Il Crocifisso a testa in giù diventa un orologio da parete
La folle trovata di un vescovo che ha deciso di staccare le braccia alla statua del Cristo. Saranno le nuove lancette.
Da simbolo del perdono e del sacrificio a complemento d’arredo. Il Crocifisso diventa orologio e ad avere la folle idea è stato il vescovo di Innsbruck. Qui, il prelato Hermann Glettler ha deciso di reinventare la statua di Gesù in croce, per farne un uso del tutto inusuale.
Il corpo del Cristo messo a testa in giù, le braccia staccate che diventano lancette mobili. “Man mano che il tempo scorre – spiega Glettler -, le braccia formano le diverse costellazioni e il corpo statico del Cristo morto prende all’improvviso vita, il che rappresenta un momento di liberazione dalla croce e un superamento della stessa morte”.
Ma quella del “Crocifisso-orologio” non è di certo la prima “novità” introdotta dal vescovo. Da tempo nella cattedrale ha fatto installare una luce al neon (rossa) che ricorda l’insegna di una vecchia casa per appuntamenti della Repubblica di Weimar. Sulla facciata dell’edificio, fino a qualche mese fa s’ammirava la poetica frase: “Finché Dio avrà la barba, io sarò femminista”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/il-crocifisso-a-testa-in-giu-diventa-un-orologio-da-parete/

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Cari amici di Stilum Curiae, Agostino Nobile ha voluto condividere con noi una sua interessante riflessione sull’uso della lingua, e di come essa venga utilizzata, nelle sue forme “moderne” in funzione anti cristiana. Buona lettura.
Al piccolo passo del governo scandinavo contro l’aborto si contrappone il grande balzo dei vescovi luterani a favore della causa pro-choice: «L’aborto rende migliore la società»

di Stefano Maria Chiari
IL RISVEGLIO DI ALCUNI PARROCCHIANI
Un piano ben congegnato, quello del clero neomodernista, braccio ecclesiastico del Nuovo Ordine Mondiale di stampo massonico: far scomparire dalla faccia della terra la religione cattolica (ed a seguire la cristiana), presentandola come violentatrice delle coscienze, fondamentalista, divisiva, priva di misericordia (perché vuole imporsi a persone indifese), legittimando tutte le peggiori perversioni e atrocità che la mente umana riesce a concepire, lasciando i peccatori impenitenti nei loro peccati, gli eretici e scismatici nei loro errori, i seguaci delle false religioni nelle loro credenze vane.