Macerata, l'eterogenesi dei fini
di Marcello Foa

Fonte: Marcello Foa
Questa mattina ho partecipato alla puntata di Omnibus su La 7, condotta da Frediano Finucci, e dedicata ai fatti di Macerata. Puntata vivacissima durante la quale ho contestato le tesi di alcuni ospiti, in particolare dell’esponente della lista Più Europa della Bonino Piercamillo Falasca e dello scrittore Fulvio Abbate. In particolare disapprovo il tentativo di criminalizzare chiunque abbia delle riserve sull’immigrazione incontrollata, perché è questo discorso che sta emergendo a sinistra e sostenuto dalla narrativa di molti media, a dispetto del fatto che l’immigrazione sia considerata una minaccia dal 60% degli italiani, come emerso dai sondaggi spiegati in studio da Elena Melchioni. Lo scopo del mondo “progressista” è di cambiare il giudizio collettivo, facendo leva sul senso di colpa e lasciando intendere che il gesto di Luca Traini non sia quello di un disadattato squilibrato, come io ritengo, bensì il sintomo di un rinascente fascismo in Italia. Continua a leggere





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