Zichichi sui buchi neri: “Non è una scoperta, non sappiamo cosa farcene”

Se sono entusiasta dello scatto del buco nero? No, è ovvio che doveva esser così, non è affatto una scoperta. E’ la foto di una cosa che doveva esistere, un oggetto talmente potente nella sua forza gravitazionale che non rilascia nemmeno la luce”. E’ un Antonio Zichichi molto critico quello intervenuto a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, per commentare la straordinaria foto del buco nero diffusa ieri. “Il progresso nasce dagli esperimenti che possiamo fare nei nostri laboratori. Dei buchi neri non sappiamo cosa farcene”, ha proseguito lo scienziato. Insomma, potremmo quasi dire: chi se ne importa della foto dei buchi neri. “Si, certo, assolutamente”. Non è entusiasta di questo scatto che ha fatto il giro del mondo… “Non dico proprio questo, ma quel che facciamo in laboratorio è di gran lunga più importante”.

fonte – https://www.lastampa.it/2019/04/12/scienza/zichichi-sui-buchi-neri-non-una-scoperta-non-sappiamo-cosa-farcene-Wq5mbnVFnR7iwmNdV4W6ON/pagina.html

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Ente di beneficenza rivendeva il cibo destinato ai poveri

La truffa ai danni dei donatori e dei bisognosi è stata scoperta dal programma tv ‘Striscia la notizia’
Raccoglievano generi alimentari destinati ai più poveri, ma rivendevano il cibo per trarne guadagno. Protagonista di questa triste vicenda è l’ente di beneficenza “Pane quotidiano”, tra le più famose associazione benefiche d’Italia. Si tratta infatti di una realtà storica, che da più di un secolo opera su tutto il territorio milanese, per garantire sostentamento alle fasce più bisognose della cittadinanza. Alcune segnalazioni degli ultimi mesi hanno iniziato a far muovere i sospetti su quale fosse il reale comportamento della realtà associativa.
La truffa è stata scoperta dal tg satirico di Canale 5 “Striscia la notizia“, che nei giorni scorsi ha mandato dei complici a realizzare dei filmati. I video, mostrati in tv durante il programma, hanno confermato quanto ipotizzato: i pacchi alimentari venivano rivenduti. A realizzare l’indagine è stato l’inviato Max Laudadio.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/ente-di-beneficenza-rivendeva-il-cibo-destinato-ai-poveri/

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Caterina Avanza , dallo staff di Macron alle liste Pd: «Mi ha spinta lui»

Caterina Avanza con il presidente Macron, di cui ha curato anche la campagna elettorale

Caterina Avanza, bresciana di 38 anni, oggi coordinatrice per le Europee di En Marche e stretta collaboratrice di Macron sarà una delle candidate a Bruxelles per il Pd. Liceo e laurea in Scienze Politiche in Italia, master alla Sorbona, sposata con due figli e residente a Parigi da 15 anni, Avanza è stata «indicata» dallo stesso Macron come «pontiere» tra i due Stati, «nel tentativo di coagulare una classe dirigente europea progressista» in grado di contrastare l’avanzata dei sovranismi e nel contempo governare i temi macroeconomici (dall’acciaio al 5G) e ambientali in modo unitario.
Chi l’ha cercata dall’Italia? E che dice Macron, arrabbiato che esca dal suo staff?
«Macron arrabbiato? È stato lui a spingere per la mia candidatura. Poi c’è stata una telefonata tra Nicola Zingaretti e Stanislas Guerini, il segretario di En Marche! ed il segretario Pd ha deciso di candidarmi, anche se io non sono mai stata iscritta al suo partito. Sta facendo un lavoro serio nella formazione delle liste e mi piace la sua prospettiva: in Europa serve una grande alleanza tra forze progressiste e di centrosinistra da Tsipras a Macron».
Ma En Marche a Bruxelles siederà a fianco dei socialisti?
«No. E nemmeno starà con l’Alde. Stiamo cercando di creare un gruppo centrale con alleanze aperte a socialisti e Verdi. Ne abbiamo parlato con Zingaretti. È disponibile a collaborare su molti progetti».

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FONTE – https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/19_aprile_11/caterina-staff-macron-liste-pd-mi-ha-spinta-lui-7d6651f2-5c45-11e9-b6d2-280acebb4d6e.shtml

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Europee Pd: tra i candidati la Kyenge, un giovane del Senegal e la prescelta di Macron

C’è anche una giovane indicata direttamente da Macron a Zingaretti, tra i candidati delle liste Pd alle prossime elezioni europee. Caterina Avanza, come ha detto al Corriere della Sera, è stata “imposta” dal presidente francese al segretario Pd.

Il Pd sempre più francofono e terzomondista

Un partito democratico sempre più internazionale e attento alle esigenze dell’Europa e delle nazioni africane. Così spicca, oltre alla conferma di Cecile Kyenge, anche la candidatura del rappresentante della cominutà senegalese a Firenze, Mamadou Sall. Un partito sensibile alle politiche migratorie, che sceglie di candidare il medico di Lampedusa, Pietro Bartolo. Ma sono solo alcuni dei nomi che indicano una barra decisamente più a sinistra del Pd zingarettiano.

Da Pisapia a Calenda, chi sono i capilista

Ecco l’elenco dei nomi principali. Giuliano Pisapia, Carlo Calenda, Simona Bonafè, Franco Roberti e Caterina Chinnici sono, da nord a sud, i capilista del Pd alle prossime elezioni europee. Il segretario Nicola Zingaretti ha illustrato le liste nel corso della riunione della Direzione, confermando le indiscrezioni della vigilia ma annunciando anche qualche novità. Nella circoscrizione nord occidentale dietro Pisapia ci sono, nell’ordine, Irene Tinagli (per Siamo europei), Enrico Morando, Patrizia Toia, Brando Benifei, Marcedes Bresso, Caterina Avanza (già in En Marche).
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FONTE – https://www.secoloditalia.it/2019/04/europee-pd-tra-i-candidati-la-kyenge-un-giovane-del-senegal-e-la-prescelta-di-macron/

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Bergoglio in ginocchio bacia i piedi ai leader del Sud Sudan

Alla fine degli esercizi spirituali che si sono svolti in Vaticano, Bergoglio si è inginocchiato per baciare i piedi di Salva Kiir Mayardit, Presidente del Sud Sudan, e di altri leader dell’opposizione.
C’è chi ha interpretato il gesto positivamente come un atto di umiltà. Va comunque fatto notare che, da quando è papa, Bergoglio non si è mai inginocchiato durante la Consacrazione o davanti all’Eucaristia.
Solo pochi giorni fa, ha respinto i fedeli che volevano baciargli la mano, adducendo motivi di igiene.
VIDEO
fonte – http://www.imolaoggi.it/2019/04/12/bergoglio-in-ginocchio-bacia-i-piedi-ai-leader-del-sud-sudan/

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Privato della sua dignità, trattato come un delinquente per aver divulgato notizie scomode al potere. Così Assange passa da una cella all’altra

di Paolo Becchi su Libero, 12/04/2019


L’arresto di Assange è solo la prosecuzione della lenta distruzione fisica e psichica di un uomo colpevole solo di aver fatto il suo lavoro: quello del giornalista, del reporter che scopre notizie vere ma inquietanti che nessuno avrebbe mai rivelato e le ha rese pubbliche. Stiamo parlando dei 400mila file divulgati da Wikileaks che proverebbero crimini di guerra in territorio iracheno da parte della coalizione militare a guida statunitense e delle mail compromettenti di Hillary Clinton.
Non vogliamo qui ricostruire la sua intera vicenda, le accuse infamanti di violenza sessuale fatte dagli svedesi – accuse false e non a caso in seguito ritirate – e poi l’accusa sicuramente più pesante, quella di aver rivelato notizie compromettenti per gli Stati Uniti. Assange godeva del diritto d’asilo nell’ambasciata ecuadoriana a Londra grazie all’intervento dell’ex presidente dell’Ecuador Rafael Correa. Per diversi anni è vissuto come un recluso, libero per modo di dire, ma se non altro riusciva ancora a comunicare con l’esterno, almeno finché i funzionari ecuadoriani, con un pretesto e sotto forte pressione statunitense, non hanno interrotto il suo accesso a internet e vietato ogni visita.
Il cambiamento del presidente in Ecuador ha rappresentato per lui il colpo di grazia. Continua a leggere

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Aemilia, Cassazione. ‘Ndrangheta con politici e economia

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi
Aemilia, motivazioni Cassazione. ‘Ndrangheta con politici e economia locale
Mafie presenti in Emilia Romagna almeno dagli anni ‘70. Ma la retorica dell’istituzioni ha azzittito chi ne parlava. Ora la Cassazione con Aemilia…

Essere bravi a nascondere non presuppone il riuscirci per sempre.
A chi conosce le mafie emiliane le motivazioni della Cassazione sul processo Aemilia, al clan Grande Aracri della ‘ndrangheta, suonano più o meno così.
Dire, come hanno fatto per 40 anni le istituzioni locali, che loro sono “diverse” perché figlie delle lotte dei partigiani è servito solo a coprire con una patina di nuova omertà le varie organizzazioni presenti sul territorio da almeno gli anni ‘70-’80.
leggi tutto
fonte – http://www.affaritaliani.it/cronache/aemilia-motivazioni-cassazione-%E2%80%98ndrangheta-con-politici-economia-locale-599073.html?refresh_ce
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Svezia, il paradiso umanitario ostaggio degli immigrati

L’inchiesta del Messaggero racconta il naufragio del modello “porte aperte” nel paese dei sessanta ghetti impenetrabili da autorità e polizia Luglio 2017: Dan Eliasson, capo della polizia svedese, rompe il muro di omertà del governo e si rivolge ai cittadini con un appello in tv: «Aiutateci, aiutateci!». Eliasson racconta che le aree sfuggite al controllo dell’autorità di Stato e “vietate” alle forze dell’ordine sono ormai …

Leggi tutto.

fonte – https://www.maurizioblondet.it/?email_id=2733&user_id=13803&urlpassed=aHR0cHM6Ly93d3cubWF1cml6aW9ibG9uZGV0Lml0L3N2ZXppYS1pbC1wYXJhZGlzby11bWFuaXRhcmlvLW9zdGFnZ2lvLWRlZ2xpLWltbWlncmF0aS8&controller=stats&action=analyse&wysija-page=1&wysijap=subscriptions

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Russia, Putin annuncia successo del test finale del razzo Sarmat

Oggi, durante un incontro al Cremlino con i ministri e altri alti funzionari statali, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che il test finale del nuovo missile balistico intercontinentale Sarmat è andato a buon fine. Lo riportano i media russi.

“Il test finale del missile Sarmat ha avuto successo. Il complesso Kinzhal e il sistema laser Peresvet sono entrati in servizio”, ha detto Putin.

Egli ha inoltre notato che il missile ipersonico Avagangard ha rafforzato in modo significativo le capacità delle forze missilistiche strategiche russe.

 FONTE – https://it.sputniknews.com/mondo/201904127510427-russia-putin-annuncia-successo-del-test-finale-del-razzo-sarmat/
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Taci, il nemico ti ascolta

 

Taci, il nemico ti ascolta
L’avv. Simone Pillon (attualmente senatore) è stato condannato per diffamazione nei confronti di un circolo Arcigay.
Segnaliamo un articolo sulla vicenda che ricorda la favola di Esopo del lupo e l’agnello.
FONTE – http://www.centrostudifederici.org/taci-nemico-ti-ascolta/

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