Dopo quella risposta evasiva, il giallo ora s’infittisce. Secondo
Italia Oggi, che cita una fonte riservata vicina a Timmermans, non solo la manovra italiana fu uno dei principali argomenti del colloquio, ma il finanziere, presidente dell’Open Society Foundations, chiese l’intervento della
Troika per il nostro Paese. “Senza tanti preamboli – scrive
Italia Oggi – Soros chiese a Timmermans di attivarsi perché la Commissione Ue bocciasse la manovra italiana, aprendo la strada alla Troika. Il terreno sui mercati, con il rialzo dello spread, era già stato preparato. Mancava solo il colpo finale”.
In quell’occasione, tuttavia, Soros avrebbe ricevuto un secco “no” da parte del vicepresidente della Commissione: la bocciatura della manovra italiana avrebbe aperto una crisi finanziaria drammatica, con ripercussioni in tutta l’Europa, che avrebbero toccato anche
Germania e Francia. Un rischio che nessuno poteva permettersi di correre. Un’indiscrezione che – se confermata – è destinata a scatenare ulteriori polemiche sulla figura controversa del magnate di origini ungheresi.
Continua a leggere