Sempre di meno, sempre più ricchi: benvenuti nell'Italia che vive di rendita

Se la “crisi” è per pochi, chi pontifica di guerre e scenari apocalittici imminenti o è un alienato o non conosce la verità o mente per qualche interesse (n.d.r.)

Segnalazione Linkiesta

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Sempre di meno, sempre più ricchi: benvenuti nell’Italia che vive di rendita

Ministero dell’Economia: in Italia c’è la ripresa, ma non è per tutti. Le differenze mostrano il cambiamento sociale del nostro Paese. Siamo sempre più simili agli Stati Uniti e sempre meno agli altri paesi europei. (di Gianni BalduzziLEGGI)

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Ok dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) alla pillola per cambiare sesso

Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): a Ballando con le stelle niente voto alla coppia uomo-uomo, Ciudadanos chiede al governo di promuovere il lesbismo, abusata dal padre gay e dalla madre lesbica
di Rodolfo de Mattei
(LETTURA AUTOMATICA)
Via libera alla pillola per cambiare sesso in caso di disforia di genere. Come riportato dal quotidiano “La Verità”, a riguardo, è arrivato infatti il parere favorevole della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA) – secondo la quale la pubertà sarebbe “incongruente con l’identità di genere” – e per questo le persone gender variant , in possesso di una diagnosi di un esperto in salute mentale e del consenso informato dell’interessato e dei genitori, potranno fare richiesta della triptorelina, un medicinale erogabile a carico del servizio sanitario nazionale, in grado di “congelare” la pubertà in attesa di “tempi migliori” dal punto di vista della consapevolezza della propria identità sessuale.
Grazie all’assunzione di tale farmaco, il cui principio attivo viene usato per curare alcuni tipi di tumore (carcinoma della prostata e della mammella, per esempio), l’adolescente vedrà infatti inibita la secrezione di gonadotropine con la conseguenza di andare a sopprimere le funzioni testicolari e ovarica, ritardando lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.
Con l’approvazione della prescrizione di tale medicinale per gli adolescenti, l’AIFA raccoglie l’appello di alcuni specialisti in materia tra cui il presidente della Società Italiana di Endocrinologia, Paolo Vitti, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, Alberto Ferlin, della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, Stefano Cianfarani e dell’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere, Paolo Valerio, per i quali – secondo la vulgata politically correct odierna – “sdoganare” i farmaci che bloccano la produzione degli ormoni sessuali della pubertà scongiurerebbe atti di bullismo omotransfobico: “un cruciale intervento precoce, volto a limitare possibili atti di bullismo omotransfobico e di isolamento sociale”.
Come riporta sempre il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, lo psichiatra e presidente di Amigay Manlio Converti, non contento, alza ulteriormente l’asticella delle rivendicazioni auspicandosi che presto tale somministrazione del farmaco possa divenire gratuita, a pieno carico del Servizio Sanitario Nazionale e dei cittadini italiani: “Nonostante il riconoscimento dell’importanza di garantire la sospensione della pubertà negli adolescenti, il percorso ormonale in Italia per la transizione e il mantenimento delle persone transessuali resta completamente a pagamento e conduce al rischio di indurre alla prostituzione o ad altre mansioni criminali”.
Con liberalizzazione dei farmaci per bloccare la pubertà degli adolescenti affetti da disforia di genere, l’AIFA non fa altro che assecondare la confusione di questi ragazzi, negando, di fatto, l’esistenza di una insopprimibile legge naturale e di un inarrestabile processo biologico da salvaguardare e rispettare. Una decisione folle, figlia del generale clima di asservimento al “gender diktat” globale, che si illude di poter curare e risolvere in tal modo quello che è un profondo e ignorato disagio psichico.Nota di BastaBugie: ecco altre notizie dal gaio mondo gay (sempre meno gaio).
BALLANDO CON LE STELLE: NIENTE VOTO ALLA COPPIA UOMO-UOMO
Dato che per alzare gli ascolti in TV bisogna anche alzare il tasso di polemica, a Ballando con le stelle, storico programma Rai condotto da Milly Carlucci, si è pensato bene di inserire tra i concorrenti anche una coppia uomo-uomo, formata dallo stylist Giovanni Ciacci, omosessuale dichiarato, e il maestro di danza Raimondo Todaro, etero.
Ivan Zazzaroni, uno dei giurati, si è rifiutato di votare la performance della coppia uomo-uomo non per motivi legati all’omosessualità di Ciacci, ma perché “fuori contesto”, per usare una sua espressione. Poi ha aggiunto: “Non riesco a valutare, tant’è che forse non voto neanche”, e rivolgendosi a Ciacci ha detto: “Giovanni, secondo me ti sei un po’ penalizzato scegliendo di ballare con un uomo”. Zazzaroni ha solo contestato il fatto che il ballo in coppia deve essere uomo-donna, invece il ballo same sex è “esteticamente sbagliato”.
Ovviamente il pubblico in sala ha iniziato a fischiare il giurato e i social lo hanno duramente criticato. Tra i molti registriamo l’intervento Tommaso Cerno, neo senatore Pd: “A giudicare dal silenzio dei vertici sul caso di chiara omofobia in prima serata, pare che in Rai ci sia voglia di ballo a destra. Il servizio pubblico, a cui contribuiamo anche noi cittadini gay, dovrebbe avere un profilo diverso da quello dell’estetica da purista eterosessuale di Zazzaroni”.
Ovviamente il polverone è stato voluto dagli autori del programma, dato che Ballando con le stelle in quanto a share non sta certo brillando come una… stella.
(Gender Watch News, 20 marzo 2018)

CIUDADANOS CHIEDE AL GOVERNO DI PROMUOVERE IL LESBISMO
La Spagna fa del laicismo una sua bandiera. E lo dimostra purtroppo coi fatti.
Il partito Ciudadanos ha chiesto al governo ed, in particolar modo, all’Istituto per le donne, emanazione del Ministero della Salute, la promozione entro un anno del lesbismo nel Paese iberico con una campagna pubblicitaria per «rompere stereotipi e pregiudizi», nonché con la costituzione di un osservatorio di analisi, di studio e di proposte operative concrete per una sensibilizzazione e per l’inclusione delle donne lesbiche e bisessuali in tutti gli ambienti, soprattutto sul posto di lavoro e nel campo dell’istruzione.
La lobby Lgbt ha così dimostrato ancora una volta di voler interferire pesantemente con indebite interferenze nel dibattito politico.
(Corrispondenza Romana, 6 marzo 2018)
MOIRA, ABUSATA DAL PADRE GAY E DALLA MADRE LESBICA
Moira Greyland, figlia della famosa scrittrice di fantascienza Marion Zimmer Bradley e di Walter Breen, studioso rinomato nel campo della numismatica, descrive nel libro autobiografico “The Last Closet: The Dark Side of Avalon” gli abusi sessuali e psicologici che lei e i suoi fratelli, sin dall’età di tre anni, hanno dovuto subire dai propri genitori, entrambi omosessuali.
Il padre era un membro della “North American Man-Boy Love Association” e considerava le sue pulsioni pedofile come naturali conseguenze della sua condizione omosessuale. Padre e madre poi sono stati autori del libro “The International Journal of Greek Love”, una sorta di diario sulla pederastia.
All’obiezione che l’omosessualità dei genitori non fosse la causa delle violenze subite, Moira così ha risposto: “Ho sentito tutte le solite proteste: ‘I tuoi genitori erano malvagi perché erano malvagi, non perché erano gay’: non sono d’accordo. Il problema di fondo è un problema filosofico, ideologico, basato su convinzioni comuni alla cultura gay e che in una società ipersessualizzata si vanno diffondendo anche oltre il mondo LGBT: tutto ciò che riguarda il sesso è lecito, non importa cosa sia. Tutti i figli cresciuti con genitori gay con cui ho parlato hanno certe cose in comune”.
Il padre finì arrestato per aver violentato un ragazzo e morì in galera.
(Gender Watch News, 1° marzo 2018)

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Come la Cina sta conquistando il mondo

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Inoltre in campo religioso Xi Jinping promuove l’ideatore della campagna che ha portato alla rimozione di 1.500 croci e la demolizione di tante chiese cristiane
da Laogai Research Foundation

(LETTURA AUTOMATICA)
La bilancia commerciale cinese è abbondantemente in attivo con tutti i principali paesi industrializzati. Praticamente tutti si ritrovano ad importare dalla Cina molto di più di quello che riescono ad esportare.
Questo processo consente alla Cina di ottenere una crescita costante del PIL (circa del 7% anno), quindi centrare l’obiettivo fissato da Pechino. In sostanza ogni anno, un fiume di denaro si sposta da occidente verso la Cina. Con questi soldi Pechino sta acquistando aziende, tecnologia e “know how” da tutto il mondo, si sta trasformando in una formidabile potenza economica e militare in grado di influenzare gli equilibri mondiali e di ridefinirne regole e principi.
Nel 2017 il surplus commerciale complessivo della Cina è stato di $ 422,5 miliardi.
Il surplus della Cina verso gli Stati Uniti nel 2017 è stato pari a $ 275,81 miliardi (finanza.com).
Il surplus della Cina verso l’Europa nel 2017 è stato pari a € 175 miliardi (ilgiornale.it).
Il surplus della Cina verso l’Italia nel 2016 è stato pari a € 16,18 miliardi (infomercatiesteri.com).
Questi incredibili numeri spiegano le ragioni della potenza cinese e delle difficoltà, spesso disastrose, da parte occidentale. Ma visto che i cinesi non si sono dimostrati leader in nessun settore legato ad innovazione, scienza o tecnologia, allora cerchiamo di capire quali sono state le cause che hanno portato a questa nuova realtà. Continua a leggere

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Facebook: Obama violò senza problemi la privacy degli americani, ma se lo fa Trump…

Segnalazione di Redazione BastaBugie

PERCHE’ DUE PESI E DUE MISURE? (N.D.R.)
Ad Obama fu permesso di rubare i dati dei cittadini americani e di utilizzarli per la campagna elettorale, ma quando lo ha fatto Trump si è gridato allo scandalo
di Giampaolo Rossi

(LETTURA AUTOMATICA)
Carol Davidsen è stata il capo Dipartimento “Media Targeting” dello staff di Obama nelle elezioni del 2012 ed è considerata un’esperta di campagne elettorali online in America. In una conferenza pubblica, tre anni dopo l’elezione di Obama, rivelò qualcosa che allora passò sotto silenzio ma che oggi è dirompente alla luce dello scandalo Cambridge Analityca: “Noi siamo stati capaci di ingerire l’intero social network degli Stati Uniti su Facebook”.
Nello stesso intervento affermò che i democratici acquisirono arbitrariamente i dati dei cittadini americani a cui i Repubblicani non avevano accesso; e questo avvenne con la complicità dell’azienda americana che lo consentì tanto che la Davidsen è costretta ad ammettere che “ci fu uno squilibrio di acquisizione informazioni ingiusto”
FACEBOOK CONSENTÌ AD OBAMA DI RUBARE I DATI DEI CITTADINI
Nei giorni scorsi su Twitter, la Davidsen è tornata sulla questione confermando che a Facebook furono sorpresi quando si accorsero che lo staff di Obama aveva “succhiato l’intero social graph” (vale a dire il sistema di connessioni tra gli utenti) “ma non ce lo impedirono una volta capito cosa stavamo facendo”. Continua a leggere

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Ecco perché le nuove chiese sono così brutte

Segnalazione di F.F.
Archistar & chiese. Dio, condonali: non sanno quello che costruiscono
di Angelo Crespi
Pubblichiamo qui un estratto del saggio di Angelo Crespi «Costruito da dio» (Johan&Levi, pagg. 138, euro 11). Il libro sarà presentato oggi a Milano al Megastore Mondadori (piazza Duomo 1, ore 18,30) e mercoledì al Cantiere Galli Design di Roma (via A.Pacinotti 63, ore 18,30).
E se volete segnalarci le vostre chiese più brutte, mandate una foto a segnala@ilgiornale.it. Saranno tutte pubblicate online (guarda).
Verrebbe da dire: Dio, condonali perché non sanno quello che fanno. Anzi… costruiscono. Perché le nuove chiese firmate dalle archistar più apprezzate (e pagate) al mondo sembrano aver perso il senso del sacro e soprattutto del bello. Stravaganti fino all’eccesso, alcune sono capannoni o cubi, o hanno le toilette vicino all’altare; luoghi in cui si celebra di tutto, tranne il culto. E, intanto, ogni città che si rispetti desidera il proprio «museo del contemporaneo» come un tempo si ambiva al campanile. Continua a leggere

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Novità Effedieffe: Dizionario di Teologia Dommatica (Parente, Piolanti, Garofalo)

Segnalazione Effedieffe Edizioni
CLASSICI CATTOLICI nr. 13
Uno strumento imprescindibile per la formazione cattolica

Il magnifico Dizionario di Teologia dommatica a cura del cardinal Pietro Parente e del grande teologo monsignor Antonio Piolanti, pubblicato nel 1943 e che conobbe quattro edizioni, l’ultima delle quali nel 1957, viene oggi ristampato da EFFEDIEFFE.
È possibile definire quest’opera un piccolo miracolo, un capolavoro di precisione e sintesi di duemila anni di teologia, storia, dommatica e morale racchiusi in una selezione accuratissima di centinaia di voci, che spaziano dai misteri più alti del cristianesimo alle sue più evidenti verità.
L’anima di questo Dizionario trae la sua ispirazione infallibile dalla Sapienza Evangelica, da quella dei coraggiosi Padri, da quella chiara, equilibrata e profonda di San Tommaso (a cui tutte le voci sono ispirate). Inoltre trae la sua forza dal magistero infallibile della Chiesa nei suoi Concili più rappresentativi: Nicea I (325), Costantinopoli I (381), Trento (1545-63), Vaticano I (1869-70) e dalle più grandi Encicliche dei Papi (in particolare quelle di Pio IX, Leone XIII, Pio X, Pio XI e Pio XII).
La concentrazione di imperituri elementi dell’operato umano sotto l’impulso della Grazia, sapientemente stilati in quest’opera, ha condotto ad un risultato di eccezionale valore. Continua a leggere

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La confessione choc della suora: "II papa propone il preservativo"

Una suora argentina sostiene che Bergoglio le abbia proposto l’utilizzo di tre metodi contraccettivi: preservativo, diaframma e legatura delle tube
di Giuseppe Aloisi
Una suora appartenente all’ordine delle Carmelitane Missionarie Teresiane sostiene che il papa abbia in qualche modo avallato l’utilizzo del preservativo e del diaframma come metodi contraccettivi.
La “confessione” choc è stata diffusa attraverso un’intervista a Radio Cut. Martha Pelloni, questo il nome della consacrata e superiora, ha detto che Jorge Mario Bergoglio le ha proposto tanto l’uso del preservativo quanto il diaframma e la legatura delle tube per le donne che non hanno il desiderio di rimanere in stato interessato. “Papa Francesco parlando di questo tema – ha dichiarato la suora argentina – mi ha detto tre parole: preservativo, transitorio e reversibile. Un diaframma, e in ultimo caso, quello che noi consigliamo alle donne del campo…legare le tube…niente che sia abortivo o distruttivo della donna”. E ancora, si legge sul blog del vaticanista Marco Tosatti, la suora ha sottolineato che: “Se c’è un’educazione sessuale e responsabilità dello Stato per occuparsi della donna nella sua situazione di povertà, non abbiamo bisogno di depenalizzare l’aborto perché non c’è necessità di abortire”. Continua a leggere

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Gli evangelici finanziano l'immigrazione ebraica in Israele

Segnalazione del Centro Studi Federici

Circa un terzo della migrazione degli ebrei della diaspora verso Israele viene sovvenzionato dagli evangelici statunitensi. Che vogliono così affrettare l’avvento del Regno di Dio.
 
I cristiani evangelici, grandi elettori negli Stati Uniti del presidente Donald Trump, finanziano ormai circa un terzo della migrazione degli ebrei della diaspora verso Israele. Lo rivelano le cifre relative al 2017, pubblicate dalla testata digitale israeliana Ynetnews. Su 28 mila ebrei che hanno compiuto lo scorso anno l’aliyah, ovvero  l’ascesa-ritorno alla «terra promessa», almeno 8.500 hanno goduto dei fondi raccolti ufficialmente da organizzazioni cristiane, divenute partner dell’Agenzia ebraica nell’obiettivo di ricondurre gli «esuli» nella patria israeliana. Denaro che non copre solo le spese di viaggio, ma anche e soprattutto quelle di inserimento nella nuova società, con sussidi sociali e aiuti per la costruzione di nuove case. Le due principali sigle di cristiani evangelici impegnate per la causa ebraica sono l’International Fellowship of Christian and Jews (Ifcj) e l’International Christian Embassy of Jerusalem.

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Consultazioni, siamo tornati alla Prima Repubblica (ma i nostri leader non lo vogliono capire)

Segnalazione Linkiesta

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Consultazioni, siamo tornati alla Prima Repubblica (ma i nostri leader non lo vogliono capire)

Con questa legge elettorale assurda i leader, da Salvini a Di Maio, allo Stesso Berlusconi, cresciuti alla scuola del maggioritario, rischiano di non riuscire ad affrontare l’operazione nuovo Governo. Ma tutti sperano nel felpato e cauto Mattarella. (di Alessandro GiuliLEGGI)

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