UN’OPINIONE
di David Nieri

Fonte: Franco Cardini
Alla fine non ce l’ha fatta, il povero Alfie. Si è spento la notte di sabato 28 aprile, a pochi giorni dal suo secondo compleanno. Personalmente, ci ho sperato fino alla fine. Ho sperato che il piccolo continuasse a respirare, quindi a vivere, dopo che la “spina” dei supporti vitali era stata staccata qualche giorno prima. Ho sperato che almeno la Corte europea si pronunciasse a favore del trasferimento al “Bambino Gesù”, dopo che il governo italiano aveva concesso ad Alfie la cittadinanza italiana per consentirgli l’espatrio. Ho sperato infine nel miracolo – noi cattolici, sapete, ci crediamo – che annichilisse giudici e scienziati d’Oltremanica che intendono sentenziare sulla “vita degna di essere vissuta” stabilendone il confine come una questione di diritto, magari ponendosi pure contro il volere dei genitori – per un bambino di meno di due anni, l’unico possibile. Ma in terra d’Albione – quella del dio degli inglesi in cui non credere mai, e infatti io non ci credo – funziona così: se non c’è accordo tra medici e famiglia, la legge prevede l’intervento di un giudice. Nel caso in questione, i medici dell’Alder Hey Children’s Hospital di Liverpool avevano già dichiarato, lo scorso dicembre, di aver esaurito tutte le opzioni a disposizione per salvare il piccolo, decidendo quindi di sospendere la ventilazione artificiale che lo teneva in vita. Decisione alla quale ovviamente Tom e Kate Evans, i due giovanissimi genitori, si erano opposti, indicando tra le eventualità di cura anche il trasferimento al “Bambino Gesù”. Niente di tutto questo è accaduto. Come nel triste caso di Charlie Gard, la fine della vita di un bambino è stata sentenziata per legge, e a niente sono serviti i ripetuti appelli – anche da parte della Santa Sede – per tentare di salvare il bambino. Continua a leggere
More on the Third Secret of Fatima & a jew talks about jews
Segnalazione di Tradition in Action
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La Chiesa Cattolica condanna il Concilio, ovvero l'ecumenismo e le amenità dei suoi falsi Pastori

– (Copyright L’OSSERVATORE ROMANO – Servizio Fotografico – photo@ossrom.va)
Bergoglio contro il proselitismo (quindi contro la missione della Chiesa) sulle orme di Ratzinger
L’orgoglio di Israele per gli omicidi mirati
di Gideon Levy

Fonte: Comedonchisciotte
Poche settimane dopo si è verificato un altro omicidio, questa volta riuscito. In una strada di Kuala Lumpur, in Malesia, dodici proiettili hanno colpito il dottor Fadi al Batsh, ingegnere elettronico del campo profughi di Jabaliya, a Gaza. I due sicari erano in sella a una moto. Prima è stato detto che si trattava di una Bmw. Poi è arrivata la correzione, era una Kawasaki. Al Batsh aveva tenuto una lezione all’università e, secondo le fonti, si occupava dello sviluppo di armi per conto di Hamas.
Tutti gli occhi si sono rivolti subito verso Israele. Eppure nessuno stato ha pensato di espellere un singolo diplomatico israeliano dal suo territorio e nessuno ha criticato Tel Aviv. Per il mondo non è successo nulla. Al Batsh non stato assassinato. La sovranità della Malesia non è stata violata. In fondo perché dovremmo paragonare una spia russa a un ingegnere palestinese, o la sovranità britannica a quella della Malesia?
Una falsa ambiguità
Il sistema dei due pesi e due misure è apparso ancora una volta in tutta la sua evidenza: quello che va bene per Israele è assolutamente vietato per gli altri, perfino per la Russia. I russi sono famosi per i loro omicidi con il veleno. Israele invece è l’unica democrazia del mondo, quindi può anche usare il veleno (come nel tentato omicidio del leader di Hamas Khaled Meshal nel 1997).
Israele ha mantenuto una falsa ambiguità sulla vicenda, ma le strizzate d’occhio, gli accenni, le allusioni, i sorrisi e le spacconate non lasciano alcun dubbio: i bravi ragazzi del Mossad hanno colpito ancora. Il ministro Yoav Galant ha dichiarato: “Daremo la caccia a tutti, li seguiremo all’altro capo del mondo”.
Primo Maggio: addio ai lavoratori, in piazza soltanto immigrati

Gli italiani disertano la piazza
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http://www.iltempo.it/cronache/2018/05/03/news/primo-maggio-lavoratori-cortei-piazza-immigrati-stranieri-italiani-1064256/ Continua a leggere
In Sud Africa sono gli uomini bianchi vittime delle violenze dei neri
Lettera di Gianni Toffali pubblicata su Il Gazzettino
Grazie all’indottrinamente di massa, l’opinione pubblica è convinta che il razzismo sia una pratica “razzista” operatadai bianchi sulla pelle dei neri. Convincimento infondato! Da anni in Sud Africa, complice il silenzio dei politici occidentali, i coloni boeri sono oggetti di rapine, saccheggi e assassini commessi da bande di neri. Almeno 3 mila bianchi, uomini, donne e bambini, sono stati massacrati nelle loro fattorie nell’ultimo decennio.
La statistica è per difetto, perché l’ African National Congress ha vietato la pubblicazione di statistiche su questi omicidi per il semplice motivo che secondo l’ANC “dissuadono gli investimenti esteri”.
CONTINUA SU: https://m.ilgazzettino.it/la_posta_dei_lettori/articolo-3705180.html Continua a leggere
Disney festeggia l'orgoglio sodomita
Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): a Roma un asilo abolisce le feste del papà e della mamma, mamma e mamma atto illegittimo dell’Appendino, diocesi di Torino critica la registrazione di due mamme(LETTURA AUTOMATICA)
Disgustoso, ora, per “celebrare” il sedicente “orgoglio-gay”, anche i negozi Disney hanno varato una linea di merchandising a tema, come le orecchie “arcobaleno” di Topolino o le spille Lgbt da collezione. Il che non deve tuttavia più di tanto stupire: secondo quanto denunciato dall’agenzia d’informazione InfoCatólica, la Disney avrebbe più volte ospitato i «Gay Days» annuali non ufficiali a Disneyland e Disneyworld, suscitando critiche anche nello stesso mondo Lgbt.
Si tenga presente che durante i «Gay Days» sono previsti appuntamenti come fetish party quali il concorso per l’elezione di «Mr. Leather» oppure il «Bingo Porno XXX» ed altri eventi con nudi almeno parziali. La Disney in questi anni ha compiuto anche notevoli sforzi per “normalizzare” l’omosessualità tra i bambini anche attraverso la propria programmazione televisiva, genitori attenti! Ad esempio, con la serie I Fosters, andata in onda per cinque stagioni, dal 2013 al 2018, su ABC Family e ABC Spark in Canada. Questa serie è stata creata da Bradley Bredeweg e Peter Paige, dichiaratamente omosessuali: nella prima stagione segue le vicende della sedicente “famiglia” Foster, una coppia di lesbiche con bimbi biologici e adottati; nella seconda stagione, passa dall’omosessualità adulta a quella infantile: Jude, l’ultimogenito 14enne, bacia Connor, l’amico di scuola, che lo ha difeso quando fu vittima di episodi di bullismo. Continua a leggere
A 200 anni dalla nascita di Marx, guarda il documentario della vera storia della barbarie comunista sovietica
Segnalazione di Redazione BastaBugie
5 MAGGIO 2018
200 anni dalla nascita di Karl Marx
Guarda il documentario della vera storia del comunismo sovietico che applicò le idee di Marx
Per sapere di più >>>
Guareschi compie 110 anni: ecco la saga di Peppone e Don Camillo a fumetti
Segnalazione del Centro Studi Federici
Ricordiamo il 110° anniversario della nascita dell’intramontabile Giovannino Guareschi (1° maggio 1908) con un articolo che parla di una riuscitissima collana di fumetti dedicata al “mondo piccolo” .
Grosso guaio in Medio Oriente, ora l'America vuol fare la guerra all'Iran (insieme a Israele e ai Sauditi)
Segnalazione Linkiesta

Grosso guaio in Medio Oriente, ora l’America vuol fare la guerra all’Iran (insieme a Israele e ai Sauditi)
Obama cercava un bilanciamento dei poteri in Medio Oriente. Trump (o meglio, il Pentagono) torna all’atteggiamento tradizonale americano: amicizia con i Sauditi e Israele, contrasto duro all’Iran. E la situazione non promette niente di buono. (di Tommaso Canetta, LEGGI)
Verona, dove comanda l'estrema destra
LE “TRAME NERE” NELLE CONGETTURE DEI COMPAGNUCCI VERONESI

Come la saldatura tra neofascismo, leghismo e cultura da stadio – «gioventù, ignoranza e testosterone» – hanno creato un contesto unico e pericoloso
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https://www.ilpost.it/2018/05/01/estrema-destra-verona/ Continua a leggere
Des milliers de rosaires pour stopper l'invasion migratoire
In particolare per i nostri lettori di lingua francese
Segnalazione Médias Press Info
Macron: Migrant Violence, Terror Is Europe's Fault, 'Not Linked' to Mass Immigration
Segnalazione Breitbart

Violent crime, terror attacks and epidemic levels of sexual assault in Europe are “not linked” to mass migration, Macron has said.
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http://www.breitbart.com/london/2018/05/01/macron-migrant-violence-terror-europe-fault-not-linked-mass-immigration/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180501 Continua a leggere
Gli spin doctor, ecco chi pilota l'informazione
Un esperto di comunicazione come Marcello Foa spiega chi davvero comanda e detiene le redini dei giochi
di Marcello Foa

L’ultimo libro di Foa: l’informazione è manipolata al 70%, ma la gente se n’è accorta. E si sta stufando
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https://www.vvox.it/2018/05/01/le-stregonerie-degli-spin-doctor-ecco-chi-pilota-le-notizie/ Continua a leggere








