Bonus bebè, gravidanze, asili nido: cosa cambierà nel 2019

MOTHERHOODGelsomino Del Guercio | Nov 19, 2018
Il governo corre ai ripari e prepara una serie di emendamenti per le politiche della famiglia che saranno approvati con la legge di Bilancio

Il governo prova a a correre ai ripari sulle politiche familiari, che nel testo della legge di Bilancio arrivato in Parlamento sono quasi assenti.

L’intervento è contenuto in un “pacchetto famiglia”, presentato dal ministro per le Politiche Familiari Lorenzo Fontana. Si tratta di emendamenti del governo ed emendamenti presentati d’intesa con il gruppo della Lega.

1) Bonus bebè

L’esponente di governo ha annunciato un finanziamento da 444 milioni per il bonus bebè (rispetto ai circa 400 stanziati per il 2018), con una sostanziale novità: per ogni figlio successivo al primo – nato dopo l’1 gennaio 2019 – è previsto un incremento del 20% su quanto erogato.

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Ci siamo: sono aperte le iscrizioni al XIII Congresso Mondiale delle Famiglie!

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Ci siamo. L’organizzazione è partita. È online il sito del XIII Congresso Mondiale delle Famiglie http://wcfverona.it, che quest’anno si terrà in Italia, nella città di Verona, dal 29 al 31 marzo 2019. Da oggi è possibile iscriversi al grande evento, co-organizzato dall’Organizzazione Internazionale per la Famiglia (IOF), dalla nostra Pro Vita Onlus, da Generazione Famiglia, da CitizenGo, dalla National Organization for Marriage e dal Comitato Difendiamo i Nostri Figli.
Si tratta di una delle più grandi iniziative internazionali che afferma e difende la famiglia naturale come unità fondamentale della società. Sono previste migliaia di persone per la tre giorni nella città di Romeo e Giulietta, ma soprattutto nella città modello a favore della vita, come è stata recentemente indicata per la sua mozione a favore dei bambini nel grembo materno, e per la sua battaglia ai libri gender.
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Italia, potenza scomoda: dovevamo morire, ecco come

Andreotti

Italia, potenza scomoda: dovevamo morire, ecco come

“Andreotti era al corrente del piano contro l’Italia e tentò di opporvisi, fin che potè” … di Nino Galloni, 2 maggio 2013   Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, …
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Disponibile il numero 139 di Sursum Corda


Una copia è sempre disponibile per la lettura in sede via Albere 43 a Verona
Sul sito è disponibile il numero 139 (del giorno 18 novembre 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Breve commento alla recente questione del Pater noster;
– Comunicato numero 139. Gesù cammina sull’acqua;
– Preghiera a San Diego d’Alcalá, Confessore;
– Gli anatemi del Concilio di Firenze, numero 7 [Abrogazione della legge mosaica];
– Orazione a San Giosafat, Martire;
– Orazione a Sant’Alberto Magno, Dottore;
– San Tommaso: il dominio del Papa che è superiore ogni altro potere;
– Orazione a Santa Geltrude, Vergine;
– Preghiera del Pater noster;
– Teologia Politica 127. Nessuno può essere buon cattolico ad un tempo e vero socialista.  Continua a leggere

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Usa, altro che gay e femministe. Con Trump vince il partito della vita

Nei giorni scorsi i grandi media hanno cercato, evidentemente imbarazzati, di non dare troppo peso alla cosa, ma la verità è che le elezioni statunitensi di midterm sono state un successo per Donald Trump. Infatti, mentre di solito i presidenti in carica escono da questo appuntamento elettorale con le ossa rotte, politicamente parlando, si capisce, il tycoon è riuscito in un’impresa che solo cinque volte si era ripetuta nel corso degli ultimi 105 anni di storia americana: quella di aumentare i seggi del proprio partito nell’ala più importante del Congresso, quella del Senato, rafforzandone il controllo.
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Con Rosso Istria il regista argentino Bruno rompe il silenzio sulle foibe


Dopo essere stato presentato alla Sala Nassirya del Senato il film Red Land Rosso Istria, che rievoca attraverso il martirio di Norma Cossetto le atroci ed inaudite violenze subite dalle popolazioni dell’ Istria dopo l’armistizio del 1943 approda in poche sale cinematografiche dello stivale. A Napoli, terza città d’Italia ancora nessun cinema o multi sala ha deciso di offrire la visone di questo film a pubblico, che non è possibile ancora vedere, in molte città del Nord, del centro e del Sud, del paese come mi segnalano diversi lettori del blog. Anche il sottoscritto, ancora non è riuscito a vedere il film. Per questo motivo ho chiesto alla collega Roberta Di Casimirro una recensione del film, che vi propongo volentieri. Continua a leggere

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Soros scatena la guerra contro il governo Conte


In Italia si è aperta una contesa tra George Soros, l’attivista miliardario liberale nonchéfervente sostenitore della Clinton, e il partito anti-immigrazionista della Lega, che venerdì ha formato un governo populista in coalizione con il M5S e il cui leader, Matteo Salvini, ha avviato la nuova Legislazione come vice primo ministro e ministro dell’interno, impegnandosi a deportare centinaia di migliaia di immigrati clandestini.
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"Disturba altre religioni", no a recita di Natale

No alla recita natalizia perché disturba le diverse culture religiose presenti nell’istituto. Questa la decisione di una dirigente scolastica di Terni che ha vietato lo svolgimento di una iniziativa natalizia legata alla messa in scena di quadri viventi con protagonisti i bambini e a tema la nascita di Gesù“.
Prosegue: https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/11/17/disturba-altre-religioni-recita-natale_izpU9AbHKQDYFnlqnDXDXN.html

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La guerra tra i populisti

Di Marcello Veneziani
Il governo giallo-verde gode di un ampio consenso generale e di un largo dissenso particolare. Non prendetemi per pazzo, è la pura realtà. Se vedete i sondaggi, resta saldo intorno al 60% il consenso politico elettorale al governo, con la sola differenza di un travaso interno a favore della Lega e a danno del movimento 5Stelle.
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Scandaloso Pound


di Marcello Veneziani
Marcello Veneziani ha tenuto il 16 novembre 2018, al Teatro Goldoni di Venezia, una conversazione su Ezra Pound, prima dello spettacolo teatrale Ezra in gabbia”. Ne pubblichiamo una sintesi.
Eccolo il Poeta. È pazzo, è maledetto, è profetico, è martire della sua visione, è muto, è ieratico, è animale sacro. Tutti questi requisiti aveva Ezra Pound che aveva pure il volto, lo sguardo e l’aura del poeta. Infatti lo considerarono pazzo e lo chiusero in un manicomio per tredici anni. Lo ingabbiarono e poi lo internarono perché maledetto, dalla parte sbagliata. Fu profeta nel delirio delle sue visioni poetiche e politiche, e nella sua condanna dell’usura. Si chiuse poi in un lungo, profondissimo silenzio, come un oracolo sconfitto, chiuso nei misteri di Eleusi, quando venne il tempus tacendi.
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Esclusivo – Fontana a Pro Vita: «Misure che sfoceranno in un codice per la famiglia»

Fontana
«Si tratta di una serie di misure che poi andranno a sfociare in un codice per la famiglia. Il nostro obiettivo è far comprendere come la natalità sia oggi uno dei problemi e delle questioni più importanti e urgenti di questo Paese e di come i figli possano rappresentare davvero una risorsa per l’Italia capace di garantirle un futuro». Con queste parole il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha commentato, in esclusiva a Pro Vita, le novità in materia di politiche per la famiglia contenute nella manovra e rivolte in modo particolare a favorire la natalità. «Perché», ha poi aggiunto «un Paese dove non si nasce più è già senza futuro».
Il Ministro sembra voler andare oltre le misure messe in campo dal precedente governo, giudicate «non sufficienti» per poter favorire un reale incremento della natalità. Soprattutto perché le ricette del passato sembravano mancare di un elemento essenziale, ossia i necessari interventi utili a coniugare maternità e lavoro, laddove proprio il bisogno di lavoro spesso rischia di scoraggiare le famiglie a fare i figli. La nuova politica che sta ispirando Fontana prevede invece un completo stravolgimento del paradigma, laddove la maternità da problema si trasforma in una straordinaria opportunità per i genitori.
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