Altaforte cacciata da Torino: la repressione è cominciata

Altaforte cacciata ufficialmente dal Salone del libro di Torino. È quanto si apprende dopo le richieste della Città di Torino e la Regione Piemonte, fondatori del Salone, che hanno chiesto “Torino, la città del libro”, al di rescindere il contratto con la casa editrice. Richieste accettate nella giornata di ieri.
“È necessario tutelare il Salone del Libro, la sua immagine, la sua impronta democratica e il sereno svolgimento di una manifestazione seguita da molte decine di migliaia di persone”. Così dicono i democratici.

Casapound, che non è legata ad Altaforte nonostante si continui a sostenere il contrario, riferisce che farà causa. E l’editore – fiato sprecato – nel ricordare di non essere né razzista né antisemita, ma non va bene. È in realtà totalmente inutile provare a fare presente che prendere posizioni come quella di Francesco Polacchi non significhi negare l’olocausto o essere per forza antisemiti, la censura prosegue dritta e senza appelli. L’importante sono le etichette, e non i contenuti. Come sempre.
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"PIU' EUROPA"! – Nella democrazia di Macron

"PIU' EUROPA"! - Nella democrazia di Macron

 

https://twitter.com/PartisanDE/status/1125312382610362369?s=17 UN’ALTRA PROVA di inumanità del regime di MAcron. Un manifestante invalido è stato umiliato dalle forze del regime, gli hanno fatto saltare dalla mano la stampella. Per farlo cadere. Nessun commento di queste violazioni dell’umanità da qualsiasi #EU paese #GiletsJaunes #EUElections2019 Benvenuti nella nuova Francia di Emmanuel Macron! Il nostro governo è in procinto di distruggere la sua gente! Abbiamo bisogno di supporto internazionale!

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fonte – https://www.maurizioblondet.it/piu-europa-nella-democrazia-di-macron/

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Polonia: difesa l’icona della Madonna dalla blasfemia gay

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Polonia, colora l’aureola della Madonna con la bandiera arcobaleno. Arrestata

Elzhbieta Podlyasnaya, 51 anni, nota per essere un’assidua frequentatrice delle manifestazioni contro il governo, è stata arrestata oggi per aver diffuso in giro per Varsavia una foto della Madonna con l’aureola con i colori della bandiera arcobaleno.
Ad essere stata ritoccata dalla Podlyasnaya, è stata l’icona della Madonna di Czestochowa, uno dei principali santuari cattolici della Polonia. L’immagine è stata poi affissa in diversi bagni pubblici e sui bidoni della spazzatura.
Il ministro dell’interno polacco Joachim Brudziński, con un tweet, ha spiegato che la donna è stata arrestata “per aver profanato l’immagine sacra della Vergine Maria… Nessuna storia sulla libertà di parola e tolleranza dà a nessuno il diritto di insultare i sentimenti dei credenti”.
La casa della Podlyasnaya è stata perquisita e sono stati sequestrate diverse stampe della stessa immagine.
Intanto la donna si giustifica, affermando di aver agito per protesta all’attuale politica omofoba delle attuali autorità polacche. Ora rischia fino a due anni di reclusione.
fonte – http://www.centrostudifederici.org/polonia-difesa-licona-della-madonna-dalla-blasfemia-gay
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Georgia, firmata nuova legge che vieta l'aborto: basta uccidere

Il governatore repubblicano Brian Kemp ha firmato una legge che vieta l’aborto: se il cuore batte c’è vita, basta con le uccisioni di innocenti.
Basta il battito del cuore. Se c’è battito, c’è vita e non ci sono storie. O almeno non ce ne sono per il governatore controcorrente Brian Kemp, che distanziandosi da altri suoi colleghi americani difende la vita.
Kemp ha firmato una legge che vieta l‘aborto dopo l’individuazione del battito cardiaco fetale nell’utero. Il battito si riscontra generalmente tra le 5 e le 6 settimane, prima che alcune donne capiscano di essere incinte.
Il governatore ha dichiarato che la Georgia è uno stato che dà valore alla vita, che vuole proteggere gli innocenti e i vulnerabili. Che protegge chi ancora non sa parlare da solo.
La firma è un successo pro-vita: il disegno di legge era finito nel mirino dei vip di Hollywood, che avevano cercato di ostacolarlo. Era stata avviata una raccolta firme che raccoglieva oltre 100 celebrità americane
Purtroppo i vip di Hollywood hanno minacciato di boicottare la Georgia, che verrebbe seriamente danneggiata dato che proprio dall’industria cinematografica trae i suoi più grandi introiti. Succederà davvero? Non resta che stare a vedere.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/georgia-firmata-nuova-legge-che-vieta-laborto-basta-uccidere/

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Saviano, altra figuraccia: così gli risponde la Polizia

Saviano fa l’ennesima figuraccia, questa volta con la Polizia di Stato. Dopo le rivolte anti-nomadi della popolazione esausta di Casal Bruciato e le dichiarazioni di Matteo Salvini sul dossier anti-rom, lo scrittore è andato giù duro sui social, prendendosela addirittura con le Forze dell’Ordine.Saviano, altra figuraccia: così gli risponde la Polizia
 
Un servizio d’ordine a disposizione della campagna elettorale di un partito”, la definisce Saviano su Facebook. Su twitter post simile ma più breve, con la differenza che è proprio la pagina ufficiale della Polizia a rispondere, utilizzando frasi molto dure.
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Salvini all'attacco dei centri sociali: "La loro utilità è pari a quella dei campi rom. Li chiuderemo tutti"

Il ministro dell’Interno, durante un comizio a Pavia, annuncia la stretta rispondendo ai contestatori in piazza
“Chiuderemo i centri sociali, la loro utilità sociale è pari a quella dei campi rom.

Matteo Salvini annuncia così la stretta. Il ministro dell’Interno, durante un comizio elettorale a Pavia, ha così risposto ai contestatori che hanno manifestato durante il suo intervento.
Il botta e risposta nella centralissima Piazza della Vittoria, cuore pulsante della cittadina lombarda, dove il 26 maggio – in concomitanza con le elezioni europee – si voterà anche per il nuovo sindaco: Fabrizio Fracassi, candidato primo cittadino del Carroccio, punta alla vittoria, forte dei 4mila sostenitori che nella serata di ieri hanno gremito la piazza.
Durante l’evento leghista, proprio mentre prendeva parola il responsabile del Viminale, circa 500 persone hanno sfilato in un corteo autorizzato intonano “Bella ciao”, a mo’ di provocazione contro il vicepremier.
Al che Salvini ha replicato puntando il dito contro i centri sociali: “Questa sera so che gente dei centri sociali ha cercato di boicottare questo incontro: uno sforzo inutile, visto tutti quelli che sono venuti. I centri sociali li chiuderemo. Se vinciamo le elezioni comunali a Pavia, il sindaco dedicherà un museo in ricordo dei comunisti. Spero che anche il Venezuela si liberi presto di uno degli ultimi dittatori comunisti rimasti…”, le sue parole così come riportate da La Repubblica. Insomma, l’ennesima puntata dell’infinita querelle tra Matteo Salvini e i centri sociali.
fonte – http://www.ilgiornale.it/news/politica/salvini-allattacco-dei-centri-sociali-loro-utilit-uguale-dei-1691058.html?mobile_detect=false

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Madonna di Pompei piccola ma potente supplica alla Vergine del Rosario

madonna di pompeiL’8 maggio del 1876 iniziò l’edificazione del Santuario di Pompei luogo dedicato alla Beata Vergine del Rosario o più semplicemente Madonna di Pompei. Milioni di fedeli, 4 secondo i calcoli, si riversano ogni anno da tutto il mondo per richiedere l’intercessione di Maria in questo luogo ed ottenere dunque una sua grazia offrendo preghiere e denaro.

Il quadro

Il fulcro di questo pellegrinaggio è il quadro che raffigura la Madonna. La celebre supplica alla Vergine del Rosario fu redatta dal Beato Bartolo Longo nel 1883 e viene recitata in due giorni all’anno: l’8 Maggio nel quale si ricorda la prima pietra posta del Santuario a Pompei, e quindi nella prima domenica del mese di Ottobre, giorno in cui si celebra la festività della Madonna del Rosario. Oggi vi proponiamo una Supplica breve ma altrettanto potente da poter recitare insieme.

Piccola supplica alla Madonna di Pompei Beata Maria Vergine del Rosario

Vergine del Santo Rosario, Madre del Redentore, donna della nostra terra innalzata al di sopra dei cieli, umile serva del Signore proclamata Regina del mondo, dal profondo delle nostre miserie noi ricorriamo a Te.
Con fiducia di figli guardiamo il tuo viso dolcissimo. Coronata di dodici stelle, tu ci porti al mistero del Padre, tu risplendi di Spirito Santo, tu ci doni il tuo Bimbo divino, Gesù, nostra speranza, unica salvezza del mondo.
Porgendoci il tuo Rosario tu ci inviti a fissare il Suo volto. tu ci apri il Suo cuore, abisso di gioia e di dolore, di luce e di gloria, mistero del figlio di Dio, fatto uomo per noi. Ai tuoi piedi sulle orme dei Santi ci sentiamo famiglia di Dio.Madre e modello della Chiesa, tu sei guida e sostegno sicuro. Rendici un cuor solo e un’anima sola, popolo forte in cammino verso la patria del cielo.
Ti consegniamo le nostre miserie, le tante strade dell’odio e del sangue, le mille antiche e nuove povertà e soprattutto il nostro peccato. A te ci affidiamo, Madre di Misericordia: ottienici il perdono di Dio, aiutaci a costruire un mondo secondo il tuo cuore. O Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci annoda a Dio, catena d’amore che ci fa fratelli, noi non ti lasceremo mai più. Nelle nostre mani sarai arma di pace e di perdono, stella del nostro cammino.
E il bacio a te con l’ultimo respiro ci immergerà in un’onda di luce,
nella visione della Madre amata e del Figlio divino, anelito e gioia del nostro cuore con il Padre e lo Spirito Santo. Amen.
VIDEO
fonte – https://www.lalucedimaria.it/madonna-pompei/

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La missione dell’Avvocato

dell’Avv. Andrea Sartori di Verona

Avvocato una missione

La mia professione è una missione.

Sì, lo dico senza presunzione, ma per esperienza.
E’ una missione perché assistere le persone e cercare di risolvere i loro problemi è una missione, consolatoria, perché il primo impatto che si ha con il cliente è sempre quello del turbamento per qualcosa che non funziona, che non è secondo la legge.
Quindi, ascoltare come viene vissuto il problema, inquadrare la persona che si ha di fronte, farle capire che chi ha davanti non è solo un tecnico del diritto, ma è una persona che può comprendere anche il disagio o la rabbia del raccontare il perché sia lì ad un appuntamento, è comprensione.

Così nasce l’empatia.

Il primo passo per entrare nel problema e fare in modo che la persona lasci in ufficio il suo pensiero.
E’ una missione di intercessione, nei confronti della controparte, nei confronti del giudice, per arrivare allo scopo, quello di ristabilire la legalità.
Accade anche quando non c’è un giudice di mezzo e le necessità sembrano prettamente economiche.
Qualsiasi problema ha una radice di incomprensione alla propria base, la prima incomprensione è di chi il problema lo vive, poi c’è quella di chi il problema non lo accetta, ed anche quella di chi rifiuta la soluzione.
Talvolta mi chiedono di adoperarmi perché “è una questione di principio”.
Perdono così di vista che il vero problema è comprendere quale sia il principio.
E se poi perdono anche la vertenza, rischiano di non capire nemmeno più da dove arrivava la loro richiesta.
In chiesa, accanto a mio padre, ascoltando l’omelia la scorsa settimana, ho sentito il parroco che diceva: Gesù è stato il primo avvocato, chiamato ad intercedere presso Dio per la salvezza delle anime.
Ecco, io non sono Gesù, mio padre non è Dio, non salvo anime, ma propongo soluzioni possibili, cercando di usare al meglio e con onestà gli strumenti giuridici.
I risultati non si misurano, a mio parere, sul numero di vittorie. Io non scendo in battaglia.
I risultati li misuro sulla soddisfazione della persona che si è affidata e fidata.
Qualcuno ne approfitta, pazienza. La prossima volta con qualche altro patrocinatore, capirà.
E’ un lavoro, e come tutti i lavori va retribuito. Ma per me non è solo un lavoro.

fonte – https://www.secondoandrea.it/la-missione-dellavvocato-professione-esperienza-legalita-empatia/

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Bimbi con due papà? Il no della Cassazione alla trascrizione in Italia

Gli ermellini: “Si pone in contrasto con il divieto alla maternità surrogata”
In Italia è vietata la trascrizione nei registri civili del provvedimento che riconosce il rapporto di filiazione tra un minore concepito con la tecnica della maternità surrogata e una persona che non abbia con lui alcun rapporto biologico.
Lo hanno deciso le sezioni unite della Corte di Cassazione che, mediante una sentenza di oggi, hanno rigettato la domanda di riconoscimento del provvedimento che riconosceva come figli di una coppia omosessuale due minori, concepiti mediante procreazione assistita. Uno dei due membri della coppia, infatti, aveva concepito i figli con l’aiuto di due donne, una che aveva messo a disposizione i propri ovuli e l’altra che aveva portato avanti la gestazione.
La Corte ha spiegato che riconoscere il rapporto di filiazione col componente della coppia che non ha partecipato alla procreazione dei figli, “si ponesse in contrasto con il divieto della surrogazione di maternità“, stabilito dall’articolo 12 della legge 40 del 2004, che regola la procreazione assistita. A detta degli ermellini, tale disposizione rappresenta “un principio di ordine pubblico, posto a tutela della dignità della gestante e dell’istituto dell’adozione“.Il riconoscimento del rapporto di filiazione dovrebbe avvenire in modo compatibile “con l’ordine pubblico“, che deve essere valutato “alla stregua non solo dei principi fondamentali della Costituzione e di quelli consacrati nelle fonti internazionali e sovranazionali, ma anche del modo in cui gli stessi hanno trovato attuazione nella legislazione ordinaria, nonchè dell’interpretazione fornitane dalla giurisprudenza”. In questo caso, il riconoscimento del rapporto padre e figlio tra il membro della coppia omosessuale che non ha partecipato alla procreazione e il minore, contrasta con la norma che vieta, in Italia, la maternità surrogata, cui la coppia è ricorsa per far nascere i figli.
La sentenza di Cassazione, però, precisa che “i valori tutelati dal predetto divieto, ritenuti dal legislatore prevalenti sull’interesse del minore, non escludono la possibilità di attribuire rilievo al rapporto genitoriale, mediante il ricorso ad altri strumenti giuridici, quali l’adozione in casi particolari“.
fonte – http://www.ilgiornale.it/news/cronache/bimbi-due-pap-no-cassazione-trascrizione-italia-1691008.html?mobile_detect=false

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