Guardare la mafia negli occhi – libro di Elia Minari
Il libro-inchiesta di un ragazzo che svela i segreti della ‘ndrangheta nel Nord Italia. Editore Rizzoli. In formato cartaceo o e-book.
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Guardare la mafia negli occhi – libro di Elia Minari
Il libro-inchiesta di un ragazzo che svela i segreti della ‘ndrangheta nel Nord Italia. Editore Rizzoli. In formato cartaceo o e-book.
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Segnalazione Linkiesta
Il 22 gennaio Francia e Germania firmeranno l’accordo per cambiare l’Unione Europea, il 22 marzo presenteranno la loro idea di riforma della zona Euro. In mezzo, un Eurogruppo sulle banche e un vertice Nato sulla Russia. Che ne pensano, i nostri candidati premier? Mistero
di Francesco Cancellato
Segnalazione Linkiesta

Segnalazione Wall Street Italia
La montagna di oro accumulata da Cina e Russia fa parte della strategia dei due paesi di prendere le distanze dal commercio internazionale denominato in dollari USA. È l’opinione dell’esperto di metalli preziosi Ronan Manly di BullionStar, che in un’intervista al sito RT ha spiegato che è possibile che i due paesi stiano accumulando oro per legare le loro monete al metallo prezioso e quindi indebolire il dominio globale del dollaro USA.
“La Cina e la Russia hanno accumulato in maniera aggressiva le loro riserve auree negli ultimi 10 – 15 anni“, ha detto, aggiungendo che solo un decennio fa le riserve di ciascuno dei due paesi si aggiravano intorno alle 400 tonnellate. “Ora entrambi i paesi detengono complessivamente 3.670 tonnellate di oro” ha spiegato Manly, aggiungendo che “è interessante notare come sia la Russia che la Cina rendono pubbliche le loro riserve di oro e fanno riferimento al metallo prezioso come risorsa monetaria strategica. Sul fronte opposto, invece, gli Stati Uniti minimizzano costantemente il ruolo strategico dell’oro. “
Segnalazione di F.F.
The Russian military in Syria has disrupted a massive attack with the use of battle drones on its facilities in the country on January 6, intercepting six and shooting down seven more UAVs launched by militants.
The US Navy’s Boeing P-8 Poseidon was on a patrol mission in the area between the Russian Hmeimim airbase and Tartus naval base in Syria when militants attempted to attack the facilities using 13 drones, the ministry revealed on Tuesday. Continua a leggere
Segnalazione Breitbart

Stephen K. Bannon Steps Down from Breitbart News Network
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http://www.breitbart.com/big-government/2018/01/09/stephen-k-bannon-steps-breitbart-news-network/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180109 Continua a leggere
L’annuncio del Breitbart Network News: “Steve Bannon si è dimesso dal ruolo di direttore esecutivo”
di Franco Grilli
“Stephen K. Bannon si è dimesso dal Breitbart News Network”. Dopo la pubblicazione del libro “Fire and Fury” – in cui ha rivelato a Michael Wolff i retroscena al vetriolo della vita sotto Trump alla Casa Bianca -, l’ex capo stratega del presidente Usa ha dovuto fare un passo indietro anche dall’ultimo posto che gli era riamsto.
L’annuncio è arrivato dal sito internet dello stesso Breitbart, portale di opinione che fa capo al cosiddetto Alt-Right statunitense e di cui Bannon è stato direttore esecutivo dal 2012. “Sono orgoglioso di ciò che il team Breitbart ha realizzato in un periodo di tempo così breve nel costruire una piattaforma di notizie di livello mondiale”, ha detto Bannon, mentre il sito promette una “transizione regolare e ordinata”. “Steve è una parte preziosa della nostra eredità e saremo sempre grati per i suoi contributi e per quello che ci ha aiutato a realizzare”, ha aggiunto Larry Solov, ad di Breitbart. Continua a leggere
Segnalazione di Mario Adalvise
Fonte https://gloria.tv/article/6DXXwbPPwtCB3f7ZdAc6rVMPF

Ecco alcune delle citazione violentemente anti-cristiane del Talmud:
Scritti in Periodo pre-cristiano:
-solo gli ebrei sono santi, e l’unico popolo eletto (commenti vari a Es 19,5; Deut 7,6; 10,15);
-solo gli ebrei hanno un’anima spirituale e ad immagine di Dio; gli altri sono simili agli asini, alle bestie (commenti vari a Ez 23,20). -solo gli ebrei sono chiamati sia al regno terreno, e sia al regno eterno, di Dio (commenti a Deut 26,19; Is 60,12);
-Dio ha dato agli ebrei tutti i beni della terra, -Gli ebrei sono destinati a governare il mondo.
-i goym, (=non ebrei) non hanno un’anima spirituale, ma animale (commenti vari a Ez 23,20; Kerituth 6b, p.78); sono diversi dagli animali solo per la forma (Midrasch Talpioth, fol. 225d.). Hanno un anima diabolica e immonda (Zohar I, 131,a), “L’anima degli empi viene da Keliphah, che è morte e ombra di morte” (Emek Hammelech 23,d). -i beni in proprietà ai goym, sono defraudati/rubati agli ebrei (commenti vari a Is 60,5). -i goym sono stati creati da Dio come servi degli ebrei (commenti vari a Giosuè 9,27; Dan 2,27). . .-alla venuta del Messia ogni ebreo avrà 2.800 schiavi (Shabbath 23 b). -i goym sono destinati all’inferno (Rosh Haschanach 17, a). Continua a leggere
Non tutto quello che viene scritto è anche opinione della Redazione, come avviene per tutti gli articoli riportati con altra fonte. In generale, però, la riflessione è interessante e condivisibile nel suo insieme.
di Fra Cristoforo
Ritengo importante, prima della pubblicazione dello Spiffero che sarà prossimamente, darvi una interpretazione di questo passo di San Paolo che reputo di natura capitale. Vi ho sempre detto che è fondamentale imparare a leggere questi tempi che viviamo con la Luce della Parola di Dio. Altrimenti non c’è scampo. Non ci capiamo nulla. Solo la Parola può illuminarci e aiutarci a dare un senso a tutto ciò che accade. Perchè è già Scritto! E’ tutto già profetizzato nella Scrittura.
Questo brano di San Paolo è davvero misterioso. Molti biblisti si sono addentrati nella ricerca di un significato a questi versetti. Ma senza un risultato concreto. Hanno abbozzato teorie, a volte anche interessanti, ma nessuna spiegazione esaustiva a questo testo. Credo che i tempi siano maturi. E abbozzo una interpretazione. Continua a leggere
Questa, al momento, ci sembra l’analisi maggiormente condivisibile e plausibile che abbiamo letto. Con l’aggiunta, tutta nostra, per cui Bobo Maroni potrebbe avere il profilo e l’esperienza istituzionale per fare quel premier che potrebbe piacere sia a Silvio che a Renzi. Ma non solo… (n.d.r.)
di Pietrangelo Buttafuoco

Silvio Berlusconi la partita l’ha già vinta ancor prima di cominciare a giocarla. L’ha vinta col solito colpo a sorpresa
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http://impaginato.it/article/2563/perch-l-addio-di-maroni-alla-lombardia-dimostra-che-l-intesa-sar-larga-e-made-in-cav-e-renzi Continua a leggere
Segnalazione Arianna Editrice
di Sebastiano Caputo

Fonte: Il Giornale
Come i media occidentali hanno messo il velo su una protesta sociale (prevalentemente maschile).
Sette anni di guerra per procura alla Siria non hanno insegnato nulla ai commentatori di politica estera che ancora una volta seguono ciecamente una narrativa anti-iraniana diffusa a fuochi incrociati dai think tank neoconservatorie dagli intellettuali più progressisti del cosiddetto “mondo libero”. Insomma quelli che venivano considerati i più accaniti avversari di Donald Trump durante la campagna elettorale si sono velocemente schierati al suo fianco per soffiare su una protesta di piccole dimensioni scoppiata nel Khorasan, ora estesasi in tutto il Paese. Per capire l’approccio dei media occidentali occorre prima di tutto studiare la geografia elettorale. Le manifestazioni non sono iniziate nella capitale Teheran (quasi 20 milioni di abitanti), roccaforte di Rohani e dei riformisti (insider della teocrazia quanto gli altri), bensì nell’Iran profondo, dove la mitologia modernista nemmeno viene sfiorata dall’immaginario collettivo tanto che proprio in quelle zone i conservatori (laici e religiosi) fanno il pieno di voti. Le motivazioni che hanno spinto dunque le persone a scendere in piazza sono state dettate dal rifiuto dell’attuale classe dirigente, accusata di corruzione e del rialzo dei prezzi, e non di un intero sistema, il governo islamico, come invece vogliono far credere la maggior parte degli opinionisti che ignorano la complessità di questo Paese. Continua a leggere
L’ARTICOLO ATTRIBUISCE I TITOLI ECCLESIASTICI CATTOLICI AI CONCILIARI (N.D.R.)
Il vescovo Laun, soprannominato il “Leone di Salisburgo”, ha firmato la professione di fede che corregge Bergoglio. Un elenco destinato ad allungarsi
di Giuseppe Aloisi
Un altro vescovo ha firmato la professione di verità sul matrimonio sacramentale. Dopo la pubblicazione del documento dei vescovi kazaki e la sottoscrizione degli italiani Negri e Viganò, era arrivata l’adesione del cardinale Pujats. Continua a leggere
Segnalazione di Breitbart
Famous Millionaire: “Amazon Is About to SHOCK America’s Retirement” Dear Reader, When this New York millionaire went public with this controversial Amazon prediction… He received hundreds of hate tweets. They’ve accused him of “pulling a stunt…” And called him “fake news guy” and a “con artist.” But now some recent news involving Amazon has vindicated him… This “smoking gun” proves this could change the retirement of millions of Americans. There’s a lot of money on the line… And there’s no time to waste… Because it’s scheduled to happen in early 2018. Sincerely, Doug Hill, Publisher, Choose Yourself Media
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Segnalazione dell’Osservatorio gender
di Rodolfo de Mattei
“Queering the Bible” ovvero “storpiando la Bibbia”, questo è l’emblematico titolo di un corso al quale potranno iscriversi gli studenti di un prestigioso college privato statunitense di studi umanistici che si pone il dichiarato obiettivo di “destabilizzare gli assunti di di lunga data” sulla fede cristiana. In altre parole di smontare pezzo per pezzo l’insegnamento cristiano in fatto di sessualità a proprio uso e consumo.
Come si legge infatti sul sito del Swarthmore College, questo il nome dell’istituto universitario d’elité, nei dintorni di Filadelfia, fondato nel 1864 da un gruppo di quaccheri, il corso, previsto per il semestre autunnale del 2018, esaminerà le “letture queer e trans * di testi biblici“, introducendo gli studenti alla “complessità delle costruzioni di sesso, genere e identità attraverso uno delle più influenti opere letterarie prodotte nell’antichità“.

Il corso, tenuto da Gwynn Kessler, dottoressa di ricerca in studi rabbinici presso il Jewish Theological Seminary di New York, promette dunque ai suoi partecipanti di offrire una “innovativa” chiave di lettura dell’Antico Testamento in fatto di gender e sessualità: “Leggendo la Bibbia attraverso un approccio teoretico queer e trans*, la classe destabilizzerà gli assunti di lunga data riguardo a ciò che la Bibbia e la religione affermano su gender e sessualità”. Continua a leggere
Segnalazione di Osservatorio Gender
La normalizzazione LGBT va in onda in prima serata su Canale 5. Lo scorso 4 gennaio, protagonisti del popolare game show di Gerry Scotti The Wall, sono infatti stati Riccardo e Giuseppe, una coppia di uomini, uniti civilmente nel 2017 che, dopo aver rivelato la loro relazione, hanno ricevuto l’applauso di tutto lo studio, commentato così dal presentatore:
La normalizzazione #gay va in onda in prima serata al game show di #GerryScotti #osservatoriogender #genderdiktat
‘Ci fa piacere questo tributo che vi ha fatto il pubblico. Un grandissimo gesto di civiltà che ci fa piacere poter ospitare perché se no sembrava una discriminante, ma noi non ne abbiamo di nessun tipo. Ci fa molto piacere ospitarvi, siete belle ed eleganti’.
Segnalazione di F.F.
di Rodolfo De Mattei
Non trasformare anche la tradizionale “Cavalcata dei Re Magi” di Madrid del prossimo 5 gennaio nell’ennesimo evento di indottrinamento LGBT+. E’ ciò che migliaia di cittadini madrileni, attraverso una petizione lanciata da HazteOir.org, hanno chiesto al sindaco della capitale spagnola, Manuela Carmena, intenzionata a far sfilare nel distretto di Puente de Vallecas la “Carroza de la Diversidad”, un carro arcobaleno allestito in perfetto stile “Gay Pride”, con una drag queen, in compagnia di altre due “artiste” nelle insolite vesti di “Regine maghe”.
A promuovere il carro è stata l’organizzazione omosessualista “Orgullo Vallekano”, che ha pensato bene di strumentalizzare anche il popolare evento delle Cabalgatas ai fini di promuovere l’uguaglianza e i “diritti” della comunità LGBT+ in nome dello slogan “todos som@s las reinas de nuestras vidas”. Secondo Francisco Pérez Ramos, assessore di Puente de Vallecas l’inclusione di questo carro deve essere infatti intesa “come un fattore di normalizzazione e come espressione della diversità della nostra società“. Continua a leggere