"Fanc..o la patria". Anarchici sfregiano monumento ai caduti a Messina
Messina, 22 feb – Ennesimo sfregio alla memoria di coloro che versarono il sangue in guerra. E’ successo a Messina, dove il monumento ai caduti della Batteria Masotto è stato imbrattato con una scritta che vergognosa è dire poco: “Fanculo la Patria”.
Come riportato dalla Gazzetta del Sud, sarebbero stati gli anarchici gli autori dello sfregio infame sul gruppo scultoreo risalente alla fine dell’Ottocento. Il gruppo avrebbe agito la notte, come di consueto, in vista dell’imminente commemorazione della Battaglia di Adua, in programma come tutti gli anni il primo di marzo. La reazione del sindaco di Messina Cateno De Luca non si è fata attendere: “Offendere la memoria degli eroi che hanno perso la vita per consentirvi di nascere e bestemmiare denota che siete degli ingrati e senza un briciolo di umanità”. Il primo cittadino ha precisato che vi sarà un immediato intervento della società comunale Messina Servizi per cancellare il graffito.

Milano, 20 feb – A quanto pare Kabobo sente di nuovo le “voci”. L’anno scorso giornali come Repubblica avevano titolato commossi a proposito della “nuova vita di Adam Kabobo”: studiava, lavorava in carcere, si stava curando. Ma evidentemente non si è mai sopito il mostro incontrollabile che agita l’anima dell’immigrato ghanese, che
Ferrara, 18 feb – Sappiamo che a Ferrara, nella zona Gad, lo spaccio di droga gestito dalla mafia nigeriana (o etnica, come amano chiamarla i conduttori e i giornalisti rispettosi del prossimo) ha reso quel posto invivibile e assimilabile a quei luoghi nel mondo in cui col calar del sole tutti si chiudono in casa aspettando con ansia la mattina. Il dramma è che non siamo in Venezuela o in Iraq, siamo in Italia, nell’Emilia Romagna che tutti conosciamo per mille motivi ma non certo per la presenza massiccia di bande criminali costituite da immigrati giunti qui via mare, accolti dalla sinistra alla deriva e sistemati dalle cooperative con la bava alla bocca.
Roma, 11 feb – Il 


