Pifferai e gretini

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza dusseldorf
Comunicato n. 25/19 del 22 marzo 2019, San Benvenuto
 
Pifferai e gretini
 
Finita la marcia dei gretini si attende la coerenza ambientale nei comportamenti, di Augusto Grandi
Troppo facile risolvere la marcia dei neoambientalisti con lo slogan “vieni avanti, gretino”. Sono giovani, ci credono davvero? E allora si tratta semplicemente di mettere alla prova la loro coerenza.
Perché l’ambiente è un problema vero e merita di essere affrontato con serietà. Non con titoli giornalistici ad effetto che, in qualche caso (La Stampa), hanno trasformato i cortei in una sorta di processione per ottenere il miracolo della pioggia.
Bene, ora i manifestanti hanno l’occasione di dimostrare buona fede ed impegno, cominciando a modificare le proprie abitudini quotidiane prima di pretendere di insegnare al mondo intero. Basta con auto e moto, per iniziare. Inquinano anche quando sono i gretini a guidare. E poi ridurre al minimo l’utilizzo degli smartphone poiché per ricaricarli serve energia. Vanno bene telefonate e messaggi, ma giochi e musica possono e devono essere eliminati. Vogliono musica? La suonino dal vivo o ascoltino chi la suona.
Ma la vera dimostrazione di coerenza è attesa su altri temi, più sensibili e più indicativi della effettiva volontà di difendere la Terra. L’Italia, e soprattutto la Pianura Padana, è sovrappopolata. Dunque ci si può attendere che i gretini comincino a lottare contro l’invasione, compresa quella controllata. Siamo troppi e non c’è più posto per altri. Perché un eccesso di popolazione determina una eccessiva concentrazione di consumi. Compresi quelli indispensabili di acqua e cibo, con un eccesso di rifiuti a partire da quelli organici.

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Steve Bannon a Roma: "Il Papa ha svenduto i martiri cinesi al regime di Pechino"

Una delle ragioni della visita di Xi Jinping in Italia “è il Vaticano”. Steve Bannon punta il dito contro Pechino e Papa Francesco che, sostiene, “ha firmato un accordo segreto con il governo più odioso del mondo” e consegnato a Pechino “il potere di scegliere i vescovi della chiesa cattolica cinese”. Bannon, ospite di Lettera 22 in una conferenza alla Biblioteca Angelica di Roma, cita il cardinale di Hong Kong Joseph Zeng, che ha condannato l’accordo tra la Cina e il Vaticano come “una svendita dei martiri cristiani della Cina”. L’ex capo stratega di Donald Trump chiede a Papa Francesco di “rendere pubblico” l’accordo con Pechino, la cui firma definisce una “disgrazia che di fatto svende i santi viventi della Cina”.
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Il pentito di 'Ndrangheta: così ci infiltravamo in Veneto – video

Il Veneto è stato travolto da diverse inchieste giudiziarie, che hanno portato alla scoperta di un radicato sistema mafioso nel tessuto economico della regione. Una presenza, quella di Cosa Nostra, Camorra e ‘Ndrangheta ormai diffusa in tutta Italia e in Europa. Ma nulla avviene per caso. Le mafie mandano i propri giovani a studiare i territori in cui espandere il loro dominio. Lo racconta uno dei primi pentiti di ndrangheta, Luigi Bonaventura, al microfono di Alfredo Di Giovampaolo. Nato in una famiglia mafiosa, fu inviato da giovanissimo in Veneto per scoprire i punti deboli del tessuto economico locale, con lo scopo di infiltrarsi nel sistema imprenditoriale e reinvestire ingenti capitali. Oggi Bonaventura è uscito dal programma di protezione dei collaboratori di giustizia, dopo aver denunciato i limiti del sistema di tutela da parte dello Stato. Per questo non si mostra più a volto scoperto e ha voluto incontrarci in una località segreta.
Video
FONTE – http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Il-pentito-di-ndrangheta-intervista-rainews24-luigi-bonaventura-cosi-ci-infiltravamo-in-Veneto-55cf2682-bfff-47c9-972a-5e5cbe1957d2.html

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A Milano la sicurezza è rimasto solo un decreto: del senegalese si sapeva tutto

Non nuovo alle forze dell’ordine, con precedenti penali  per guida in stato d’ebbrezza e molestie sessuali. Del senagalese si sapeva tutto

C’è una domanda che martella la mente delle persone ma pare interessi a pochi organi di stampa, più interessati al meccanismo politico – morti in mare-Salvini- odio-vendetta -che a scandalizzarsi delle falle della sicurezza: perché un senegalese con tale curriculum ha potuto  essere alla al volante di un autobus carico di 51 ragazzini delle medie?
La patente gli era stata sospesa dodici anni fa. Sconcertante: a quanto pare la società Autoguidovie, che gestisce il trasporto pubblico a Crema, sostiene di non essere mai stata a conoscenza dei precedenti penali di Ousseynou Sy. Secondo quanto scrive il Corriere, il certificato penale sarebbe stato richiesto sì, ma solo «al momento dell’assunzione, nel lontano 2004», quando fu assunto da quella che è una delle maggiori aziende italiane a capitale privato del trasporto pubblico locale. Poi non sarebbe stato più verificato. Ecco perché nessuno si è accorto di quella denuncia del 2011 per abusi o della guida in stato di ebrezza. A Milano la sicurezza è ancora solo e soltanto un decreto e l’ integrazione un fallimento.

fonte – https://www.secoloditalia.it/2019/03/a-milano-la-sicurezza-e-rimasto-solo-un-decreto-del-senegalese-si-sapeva-tutto/

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App gay e terrorismo: Grindr sotto analisi in Belgio per una grave minaccia

La polizia in Belgio sta indagando su Grindr: da alcuni profili della dating app gay arrivano delle minacce alla città di Ostenda.

Prima un solo utente, poi più d’uno. Per questo la polizia in Belgio sta indagando sulla dating app gay Grindr, mettendo sotto analisi una serie di profili che hanno minacciato la città di Ostenda.
Gli utenti minacciosi (il primo ha come nickname Aanslag, parola che in olandese significa attacco) hanno dichiarato che la città doveva prepararsi ad affrontare una grossa minaccia.
Stando agli utenti in questione gli attacchi sarebbero partiti da due popolari bar gay e non avrebbero risparmiato neanche i presenti, facenti parte della comunità LGBT o meno.
In particolare Aanslag avrebbe scritto: “Nessuno può fermarci. Abbiamo 27 persone“. Preso atto della situazione, la polizia ha iniziato le indagini, sottolineando come certe azioni siano molto probabili in Belgio. Basti pensare al 2016, quando il paese è stato colpito da numerosi attacchi terroristici.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/app-gay-e-terrorismo-grindr-sotto-analisi-in-belgio-per-una-grave-minaccia/

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Massoneria: 27 arresti a Castelvetrano


(ANSA) – TRAPANI, 21 MAR – Operazione contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro.
I carabinieri, coordinati dalla Procura, stanno eseguendo 27 arresti per reati contro la Pubblica Amministrazione, contro l’amministrazione della Giustizia nonché associazione a delinquere segreta
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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/03/21/massoneria-27-arresti-a-castelvetrano_a6a62aac-9cd0-4ea1-a8fe-c01396847903.html
 

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Benzina, fascette, armi: ecco il piano infernale dell'attentatore senegalese

Milano, 21 mar – Ousseynou Sy, il senegalese che voleva dar fuoco a un pullman pieno di bambini per vendicare le morti in mare, aveva pianificato il suo piano infernale in ogni dettaglio. Aveva comprato due taniche con 10 litri di benzina e delle fascette da elettricista per legare le vittime. Aveva anche pubblicato su Youtube un video per dire basta ai troppi naufragi nel Mediterraneo. “Non ce la faccio più a vedere i bambini morire mangiati dai pescecani e le donne incinte affogare”, si sente nel messaggio delirante. Per il terrorista 47 enne, padre di due figlie, diventato cittadino italiano nel 2004 dopo aver sposato una ragazza di Crema da cui poi si era separato, l’”Africa doveva rialzarsi” e i suoi connazionali non dovevano più partire per l’Europa, da punire per le sue “politiche criminali sulla migrazione”.

Il piano omicida

Ecco perché ha deciso di dirottare lo scuolabus con cui accompagnava 51 studenti, due professori e una bidella, dalla palestra alla scuola media Vailati di Crema e ha cercato di raggiungere Linate, da dove “avrebbe voluto prendere un aereo per tornare in Senegal“, hanno spiegato il capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e il pm Luca Poniz che in serata hanno interrogato Sy per un paio d’ore. Continua a leggere

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Il Crocifisso a testa in giù diventa un orologio da parete

La folle trovata di un vescovo che ha deciso di staccare le braccia alla statua del Cristo. Saranno le nuove lancette.
Da simbolo del perdono e del sacrificio a complemento d’arredo. Il Crocifisso diventa orologio e ad avere la folle idea è stato il vescovo di Innsbruck. Qui, il prelato Hermann Glettler ha deciso di reinventare la statua di Gesù in croce, per farne un uso del tutto inusuale.
Il corpo del Cristo messo a testa in giù, le braccia staccate che diventano lancette mobili. “Man mano che il tempo scorre – spiega Glettler -, le braccia formano le diverse costellazioni e il corpo statico del Cristo morto prende all’improvviso vita, il che rappresenta un momento di liberazione dalla croce e un superamento della stessa morte”.
Ma quella del “Crocifisso-orologio” non è di certo la prima “novità” introdotta dal vescovo. Da tempo nella cattedrale ha fatto installare una luce al neon (rossa) che ricorda l’insegna di una vecchia casa per appuntamenti della Repubblica di Weimar. Sulla facciata dell’edificio, fino a qualche mese fa s’ammirava la poetica frase: “Finché Dio avrà la barba, io sarò femminista”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/il-crocifisso-a-testa-in-giu-diventa-un-orologio-da-parete/

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Il ministro Fontana conferma il patrocinio e la partecipazione al Convegno di Verona

Il patrocinio del governo al convegno di Verona sulla famiglia è confermato. A riferirlo nell’aula di Montecitorio durante il question time è il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, rispondendo a due interrogazioni parlamentari presentate rispettivamente da esponenti del Partito Democratico e di Fratelli d’Italia.“Alcune notizie apparse in questi giorni, precisa il ministro Fontana, sono destituite da ogni fondamento: confermo l’intento del governo di concedere all’evento il patrocinio, deciso a novembre; e confermo la mia partecipazione al convegno”.
“Il comitato organizzatore del congresso mondiale delle famiglie ha presentato formale richiesta di patrocinio ai miei uffici nei mesi passati, inoltrando tutti i documenti necessari, ricorda Fontana, e
dopo una approfondita analisi e valutazione della documentazione ricevuta, è stato concesso il patrocinio nel novembre scorso, mentre per il logo la materia appartiene al dipartimento per l’Informazione e l’editoria”.
Inoltre, assicura Fontana, “non è stata avanzata alcuna richiesta di revoca del patrocinio, né di natura politica nè amministrativa, ma solo di approfondimento istruttorio di alcuni aspetti tecnici, relativi ad esempio al pagamento di un ticket di ingresso, chiarendo che l’iniziativa non può assumere alcun fine lucrativo.

 Mi sarei aspettato qualche richiesta di chiarimento, anche in forma privata ,conclude Fontana, con un implicito riferimento alle posizioni critiche espresse dal sottosegretario Vincenzo Spatafora di M5s – ma attualmente questa non è ancora avvenuta”.

fonte – https://www.ilsovranista.info/2019/03/il-ministro-fontana-conferma-il.html

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Giornalista gay difende il Congresso delle famiglie: 'Libertà di parola'

‘Non esiste la dittatura dei gay. Su questo convegno c’è una grande disinformazione’.

“E’ diritto di tutti esprimere la propria opinione”. Lo afferma Pierluigi Diaco, giornalista e conduttore di Rtl, parlando del “Congresso mondiale delle famiglie”. Intervistando la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, il giovane speaker ha attaccato alcuni giornali per aver dato “un’informazione falsata” sulla manifestazione che si svolgerà a Verona e ha difeso la libertà di parola dei relatori.
“Penso che su questo convegno ci sia disinformazione – ha esordito Diaco -. Io sono omosessuale e su molte cose la penso in maniera assai diversa rispetto a chi parlerà al Congresso. E’ assurdo questo modo di apparecchiare l’informazione in Italia . E’ diritto di tutti poter esprimere la propria opinione”.
Confrontandosi animatamente con gli altri conduttori, il giornalista ha preso le difese della collega Nausica Della Valle, finita nella polemica durante le scorse settimane, per aver voluto raccontare pubblicamente la sua conversione e la svolta che l’ha portata verso l’eterosessualità. “La Della Valle è libera di dire ciò che ritiene giusto. La sessualità è un dettaglio della personalità. Non esiste una dittatura dei gay”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/giornalista-gay-difende-il-congresso-delle-famiglie-liberta-di-parola/

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Senegalese dà fuoco a scuolabus: 'Voglio vendicare i morti in mare'

PAZZESCO

Panico tra gli studenti a bordo. Prima li aveva sequestrati, poi ha sparso la benzina sui sedili e ha appiccato il fuoco.

“Voglio vendicare i morti in mare”. Queste le affermazioni fatte dal senegalese che nelle ore scorse ha sequestrato uno scuolabus e ha appiccato un incendio a bordo. E’ successo nel milanese, sulla Paullese tra Peschiera e San Donato. L’uomo avrebbe sparso un liquido infiammante tra i sedili per poi dare alle fiamme il mezzo. Alcuni ragazzini sarebbero stati legati, utilizzando fascette da muratore.
Mentre l’attentatore aveva ormai preso il controllo del mezzo, uno studente a bordo è riuscito a chiamare i carabinieri che li hanno intercettati. La follia omicida è stata fermata in extremis dai vigili del fuoco. Il senegalese, che prometteva di fare “una strage all’aeroporto di Linate” è stato arrestato.
Duro il commento del vice premier Matteo Salvini: “Un uomo con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?”.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/senegalese-da-fuoco-a-scuolabus-voglio-vendicare-i-morti-in-mare/

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Cristianofobia israeliana

Comunicato n. 24/19 del 20 marzo 2019, Santa Claudia
Cristianofobia israeliana

Due ebrei israeliani assolti dopo l’attacco all’abbazia della Dormizione a Gerusalemme
Abbiamo appreso della decisione presa ieri dal tribunale israeliano di assolvere i sospetti ebrei che circa tre anni fa hanno attaccato l’abbazia della Dormizione a Gerusalemme, importante luogo sacro nonché convento cristiano.
Tale decisione implica che chi attacca l’abbazia della Dormizione non viene consegnato alla giustizia. Questa realtà è per noi inaccettabile!
Pertanto, invitiamo le autorità israeliane a individuare gli autori di questo attacco e a punirli in modo da dissuadere altri dal commettere simili reati in futuro! Continua a leggere

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Dottrina politica dei Papi: la Carità nella «Notre charge apostolique»

Dalla Notre charge apostolique, 25 agosto 1910, Papa san Pio X: «Dunque il Sillon (la cosiddetta Democrazia cristiana francese, ndR) semina fra la vostra gioventù cattolica nozioni erronee e funeste sull’autorità, sulla libertà e sull’ubbidienza. […] Lo stesso accade per la nozione di fraternità, di cui stabiliscono la base nell’amore degli interessi comuni, oppure, al di la di tutte le filosofie e di tutte le religioni, nella semplice nozione di umanità, comprendendo così nello stesso amore ed in un’eguale tolleranza tutti gli uomini con tutte le loro miserie, tanto intellettuali e morali quanto fisiche e temporali. Orbene, la dottrina cattolica ci insegna che il primo dovere della carità non consiste nella tolleranza delle convinzioni erronee, per quanto sincere esse siano, né nella indifferenza teorica o pratica per l’errore o per il vizio in cui vediamo immersi i nostri fratelli, ma nello zelo per il loro miglioramento intellettuale e morale, non meno che per il loro benessere materiale. Questa stessa dottrina cattolica ci insegna pure che la sorgente dell’amore per il prossimo si trova nell’amore di Dio, padre comune e comune fine di tutta l’umana famiglia, e nell’amore di Gesù Cristo, di cui siamo le membra al punto che consolare un infelice equivale a far bene a Gesù Cristo stesso. Ogni altro amore è illusione o sentimento sterile e passeggero. Continua a leggere
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Tutte le violazioni della Ong: "Così portano clandestini in Italia

Prima di disobbedire alla Guardia di Finanza la Mare Jonio aveva infranto altri ordini e regole. Salvini: “Vanno arrestati”
Prima non hanno rispettato gli ordini – e le regole di ingaggio – e hanno soccorso i 49 migranti senza attendere l’arrivo della guardia costiera libica, poi per ben due volte non hanno spento i motori come intimato dalla Guardia di finanza.

Ma non sono le uniche violazioni del diritto del mare commesse dalla Mare Jonio, la nave della Ong italiana Mediterranea saving humans che da ieri sfida di nuovo l’Italia. Un tavolo permanente convocato al Viminale smaschera infatti il “piano”, il modus operandi degli attivisti guidati dal no global Luca Casarini.

La nave, infatti, ha il “chiaro intento di voler portare in Italia immigrati clandestini“. E lo confermano gli ordini a cui ha disobbedito. Dopo aver fatto salire a bordo i migranti (nonostante il mare non fosse mosso e non ci fosse nessun pericolo di affondamento del gommone), infatti, non ha rispettato le indicazioni della guardia costiera libica. Poi, pur essendo più vicina a Libia e Tunisia, si è diretta verso Lampedusa “sottoponendo gli immigrati a un viaggio più lungo”. E peraltro senza avvisare Malta.
Una sfida diretta all’Italia e a Matteo Salvini e con una tempistica quantomeno “sospetta”, visto l’avvicinarsi del voto decisivo sulla questione Diciotti e sull’eventuale rinvio a giudizio del ministro dell’Interno.
“Nessun pericolo di affondamento né rischio di vita per le persone a bordo (come documentato da foto), nessun mare in tempesta. Ignorate le indicazioni della Guardia Costiera libica che stava per intervenire, scelta di navigare verso l’Italia e non Libia o Tunisia, mettendo a rischio la vita di chi c’è a bordo, ma soprattutto disobbedienza (per ben due volte) alla richiesta di non entrare nelle acque italiane della Guardia di Finanza”, ha commentato il vicepremier, “Se un cittadino forza un posto di blocco stradale di polizia o carabinieri, viene arrestato. Conto che questo accada”.

fonte – http://www.ilgiornale.it/news/cronache/tutte-violazioni-ong-cos-portano-clandestini-italia-1665456.html?mobile_detect=false

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Lo spacco d'Italia

QUINTA COLONNA

di Marcello Veneziani

È davvero curiosa e senza precedenti la situazione politica in cui ci troviamo: ci sono due forze che si radicalizzano ogni giorno di più agli antipodi ma governano insieme; e nel mezzo, al centro, ci sono le opposizioni. Non penso che ci siano uguali nel mondo e nella nostra storia.
Da una parte ci sono infatti i grillini che sono nemici sia della modernizzazione, come dimostrano le loro battaglie contro la Tav, le grandi opere, le infrastrutture, lo sviluppo, ma al contempo sono nemici della tradizione, come dimostra la loro posizione contro la difesa della famiglia, giudicato un ritorno di sfigati al medio evo; la loro refrattarietà ai temi nazionali, alla sicurezza, alla salvaguardia della civiltà e all’amor patrio. Dalla parte opposta ci sono i leghisti di Salvini che si presentano esattamente in senso contrario come la forza che da un verso vuole modernizzare il paese, renderlo efficiente, pieno di cantieri e di opere pubbliche e dall’altro verso vuole salvaguardare la famiglia naturale, la società tradizionale, la civiltà e la sicurezza nazionale. Continua a leggere

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Scuola, il ministro Bussetti annuncia il nuovo concorso

E’ atteso da tantissimi e permetterà a molti di abilitarsi per insegnare nella scuola secondaria.
Il concorso per la scuola secondaria si farà entro il 2019. La notizia è stata data dal ministro alla Pubblica Istruzione Marco Bussetti e ripresa anche da “Orizzonte Scuola”. Si tratta di un annuncio attesissimo, considerando che il nuovo bando permetterà  a chi supererà le prove di abilitarsi all’insegnamento ed entrare direttamente in graduatoria.
Negli anni scorsi, infatti, i concorsi si sono rivolti soltanto a docenti già abilitati. Il prossimo invece sarà accessibile a chiunque possegga i titoli di studio necessari, ma risulta ancora privo di abilitazione.
Le procedure del nuovo concorso dovrebbero permettere le immissioni già per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021. E’ probabile, secondo quanto ipotizzato sempre su “Orizzonte scuola”, che Miur presenterà il bando entro la fine dell’estate.
fonte – https://vocecontrocorrente.it/scuola-il-ministro-bussetti-annuncia-il-nuovo-concorso/

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