Non è colpa degli zingari, ma del deep State "de noantri"

di Maurizio Blondet

NON E' COLPA DEGLI ZINGARI. MA DEL DEEP STATE "DE NOANTRI"

NON E’ COLPA DEGLI ZINGARI. MA DEL DEEP STATE “DE NOANTRI”

Un ascoltatore racconta delle occupazioni abusive di case popolari che fanno gli zingari:  “ poi esibiscono i bambini e il magistrato sblocca lo sgombero. S’intende i bambini scompaiono, e loro subaffittano  le brande”.  Nelle case  ricevute o occupate, non ci abitano.   Stazioni di Roma inagibili per i continui, impuniti borseggi, con bambini e bambine  come complici.  In un quartiere, cittadini …
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Le banche centrali camminano sulle uova. Il QE magari non cessa…

di Maurizio Blondet

le banche centrali camminano sulle uova. Il QE magari non cessa.

Ricordate il titolo del Manifesto? E’ stato pochi giorni fa: “La pacchia è finita!”, ha titolato.   Il quotidiano “comunista” esultava perché  la Banca Centrale Europea aveva annunciato che “gli acquisti del debito pubblico saranno azzerati a dicembre”,  e quindi gli interessi sul debito che  la speculazione finanziaria avrebbe preteso dall’Italia sarebbero stati così alti, da far fallire il governo  …
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Che fare quando le ONG "di soccorso" uccidono di più?

di Maurizio Blondet

QUANDO LE ONG "DI SOCCORSO" UCCIDONO DI PIU', CHE FARE?

QUANDO LE ONG “DI SOCCORSO” UCCIDONO DI PIU’, CHE FARE?

In una sua recente ed accurata inchiesta, Franecsca Totolo ha fornito la dimostrazione che le  navi delle ONG (specie le più capienti), lungi dal “salvare vite,  ne promuovono  la morte.   L’articolo è da leggere. https://www.byoblu.com/2018/05/18/le-ong-salvano-vite-no-sono-la-causa-delle-tragedie-in-mare-di-francesca-totolo/ Ne riporto i passi cruciali: …. Già dal grafico pubblicato da Missing Migrants  , si può facilmente constatare che il numero delle morti è …
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Quinte Colonne

Franco Bassanini, Legion d’Honneur, con l’ex sindaco. Adesso, Bassanini tratta un patto  con la Francia. Per conto del governo scaduto.

di Maurizio Blondet
Il 13 giugno scorso Guy Verhofstadt, ex primo ministro belga, eurodeputato, con le mani in tutte le  paste europeiste ed oligarchiche, ha usato un termine “pesante” – e di solito vietato nella polemica  politica civile –   per accusare l’opposizione democratica all’euro-oligarchia:  “Quinta Colonna”.
“Leader governativi come Orbàn, Kaczynski e Salvini hanno un solo obiettivo, distruggere l’Europa e uccidere la nostra democrazia liberale, e lo stanno facendo assieme a quelle che io chiamo le cheerleader di Putin: Nigel Farage, Marine Le Pen e Geert Wilders”.
“C’è una cerchia del male attorno al nostro continente, che comprende Putin, Erdogan e, se le cose si dovessero mettere male, anche Trump” – aggiungendo – “Politici come Le Pen, Wilders e Farage, sono capaci solo di intascare i soldi del Cremlino e di ricevere gli aiuti dei servizi segreti di Mosca. Sono la quinta colonna di Putin”.
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L'Euro che unisce i popoli europei

Scritto e segnalato da Maurizio Blondet

L’EURO CHE UNISCE I POPOLI EUROPEI

(copio e incollo:) Il primo ministro Conte annullerà la visita a Parigi.  Il ministro degli Esteri Moavero convoca l’ambasciatore francese  (Macron  ammassa truppe al confine?).    In  Germania, il ministro degli interni Seehofer si complimenta con Salvini, e spacca con la Merkel. AfD sta per raggiungere lo SPD, sul piano elettorale esarà il secondo partito. “La differenza fra un cambio …
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AQUARIUS E I SUOI COMPLICI

di Maurizio Blondet
Cari italiani
È tornata l’estate.  Ho voglia di uscire a fare passeggiate, non stare al computer per nove ore al giorno a scrivere pezzi ponderosi che non smuovo nessuno dai suoi pregiudizi. Mi limito a mostrare alcune foto. Se non cogliete  in esse il ghigno di Lucifero e il iato rovente di SatQUna, mi spiace per voi. 
Aquarius, da Napoli a Palermo i sindaci contro Salvini: “I nostri porti sono aperti. È senza cuore e viola le norme”
Luigi De Magistris e Leoluca Orlando danno la loro disponibilità ad accogliere la nave Aquarius con a bordo gli oltre 600 migranti. Il sindaco di Messina: “La nave è diretta qui, no a diktat: il porto è aperto”. Falcomatà (Reggio Calabria): “Disponibili come sempre”. Pd: “Rischi umanitari, parli Conte”.
Ad illustrazione dei noti versi:
“Noi siamo da secoli calpesti e derisi perché non siam popolo perché siam divisi”.
Orlando appartiene a quella inamovibile cosca che Leonardo Sciacia chiamò Professionisti del’Antimafia. De Magistris viene dalla magistratura manettara, persecutoria e intercettatrice, e nello stesso tempo inetta, incompetente  e arbitraria, che è  una delle principali palle al piede per la ripresa italiana. Adesso, obbedendo al loro settarismo, hanno raggiunto il vertice della irresponsabilità. Si riendono conto che, se Salvini perde, sono aperte  – irreversibilmente –  le porte ad una invasione senza limiti, a milioni, rovinosa per tutti, gestita da poteri finanziari capaci di armare flotte e stipendiare equipaggi per mesi.  Ma loro, per sconfiggere un Salvini, sono pronti a fare all’Italia qualunque danno, irreversibile.
Di cosa stiamo parlando:

di una nave di  77 metri, 1810 tonnellate, appartenente ad una società per azioni tedesca.  Battente bandiera di Gibilterra.  Mi pare di ricordare che una nave è un pezzo del territorio della nazione di cui batte la bandiera. Quindi, quando una nave tedesca con bandiera di Gibilterra accoglie dei profughi a bordo,  il luogo di  prima accoglienza   diventa Gibilterra. Non l’Italia.
Gino Strada ha ammesso che questi “salvataggi”  sono stati pre-organizzati ed orchestrati per  sfidare il nuovo governo:

LA MINACCIA DI GINO STRADA: “PREVEDO ONDATA DI SBARCHI” CONTRO SALVINI

(uno degli oligarchi che prendono milioni)

Qui, cosa si cela dietro il business dell’accoglienza:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1601343606643405&id=355062777938167&_rdr

Eugenio Scalfari, il socio di De Benedetti (che mai restituì 600 milioni  al Montepaschi)  e il confessore di Bergoglio, istiga alla guerra civile, nel nome dell’oligarchia: Continua a leggere

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Nel vortice di autodistruzione dell’Occidente-Mondo

Incapaci di leadership, sempre in ritardo politico.

di Maurizio Blondet
“La Russia deve essere al G7, piaccia o no, dobbiamo avere la Russia al tavolo negoziale”, vibra Trump in una non certo improvvisata uscita, e i salotti tv  anti-governativi scoprono che il primo ministro Giuseppe Conte, quello da loro dipinto come uno sciocco re travicello di una alleanza populista velleitaria, impreparata e scema, può dire  al suo primo vertice in Canada, per nulla intimidito: “Sono d’accordo con il presidente Donald Trump, la Russia dovrebbe tornare al G8. Nell’interesse di tutti”.
Non è che ci sia  qui una qualche alleanza.  Quella cui assistiamo è la disintegrazione dell’ordine occidentale, che comporta inaspettate ricomposizioni, forse temporanee. Le centrali pensanti inglesi, nel travaglio di  un Brexit che Merkel-Juncker vogliono sempre più ostile e punitivo, ha  colto l’occasione per  appoggiare il ben fondato malcontento italiano, spiegando in diversi articoli come sia la Germania la sola che  ci ha guadagnato dall’euro, e quella che ha più da perdere facendo della UE “un nemico invece che un alleato” dell’Italia.  E in altri articoli,  hanno spiegato a fondo la crisi di Deutsche Bank. E un articolo del Financial Times ha non poco poter nel mondo  della finanza internazionale. Continua a leggere

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Israele vuole “liquidare” definitivamente la questione di Gaza

di Maurizio Blondet

Israele vuole “liquidare” definitivamente la questione di Gaza

(con un bel genocidio) L’ultra sionista Betzalel Smotrich, sulla popolazione di Gaza: “che muoiano tutti di fame, di sete e di malaria”. Il membro della Knesset, Betzalel Smotrich, ha rilasciato una intervista sulla questione dell’aiuto umanitario destinato alla gente di Gaza, così come sul ritorno dei prigionieri e detenuti palestinesi: “Da parte mia la Striscia di Gaza deve essere completamente …
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Il fosforo di Crotone. L'Ilva di Taranto

RICORDO IL FOSFORO DI CROTONE. PENSO ALL'ILVA DI TARANTO

RICORDO IL FOSFORO DI CROTONE. PENSO ALL’ILVA DI TARANTO

di Maurizio Blondet
Era il ’93, e il giornale mi mandò a coprire i disordini che stavano avvenendo a Crotone. Operai di una fabbrica  pubblica in perdita,  di cui era stata decretata la  chiusura dal governo  (Ciampi),  stavano bloccando strada e binari ferroviari,e bruciavano  la pericolosa sostanza che producevano  nella  vecchia fabbrica: fosforo. La solita, incivile rivolta di meridionali sussidiati, si capiva.  Quando …
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