Basilicata, per la prima volta nella storia vince il centrodestra
BOOM DELLA LEGA, GLOBALISTI ANCORA SCONFITTI
Il centrodestra vince le elezioni regionali in Basilicata. Vito Bardi, candidato indipendente, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia si appresta a diventare il nuovo governatore. Un risultato storico per la coalizione, che soltanto nell’ultimo anno ha praticamente vinto tutte le competizioni regionali che si sono svolte. Ma c’è di più. Il centrodestra non aveva mai conquistato la presidenza della Basilicata, una regione da sempre considerata feudo inespugnabile della sinistra.
Stanotte però è avvenuto il “miracolo” e Silvio Berlusconi – promotore della candidatura di Bardi – ha già brindato insieme ai suoi a Potenza.
Nello specifico, il candidato del centrodestra avrebbe conquistato il 42% delle preferenze, mentre l’aspirante governatore del centrosinistra Carlo Trerotola è rimasto fermo al 32%. Male il candidato del Movimento 5 stelle Antonio Mattia, staccato al 20%. Quarta piazza per Valerio Tramutoli, espressione di formazioni di sinistra.
Tra i partiti si preannuncia un vero e proprio boom della Lega e un tracollo del Partito Democratico. Ma lo spoglio è tuttora in corso, mancano all’appello circa cento sezioni. Per conoscere i risultati definitivi occorrerà attendere ancora qualche ora.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/basilicata-per-la-prima-volta-nella-storia-vince-il-centrodestra/

SALVINI STRONCA LE SINISTRE E I CONCILIARI
Scene da un altro mondo, Laura Boldrini è una garanzia: nei momenti topici in cui il buon senso si aspetta che dopo una tentata strage di minori si entri nel merito delle norme di sicurezza o si rifletta sull’integrazione fallita, o un’espressione di vicinanza al trauma di ragazzi e famiglie, la Boldrini te la ritrovi sempre contro, dall’altra parte della barricata a inseguire le sue ossessioni. Eccone una, la solita : ”L’ondata di sovranismo e intolleranza che sta dilagando non solo nel nostro Paese, ma anche nel resto d’Europa e nel mondo, non fa che veicolare messaggi di odio ed esclusione”.
Roma, 22 mar – “Il 26 maggio scrivi la storia, fai l’Europa”. E’ lo slogan scelto dal partito di Emma Bonino per le elezioni europee. Dev’essere piaciuto in modo particolare allo speculatore ungherese George Soros e alla moglie Tamiko Bolton, che in preda a uno slancio di generosità hanno deciso di donare 200mila euro a +Europa, come riportato da Wall Street Italia. Un bel po’ di soldi che sicuramente potrebbero tornare utili per la campagna elettorale.
Tutti prosciolti per non aver commesso il fatto. È la sentenza emessa oggi dal Gup di
Il partito guidato da Emma Bonino ha ricevuto quasi 200mila euro di finanziamenti dal fondatore di Open Society e da sua moglie.
E’ atteso da tantissimi e permetterà a molti di abilitarsi per insegnare nella scuola secondaria.
ADDIRITTURA
Alle 13.30 del 5 marzo dall’ingresso posteriore di palazzo Chigi è stato avvistato il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. A scovarlo, come riporta Franco Bechis, è stato Manolo Lanaro del Fatto quotidiano che ha notato l’auto blu, uscita solo due ore dopo. Al vertice con Giuseppe Conte però non ha partecipato il ministro dell’Economia, Giovani Tria, alimentando i sospetti degli osservatori. Sull’incontro attorno al premier Conte ci sono state solo bocche cucite. Come quella del suo portavoce, Rocco Casalino, che si è trincerato dietro un “non posso dire nulla.”