LA NEOCHIESA SI FA’ PARTITO

Come scrive Chiara Campo sul Giornale, dal 2011 al 2015 la giunta Pisapia ha diviso oltre 61 milioni di euro di fondi pubblici (comunali o dello Stato) destinati alla gestione dell’emergenza profughi solo tra cinque associazioni. La parte maggiore è andata a Farsi Prossimo, promossa dalla Caritas (24,5 milioni alla cooperativa e 11,7 al consorzio). Oltre 18,5 milioni alla fondazione Progetto Arca, circa 4,7 alla Casa della Carità di don Virginio Colmegna (il suo braccio destro Maria Grazia Guida è stata anche vicesindaco nei primi due anni di mandato), 631.876 euro all’associazione Sviluppo e Promozione. Una quota minore ai City Angels (64mila euro) e altri 916.235 euro del Servizio politiche immigrazione divisi tra Fondazione fratelli di San Francesco, Fondazione Don Gnocchi e ancora City Angels.

Sono fondi per l’accoglienza distribuiti quasi sempre senza bando pubblico ma con la formula della procedura negoziata, in pratica con assegnazione diretta”.
leggi tutto
fonte – https://www.maurizioblondet.it/la-bonta-della-neochiesa/

Condividi

TENTATO OMICIDIO POLITICO AL “SALVINI” TEDESCO

BASTONATO A SANGUE PER STRADA:
GRAVISSIMO IL PARLAMENTARE DI BREMA
DEL PARTITO AFD ANTI-IMMIGRAZIONE.
ESPLOSIONE NELLA SEDE IN SASSONIA

___di Fabio Giuseppe Carlo Carisio ___
Nell’Europa controllata da George Soros che finanzia le navi delle Ong a caccia di nuovi migranti sulle coste della Libia e controlla circa 226 eurodeputati di Bruxelles perlopiù di sinistra non si può essere di destra, conservatori, sovranisti e sostenere, in modo democratico, posizioni contrarie alle immigrazioni indiscriminate. La conferma giunge dalla brutale aggressione che ha ridotto in fin di vita l’esponente del parlamento tedesco Bundestag e presidente della sezione di Brema dell’Afd, Frank Magnitz. Continua a leggere

Condividi

Nelle Ong spuntano gli stipendi d'oro: diecimila euro per salvare i migranti

Chiamavano i migranti da soccorrere, “la roba”. E intascavano stipendi d’oro: da diecimila euro al mese. Le rivelazioni sulla nave Iuventa, appartenente a una Ong tedesca, fanno emergere un quadro impressionante sul business degli sbarchi. Come ha riportato il quotidiano La Stampa, dalle intercettazioni di due collaboratori di Save the Children, si evince come l’impegno di certe Ong sia tutt’altro che disinteressato. Uno chiede all’altro: «Quali erano secondo te le cose strane che hai visto?». E lui risponde:«”Innanzitutto il fatto che venissero pagati così tanto, il fatto che ci facessero fare queste c… di foto come …». L’amico chiede: «Perché loro, aspè perché loro erano pagati come stipendio dici?». Sorprendente la risposta: «Eh, si, cioè .. cioè uno che fa il volontario che si piglia 10.000 euro mi sembra …».

E un volontario rivela: “Quella Ong è fatta da banditi”

E in un’altra intercettazione: “Quegli altri, quelli là…”, continua in un’altra chiacchierata l’operatore riferendosi a un’altra organizzazione di volontari, “quelli erano banditi del mare non erano soccorritori del mare, eh? Quelli erano veramente banditi! Cioè veramente quella è stata proprio scandalosa… hanno fatto più morti loro che loro da soli coi gommoni”.
Continua a leggere

Condividi

Zuccaro non demorde: “Con gli immigrati fa i soldi la mafia. E nelle Ong non tutti sono filantropi”

Roma, 3 mag – “Il numero di persone che cercano di arrivare in Italia è evidentemente esploso letteralmente nel 2017 e la maggior parte di essi non ha diritto alla protezione internazionale. Non è quindi il caso che le ong svolgano questa attività di supplenza, ma la assumiate voi che avete la responsabilità politica”. Lo ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, parlando in audizione alla commissione Difesa del Senato. “Molte vite in mare – ha poi aggiunto il procuratore- si perdono. Il volontariato deve supplire dove ci sono carenze negli Stati, ma in una situazione non emergenziale bensì strutturale, questa materia essere gestita dagli Stati”.
Continua a leggere

Condividi

I "vescovi" benedicono i sindaci anti-Salvini: "Non guida lui la Chiesa"

Sul decreto Sicurezza di Salvini, i prelati chiedono “obiezione di coscienza”. E sposano il ricorso dei governatori alla Consulta
Dopo gli appelli ad aprire i porti, ora i vescovi italiani si schierano al fianco di Orlando&Co. contro l’applicazione del dl Sicurezza. A prendere la parola è monsignor Perego, vescovo di Ferrara ed ex direttore generale della Fondazione Migrantes della Cei.
“Ci sono due livelli, entrambi importanti – osserva il monsignore all’Adnkronos -. In Costituzione abbiamo l’art. 10 che tutela il diritto di asilo e in questo momento, di fronte ad un decreto sicurezza che non tutela il diritto di asilo e mette in difficoltà ulteriormente le realtà locali, è giusto ricorrere ai giudici della Consulta da parte dei sindaci e anche delle associazioni”.
Nei giorni scorsi anche Bagnasco era arrivato a chiedere un “giudizio di coscienza sul dl Sicurezza”. Ora Perego torna all’attacco: “Di fronte a gravi disagi – dice – è giusto il ricorso perché in coscienza non si può accettare quello che va contro diritto”. È dunque giusto “fare obiezione di coscienza di fronte ad un decreto che non tutela la vita delle persone”.
Continua a leggere

Condividi

Strage di Acca Larenzia, una fiaccolata e il Presente per ricordarla

Visualizza immagine di origine
La commemorazione  al Parco della Rimembranza, il Presente davanti alla sezione, le corone di fiori deposte sul luogo degli omicidi. A 41 anni di distanza, si rinnova anche in questo 7 gennaio il ricordo della strage di Acca Larenzia, in cui furono uccisi i giovani militanti del Msi Franco Bigonzetti di 20 anni, Francesco Ciavatta di 18 e Stefano Recchioni, anche lui ventenne. I primi due furono freddati da un commando del terrorismo rosso, in un’azione poi rivendicata con la sigla Nuclei armati per il contropotere territoriale. Recchioni, invece, fu ucciso durante la manifestazione che seguì l’agguato davanti alla sezione del Tuscolano. Fu colpito,  secondo le testimonianza dell’epoca, da un colpo esploso ad altezza uomo da un capitano dei carabinieri. Nessuno è mai stato condannato per questi tre omicidi.

La cerimonia al Parco della Rimembranza

L’appuntamento a Villa Glori, il parco della Rimembranza di Roma, è alle 17. Lì Gioventù nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, ha organizzato la fiaccolata con cui, ormai da un ventennio, si ricordano tutti i giovani di destra uccisi durante i cosiddetti Anni di Piombo. La cerimonia consiste in un corteo silenzioso che parte dal cancello del parco e arriva sul piazzale dedicato ai caduti della Grande guerra. Continua a leggere

Condividi

Marcello Foa a Torino. Fake News e credibilità dei media: tra informazione e manipolazione

Analoga conferenza, con diversi relatori, si è tenuta il 24 novembre a Verona su iniziativa dell’ Associazione cittadini contro le mafie e la corruzione, cui ha parlato Matteo Castagna. Video YouTube.

Capire quando una notizia è stata falsificata per manipolare l’opinione pubblica è di fondamentale importanza, oggi più che mai. Il libro “Gli stregoni della notizia” del presidente della RAI Marcello Foa è una vera e propria opera che chiarisce, come poche altre, come funziona veramente il mondo dell’informazione, portando alla luce il suo lato nascosto e oscuro.

Venerdì 11 gennaio alle 20.30 si terrà a Torino presso la sede di Spazio Uno un incontro il Presidente RAI, Marcello Foa e la giornalista Enrica Perucchietti: 

Fake News e credibilità dei media: tra informazione e manipolazione

Quali sono le tecniche per orientare l’opinione pubblica?

Perché la credibilità dei media è messa in dubbio?

Come si inserisce il fenomeno delle fake news nel controllo sociale?

 

Partendo dal saggio Gli Stregoni della notizia. Atto II, Marcello Foa ed Enrica Perucchietti  analizzano il rapporto tra i mezzi di comunicazione, il potere e l’attendibilità dell’informazione,  svelando i trucchi e le logiche usati dagli “stregoni della notizia”,  i comunicatori più spregiudicati, il cui operato, sconosciuto ai più, ha un impatto profondo sulla società e sulla democrazia.


L’evento si svolgerà venerdì 11 gennaio alle ore 20.30 
a Torino, in via Tabacchi 33, presso la sede di Spazio Uno.

Modera: Marco Castelli

Marcello Foa, (Milano, 30 settembre 1963) è un giornalista e scrittore italiano con cittadinanza italo-svizzera. Dal 26 settembre 2018 è presidente della RAI.

Continua a leggere

Condividi

Un errore storico datare la nascita della bandiera italiana a l'anno 1797


«[…] Dal verbale della Sessione XIV del Congresso Cispadano: Reggio Emilia, 7 gennaio 1797, ore 11. Sala Patriottica. Gli intervenuti sono 100, deputati delle popolazioni di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia. Giuseppe Compagnoni di Lugo fa mozione che si renda Universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori, Verde, Bianco e Rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti. Vien decretato. […]»

(Decreto del 7 gennaio 1797 di adozione del tricolore italiano da parte della Repubblica Cispadana).

L’episodio sopra riportato è un mero insegnamento ideologico,  artefatta propaganda, che lede ed alterà la verità  storica, in quanto  la bandiera italiana  esiste da più di 2 secoli, bensì 2 millenni!!!

Continua a leggere

Condividi

Pugno duro di Bolsonaro: “Via la spazzatura marxista dalle scuole”

Risultato immagine per bolsonaroRio De Janeiro, 3 gen – Ennesimo mal di pancia per i progressisti in seguito al tweet pubblicato da Jair Bolsonaro: il presidente del Brasile non smette di annunciare i suoi propositi di governo e lo fa con una dichiarazione che non si presta a fraintendimenti. Nel mirino stavolta è finito il sistema scolastico brasiliano. Il presidente carioca ha delineato in modo breve ma estremamente chiaro uno dei progetti della sua amministrazione: sbarazzarsi della “spazzatura marxista” che come una piaga infetta gli scolari fin dalla più tenera età, e smantellare dalle fondamenta l’egemonia ideologica sinistrorsa che tiene in scacco il paese.
“Uno degli obiettivi per noi è quello di portare il Brasile fuori dalle peggiori posizioni nel ranking dell’istruzione mondiale e di combattere la spazzatura marxista che è stata inserita nelle sistema edicativo”, ha dichiarato. “Riusciremo così a formare e crescere dei cittadini e non dei militanti politici [di sinistra]”
Continua a leggere

Condividi

Ora l’alleanza dei populisti d’Europa

Ora l’alleanza dei populisti d’Europa
Fonte: La Verità
L’ultimo è stato l’attentatore di Strasburgo. La Francia è piena di immigrati di nuova generazione che, pur essendo legalmente cittadini, odiano il loro Paese.
«Sì, ci sono molti giovani, francesi a tutti gli effetti, che non si sentono francesi. Pensano che, quali che siano i loro sforzi per integrarsi, saranno sempre considerati cittadini di serie B».
E sparano sulla folla?
«Diciamo che, per compensazio- ne, si mettono a fantasticare sull’i- dentità culturale dei loro genitori e nonni, che però hanno a loro volta ormai perduto».
Quindi?
«Quindi vivono un profondo ma- lessere identitario, che li rende vul- nerabili alla propaganda».
Il fondamentalismo islamico sfrutta questi vuoti d’identità?
«In alcune zone, la comunità musulmana ha già cominciato a er- gersi come una sorta
di “controsocietà”».
Continua a leggere

Condividi

Salvini ha contro la Chiesa di Bergoglio ed entra nel cuore dei guai vaticani

Dagli immigrati al decreto sicurezza, sempre più distanti le posizioni del pontificato Bergoglio da quelle del leader leghista e ministro dell’interno.

“La Chiesa è scesa in campo contro di noi. Me l’aspettavo”. Erano tanti gli indizi che aveva raccolto, Matteo Salvini, che non è amato da Papa Francesco. Ne ha avuto già conferma quando si è visto respingere più di una richiesta di incontro. In quanto vicepremier vorrebbe conoscere il pontefice, senza nascondere le distanze, le differenze. In primis l’immigrazione. Ma sono proprio queste che tengono il capo leghista lontano dal Tevere e da via della Conciliazione. L’ultima in ordine di tempo, il decreto sicurezza che vescovi italiani e alcune importanti comunità cattoliche definiscono non solo disumano (dando fiato ai sindaci “obiettori di coscienza”), ma contrario alla Costituzione.

Continua a leggere

Condividi

Il "Papa" guida il fronte anti Lega sui migranti

Bergoglio però non cita Salvini, ma anzi allarga la questione coinvolgendo Bruxelles.
Roma – Cercasi leader disperatamente. Se Mario Draghi resta solo un sogno proibito, se Sergio Mattarella, nei limiti imposti dal suo ruolo di arbitro, sta già facendo la sua parte bastonando il governo sulla manovra e sulla «compressione» del Parlamento, se i sindaci in rivolta non sembrano in grado di rovesciare il tavolo, se i cortei delle associazioni sono ininfluenti, ecco allora il personaggio che può infiammare l’opposizione: il Papa.

 «Da parecchi giorni quarantanove persone a bordo di Sea Watch e Sea Eye, le navi delle ong, sono in cerca di un porto sicuro dove sbarcare. Rivolgo un accorato appello ai leader europei perché dimostrino concreta solidarietà nei confronti di questi uomini e donne». E ancora: «Non permettiamo alle nostre paure di chiuderci il cuore, ma troviamo il coraggio di aprirci ai fratelli e alle sorelle che hanno bisogno di aiuto».

Continua a leggere

Condividi

Un monaco contro le jene


La civiltà cristiana della cristianissima Spagna è oggi nelle mani solitarie di un monaco benedettino di 46 anni, Santiago Cantera, priore dell’abbazia Santa Cruz, dove è sepolto Francisco Franco. Il monaco difende in solitudine la cristiana sepoltura del Generalissimo dalla decisione lugubre del governo iberico di sinistra di esumare il cadavere di Franco a 44 anni dalla sua morte e cacciarlo dalla sua tomba. Padre Cantera nega l’autorizzazione allo Stato spagnolo di entrare nella cappella, profanare la tomba e ricacciare altrove i resti di Franco. La sinistra globale, e quella nostrana, tifa per la macabra svolta che il coraggioso priore definisce “satanica”. I socialisti di Padro Sanchez e della ministra della Giustizia Dolores Delgado (firmataria del provvedimento), sono giunti al governo senza legittimazione popolare, in minoranza, dopo la crisi che travolse il governo moderato del popolare Mariano Raioj.
Continua a leggere

Condividi
1 62 63 64 65 66 67 68 183