IL SEGRETO DE LA SALETTE (5/95)

L’ATTUALITÀ DEL MESSAGGIO DELLA VERGINE MARIA

Attualità del messaggio della Santa Vergine
IL SEGRETO DE LA SALETTE
(5/95)
Il 19 settembre 1846, a Melania Calvat e a Massimo Giraud apparve la Madre di Dio
L’attualità del messaggio loro trasmesso lascia ancora stupiti. 


Da qualche tempo si sente parlare di statuette della Madonna lacrimanti sangue: l’opinione pubblica, cattolica e non, ne è rimasta turbata o stupefatta.
Indipendentemente da quelle che possono essere le convinzioni personali su queste manifestazioni, esse inducono a riflettere sul significato che sempre nella storia della cristianità siffatte realtà hanno rivestito.
Lasciando alle legittime autorità ecclesiastiche il giudizio definitivo sui recenti avvenimenti, osserviamo che, già nel secolo scorso, la Santa Vergine, in apparizioni riconosciute autentiche dalla Chiesa, ha affidato a veggenti messaggi e profezie poi puntualmente verificatesi.
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DANILO FABBRONI,IL SESSANTOTTO – Magie, Veleni e Incantesimi SPA

Segnalazione www.unavox.it
DANILO FABBRONI,IL SESSANTOTTO – Magie, Veleni e Incantesimi SPA- Edizioni Solfanelli, Chieti, 2017, pp. 312, € 21,00.
Edizioni Solfanelli, via Colonnetta, 148, 66100 Chieti – Tel: 0871.561806 – 335.6499393 – Fax: 0871.446544 – Posta elettronica:edizionisolfanelli@yahoou.it
Recensione
di Gabriele Minotti
Le Edizioni Solfanelli, nel marzo del 2017, hanno dato alle stampe l’opera di Danilo Fabbroni intitolata “Il Sessantotto. Magie, veleni e incantesimi Spa”.
Come si intuisce facilmente dal titolo, il presente libro tratta di un argomento tanto noto nei suoi segni esteriori quanto poco conosciuto nei suoi aspetti più reconditi ed inesplorati: stiamo parlando del Sessantotto, ossia di quel movimento di protesta e di rivoluzione socio-culturale che prese piede sul finire degli anni Sessanta del Novecento. Correva l’anno 1968, per l’appunto.
Cos’altro si potrebbe dire o scrivere sul Sessantotto che non sia già stato detto o scritto da qualcun altro? La maggior parte delle persone è convinta di sapere tutto sulla questione: il Sessantotto fu null’altro che la reazione – sia pure un po’ eccessiva per alcuni versi – della gioventù dell’epoca al bigottismo sociale, all’oppressione esercitata ai loro danni dal moralismo ipocrita e dalle convenzioni borghesi: tutto sommato, si è trattato di un fenomeno che ha reso le società occidentali più libere ed emancipate, addirittura migliori.
Questa è l’opinione dei più. Ma è questa la verità? Continua a leggere

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