La "Chiesa conciliare" adegua a se stessa anche l'istruzione


L’articolo abbina titoli ecclesiastici cattolici alla neochiesa modernista conciliare (ovviamente sono tutti da intendersi come rivolti ad essa e non alla Chiesa Cattolica! N.d.r.)
Bergoglio ha promulgato “Veritas Gaudium”, un atto apostolico che mira a rivoluzionare l’istruzione cattolica. Ecco il disegno del Vaticano
di Francesco Boezi
Papa Francesco ha intenzione di rivoluzionare anche l’approccio agli studi teologici. Nella sala stampa della Santa Sede, due giorni fa, è stata presentata la Costituzione apostolica Veritatis Gaudium.
L’atto in questione ha come oggetto un disegno culturale del Vaticano teso a “imprimere agli studi ecclesiastici quel rinnovamento sapiente e coraggioso che è richiesto dalla trasformazione missionaria di una Chiesa in uscita”. Il cattolicesimo, insomma, è impegnato ad aprirsi al mondo a trecentossessanta gradi e anche l’insegnamento della teologia e della dottrina devono adeguarsi alla modernità. Continua a leggere

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Nella diocesi di Lucca opera un gruppo di omosessuali e lesbiche cristiano

LA PASTORALE DELLA “CHIESA CONCILIARE”
di Tommaso Monfeli
Nella diocesi di Lucca c’è una novità: è infatti da qualche tempo attivo un gruppo organizzato di persone omosessuali e lesbiche cristiane che ogni quindici giorni si riuniscono nei locali della Caritasdietro la chiesa di San Martino. Ne ha dato notizia il settimanale diocesano Lucca 7 e la notizia è stata rilanciata dalla Gazzetta di Lucca.
Il nome del gruppo è “Camminando s’apre Cammino“, che è anche il titolo di un celebre testo di fratel Arturo Paoli. I partecipanti si riuniscono sotto la guida spirituale di don Alessandro Bertolacci, e il gruppo è nato da un percorso di confronto con l’arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani. Hanno anche una propria pagina Facebook. Lo scorso 19 gennaio si è svolta la prima  iniziativa pubblica, un incontro con il magistrato Eduardo Savarese, che nel salone dell’arcivescovado ha presentato il libro “Lettera di un omosessuale alla chiesa di Roma“. Continua a leggere

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Bergoglio rispolvera Rahner: "Dio è padre di tutte le confessioni"

L’articolo si rivolge soprattutto a coloro che credono che Bergoglio e la sua gerarchia siano la Chiesa Cattolica. Pertanto lasciamo la terminologia e i titoli ecclesiastici come se fossero rivolti a veri Cattolici, altrimenti si snaturerebbe l’articolo. Sedeplenisti, riflettete! E ricordate che Rahner è anche il gran sodale di Ratzinger!
Segnalazione di M.T.
Ecco applicata ora, a tutte le confessioni, la teoria del cristianesimo anonimo del gesuita tedesco.
Affermazione attraverso la quale il Papa ha salutato la Croce Rossa Italiana, raccolta in una udienza sabato 27 gennaio, vedi qui testo ufficiale, con queste parole: “E chiediamo che lo Spirito del Risorto, che è Spirito di amore e di pace, ci insegni questa via e ci aiuti a realizzarla. Chiedo per questo su tutti voi la benedizione di Dio – Dio Padre di tutti noi, Padre di tutte le confessioni – e la invoco in particolare per quanti hanno perduto la vita svolgendo il loro servizio e per i loro cari.”
Quanta confusione! Dopo duemila anni di chiarimenti, dottrina, magistero, sembra di dover ricominciare tutto daccapo, che strano! Comprendiamo il rispetto che si deve avere (e lo si ha) quando ci si trova davanti ad un Pontefice che parla. Quando si sentono espressioni che – tuttavia – la natura della Grazia del Battesimo ci fa subito intuire che “qualcosa non va” in ciò che a volte si sente dire, ci si arresta.
Un po’ per timore reverenziale, un po’ perché ci si riconosce onestamente piccoli davanti al Vicario di Cristo…. un po’ per umiltà sincera: “beh sai! è il Papa che parla!”. Vuoi per questo, vuoi per altro, ecco come si innesca l’apostasia del nostro tempo. E’ necessario reagire immediatamente, senza per questo mancare di rispetto al Papa, ci mancherebbe altro! Perché si è consapevoli che Dio viene al primo posto. E’ vero che Dio si è fatto servo dell’uomo, per redimerlo, ma è il Papa ad essere il Suo Vicario, non il contrario, e questo implica che anche il Papa deve frenare certa sua caparbietà ad “inventare” nuove dottrine. Continua a leggere

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Italiano senza lavoro morto di freddo mentre il "vescovo" dava 25 alloggi a profughi

http://www.italianiperlapatria.info/wp-content/uploads/2018/01/35EAC0E7-1045-453E-812B-DF1777A103D5.jpeg

loading… FONTE: TRENTO TODAY  ANSA SENZATETTO MUORE DI FREDDO, VESCOVO OFFRE 25 APPARTAMENTI A FINTI PROFUGHI Scandaloso. La diocesi metterà…

CONTINUA SU:
http://www.italianiperlapatria.info/2018/01/25/italiano-senza-lavoro-morto-freddo-vescovo-dava-25-alloggi-profughi/ Continua a leggere

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La vittima di pedofilia attacca Bergoglio: "Perchè ha fatto scadere la Commissione anti abusi?"

Segnalazione di Alberto Z.
Marie Collins, vittima di abusi da parte di un prete cattolico, attacca Papa Bergoglio:”Al momento la Commissione è solo sulla carta, un nome vuoto, perchè di fatto non è stato ancora nominato nessun membro”
di Franco Grande
Marie Collins contro Papa Bergoglio.“Al momento la Commissione è solo sulla carta, un nome vuoto, perchè di fatto non è stato ancora nominato nessun membro”, ha twittato la mite signora irlandese, vittima di un abuso sessuale all’età 13 anni da parte di un prete cattolico.
La Collins, nel 2014, fu chiamata a fare parte della Pontificia Commissione, scaduta il 17 dicembre, ma si è dimessa da quell’incarico non senza polemiche per le troppe omissioni della Curia. Marie Collins chiedeva venisse istituito una specie di tribunale per i vescovi che avevano dato copertura ai preti pedofili per evitare scandali ma non se ne fece nulla. Stavolta, invece, il bersaglio è Papa Francesco, reo di avere fatto scadere la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori senza aver previsto un suo rinnovo e aver, quindi, nominato nuovi membri. Dal Vaticano il cardinale O’Malley, presidente della Commissione, ha ricevuto assicurazioni che la struttura avrebbe continuato a lavorare come prima, mentre Padre Hans Zoellner, gesuita della Gregoriana in prima linea sul tema degli abusi, ripete che le nomine sono ancora al vaglio del Papa e che la struttura è ancora in piedi. Continua a leggere

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Ex musulmani contro Bergoglio: "Propone il Corano come salvezza"

Nell’articolo vengono usate le cariche ecclesiastiche cattoliche in riferimento ai conciliari, che, però, come sappiamo, non lo sono (n.d.r.).
La lettera indirizzata a papa Bergoglio e pubblicata online sta raccogliendo adesioni. Gli autori: “Non capiamo la Sua posizione sull’islam”
di Giuseppe De Lorenzo
La lettera ha un destinatario chiaro: papa Francesco. E a redigerla è un gruppo di musulmani convertiti al cattolicesimo che vedono la loro scelta traballare di fronte “all’insegnamento” del Pontefice “riguardo l’islam”, considerato troppo debole e incapace di definire la religione di Allah per quello che “non può che essere”: ovvero “l’Anticristo”.
Si tratta di una sorta di “correzione filiale”, come quella pubblicata nel luglio scorso e che infoltisce il cerchio delle critiche intorno a Francesco. Ma se quel documento firmato da teologi e sacerdoti, così come i Dubia presentati da quattro cardinali o la professione di verità scritta da tre vescovi del Kazakistan, prendevano di mira l’Amoris Laetitia e le aperture sulla comunione ai divorziati, questa volta i fedeli contestano la posizione assunta dal Papa (anche nell’Evangelii Gaudium) nei confronti della religione di Maometto. Continua a leggere

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Tutti i preti conciliari dovranno ripetere solo ed esclusivamente le parole del "Leader Maximo"

Risultati immagini per Bergoglio leader maximo
LA “PRAVDA”
Pensate che ora il Vaticano ha istituito pure un’App che tutti i sacerdoti conciliari del mondo possono scaricare, dove ogni settimana vi è già una predica già pronta per la Domenica. Preparata dai delegati di Bergoglio. Con i temi di Bergoglio. Con le parole di Bergoglio. Oggi scaricare questa predica è facoltativo. Tra qualche mese sarà caldamente suggerito. Tra un anno “sarà imposto”. Perché tutti i sacerdoti, saranno obbligati a ripetere, ogni Domenica, solo ed esclusivamente le parole del “Leader Maximo”…
LEGGI SU:
http://www.lastampa.it/2018/01/02/vaticaninsider/ita/news/nasceclerus-app-unapplicazione-per-aiutare-i-preti-nelle-omelie-PltkmjF2y7eDyx2Fq4zWnO/pagina.html Continua a leggere

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“Spunto di Riflessione: migranti, ecologia ed ecumenismo. La sintesi del neovangelo della neochiesa”

Risultati immagini per la neochiesaSegnalazione di F.F.
di Fra Cristoforo

Tante volte abbiamo parlato di questi temi. Ma oggi è diventato proprio un martellamento continuo. E’ in corso infatti un cambiamento totale di rotta. Il Vangelo NON DEVE ESSERE PIU’ PREDICATO! Chiunque oggi nella Chiesa Cattolica si azzarda a predicare il Vangelo, viene preso per “integralista”, “moralista”, “fariseo”. Chiunque si azzarda a ricprdare l’insegnamento bimillenario della Chiesa Cattolica, è preso per “conservatore”, “anti-misericordioso”. Coloro che oggi voglio restare fedeli all’Insegnamento della Chiesa, sono emarginati, sospesi, “arginati”.

Oggi in quasi tutte la Parrocchie senti la stessa musica che Bergoglio ripete ormai quotidianamente. Nelle prediche non senti altro che parlare di migranti, di ecologia, di ecumenismo, di ponti, dialogo, aperture ecc…

I Parroci che non si allineano prima o poi vengono rimossi e lasciati senza incarichi. Perchè TUTTI nella neochiesa devono ripetere a pappagallo il neovangelo. Dove di Gesù Cristo…manco l’ombra. Continua a leggere

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Fratello errore e sorella apostasia – l'eretico "don" Fredo Oliviero cancella il Credo

I titoli ecclesiastici sono da attribuire alla “Chiesa conciliare”, non alla Chiesa cattolica. Questo signore ne è un limpido esempio.
Segnalazione di Nicola Pasqualato

https://4.bp.blogspot.com/-bed_leaFnyE/WkqaDC6tKaI/AAAAAAAADbA/SJgkPvUyfu0Auy2gjdJu8sHssBcwpj7AACLcBGAs/w1200-h630-p-k-no-nu/Don%2BChiaffredo%2BOlivero.jpg

Nella chiesa di San Rocco a Torino, la notte di Natale, padre Chiaffredo Olivero ha pensato bene di infondere pace e serenità nei fe…

CONTINUA SU:

https://opportuneimportune.blogspot.it/2018/01/fratello-errore-e-sorella-apostasia.html?spref=fb&m=1 Continua a leggere

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The 1956 Reform Revealed a New Ecclesiology

Segnalazione di Tradition in Action
Dr. Carol Byrne, Great Britain
It is an unfortunate fact that most Catholics today, even among traditionalists, have no conception of the true nature and extent of the 1956 Holy Saturday reform. There is still virtually no grasp of what was at stake: the intended subversion of the traditional rite by progressivist reformers through the medium of “active participation.”
The perfect ‘insider job’
While virtually the whole Church was peacefully following the Roman Rite under Pius XII without evincing the least dissatisfaction, the Congregation of Rites was enthusiastically stirring the pot that would later be served up at Vatican II.

barren interior of a well lit futuristic churchThe 1956 reforms paved the way for the church of the future – empty and stripped of sacrality

That this was originally the work of the 1948 Commission is obvious from the fact that the 1955 Decree Maxima Redemptionis was signed by Card. Micara in his dual capacity as Pro-Prefect of the Congregation of Rites and President of the Commission. Fr. Löw was not only a member of the Commission but, as Vice-Relator of the Congregation of Rites, he was also responsible for editing and presenting the Commission’s ideas to the rest of the Congregation.  Continua a leggere

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