Tutte le volte che la UE ha fatto come Erdogan
Erdogan ha ordinato che venga ripetuto il voto ad Istanbul, la metropoli dove il suo partito ha perso . Guy Verhofstadt ,l’europeista, vibra di indignazione per la violazione della “democrazia”. Ha twittato: “Questa decisione oltraggiosa evidenzia come Erdogan sta andando verso la dittatura. Sotto una tale leadership, i colloqui di adesione della Turchia alla UE sono impossibili. Pieno sostegno al popolo turco protestando per i loro diritti democratici e per una Turchia libera e aperta!
Il punto è che Verhofstadt, oltre che presidente del gruppo ALDE nella oligarchia eurocratica, è anche “coordinatore per il Brexit” per conto UE: e in tale veste, sta cercando di ottenere un secondo referendum nel Regno Unito, per strappare una maggioranza a favore del “Remain”.
Insomma sta realizzando la violazione della democrazia di cui accusa Erdogan.
FONTE – https://www.maurizioblondet.it/tutte-le-volte-che-la-ue-ha-fatto-come-erdogan/


L’Europa è la migliore idea che abbiamo mai avuto”. Questo l’incipit scelto da 21 capi di Stato dell’Unione europea – fra cui Sergio Mattarella – per l’appello congiunto in vista delle prossime elezioni europee.

Su internet gira molto e con scalpore (“virale”) l’ammissione che ha fatto Federico Fubini, il direttore in pectore del Corriere della Sera, campione del “più Europa” contro populisti e sovranisti. Fattosi intervistare da TV2000 – l’emittente episcopale italiana per far pubblicità al suo ultimo libro (a cui non faremo pubblicità) – il Fubini ha capito che doveva dire qualcosa di piccante per quella sede. “Faccio una confessione, c’è un articolo che non ho voluto scrivere sul Corriere della Sera. Analizzando i dati della mortalità infantile in Grecia, mi sono accorto che a causa della crisi sono morti 700 bambini. Non ho scritto l’articolo per non essere strumentalizzato dagli anti europei pronti a usare qualunque materiale come una clava contro l’Europa e ciò che rappresenta, cioè un principio di democrazia fondata sulle regole e sulle istituzioni”.


