OVVIAMENTE, NEL SILENZIO GENERALE DEI MEDIA POLITICALLY CORRECT…
di Leo Malaspina
La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta “per incitazione a delinquere” contro il rapper francese Nick Conrad che esorta a “impiccare i bianchi”. La sua canzone Plb (acronimo di Pendez les blancs, ovvero impiccate i bianchi) è stata pubblicata su YouTube il 17 settembre, ma il video è stato poi ritirato. Il testo del rap è agghiacciante: “entrate negli asili nido e uccidete i bebè bianchi. Acchiappateli e impiccate i loro genitori”.
L’autore nega però l’intento razzista, dicendo che la sua è una provocazione per far riflettere su quanto è accaduto ai neri. Nel frattempo la polemica è montata in Francia. Il ministro dell’Interno Gerard Collomb ha condannato oggi “senza riserve i propositi abbietti e gli attacchi ignobili” del rapper, annunciando su Twitter che le autorità sono impegnate al ritiro del video e dei suoi contenuti in ogni sede. Contro il rapper si scaglia anche il Licra, la Lega internazionale contro il razzismo e l’antisemitismo, una delle più antiche associazioni francesi contro il razzismo. Continua a leggere
Il Vicino Oriente sotto una cattiva stella
Segnalazione del Centro Studi Federici
Gosnell: The movie Hollywood and mainstream media does not want you to see
Segnalazione di Breitbart
BREITBART SPECIAL MESSAGE

Semaforo verde della Vigilanza. Foa è il nuovo presidente Rai
Una grande vittoria per lui e per chi ha creduto nella sua professionalità indiscutibile. Un giornalista molto bravo, allievo di Montaanelli, che dà fastidio a globalisti e mainstream. Attendiamo fiduciosi un Direttore Generale in discontinuità con il politicamente corretto. Buon lavoro Marcello! (Matteo Castagna)
Forza Italia dice sì: Foa è il nuovo presidente Rai
La Commissione di Vigilanza ha dato semaforo verde alla nomina di Marcello Foa alla presidenza della Rai con 27 voti favorevoli, tre contrari, una scheda bianca e una nulla. Giornalista e scrittore, ha la cittadinanza svizzera e quella italiana, essendo nato a Milano e cresciuto a Lugano. Sposato e con tre figli, è laureato in Scienze politiche all’Università degli Studi di Milano. Esperienze significative degli ultimi anni, preceduti da una lunga carriera agli “Esteri” e da una precoce attenzione per multimedialità e giornalismo digitale, sono la direzione del sito web de “Il Giornale” e l’incarico di direttore generale sia di Timedia Holding Sa di Melide (Svizzera) sia del “Corriere del Ticino”, oltre che la fondazione dell’Osservatorio Europeo di Giornalismo e dell’Observatoire arabe du journalisme. Continua a leggere
Decreto sicurezza, stretta su asilo e cittadinanza
Salvini: Italia più sicura, via tutti i campi rom

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto messo a punto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il provvedimento accorpa i due decreti su sicurezza e immigrazione a cui da settimane lavora il responsabile del Viminale. Il testo era stato oggetto negli ultimi giorni di uno stop-and-go legato a dubbi di costituzionalità. «L’obiettivo è chiudere tutti i campi rom entro la fine della legislatura», ha annunciato tra le altre cose Salvini in conferenza stampa.
IL PDF Decreto immigrazione e sicurezza, ecco il testo completo del decreto
Un decreto, aggiunge , «per combattere con più forza mafiosi e scafisti, per ridurre i costi di un’immigrazione esagerata, per espellere più velocemente delinquenti e finti profughi, per togliere la cittadinanza ai terroristi,
CONTINUA E GUARDA VIDEO SU: https://www.ilmessaggero.it/primopiano/politica/decreto_sicurezza_cdm_migranti-3994180.html Continua a leggere
Cari europeisti, è la Merkel che sfascia la UE
Avviso agli Europeisti nostrani: è la MERKEL che sfascia UE
Copio e incollo da L’Unione Sarda, visto che i media “importanti”, progressisti ed europeisti non hanno dato la notizia. La notizia è già nota (sul web). Germania dichiara guerra agli immigrati europei: “Quelli senza lavoro saranno espulsi” Gli italiani e tutti gli europei emigrati e rimasti senza lavoro potrebbero essere espulsi se non trovano un’occupazione entro sei mesi. A sollevare …
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Gianluca Versace perseguito perché intervista un fascista. Abolire l'Ordine dei Giornalisti!
Il più grande miracolo di Padre Pio
QUINTA COLONNA
di Marcello Veneziani
Il più grande miracolo di Padre Pio è tuttora in corso: è accendere la fede e la devozione in piena irreligione e in pieno ateismo. E ancora oggi, a cinquant’anni dalla sua morte. È un miracolo che non ha precedenti e che il santo non ha fatto a qualcuno in particolare, ma al popolo intero dei suoi devoti, compresi quelli che credenti e praticanti non sono ma che alla santità di Padre Pio hanno creduto assai prima che lo certificasse la Chiesa.
Il 23 settembre del 1968 si spense una vita e si accese una luce. Quella luce brilla ancora a distanza di cinquant’anni ed è legata al nome, all’immagine, alle mani sanguinanti di quel santo cappuccino dai modi bruschi, dall’italiano rustico e dialettale, dallo spirito che brillava nei suoi occhi veggenti. Continua a leggere
Nella UE nè liberi nè (soprattutto) uguali
di Maurizio Blondet

Fonte: Maurizio Blondet
Heri dicebamus:
Ogni giorno bisogna diventare più coscienti che quella verso questa UE è una vera lotta di liberazione – per la riconquista della libertà e dell’uguaglianza nel consesso europeo, dove siamo stati ridotti a inferiori e subalterni.
Una tizia dell’OCSE ci ingiunge di non abolire la legge Fornero e accusa l’Italia di essere “un rischio per la prosperità europea”.
La BCE e la Commissione ci minacciano di apocalissi e ritorsioni se “sforiamo” il deficit dell’1,6 per cento, negandoci il 2, e il 2,9 – ma non era il 3, il limite per tutti gli altri? mentre Macron sforerà il 3 per cento anche quest’anno come da almeno un quinquennio, senza ricevere alcuna censura.
Quello che ci vien vietato così severamente è una spesa in deficit di 10-15 miliardi; mentre la BCE non si è accorta che la Danske Bank ha, tra il 2007 e il 2015, riciclato 200 miliardi di euro – e il tutto nella filiale estone, ossia di un paese di 1,4 milioni di abitanti, il cui prodotto interno lordo è di 22 miliardi, ossia un decimo della cifra riciclata e fatta sparire. Ma Danimarca ed Estonia non sono un rischio per la prosperità dell’Europa – l’Italia lo è. Continua a leggere
Il futuro del Sovranismo
UN’OPINIONE CIRCOSTANZIATA SU CUI RIFLETTERE
di Roberto Siconolfi
Fonte: Ereticamente
Tutto il movimento politico-ideologico legato allo schieramento sovranista/populista si muove in un contesto e su una serie di direzioni precise. Proseguendo per questa strada nuovi interrogativi vengono fuori, su scelte cruciali alle quali si può rispondere sia con l’alternativa secca oppure con l’affermazione di un’ondata ideologico-politica pluraleche pur avendo un’asse centrale ben distinto, contiene “diverse” se non addirittura “contrastanti” opzioni. Per quanto riguarda il contesto,partendo dall’aspetto più evidente, bisogna prendere atto della prosciugazione definitiva dell’area politica di sinistra ma più precisamente del marxismo. La morte di Domenico Losurdo incarna una fine simbolica di tutto il marxismo “intellettualmente onesto” col quale vale la pena ancora confrontarsi e col quale si possono trovare anche punti di convergenza per battaglie politiche molto concrete. Stesso discorso può valere per determinate soggettività politiche, esponenti di quell’area. Tuttavia, bisogna prendere atto che il marxismo è completamente finito, e non per motivi di chissà quale portata storica. Esso ha raggiunto il suo punto minimo, lo“0” della sua parabola discendente.
La nuova epoca, il nuovo millennio, la possibilità di guardare con prospettiva storica ad ampio raggio deve portare, e porta già, per chi non se ne sia accorto, all’affermazione o meglio al “ritorno” di tutt’altri principii e valori che sarebbe più opportuno definire “spirituali”. L’inconsistenza e la “desolazione” della proposta “materialista” ed “economicista” del marxismo a confronto è ben poca cosa e non è nemmeno più sentita. Non a caso questi residuati bellici di intellettuali, gruppi e gruppuscoli vari, non sanno più che pesci prendere con la fase in atto. I peggiori di essi abbaiano fascista e razzista, i migliori ci presentano le solite pappardelle sulle rivoluzioni socialiste, con l’“economia al centro di tutto” e della “lotta di classe” come motore dei cambiamenti storici. (…) Continua a leggere
L'Occidente senz'anima
di Roberto Locatelli

Fonte: Il giornale del Ribelle
Da cent’anni a questa parte indubbiamente la qualità di vita nel mondo Occidentale ha avuto un’accelerazione e un miglioramento inavvicinabile da parte dei restanti Paesi del mondo. La tecnica e la tecnologia, applicate a tutte le branche della nostra vita, individuale e collettiva (lavorativa e sociale), ne hanno migliorato la qualità, contribuendo all’allungamento della vita media, al godimento del tempo libero e degli hobbies, alla possibilità di viaggiare e di conoscenza. Si pensi alla tecnologia medica e farmaceutica, indispensabili per la cura di malattie e il benessere, per non dire dell’alimentazione, con un’immensa disponibilità di varietà di cibi lungo tutto l’arco dell’anno, per concludere con i mezzi e gli strumenti utilizzati nello svolgimento del lavoro, sempre più digitalizzato e sempre meno fisico. Continua a leggere
Memorie di un’epoca – Fra’ Ginepro, il francescano che riportò Mussolini alla Fede
di Luciano Garibaldi
Fra’ Ginepro da Pompeiana (foto dal sito Ragazzi del Manfrei)
Fu un sacerdote, don Ennio Innocenti, teologo e storico, famoso predicatore radiofonico (indimenticabili le sue trasmissioni dal titolo “Ascolta, si fa sera”), nonché fondatore della “Sacra Fraternitas Aurigarum in Urbe”, a ricostruire il cammino di Mussolini verso la fede. Lo fece con un libro, “Disputa sulla conversione di Benito Mussolini”, pubblicato a Roma a metà degli Anni Novanta, appunto dalla Fraternitas (via Capitan Bavastro 136, 00154 Roma). Don Ennio Innocenti aveva dedicato dodici anni di ricerche e investigazioni personali a questa insolita vicenda. In un primo momento, aveva rivelato quanto ebbe a confidargli Padre Eusebio OFM, al secolo Sigfrido Zappaterreni, cappellano capo delle Brigate Nere, trasferitosi in Argentina dopo la guerra e morto a Buenos Aires. Più volte – questo aveva rivelato Padre Eusebio al confratello – egli ricevette la confessione sacramentale di Benito Mussolini. In seguito, fu un altro francescano a somministrare al Duce, dopo averlo confessato a sua volta, l’Eucaristia. Il suo nome era Fra’ Ginepro. Continua a leggere
Quei 150mila euro di contributi al film sul leader gay. La Lega: "Se incita alla pedofilia, via i fondi"
La Rai coproduce un film su Mario Mieli. I contributi stanziati dal precedente governo. Ma la leghista Borgonzoni blocca tutto. Nel mirino i contenuti pro pedofilia
di Giovanni Neve
“Vigilerò affinché vengano effettuate tutte le opportune verifiche”. Il sottosegretario alla Cultura, la leghista Lucia Borgonzoni, non è disposta a scucire un solo euro che possa finanziare un fil che incita alla pedofilia.
Per questo, come scrive il Corriere della Sera, è pronta a stralciare il contributo di 150mila euro che il ministero dovrebbe versare a Gli anni amari, il film di Andrea Adriatico che ripercorre la vita di Mario Mieli, attivista che negli anni Settanta teorizzò gli studi di genere e fu tra i leader del movimento omosessuale italiano. “Nel caso il film dovesse ospitare contenuti che promuovano o incitino alla pedofilia – ha messo in chiaro la Borgonzoni – sarà revocato il finanziamento”. Continua a leggere
Bologna, moschea: strana permuta. Spariti 700 K €
La linea di "Christus Rex-Traditio" e gli Ordini Sacri

di Matteo Castagna
Anche se pochi, a volte divisi o disorganici per miserie umane, forse perché il Diavolo colpisce laddove vi è l’integrità della Fede e, quindi, mette la coda tra i difetti e le mancanze dei figli della Luce, la Tradizione Cattolica è più viva che mai, perché non può morire, perché è militante e presente nel mondo.
Gli attacchi anacronistici, un po’ grossolani, di certo ridicoli ma duri delle sinistre e degli storici nemici di Gesù e della Sua Chiesa, che si stanno concentrando contro di noi ed i nostri amici, proprio in questi giorni, dimostrano come la forza della Verità, testimoniata pubblicamente (e non relegata alla coscienza individuale o nascosta negli oratori) sia dirompente e stia facendo impazzire la bile di atei, liberali, anticlericali, genderisti, figliocci di Stalin.
Come scrivo nel mio libro, anche oggi si deve prendere posizione. Si deve sapere da che parte stare, senza rinchiudersi nell’inutile intellettualismo di chi teme l’azione, nella pavidità del quieto vivere, nell’alienazione dalla realtà, nel calduccio del proprio orticello ben recintato, nella confusione ecumenista, nell’illusione del primato dei numeri sull’unità nella Verità, nel personalismo, nell’egoismo, nella chiusura mentale, nel brandire spade spuntate dall’ambiguità dottrinale o, addirittura, morale. Teosofia ed esoterismo, di ogni ordine e grado sono corpi estranei alla Tradizione, un grave danno per le anime, che ogni integrista ha l’obbligo di non professare né divulgare.
Ieri, come oggi, siamo Cattolici Apostolici Romani Integrali, ovvero integralmente Cattolici. Siamo integristi, come lo voleva la “linea piana” del “Sodalitium Pianum” di Mons. Umberto Benigni, seppur attualizzato dalle mutate circostanze. (trovate il programma del “Sodalitium Pianum” al bottone del sito: “CHI SIAMO”)
Siamo eredi politici di chi, nel XX secolo, si pose a difesa della tradizione (con tutti i dovuti e doverosi distinguo) favorendo la Chiesa Cattolica, costruendo argini al comunismo materialista, all’ateismo, all’americanismo tecnicista, al liberalismo, alla massoneria, ai poteri occulti, all’ “internazionale bianca”, in tutte le sue sfaccettature, all’antifascismo preconcetto o radicale, che oggi si esprimono nel “globalismo europeista”. Continua a leggere
Disponibile il numero 131 di Sursum Corda
Come di consueto, un numero cartaceo di Sursum Corda è disponibile per la lettura di tutti i Soci G.S.V.V. e Christus Rex-Traditio in sede Via Albere 43 a Verona
Scritto e segnalato da Carlo Maria Di Pietro
Presentiamo Racconti miracolosi (ISBN: 9788890074714 – 170 pagine). Padre Giacinto da Belmonte ha accuratamente raccolto, commentato e divulgato centinaia di racconti miracolosi, pubblicandoli in due volumi nell’anno 1887. Ne riportiamo alle stampe, almeno per il momento, una cinquantina. I racconti sono preceduti da dieci capitoli dottrinali introduttivi. Contiamo di distribuire le prime copie del libro durante la XIIIa Giornata per la Regalità Sociale di Cristo.
Sul sito è disponibile il numero 131 (del giorno 23 settembre 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati e Sostenitori.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 131. La tempesta sedata e l’indemoniato;
– Impressione delle Stimmate di San Francesco;
– Preghiera a San Matteo, Evangelista;
– Gli anatemi del Concilio di Costanza, condanna a Giovanni Huss;
– Preghiera a San Tommaso da Villanova;
– San Tommaso: i Romani meritarono il dominio per la loro benevolenza;
– Preghiera a San Gennaro e Compagni, Martiri;
– Dizionario di teologia dommatica. La definizione dommatica;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Giacomo;
– Teologia Politica 119. Il Liberalismo amorale ha spianato la strada al “Progressismo”;
– Racconti Miracolosi. Con saggio introduttivo sui veri e sui falsi miracoli. Continua a leggere




