i popoli. Dopo Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna, anche l’Italia è in procinto di attraversare quella soglia drammatica”, scrive Stelio Fergola.
Nel testo l’autore affronta i meccanismi sociali e culturali che accompagnano questo pericoloso processo di ingegneria sociale, che sta avviando i bianchi caucasici all’estinzione e trascinando nel baratro le Nazioni europee.
“L’inganno multietnico”, aggiunge Fergola, è sostenuto da una parte del clero ideologico “che impone i diktat di un finto solidarismo fondato sull’accoglienza indiscriminata, nel disprezzo delle differenze e nell’esaltazione illogica di quell’invasione migratoria che alimenta il grande business dei trafficanti di esseri umani”.
“La violenta pratica dello sradicamento – che ben si adatta alla vocazione mondialista del consumatore apolide, orfano della Patria e della Comunità – ha il solo scopo di soddisfare le esigenze di un mercato globale a caccia di nuovi schiavi, finendo per alimentare le tensioni e produrre il razzismo”.
Fonte: http://www.lafedequotidiana.it/stelio-fergola-il-progressismo-uccide-identita-e-popoli-con-la-complicita-di-una-parte-del-clero/

Il presidente americano, il repubblicano Donald Trump, ha ricevuto alla Casa Bianca Melissa Ohden, una donna sopravvissuta a un aborto tardivo , un bambino di 6 anni di nome Micah Pickering, nato a 22 settimane e altri sopravvissuti all’aborto e attivisti pro-life.
Dovrebbe arrivare nei cinema di tutto il mondo durante la settimana santa del 2020 il “seguito” del famoso film “The Passion” che qualche anno fa ebbe un successo clamoroso nel mondo scatenando una serie di polemiche, ingiustificate, su alcune scene.