Documento della massoneria inglese a favore dei trans
Segnalazione Corrispondenza Romana

Massoneria di nuovo all’attacco sotto il vessillo Lgbt: la Gran Loggia Unita d’Inghilterra, fondata nel 1717 e – aspetto non secondario – aperta esclusivamente agli uomini, ha deciso di pubblicare appositamente un comunicato, per precisare: «Un massone, che, dopo la propria iniziazione, cessi d’essere uomo, non cessa tuttavia d’essere un massone».
Un transgender dalle parvenze femminili potrà dunque continuare a frequentare la propria loggia, come se nulla fosse. Ma non solo, vale anche l’inverso: una donna transgender dalle fattezze maschili può comunque chiedere l’adesione alla massoneria.
La Gran Loggia Unita d’Inghilterra, che sostiene d’avere oltre 200 mila iscritti, dichiara di tener così conto dei cambiamenti sociali intervenuti ed invita i propri “confratelli” a mostrare maggiore “misericordia” e tolleranza verso i trans.
Fonte: https://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/documento-della-massoneria-inglese-a-favore-dei-trans/ Continua a leggere

Se vogliamo, è curioso ma non nuovo, leggere come le espressioni del Gran Maestro della Massoneria coincidano con quelle di Bergoglio e dei suoi predecessori e amici conciliari, così come della galassia politica di sinistra e liberale. Per non parlare del mondo centrista, che pare abbeverarsi proprio al GOI…(N.d.R.)

Segnalazione di A.F.
QUINTA COLONNA