Fede, immigrazione, accoglienza business

Risultati immagini per vescovi impiccioni con Salvini
Riceviamo con cortese richiesta di pubblicazione questa cortese e condivisibilissima lettera di una “cattolica perplessa”…
LA LETTERA DEL LETTORE
Lettera aperta
S.E. Monsignor Gianfranco Agostino Gardin
Treviso
vescovo.segreteria@diocesitv.it
S.E. Monsignor Corrado Pizziolo
Vittorio Veneto
vescovo@diocesivittorioveneto.it
Dr.ssa Valentina Carzavara
c/o La Tribuna di Treviso
provincia@tribunatreviso.it
Castelfranco Veneto 28-09-2018
In data 26 settembre 2018, sulla Tribuna di Treviso si trova un articolo firmato da Valentina Calzavara, dal titolo:
il monito della Chiesa alla Lega «La fede non si fa strumentalizzare››
Lo stesso giorno il quotidiano LIBERO, in prima pagina titola:
Loro accolgono, noi paghiamo
VESCOVI IMPICCIONI CONTRO SALVINI
Il tutto naturalmente corredato dall’articolo di Vittorio Feltri.
Senza entrare nei dettagli degli articoli, l’argomento trattato riguarda: gli immigrati, la fede, il Vangelo, l’accoglienza, ecc. ecc.
Quello che mi interessa è andare oltre cercando di approfondire alcuni aspetti che per dimenticanza, distrazione, ignoranza (non conoscenza), cattiva fede, ecc. non vengono presi in considerazione. Continua a leggere

Condividi

La storia di Mussolini diventa serie tv: la Boldrini abbatterà le antenne?

Risultati immagini per Benito MussoliniREX
di Chiara Soldani
Il romanzo su Mussolini diventerà una serie tv: con buona pace di Fiano, Boldrini e Saviano (la lista continua, ovviamente). La casa di produzione Wildside ha infatti acquisito i diritti di “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (edito Bompiani). Così, il libro che tratta dell’ossessivamente citato “fascismo”, troverà trasposizione televisiva: ma senza intaccarne la bontà letteraria. Pagine che testimoniano, con dovizia di particolari, fatti storici senza il fantasioso intervento dell’autore.
Scurati ha ricostruito fedelmente la storia d’Italia dal 1919 al 1925: dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento al delitto Matteotti. Documenti storici che supportano la narrazione: l’autore pone al centro del libro, un Mussolini impegnato nel dar forma al suo progetto rivoluzionario. Ne traccia, inoltre, un ben delineato profilo psicologico. Un’idea chiarissima di Italia e d’italianità, quella del Duce: “Nell’ordine l’Italia deve prima conquistare se stessa. Ecco il compito del fascismo. È necessaria la vittoria dello spirito se vogliamo rinnovare la nazione per lanciarla sulla via del suo più grande imperiale destino”.
Opera intrisa di realismo, con inserti documentali: articoli, comunicati ufficiali, corrispondenze epistolari. Grande, il lavoro di Scurati: nessuna invenzione ma fatti ricostruiti e restaurati, con la cura propria artigianale. Ad oggi, ancora nessuna indiscrezione circa  tempi di produzione, cast e data di uscita. In un periodo (che da troppo si protrae) di grandi censure e fantasiose ricostruzioni (riferimento a recenti fatti non puramente casuale), libro e serie tv su Mussolini sono una bella vittoria: nella partita contro il politicamente corretto. Avanti così.
Fonte: https://www.ilprimatonazionale.it/cultura/la-storia-di-mussolini-diventa-serie-tv-la-boldrini-abbattera-le-antenne-93755/ Continua a leggere

Condividi

"L'Europa vuole l'Italia in crisi a vita"

"L'Europa vuole l'Italia in crisi a vita"L’INTERVISTA A STEVE BANNON DE “IL TEMPO”

Parla Bannon, il guru di Trump: “La gente comune deve ribellarsi alle elite. Lega e 5 Stelle hanno idee molto innovative”

Continua a leggere

Condividi

Milena Gabanelli su Marcello Foa: "Persona competente e preparata", sinistra muta

Risultati immagini per Milena Gabanelli
Il criticatissimo Marcello Foa? Promosso da Milena Gabanelli, una che per certo non appartiene all’area politica alla quale il neo-direttore Rai viene assegnato dai suoi oppositori: “L’ho incontrato un paio di volte, è una persona preparata e competente”, ha affermato la Gabanelli a I lunatici di Rai Radio 2. “Ho avuto modo di incontrarlo un paio di volte – ha continuato l’ex conduttrice di Report -, quando mi ha invitato a un incontro con gli studenti all’università del Ticino. Penso che sia una persona preparata, almeno sull’aspetto e la funzione del giornalismo. È sicuramente una persona competente“. Parole che faranno riflettere chi, da sinistra, si straccia le vesti per la nomina di Foa come presidente di Viale Mazzini.
Fonte: https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13382429/milena-gabanelli-marcello-foa-presidente-rai-persona-competente-preparata.html Continua a leggere

Condividi

Rivoluzione RAI

di Filippo Savarese

Gentili amici — una grande notizia!
la Commissione parlamentare di Vigilanza ha dato il via libera alla nomina del giornalista Marcello Foa a nuovo Presidente della RAI — come CitizenGO aveva chiesto con la sua petizione firmata in questi giorni da quasi 20.000 cittadini!
Questa è la prova che firmare e condividere le nostre petizioni è sempre molto importante! Ti invito a firmare sempre le petizioni, perché tante gocce formano l’oceano.
La nomina di Foa è importantissima: oggi abbiamo un Presidente della RAI che si è apertamente schierato CONTRO l’ideologia Gender che confonde i bambini sulla loro identità sessuale, e che mira a distruggere la famiglia tra un uomo e una donna.
Da oggi CitizenGO lavorerà ancor di più – col tuo aiuto fondamentale – affinché la RAI sia liberata da ogni ideologia contro la Vita, contro la Famiglia e contro le Libertà fondamentali. Specialmente per il bene delle giovani generazioni. Continua a leggere

Condividi

Migranti stuprano e delinquono. Ma la Caritas non vuole si sappia

Il rapporto di Migrantes e Caritas sui migranti: “Stereotipi e fake news creano isteria”
di Claudio Cartaldo
Ora la Caritas Migrantes vogliono pure indicare le notizie che gli italiani devono vedere o leggere sui migranti.

Il motivo? È necessario secondo le organizzazioni della Chiesa che “le nostre comunità” acquisiscano una nuova “grammatica della comunicazione” che sia “aderente ai fatti e rispettosa delle persone”.
Il rapporto sull’immigrazione
Nel loro Rapporto Immigrazione, Caritas e Migrantes hanno monitorato le notizie riguardanti l’immigrazione apparse nei telegiornali di prima serata delle reti Rai, Mediaset e La7. E cosa ne esce fuori? Che in dodici anni pezzi, servizi e minuti dedicati al tema dell’immigrazione sono cresciuti in maniera esponenziale, fino a dieci volte tanto che in passato. Siamo arrivati infatti dalle 380 notizie del 2005 alle 4.268 del 2017.
Secondo il rapporto ci sarebbe una correlazione tra i flussi migratori che arrivano nel Belpaese, l’interesse mediatico verso gli immigrati e “gli eventi di natura politica” che riguardano il Paese. “Colpisce constatare – si legge – che la sensazione di minaccia alla sicurezza e all’ordine pubblico ricondotta all’immigrazione sperimenta dal 2013 una crescita costante. Nel corso del 2017 i telegiornali di prima serata si soffermano per lo più sui flussi migratori (40%), riservando quasi la metà delle notizie ai numeri e alla gestione degli sbarchi sulle coste italiane. Un ulteriore 34% dei servizi tele-giornalistici è dedicato a questioni che mettono in relazione immigrazione, criminalità e sicurezza“.
Caritas e Migrantes criticano il fatto che non ci siano quasi mai “buone notizie” sui migranti. Al racconto dell’accoglienza, infatti, nel 2017 è stato riservato solo l’11% delle notizie. Ma ci sarà un motivo, no?

I reati dei migranti

A certificare il boom di reati degli immigrati ci sono infatti i dati. Freddi numeri. A rivelarli, come scritto dal Giornale, è stata la Fondazione Hume nell’analisi intitolata “Crimine e Immigrazione in Italia”. I dati provengono dall’Istat, che li ha messi insieme domandandoli alle procure e al ministero dell’Interno (dunque tenendo conto sia delle condanne o dei procedimenti aperti che alle semplici denunce). Cosa ne viene fuori? Che in tutte le tipologie di reato i crimini degli immigrati sono maggiori, in proporzione alla popolazione, a quelli degli autoctoni. Ne siete sopresi? No. Ma a quanto pare la Caritas sì. Per esempio negli omicidi volontari dal 2006 al 2015 gli immigrati imputati sono cresciuti del 22% mentre i nativi sono diminuiti del 17%.
Dati simili erano stati diffusi dal Viminale anche per il 2018. Tra i reati contestati agli stranieri risultavano in crescita le violenze sessuali (+5,7%), le rapine (+5,7%), i furti (+5,1%), le truffe e le frodi informatiche (+4,3%), fino ovviamente ai crimini legati agli stupefacenti (+5,2%). E pensare che mentre i reati degli stranieri aumentano, quelli generali sono in riduzione. In generale tra il 1 gennaio e il 30 giugno del 2018 sono state denunciate e/o arrestate 429.506 persone, di cui 136.876 stranieri (il 31,9% del totale). In fondo anche lo stesso rapporto di Migrantes certifica che “al 31 dicembre 2017 la popolazione carceraria conta 19.745 detenuti stranieri tra imputati, condannati e internati. Rispetto allo stesso periodo del 2016, quando gli immigrati erano 18.621, si registra un incremento del +6%“.
L’allarme della Caritas
Eppure la Caritas tira dritto. “Abbiamo sentito come gli stereotipi sulle migrazioni possono creare un’isteria collettiva – ha detto don Francesco Soddu, direttore della Caritas italiana – non possiamo tacere la preoccupazione per la costruzione di luoghi comuni sui migranti e su chi lavora per ospitarli. Le Ong sono dipinte come il nemico numero uno“. Secondo Soddu “esiste una narrazione falsata del fenomeno migratorio”. E così la Cei è pronta a “promuovere tutto ciò che potrà contribuire ad un’opera di contenimento di questa deriva culturale“.

Continua a leggere

Condividi

Ministro Savona: breve corso di Politica Economica

Risultati immagini per Savona e PadoanIl Ministro Savona interviene in risposta all’ex ministro Padoan: breve corso di Politica Economica

Riportiamo la risposta del Ministro Savona a Padoan ed a coloro che hanno contestato le sue parole circa i poteri della BCE. Appare chiaro il concetto del Ministro : l’unica uscita possibile dalle contraddizioni dell’euro è attraverso la crescita in TUTTI i paesi europei, da raggiungere tramite un ampliamento dei poteri della Banca Centrale Europea che dovrebbe agire ufficialmente da …
Leggi tutto. Continua a leggere

Condividi

Svezia: vietato insegnare all'Università che uomini e donne sono biologicamente diversi

Segnalazione Redazione BastaBugie

Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): in India l’omosessualità non è più reato, bandiera arcobaleno all’ambasciata italiana in Spagna, la Massoneria apre ai trans
di Caterina Giojelli

(LETTURA AUTOMATICA)
Germund Hesslow è professore di neurofisiologia a Lund, in Svezia, ed è anche sotto inchiesta per avere affermato che esistono differenze biologiche tra maschi e femmine. Non solo: quando è stato invitato a ritirare subito queste affermazioni «transfobiche» e «antifemministe» si è rifiutato di fare marcia indietro. Il fattaccio si è consumato durante una lezione del suo corso “Heritage and Environment”, nel corso della quale Hesslow ha citato uno studio secondo il quale le differenze tra uomini e donne sono «biologicamente fondate», quindi entrambi i generi non possono essere considerati come «soli costrutti sociali».
L’IRA DEGLI STUDENTI
Accusato dagli studenti di aver pronunciato affermazioni incompatibili con la “value base” svedese (che richiede a tutte le scuole del paese di aderire a una politica etica comune, che include valori come egualitarismo, libertà individuale e uguaglianza dei sessi), al professore è stato chiesto dai vertici dell’Università di scusarsi pubblicamente. A quel punto Hesslow si è rivolto alla Academic Rights Watch (fondata per monitorare i tentativi di limitare i diritti fondamentali di insegnanti e ricercatori) col dubbio che qualcuno volesse rimuoverlo dal suo corso.
Secondo l’Arw i problemi del professore sono iniziati quando una studentessa ha inviato una mail a un altro docente dell’università lamentandosi: «Perché non possiamo avere un docente con le competenze giuste sull’argomento?». La ragazza ritiene che le differenze biologiche e la teoria genetica non rientrino nelle aree di insegnamento del professore e che sarebbe piuttosto opportuno per gli studenti assistere a lezioni su quanto hanno subito le donne per centinaia di anni in nome della scienza medica, dalle mutilazioni genitali alle lobotomie forzate. Ritiene inoltre che Hesslow si sia espresso in modo «transfobico» quando ha detto «cambiare sesso è una moda». Un’affermazione scandalosa, che oltre a offendere studenti magari già soggetti a transfobia potrebbe influenzare il comportamento nei confronti dei transgender che già rimpolpano le statistiche sui suicidi e via discorrendo. Continua a leggere

Condividi

La bomba di Silvana De Mari in Tv dalla Gruber

Segnalazione di Redazione BastaBugie

A 8 e mezzo su La7 la dottoressa cita il gay Mario Mieli che esaltava la pedofilia… Lilli Gruber rimane spiazzata e senza parole (VIDEO: Silvana De Mari e Lilli Gruber)
da Il Secolo d’Italia

(LETTURA AUTOMATICA)
La psicoterapeuta e scrittrice di romanzi fantasy Silvana De Mari ha fatto saltare sulla sedia Lilli Gruber durante la puntata di lunedì sera di Otto e mezzo su La7.
La De Mari, invitata per parlare di violenza del linguaggio in politica e sui social, ha condannato la dittatura del politicamente corretto e il suo esempio, relativo al circolo Mario Mieli di Roma, ha letteralmente stravolto la scaletta del talk show.
Silvana De Mari è nota per la sua tesi secondo cui l’omosessualità è una malattia psicologica ma non ha parlato di questo nel salotto della Gruber. Riferendosi all’impossibilità di manifestare liberamente le proprie opinioni che è uno dei tratti violenti delle società nelle quali impera il “pensiero unico” ha detto che esiste a Roma un circolo gay ispirato a una figura di intellettuale, Mario Mieli, appunto, morto suicida a 31 anni, il quale era “attratto dall’erotismo dei bambini”.
La De Mari ha riportato citazioni testuali da un libro di Mario Mieli, Elementi di critica omosessuale. Ha inoltre ricordato che nel corso dei suoi spettacoli Mario Mieli, che costruiva il suo personaggio sulle provocazioni, mangiava i suoi escrementi  e quelli del suo cane per dimostrare che l’amore deve essere libero di manifestarsi in tutte le sue forme, e tra queste forme appunto erano incluse pedofilia e necrofilia. Continua a leggere

Condividi

Disponibile il numero 132 di Sursum Corda – Anticipazione di Racconti miracolosi

Sul sito è disponibile il numero 132 (del giorno 30 settembre 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori. 
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 132. Altre testimonianze della divinità di Gesù;
– Preghiera latina a San Michele Arcangelo;
– Altra preghiera all’Arcangelo Michele;
– Gli anatemi del Concilio di Costanza, condanna a Gerolamo da Praga;
– San Tommaso: Dio permette certe dominazioni per punire i malvagi;
– Canto a San Venceslao, Duca e Martire;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Ierace;
– Dizionario di teologia dommatica. Esorcismo ed Esorcistato;
– Dizionario di teologia dommatica. L’energumeno;
– Dizionario biblico. L’indemoniato;
– Preghiera ai Santi Cosma e Damiano;
– Pubblicato il libro «Racconti miracolosi»;
– Raccolta di prodotti per i poveri, settembre 2018;
– Video: La vera e la falsa amicizia (Dottrina cattolica);
– Teologia Politica 120. Dottrina della Chiesa unica salvezza contro l’ideologia comunista e moderni surrogati.
Continua a leggere

Condividi

I Benetton spendevano 23mila euro annui. Lo Stato, 1,3milioni

23 mila euro annui spendevano, i Benetton. Lo Stato, 1,3 milioni.

23 mila euro annui spendevano, i Benetton. Lo Stato, 1,3 milioni.

I genovesi  che hanno subito i danni del Ponte Morandi vogliono manifestare,  dicono, davanti alla casa di Beppe Grillo. Perché non vanno a manifestare davanti alla Procura? Vedete che il procuratore ha deciso questo: Crollo ponte Morandi, incidente probatorio in tribunale a Genova „I periti avranno 60 giorni di tempo per portare a termine le operazioni di sopralluogo, repertazione e catalogazione …
Leggi tutto.

Continua a leggere

Condividi

Libertà di informazione e manipolazione mediatica a Schio, sabato 13 ottobre!

Risultati immagini per ProVitaSegnalazione di Toni Brandi
Sono lieto di segnalarti il convegno che avrà luogo a Schio (provincia di Vicenza) sabato 13 ottobre, intitolato: Libertà di informazione e manipolazione mediatica.
Il convegno vedrà l’intervento di illustri relatori. Tra questi: Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano “La Verità”; il Dott. Ettore Gotti Tedeschi; il giornalista, corrispondente di guerra, Fausto Biloslavo. Interverrà anche il sottoscritto, presidente di Pro Vita onlus.
Il convegno, che ha il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Schio, avrà un programma del massimo interesse:
– Introduzione e presentazione: Pier Luigi Bianchi Cagliesi, giornalista della Federazione Internazionale.
– Saluto e breve relazione dell’Assessore Regionale alla Cultura, Elena Donazzan.
– Saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, Silvio Giovine e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Brendola, Matteo Fabris.
Toni Brandi, presidente dell’associazione Pro Vita onlus: Fake news e manipolazione della verità su famiglia e vita;
Fausto Biloslavo, giornalista di guerra: La “Verità” nei conflitti. A margine, presentazione del nuovo libro di Biloslavo e Gian Micalessin: Guerra Guerra Guerra;
Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano “La Verità”. Bavagli mediatici e libertà di stampa: il caso Viganò.
Mirco AgerdeDifendere la verità cattolica nel regime di disinformazione attuale.
L’appuntamento è dalle ore 16.00 alle 19.30 di sabato 13 ottobre 2018, nel Teatro Pasubio a SchioContinua a leggere

Condividi

Volete acquistare un bambino? A Bruxelles c’è la fiera dell’utero in affitto

di Leone Grotti
Volete acquistare un bambino? A Bruxelles c’è la fiera dell’utero in affitto
Fonte: Tempi
Con quale coraggio l’Europa parla di diritti? Con che faccia si riunisce per discutere di accoglienza, migranti, trasparenza, integrità, uguaglianza? Ieri e oggi si svolge per il quarto anno consecutivo a Bruxelles, nel cuore dell’Unione Europea, la fiera “Men Having Babies“, dedicata alle coppie gay che vogliono comprarsi un bambino con l’utero in affitto.

I CATALOGHI. All’interno delle sale del lussuoso hotel Hilton, frotte di uomini distinti e facoltosi maneggiano cataloghi stampati su carta lucida e patinata. Scorrono le foto delle donne che porteranno in grembo i “loro” figli, le surrogate, e che firmeranno appositi contratti che le obbligheranno a rinunciare a quei neonati portati in grembo per nove mesi.

SODDISFATTI O RIMBORSATI. Le coppie omosessuali che si recano alla fiera sfogliano le offerte “soddisfatti o rimborsati” per procurarsi bambini su misura a prezzi variabili, a seconda della “qualità”. Si va da un minimo di 95 mila dollari a un massimo di 160 mila. Consultano pacchetti completi con tutti i servizi: accompagnamento psicologico, assistenza legale, fornitura di ovuli e anche sperma (alla bisogna), fornitura di madre surrogata, voli e hotel nei paesi individuati dove farla partorire, eccetera. Continua a leggere

Condividi
1 93 94 95 96 97 98 99 183