Ecco perché le nuove chiese sono così brutte

Segnalazione di F.F.
Archistar & chiese. Dio, condonali: non sanno quello che costruiscono
di Angelo Crespi
Pubblichiamo qui un estratto del saggio di Angelo Crespi «Costruito da dio» (Johan&Levi, pagg. 138, euro 11). Il libro sarà presentato oggi a Milano al Megastore Mondadori (piazza Duomo 1, ore 18,30) e mercoledì al Cantiere Galli Design di Roma (via A.Pacinotti 63, ore 18,30).
E se volete segnalarci le vostre chiese più brutte, mandate una foto a segnala@ilgiornale.it. Saranno tutte pubblicate online (guarda).
Verrebbe da dire: Dio, condonali perché non sanno quello che fanno. Anzi… costruiscono. Perché le nuove chiese firmate dalle archistar più apprezzate (e pagate) al mondo sembrano aver perso il senso del sacro e soprattutto del bello. Stravaganti fino all’eccesso, alcune sono capannoni o cubi, o hanno le toilette vicino all’altare; luoghi in cui si celebra di tutto, tranne il culto. E, intanto, ogni città che si rispetti desidera il proprio «museo del contemporaneo» come un tempo si ambiva al campanile. Continua a leggere

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Novità Effedieffe: Dizionario di Teologia Dommatica (Parente, Piolanti, Garofalo)

Segnalazione Effedieffe Edizioni
CLASSICI CATTOLICI nr. 13
Uno strumento imprescindibile per la formazione cattolica

Il magnifico Dizionario di Teologia dommatica a cura del cardinal Pietro Parente e del grande teologo monsignor Antonio Piolanti, pubblicato nel 1943 e che conobbe quattro edizioni, l’ultima delle quali nel 1957, viene oggi ristampato da EFFEDIEFFE.
È possibile definire quest’opera un piccolo miracolo, un capolavoro di precisione e sintesi di duemila anni di teologia, storia, dommatica e morale racchiusi in una selezione accuratissima di centinaia di voci, che spaziano dai misteri più alti del cristianesimo alle sue più evidenti verità.
L’anima di questo Dizionario trae la sua ispirazione infallibile dalla Sapienza Evangelica, da quella dei coraggiosi Padri, da quella chiara, equilibrata e profonda di San Tommaso (a cui tutte le voci sono ispirate). Inoltre trae la sua forza dal magistero infallibile della Chiesa nei suoi Concili più rappresentativi: Nicea I (325), Costantinopoli I (381), Trento (1545-63), Vaticano I (1869-70) e dalle più grandi Encicliche dei Papi (in particolare quelle di Pio IX, Leone XIII, Pio X, Pio XI e Pio XII).
La concentrazione di imperituri elementi dell’operato umano sotto l’impulso della Grazia, sapientemente stilati in quest’opera, ha condotto ad un risultato di eccezionale valore. Continua a leggere

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La confessione choc della suora: "II papa propone il preservativo"

Una suora argentina sostiene che Bergoglio le abbia proposto l’utilizzo di tre metodi contraccettivi: preservativo, diaframma e legatura delle tube
di Giuseppe Aloisi
Una suora appartenente all’ordine delle Carmelitane Missionarie Teresiane sostiene che il papa abbia in qualche modo avallato l’utilizzo del preservativo e del diaframma come metodi contraccettivi.
La “confessione” choc è stata diffusa attraverso un’intervista a Radio Cut. Martha Pelloni, questo il nome della consacrata e superiora, ha detto che Jorge Mario Bergoglio le ha proposto tanto l’uso del preservativo quanto il diaframma e la legatura delle tube per le donne che non hanno il desiderio di rimanere in stato interessato. “Papa Francesco parlando di questo tema – ha dichiarato la suora argentina – mi ha detto tre parole: preservativo, transitorio e reversibile. Un diaframma, e in ultimo caso, quello che noi consigliamo alle donne del campo…legare le tube…niente che sia abortivo o distruttivo della donna”. E ancora, si legge sul blog del vaticanista Marco Tosatti, la suora ha sottolineato che: “Se c’è un’educazione sessuale e responsabilità dello Stato per occuparsi della donna nella sua situazione di povertà, non abbiamo bisogno di depenalizzare l’aborto perché non c’è necessità di abortire”. Continua a leggere

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Gli evangelici finanziano l'immigrazione ebraica in Israele

Segnalazione del Centro Studi Federici

Circa un terzo della migrazione degli ebrei della diaspora verso Israele viene sovvenzionato dagli evangelici statunitensi. Che vogliono così affrettare l’avvento del Regno di Dio.
 
I cristiani evangelici, grandi elettori negli Stati Uniti del presidente Donald Trump, finanziano ormai circa un terzo della migrazione degli ebrei della diaspora verso Israele. Lo rivelano le cifre relative al 2017, pubblicate dalla testata digitale israeliana Ynetnews. Su 28 mila ebrei che hanno compiuto lo scorso anno l’aliyah, ovvero  l’ascesa-ritorno alla «terra promessa», almeno 8.500 hanno goduto dei fondi raccolti ufficialmente da organizzazioni cristiane, divenute partner dell’Agenzia ebraica nell’obiettivo di ricondurre gli «esuli» nella patria israeliana. Denaro che non copre solo le spese di viaggio, ma anche e soprattutto quelle di inserimento nella nuova società, con sussidi sociali e aiuti per la costruzione di nuove case. Le due principali sigle di cristiani evangelici impegnate per la causa ebraica sono l’International Fellowship of Christian and Jews (Ifcj) e l’International Christian Embassy of Jerusalem.

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Consultazioni, siamo tornati alla Prima Repubblica (ma i nostri leader non lo vogliono capire)

Segnalazione Linkiesta

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Consultazioni, siamo tornati alla Prima Repubblica (ma i nostri leader non lo vogliono capire)

Con questa legge elettorale assurda i leader, da Salvini a Di Maio, allo Stesso Berlusconi, cresciuti alla scuola del maggioritario, rischiano di non riuscire ad affrontare l’operazione nuovo Governo. Ma tutti sperano nel felpato e cauto Mattarella. (di Alessandro GiuliLEGGI)

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Ranucci di Report minacciato dopo la trasmissione sul transumanesimo

Con la nostra solidarietà e vicinanza all’amico giornalista Sigfrido Ranucci (n.d.r.)

http://www.globalist.it/foto/2018/04/03/0004DC78-sigfrido-ranucci-di-report.jpg

Il giornalista ha presentato denuncia. La Rai esprime solidarietà all’intera redazione dopo le frasi intimidatorie apparse sul sito del programma

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http://www.globalist.it/tv/articolo/2018/04/03/ranucci-di-report-minacciato-dopo-la-trasmissione-sul-transumanesimo-2022078.html

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L’Italia con la Lira era una delle prime potenze mondiali. La Germania ci stava dietro, ma ci ha sorpassati grazie all’Euro…

http://ilfastidioso.myblog.it/wp-content/uploads/sites/337703/2017/04/zzz-1.jpeg

L’Italia con la Lira era una delle prime potenze mondiali. La Germania ci stava dietro, ma ci ha sorpassati grazie all’Euro… Ecco tutta la verità…

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http://ilfastidioso.myblog.it/2017/04/03/litalia-con-la-lira-era-una-delle-prime-potenze-mondiali-la-germania-ci-stava-dietro-ma-ci-ha-sorpassati-grazie-alleuro-ecco-tutta-la-verita/ Continua a leggere

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Luigi Bisignani a Il Tempo: I Casini dell’ex Dc

Risultati immagini per AndreottiUno spassosissimo articolo di Luigi Bisignani su Il Tempo dell’altroieri
di Luigi Bisignani

Pierferdi fa Casini pure con Talleyrand. Paragona Andreotti al grande «camaleonte» francese

E allora al Divo Giulio non resta che visitarlo in sogno per mettere i puntini sulle i…

Caro direttore, concitato risveglio pasquale per Pier Ferdinando Casini, uno degli “enfant prodige” della Dc, da oltre 35 anni in Parlamento tra tradimenti politici e storielle da copertina. In un incubo notturno, ha sognato Andreotti che gli rimproverava un’improvvida intervista al Corriere della Sera, nella quale Casini lo paragonava a Charles – Maurice de Talleyrand -Pèrigord, nobile francese che aveva iniziato la sua carriera come vescovo, poi aveva gettato la tonaca alle ortiche ed era diventato uno degli uomini politici più cinici, corrotti e abili del suo tempo, capace di tutto pur di sopravvivere. Talleyrand, vissuto a cavallo tra la fine del 1700 e l’inizio dell’800, e considerato da sempre il simbolo del camaleontismo politico – non a caso i contemporanei lo chiamavano «girouette», banderuola – verrà interpretato nei prossimi giorni a teatro proprio dallo stesso Pierferdi.

Stropicciandosi ancora gli occhi, Casini tenta di ricordare la rampogna di Andreotti, che indossando il suo solito pullover blu a doppiopetto, aveva appena finito una partita di burraco con Cossiga, il quale del resto ha sempre cercato qualcuno per giocare a poker. Continua a leggere

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La marcia dei Rothschild verso la guerra

di Dean Henderson
La marcia dei Rothschild verso la guerra
Fonte: Aurora sito
Proprio come l’inchiesta fasulla dell’implicato nella BCCI Robert Mueller, i servitori nell’MI6 dei Rothschild hanno inventato uno strumento di propaganda ancora più efficace con cui attaccare la Russia. Il presunto avvelenamento di Sergej Skripal ha rapidamente finito per dominare i principali titoli dei media. Chiunque osi mettere in discussione il coinvolgimento russo viene rapidamente tacciato da nemico dello stato. Testimone la caricatura creata dal servizio fotografico della BBC del leader laburista inglese Jeremy Corbyn sovrapposta al Cremlino. Poi il Mossad inviava le sue forze nella City di Londra per ritrarre Corbyn come antisemita. Negli Stati Uniti, mentre repubblicani e democratici urlavano che si doveva correre in difesa della corona, il “folle” Trump si astenne dal criticare la Russia fin quando non avesse visto le prove. Si era perfino spinto a congratularsi con Putin per la vittoria elettorale a Mosca. Di nuovo la “gente sana di mente” ululò e arrivò il turno di Stormy Daniels in 60 Minutes di follie. Il giorno dopo Trump fu preso a pugni e messo sul carro dei Rothschild, espellendo diplomatici russi in tandem con circa 20 nazioni dell’UE. Putin ha vinto le elezioni con una maggioranza del 77% del 67% dei russi che aveva votato. Gli osservatori internazionali avevano verificato immediatamente i risultati. Gli Illuminati non possono odiare di più Vladimir Putin senza includere, chiaramente, i “deprecabili” russi che videro il saccheggio del proprio Paese da parte di Goldman Sachs&Co. nel 1998. Quell’anno circa 70 milioni di russi furono gettati sul lastrico. Nel 1989, prima che la CIA e il loro agente Boris Eltsin smantellassero lo Stato russo, solo 2 milioni di russi erano classificati poveri. Alla guida del treno della guerra russofoba dei Rothschild troviamo il Consiglio Atlantico, i cui membri urlavano alla radio ribadendo con forza la menzogna sugli Skripal. Il Consiglio Atlantico è l’ultima incarnazione dell’Unione Atlantica. Continua a leggere

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Mark Zuckerberg Proposes Facebook 'Supreme Court' to Rule on 'Hate Speech'

Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2017/05/wi/ap/25/1l57jq-e1519160171138.jpg

Facebook CEO Mark Zuckerberg has proposed a ‘Facebook Supreme Court’ to rule on hate speech reports on the social media platform.

TO BE CONTINUED:
http://www.breitbart.com/tech/2018/04/02/mark-zuckerberg-proposes-facebook-supreme-court-to-rule-on-hate-speech/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180402 Continua a leggere

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Siamo davvero il Paese degli ignoranti

Segnalazione Linkiesta (in collaborazione con Il Saggiatore)

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Siamo davvero il Paese degli ignoranti?
Le classifiche, impietose, ci dipingono come uno dei Paesi più ignoranti d’Europa. E noi stessi ci siamo abituati a definirci come tali. Ma l’Italia è davvero il Paese degli ignoranti. Il saggio di Antonio Sgobba “?. Il paradosso dell’ignoranza da Socrate a Google” prova a fare un po’ di chiarezza (o a complicarci le idee) (LEGGI)
Linkiesta | Longread è una collaborazione tra Linkiesta e il Saggiatore, storica casa editrice milanese, di cui ogni domenica pubblicheremo l’estratto di un libro, non necessariamente una novità editoriale, che in qualche modo si lega all’attualità dei sette giorni appena trascorsi. 

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Ambasciatore russo in Italia: Londra cerchi la traccia russa in avvelenamento di Napoleone

https://cdnit1.img.sputniknews.com/images/297/55/2975564.jpg

Sergey Razov, ambasciatore russo in Italia, con questa frase ha indicato l’assurdità delle dichiarazioni di Londra secondo le quali Sergei Skripal sia stato avvelenato da Mosca.

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https://it.sputniknews.com/mondo/201803295829618-Ambasciatore-russo-italia-napoleone-avvelenamento/ Continua a leggere

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Un’indegna superstizione

Segnalazione del Centro Studi Federici

Il “fuoco celeste” dei dissidenti il Sabato santo
Dal 1810, i muri della cappella dell’Angelo sono attraversati da due lucernari ovali. Esse servono all’alto clero greco e armeni non unito, per comunicare all’esterno il famoso fuoco sacro. Si fa credere al popolo che il Sabato santo il fuoco discenda dal cielo o è portato da un angelo nel Santo Sepolcro. Il vescovo greco e il vescovo armeno si rinchiudono nella cappella dell’Angelo, e quando, dopo una lunga attesa, il vescovo greco passa dal lucernario la pretesa fiamma miracolosa, migliaia di Greci, di Russi, di Armeni, di Copti, e di Abissini, ripieni d’entusiasmo, lanciano delle urla selvagge e si precipitano in un disordine indescrivibile verso i lucernari per accendere velocemente i loro ceri e le loro torce. I soldati turchi (ora israeliani, ndr), incaricati di mantenere l’ordine, sono spesso impotenti contro queste orde frenetiche, e non è raro che gli odiosi saturnali occasionati da questa indegna superstizione, non siano segnati da gravi incidenti. In 1834, più di 400 cadaveri furono disseminati sul sagrato della basilica al seguito di questa “festa religiosa”. Con un breve datato 1238, il papa Gregorio IX ha denunciato il cosiddetto fuoco sacro come una superstizione.

Traduzione del testo della “Guida della Terra Santa” di padre Barnabé Meistermann, ofm, pagg. 798, Edizioni Francescane, Parigi 1936, con l’imprimatur del Custode di Terra Santa padre Nazzareno Jacopozzi.

http://www.centrostudifederici.org/unindegna-superstizione/ Continua a leggere

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