Essere una strega è una moda: esoterismo e tarocchi travolgono le donne in America e si uniscono a femminismo e campagne anti-trump.
È un reportage di Luciana Bellini su D di Repubblica a raccontare il grande ritorno delle streghe in America. Un vero grande business, un ritorno all’esoterismo con pennellate (neanche troppo nascoste) di politica e strumentalizzazione sociale.
Accanto ai tarocchi e al malocchio da scacciare, adesso, c’è l’attivismo. Perché le nuove streghe americane sono smart, 2.0, capeggiate da donne super social come Amanda Yates Garcia, ribattezzata “L’Oracolo di Los Angeles” per i suoi incantesimi lanciati contro Donal Trump.
A fare da filo conduttore tra il vecchio e il nuovo c’è il paganesimo, che viene declinato però in maniera moderna. Niente pentoloni, pugnali o corsetti, niente sacrifici nei boschi: tutte queste armi sono state sostituite da interventi politicizzati, in difesa del corpo della donna, dell’aborto.
All’urlo di “Io sono Mia” le streghe moderne in America guadagnano fama e denaro organizzando “analisi del percorso vitale”, “sessioni di divinazione alchemica” e purificazioni dell’energia. Sono loro le nuove maghe, che si propongono di cambiare il mondo facendo leva sull’energia. E sui cartelli di protesta.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/nuove-streghe-in-america-esoterismo-femminismo-e-campagne-anti-trump/

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
• Ci furono ancora molti altri Concilii da Costantino a Carlo Magno, pur restando questi i principali, nei quali i Prìncipi si mostrarono sottomessi e fedeli alla Chiesa. Soprattutto Giustiniano dopo lo svolgimento del quinto Concilio di 120 vescovi (…). Questo infatti risulta evidente dalle leggi che egli fece a favore dello stato ecclesiastico. E anche dalla lettera che mandò in tutto l’impero dopo la celebrazione del Concilio di Costantinopoli, nella quale dichiarava di sottomettersi alle istituzioni della Chiesa, ordinando ai popoli di obbedirle in tutto, ribadendo anche le deliberazioni dei quattro Concili che abbiamo ricordato e riconfermandole, mettendo le sue sanzioni e le sue leggi al servizio delle Istituzioni ecclesiastiche, soprattutto riguardo alle usure e al matrimonio, intorno ai quali è imbastita tutta la vita.
Ieri sera è andata in onda della prima puntata di “Live – Non è la D’Urso”, il nuovo show in prima serata condotto dall’onnipresente presentatrice Mediaset.
Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
“Christus Rex-Traditio sarà presente per dare testimonianza del diritto alla Vita, ad avere mamma e papà, ad essere Cattolici, senza compromessi. Saremo ben rappresentati dall’ Avvocato Gianfranco Amato, che è tra i relatori. Ovviamente, non parteciperemo ad alcuna iniziativa o marcia di preghiera a margine del convegno”.
Gianna Jessen è l’attivista antiabortista statunitense più qualificata a parlare del tema: è sopravvissuta all’aborto e invita a riflettere.
Militia est vita hominis super terram (Gb7,1)
Segnalazione di Redazione BastaBugie
La conduttrice svela un aneddoto risalente a più di vent’anni fa, quando lavorava a Mediaset. Ora è mamma di quattro ragazzi.
di Roberto PECCHIOLI
di Emilio Giuliana