Il "vescovo" Andreas Schwarz e la bella vita: sauna, piscina e amante coi soldi della Chiesa conciliare

Sauna, piscina e amante: la bella vita del vescovo, con i soldi della ChiesaSauna, piscina e amante: la bella vita del vescovo, con i soldi della Chiesa

Monsignor Andreas Schwarz era vescovo di Klagenfurt, in Austria: ancora da calcolare quanti milioni di euro abbia rubato alla diocesi

di Giuseppe Gaetano

Solo la piscina con sauna annessa che si è fatto costruire a Klagenfurt, dove fino a maggio Andreas Schwarz faceva il vescovo, è costata oltre un milione di euro. Sottratto al patrimonio della stessa Chiesa carinzia. Ma quello che ha più sconvolto l’opinione pubblica è la relazione con Andrea Erzinger, la sua amante, da lui nominata direttrice di un centro di formazione con un compenso annuo di 91mila euro. Ne era completamente succube: «Era condizionato dall’arbitrio e dagli umori di questa sua confidente- si legge nel fascicolo redatto a chiusura delle indagini -, a causa dell’obbligo del celibato previsto per i sacerdoti». Una sudditanza psicologica che potrebbe esser sorta anche da un ricatto: la donna, spifferando il segreto, l’avrebbe rovinato. Continua a leggere

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Manovra, stop alle agevolazioni Ires per la Chiesa conciliare: una stangata, ecco quanto paga il Vaticano

Papa Francesco

Nel mirino del governo ci finisce anche la Chiesa: nel maxi-emendamento, infatti, fa capolino lo stop alle agevolazioni Ires per la Chiesa. La notizia è stata rilanciata dalla AdnKronos, secondo cui questa è una delle misure introdotte nel maxiemendamento del governo alla manovra. Nel vertice di governo di domenica scorsa a Palazzo Chigi si era ragionato sull’ipotesi di riscuotere l’Imu, applicando, con una norma ad hoc, la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che imponeva alla Chiesa di pagare l’Ici sugli immobili commerciali e al governo di recuperarla, riformando una decisione della Commissione che escludeva la chiesa dal pagamento della tassa negli anni 2008-2012 in virtù del fatto che fosse impossibile riscuoterla. Ma, muovendosi in questa direzione, gli introiti sarebbero finiti nelle casse dei Comuni. Da qui la decisione del governo di ripiegare sull’Ires. Stando a un’inchiesta dell’Espresso, l’esenzione di cui gode la Chiesa sull’Ires vale un risparmio al Vaticano di quasi 1 miliardo di euro.
FONTE: https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13412378/manovra-stop-agevolazioni-ires-chiesa-cifre-stangata-vaticano.html
 

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Quel partito dei cattolici e le grandi manovre di Chiesa e vescovi che irritano i fedeli

A 100 anni dall’appello di don Sturzo, Bergoglio vuol rifare una Dc pro migranti ed europeista.
Semplice nostalgia della Democrazia Cristiana o tentativo di fermare la Lega di Matteo Salvini? Forse un po’ di tutte e due, fatto sta che da alcune settimane si riparla con insistenza di un prossimo «partito dei cattolici».
E la cosa più significativa è che la direzione viene tracciata dai vescovi. Il presidente dei vescovi italiani, il cardinale Gualtiero Bassetti, ne aveva già parlato poco dopo le elezioni dello scorso 4 marzo. Allora aveva invocato un impegno più politico da parte della vasta rete di associazioni e movimenti laicali già presenti nella società, ma sull’argomento è tornato di nuovo lo scorso 12 novembre nel discorso all’Assemblea generale dei vescovi italiani, citando anche il beato Giuseppe Toniolo, economista e sociologo che alla fine dell’800 gettò le basi per la Democrazia cristiana, e di cui si è appena celebrato il centenario della morte. Continua a leggere

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Il concerto di Natale interculturale. E in chiesa intonano "Bella ciao"

Polemiche per il concerto natalizio in una parrocchia a Bologna. In chiesa il coro intona “Bella Ciao”.

Prima il coro dei bimbi sulle note natalizie, poi “bella ciao” e le reprimende per “la limitazione della libertà” che stiamo vivendo “in questo momento storico”.
Potrebbe sembrare tutto normale, se ci trovassimo alla festa di Natale del circolo del Pd o in una vecchia casa del popolo. E invece si tratta di una normale domenica pomeriggio di dicembre nella parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù a Bologna. Due bandiere della pace a sinistra, l’immagine della vergine a destra, il crocifisso al centro. Il gruppo di cantori degli adulti intona (in chiesa) l’inno dei partigiani quando (forse) ci si attenderebbe solo un normale “Tu scendi dalle stelle”. E tutti applaudono.
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La preside: «Il presepe? A scuola non si impone». Il ministro: «No, va fatto»

GESU’ BAMBINO DIVIDEVA 2000 ANNI FA E DIVIDE ANCHE OGGI…

Scontro sulla Natività fra dirigente e politica. Bussetti: «Tradizione da rispettare»

MESTRE Questo presepe non s’ha da fare. Perlomeno a scuola. La municipalità di Favaro, quartiere veneziano, lo vuole lì a tutti i costi. Ma l’istituto comprensivo Ilaria Alpi non cede all’imposizione. Protagonisti la preside Elisabetta Pustetto e il consigliere fucsia Michael Alterno. Lo scontro si consuma via sms. La prima declina l’invito del politico di installare una Natività nell’androne degli istituti, usufruendo del recente finanziamento regionale.
Continua su: corriere veneto
FONTE: https://corrieredelveneto.corriere.it/venezia-mestre/cronaca/18_novembre_30/venezia-07-b4corriereveneto-web-veneto-763e6cce-f46d-11e8-add0-916a104c7ef2.shtml

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Presepio, il ”prete” pro migranti: "Non farlo per rispetto ai poveri"

Ecco un triste epilogo del modernisno teologico da parte di un prete della Chiesa di Bergoglio:
Presepio, il ”prete” pro migranti: “Non farlo per rispetto ai poveri”
L’invito è di don Luca Favarin, sacerdote di Padova ben conosciuto in città per le sue attività pro accoglienza
Quest’anno non fare il presepio credo sia il più evangelico dei segni.
Non farlo per rispetto del Vangelo e dei suoi valori, non farlo per rispetto dei poveri…”. A dirlo, strano ma vero, un prete.
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Bolsonaro mette in crisi i "vescovi" del Brasile e il catto-comunismo

Segnalazione di M. Orlando
A livello ecclesiale, dopo la vittoria di Bolsonaro, cosa rimane? Una situazione molto seria per la Chiesa conciliare
di Matteo Orlando
In Brasile alcuni leader cattolici si sono già mostrati preoccupati per ciò che potrà avvenire dopo l’ascesa al potere del 63enne Jair Bolsonaro, eletto alla presidenza dell’enorme paese sudamericano con il 55 percento dei voti il 28 ottobre scorso.
Il parere più impegnativo lo ha espresso il potente segretario della Cnbb (la Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile).
“La Conferenza episcopale è preoccupata perché le parole verso gli indigeni sono state troppo forti: abbiamo una grande preoccupazione per il futuro dei popoli indigeni”, ha sostenuto monsignor Leonardo Steiner. “Siamo preoccupati anche per le parole rivolte ai Quilombole, che sono i discendenti degli schiavi che sono fuggiti all’interno del Paese al tempo della schiavitù, e anche per le parole che sono state pronunciate nei riguardi di alcuni partiti … Vediamo se adesso queste parole diventano un’azione o rimangono soltanto parole al vento. Ma la preoccupazione c’è, sì, perché siamo stati sempre accanto ai popoli indigeni, ai Quilombole, ai poveri. Aspettiamo che abbia rispetto per i più poveri, per i brasiliani che a volte non riescono a partecipare, ad avere un’opportunità nella società brasiliana”. Continua a leggere

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Bergoglio: un freddo machiavellico, astuto, mentitore

"FRANCESCO: UN FREDDO MACHIAVELLICO, ASTUTO, MENTITORE"

“FRANCESCO: UN FREDDO MACHIAVELLICO, ASTUTO, MENTITORE”

(con traduzione automatica, ampiamente imperfetta) Per quanto riguarda le accuse di abuso sessuale e di ostruzionismo, la stampa mainstream di sinistra ha per lo più trattato “papa” Francis con i guanti. Dopotutto, nessuno ha attaccato il cattolicesimo in modo più aperto e con un effetto più duraturo di Jorge Bergoglio, e sarebbe un peccato che la sinistra politica dovesse rischiare  di …
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Chiesa e Massoneria, incontro manda il tilt due diocesi

La locandina dell'evento

Chiesa & Massoneria, incontro manda in tilt due diocesi

Prosegue l’Operazione loggia lanciata dal cardinal Ravasi per avvicinare Chiesa e Massoneria. Dopo Siracusa tocca a Gubbio. Le cattoliche Acli e il GOI domani insieme per un “dialogo possibile” dove la dottrina cade sotto i colpi di una prassi conciliante. Imbarazzo in diocesi ad Assisi, che, dopo la telefonata della Nuova BQ, cancella la notizia dal sito. E irritazione a Gubbio, il cui vescovo …
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