A cinquant’anni dal suo sacrificio, il concerto dedicato a Palach rischia di naufragare per colpa delle polemiche. I dem lo hanno definito un evento “nazi-rock” e da Praga si sono mobilitati anche sei senatori della Repubblica Ceca
Il ricordo di Jan Palach non è per tutti.
Sembrano dire questo le polemiche che arrivano da Verona. È qui che, il 19 gennaio, in occasione del cinquantesimo anniversario della sua immolazione, l’associazione culturale “Nomos – Terra e Identità” ha organizzato un evento musicale con il patrocinio della provincia. L’unica iniziativa dedicata al martire europeo che abbia un riconoscimento istituzionale. Ma dalle parti del Partito Democratico lo hanno definito un concerto “nazi-rock” per via della partecipazione di band che hanno sempre calcato i palchi delle kermesse identitarie.
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