Steve Bannon a Roma: "Il Papa ha svenduto i martiri cinesi al regime di Pechino"
Una delle ragioni della visita di Xi Jinping in Italia “è il Vaticano”. Steve Bannon punta il dito contro Pechino e Papa Francesco che, sostiene, “ha firmato un accordo segreto con il governo più odioso del mondo” e consegnato a Pechino “il potere di scegliere i vescovi della chiesa cattolica cinese”. Bannon, ospite di Lettera 22 in una conferenza alla Biblioteca Angelica di Roma, cita il cardinale di Hong Kong Joseph Zeng, che ha condannato l’accordo tra la Cina e il Vaticano come “una svendita dei martiri cristiani della Cina”. L’ex capo stratega di Donald Trump chiede a Papa Francesco di “rendere pubblico” l’accordo con Pechino, la cui firma definisce una “disgrazia che di fatto svende i santi viventi della Cina”.
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Il pentito di 'Ndrangheta: così ci infiltravamo in Veneto – video
Il Veneto è stato travolto da diverse inchieste giudiziarie, che hanno portato alla scoperta di un radicato sistema mafioso nel tessuto economico della regione. Una presenza, quella di Cosa Nostra, Camorra e ‘Ndrangheta ormai diffusa in tutta Italia e in Europa. Ma nulla avviene per caso. Le mafie mandano i propri giovani a studiare i territori in cui espandere il loro dominio. Lo racconta uno dei primi pentiti di ndrangheta, Luigi Bonaventura, al microfono di Alfredo Di Giovampaolo. Nato in una famiglia mafiosa, fu inviato da giovanissimo in Veneto per scoprire i punti deboli del tessuto economico locale, con lo scopo di infiltrarsi nel sistema imprenditoriale e reinvestire ingenti capitali. Oggi Bonaventura è uscito dal programma di protezione dei collaboratori di giustizia, dopo aver denunciato i limiti del sistema di tutela da parte dello Stato. Per questo non si mostra più a volto scoperto e ha voluto incontrarci in una località segreta.
Video
FONTE – http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-pentito-di-ndrangheta-intervista-rainews24-luigi-bonaventura-cosi-ci-infiltravamo-in-Veneto-55cf2682-bfff-47c9-972a-5e5cbe1957d2.html
A Milano la sicurezza è rimasto solo un decreto: del senegalese si sapeva tutto
Non nuovo alle forze dell’ordine, con precedenti penali per guida in stato d’ebbrezza e molestie sessuali. Del senagalese si sapeva tutto
fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/a-milano-la-sicurezza-e-rimasto-solo-un-decreto-del-senegalese-si-sapeva-tutto/
App gay e terrorismo: Grindr sotto analisi in Belgio per una grave minaccia
La polizia in Belgio sta indagando su Grindr: da alcuni profili della dating app gay arrivano delle minacce alla città di Ostenda.
Prima un solo utente, poi più d’uno. Per questo la polizia in Belgio sta indagando sulla dating app gay Grindr, mettendo sotto analisi una serie di profili che hanno minacciato la città di Ostenda.
Gli utenti minacciosi (il primo ha come nickname Aanslag, parola che in olandese significa attacco) hanno dichiarato che la città doveva prepararsi ad affrontare una grossa minaccia.
Stando agli utenti in questione gli attacchi sarebbero partiti da due popolari bar gay e non avrebbero risparmiato neanche i presenti, facenti parte della comunità LGBT o meno.
In particolare Aanslag avrebbe scritto: “Nessuno può fermarci. Abbiamo 27 persone“. Preso atto della situazione, la polizia ha iniziato le indagini, sottolineando come certe azioni siano molto probabili in Belgio. Basti pensare al 2016, quando il paese è stato colpito da numerosi attacchi terroristici.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/app-gay-e-terrorismo-grindr-sotto-analisi-in-belgio-per-una-grave-minaccia/
Massoneria: 27 arresti a Castelvetrano

(ANSA) – TRAPANI, 21 MAR – Operazione contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro.
I carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno eseguendo 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l’amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta
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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/03/21/massoneria-27-arresti-a-castelvetrano_a6a62aac-9cd0-4ea1-a8fe-c01396847903.html
Benzina, fascette, armi: ecco il piano infernale dell'attentatore senegalese
Milano, 21 mar – Ousseynou Sy, il senegalese che voleva dar fuoco a un pullman pieno di bambini per vendicare le morti in mare, aveva pianificato il suo piano infernale in ogni dettaglio. Aveva comprato due taniche con 10 litri di benzina e delle fascette da elettricista per legare le vittime. Aveva anche pubblicato su Youtube un video per dire basta ai troppi naufragi nel Mediterraneo. “Non ce la faccio più a vedere i bambini morire mangiati dai pescecani e le donne incinte affogare”, si sente nel messaggio delirante. Per il terrorista 47 enne, padre di due figlie, diventato cittadino italiano nel 2004 dopo aver sposato una ragazza di Crema da cui poi si era separato, l’”Africa doveva rialzarsi” e i suoi connazionali non dovevano più partire per l’Europa, da punire per le sue “politiche criminali sulla migrazione”.
Il piano omicida
Ecco perché ha deciso di dirottare lo scuolabus con cui accompagnava 51 studenti, due professori e una bidella, dalla palestra alla scuola media Vailati di Crema e ha cercato di raggiungere Linate, da dove “avrebbe voluto prendere un aereo per tornare in Senegal“, hanno spiegato il capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e il pm Luca Poniz che in serata hanno interrogato Sy per un paio d’ore. Continua a leggere
Il Crocifisso a testa in giù diventa un orologio da parete
La folle trovata di un vescovo che ha deciso di staccare le braccia alla statua del Cristo. Saranno le nuove lancette.
Da simbolo del perdono e del sacrificio a complemento d’arredo. Il Crocifisso diventa orologio e ad avere la folle idea è stato il vescovo di Innsbruck. Qui, il prelato Hermann Glettler ha deciso di reinventare la statua di Gesù in croce, per farne un uso del tutto inusuale.
Il corpo del Cristo messo a testa in giù, le braccia staccate che diventano lancette mobili. “Man mano che il tempo scorre – spiega Glettler -, le braccia formano le diverse costellazioni e il corpo statico del Cristo morto prende all’improvviso vita, il che rappresenta un momento di liberazione dalla croce e un superamento della stessa morte”.
Ma quella del “Crocifisso-orologio” non è di certo la prima “novità” introdotta dal vescovo. Da tempo nella cattedrale ha fatto installare una luce al neon (rossa) che ricorda l’insegna di una vecchia casa per appuntamenti della Repubblica di Weimar. Sulla facciata dell’edificio, fino a qualche mese fa s’ammirava la poetica frase: “Finché Dio avrà la barba, io sarò femminista”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/il-crocifisso-a-testa-in-giu-diventa-un-orologio-da-parete/
Il ministro Fontana conferma il patrocinio e la partecipazione al Convegno di Verona
Il patrocinio del governo al convegno di Verona sulla famiglia è confermato. A riferirlo nell’aula di Montecitorio durante il question time è il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, rispondendo a due interrogazioni parlamentari presentate rispettivamente da esponenti del Partito Democratico e di Fratelli d’Italia.“Alcune notizie apparse in questi giorni, precisa il ministro Fontana, sono destituite da ogni fondamento: confermo l’intento del governo di concedere all’evento il patrocinio, deciso a novembre; e confermo la mia partecipazione al convegno”.
“Il comitato organizzatore del congresso mondiale delle famiglie ha presentato formale richiesta di patrocinio ai miei uffici nei mesi passati, inoltrando tutti i documenti necessari, ricorda Fontana, e
dopo una approfondita analisi e valutazione della documentazione ricevuta, è stato concesso il patrocinio nel novembre scorso, mentre per il logo la materia appartiene al dipartimento per l’Informazione e l’editoria”.
Inoltre, assicura Fontana, “non è stata avanzata alcuna richiesta di revoca del patrocinio, né di natura politica nè amministrativa, ma solo di approfondimento istruttorio di alcuni aspetti tecnici, relativi ad esempio al pagamento di un ticket di ingresso, chiarendo che l’iniziativa non può assumere alcun fine lucrativo.
fonte – https://www.ilsovranista.info/2019/03/il-ministro-fontana-conferma-il.html
Giornalista gay difende il Congresso delle famiglie: 'Libertà di parola'
‘Non esiste la dittatura dei gay. Su questo convegno c’è una grande disinformazione’.
“E’ diritto di tutti esprimere la propria opinione”. Lo afferma Pierluigi Diaco, giornalista e conduttore di Rtl, parlando del “Congresso mondiale delle famiglie”. Intervistando la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il giovane speaker ha attaccato alcuni giornali per aver dato “un’informazione falsata” sulla manifestazione che si svolgerà a Verona e ha difeso la libertà di parola dei relatori.
“Penso che su questo convegno ci sia disinformazione – ha esordito Diaco -. Io sono omosessuale e su molte cose la penso in maniera assai diversa rispetto a chi parlerà al Congresso. E’ assurdo questo modo di apparecchiare l’informazione in Italia . E’ diritto di tutti poter esprimere la propria opinione”.
Confrontandosi animatamente con gli altri conduttori, il giornalista ha preso le difese della collega Nausica Della Valle, finita nella polemica durante le scorse settimane, per aver voluto raccontare pubblicamente la sua conversione e la svolta che l’ha portata verso l’eterosessualità. “La Della Valle è libera di dire ciò che ritiene giusto. La sessualità è un dettaglio della personalità. Non esiste una dittatura dei gay”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/giornalista-gay-difende-il-congresso-delle-famiglie-liberta-di-parola/
Senegalese dà fuoco a scuolabus: 'Voglio vendicare i morti in mare'
PAZZESCO
Panico tra gli studenti a bordo. Prima li aveva sequestrati, poi ha sparso la benzina sui sedili e ha appiccato il fuoco.
“Voglio vendicare i morti in mare”. Queste le affermazioni fatte dal senegalese che nelle ore scorse ha sequestrato uno scuolabus e ha appiccato un incendio a bordo. E’ successo nel milanese, sulla Paullese tra Peschiera e San Donato. L’uomo avrebbe sparso un liquido infiammante tra i sedili per poi dare alle fiamme il mezzo. Alcuni ragazzini sarebbero stati legati, utilizzando fascette da muratore.
Mentre l’attentatore aveva ormai preso il controllo del mezzo, uno studente a bordo è riuscito a chiamare i carabinieri che li hanno intercettati. La follia omicida è stata fermata in extremis dai vigili del fuoco. Il senegalese, che prometteva di fare “una strage all’aeroporto di Linate” è stato arrestato.
Duro il commento del vice premier Matteo Salvini: “Un uomo con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/senegalese-da-fuoco-a-scuolabus-voglio-vendicare-i-morti-in-mare/
Cristianofobia israeliana
Comunicato n. 24/19 del 20 marzo 2019, Santa Claudia
Cristianofobia israeliana
Due ebrei israeliani assolti dopo l’attacco all’abbazia della Dormizione a Gerusalemme
Abbiamo appreso della decisione presa ieri dal tribunale israeliano di assolvere i sospetti ebrei che circa tre anni fa hanno attaccato l’abbazia della Dormizione a Gerusalemme, importante luogo sacro nonché convento cristiano.
Tale decisione implica che chi attacca l’abbazia della Dormizione non viene consegnato alla giustizia. Questa realtà è per noi inaccettabile!
Pertanto, invitiamo le autorità israeliane a individuare gli autori di questo attacco e a punirli in modo da dissuadere altri dal commettere simili reati in futuro! Continua a leggere
Dottrina politica dei Papi: la Carità nella «Notre charge apostolique»

Tutte le violazioni della Ong: "Così portano clandestini in Italia
Prima di disobbedire alla Guardia di Finanza la Mare Jonio aveva infranto altri ordini e regole. Salvini: “Vanno arrestati”
La nave, infatti, ha il “chiaro intento di voler portare in Italia immigrati clandestini“. E lo confermano gli ordini a cui ha disobbedito. Dopo aver fatto salire a bordo i migranti (nonostante il mare non fosse mosso e non ci fosse nessun pericolo di affondamento del gommone), infatti, non ha rispettato le indicazioni della guardia costiera libica. Poi, pur essendo più vicina a Libia e Tunisia, si è diretta verso Lampedusa “sottoponendo gli immigrati a un viaggio più lungo”. E peraltro senza avvisare Malta.
Una sfida diretta all’Italia e a Matteo Salvini e con una tempistica quantomeno “sospetta”, visto l’avvicinarsi del voto decisivo sulla questione Diciotti e sull’eventuale rinvio a giudizio del ministro dell’Interno.
“Nessun pericolo di affondamento né rischio di vita per le persone a bordo (come documentato da foto), nessun mare in tempesta. Ignorate le indicazioni della Guardia Costiera libica che stava per intervenire, scelta di navigare verso l’Italia e non Libia o Tunisia, mettendo a rischio la vita di chi c’è a bordo, ma soprattutto disobbedienza (per ben due volte) alla richiesta di non entrare nelle acque italiane della Guardia di Finanza”, ha commentato il vicepremier, “Se un cittadino forza un posto di blocco stradale di polizia o carabinieri, viene arrestato. Conto che questo accada”.
fonte – http://www.ilgiornale.it/news/cronache/tutte-violazioni-ong-cos-portano-clandestini-italia-1665456.html?mobile_detect=false
Lo spacco d'Italia
QUINTA COLONNA
È davvero curiosa e senza precedenti la situazione politica in cui ci troviamo: ci sono due forze che si radicalizzano ogni giorno di più agli antipodi ma governano insieme; e nel mezzo, al centro, ci sono le opposizioni. Non penso che ci siano uguali nel mondo e nella nostra storia.
Da una parte ci sono infatti i grillini che sono nemici sia della modernizzazione, come dimostrano le loro battaglie contro la Tav, le grandi opere, le infrastrutture, lo sviluppo, ma al contempo sono nemici della tradizione, come dimostra la loro posizione contro la difesa della famiglia, giudicato un ritorno di sfigati al medio evo; la loro refrattarietà ai temi nazionali, alla sicurezza, alla salvaguardia della civiltà e all’amor patrio. Dalla parte opposta ci sono i leghisti di Salvini che si presentano esattamente in senso contrario come la forza che da un verso vuole modernizzare il paese, renderlo efficiente, pieno di cantieri e di opere pubbliche e dall’altro verso vuole salvaguardare la famiglia naturale, la società tradizionale, la civiltà e la sicurezza nazionale. Continua a leggere
Scuola, il ministro Bussetti annuncia il nuovo concorso
E’ atteso da tantissimi e permetterà a molti di abilitarsi per insegnare nella scuola secondaria.
Il concorso per la scuola secondaria si farà entro il 2019. La notizia è stata data dal ministro alla Pubblica Istruzione Marco Bussetti e ripresa anche da “Orizzonte Scuola”. Si tratta di un annuncio attesissimo, considerando che il nuovo bando permetterà a chi supererà le prove di abilitarsi all’insegnamento ed entrare direttamente in graduatoria.
Negli anni scorsi, infatti, i concorsi si sono rivolti soltanto a docenti già abilitati. Il prossimo invece sarà accessibile a chiunque possegga i titoli di studio necessari, ma risulta ancora privo di abilitazione.
Le procedure del nuovo concorso dovrebbero permettere le immissioni già per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. E’ probabile, secondo quanto ipotizzato sempre su “Orizzonte scuola”, che Miur presenterà il bando entro la fine dell’estate.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/scuola-il-ministro-bussetti-annuncia-il-nuovo-concorso/

