Siete anche voi nella Matrix. Della sinistra globale

Qualche giorno fa la notizia che in Australia  il Labour Party ha  avanzato un disegno di legge che   obbliga lo Stato  a riconoscere, e iscrivere nei passaporti e nei documenti di nascita, 33 “generi”. Non sono arrivato a trovare la lista completa, mi accontento   di tre dei generi citati da Daily Mail: “omnigender, neutrios e demi gender”,  senza ulteriormente indagare   …

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fonte: https://www.maurizioblondet.it/siete-anche-voi-nella-matrix-della-sinistra-globale/

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Un nuovo volume della Storia Sociale della Chiesa di Mons. Benigni

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
Comunicato n. 94/18 del 7 dicembre 2018, Sant’Ambrogio

Un nuovo volume della Storia Sociale della Chiesa di Mons. Benigni
Il “Centro Librario Sodalitium” ha pubblicato il quarto volume dell’opera Storia Sociale della Chiesa di Mons. Umberto Benigni. Consigliamo a tutti i lettori l’acquisto di questa opera fondamentale del prelato fondatore del Sodalitium Pianum, che potrebbe essere una bellissima strenna natalizia.
Mons. Umberto Benigni, Storia Sociale della Chiesa vol. 4, L’apogeo, 18,00 euro
https://www.sodalitiumshop.it/epages/106854.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/106854/Products/066
Volumi precendenti:
https://www.sodalitiumshop.it/epages/106854.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/106854/Products/099
Prefazione al quarto volume
“miseramente in rovina”
Con queste celebri parole Papa Leone XIII – il vescovo di Umberto Benigni a Perugia, il Pontefice che lo chiamò a Roma – descriveva la Cristianità nell’enciclica del 1 novembre 1885, Immortale Dei.
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Boomerang caso Di Maio, cresce M5S. Italiani non credono ai media. Ecco perché

Boomerang caso Di Maio, cresce M5S. Italiani non credono ai media. Ecco perché
Il caso Di Maio e i lavoratori in nero si rivela un boomerang. L’opposizione al governo la fanno i giornalisti di sinistra. Il nuovo quarto Stato
 
di Antonio Amorosi

 
Certe cose, nella nostra bella italietta, bisogna farle in modo etico e intelligente, come si fanno a sinistra.
Se papà Di Maio avesse messo in piedi una bella cooperativa di muratori, rossa o bianca, tutto questo non sarebbe successo.
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Terra Santa – Nuove prevaricazioni contro la Chiesa Cattolica

Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenzasoldats-israeliens-patrouillent-vallee-Jourdain-22-octobre-2018_0_729_486
Comunicato n. 93/18 del 5 dicembre 2018, San Saba
Terra Santa – Nuove prevaricazioni contro la Chiesa Cattolica
La sicurezza è un pretesto dell’esercito israeliano per occupare terre
Il Patriarcato latino protesta contro l’appropriazione delle proprietà nella valle del Giordano settentrionale. Da oltre 40 anni è usato come campo di addestramento; a nulla sono valsi gli atti di impugnazione in tribunale. Vicario di Gerusalemme: Voci di malattie e morti fra i civili, anche bambini, causate dalle armi usate nelle esercitazioni.
Gerusalemme (AsiaNews) – I militari israeliani, con il pretesto “della sicurezza e dell’interesse nazionale”, agiscono in una sorta di “impunità” contro la quale non si può “fare nulla”, nemmeno ricorrere in tribunale. È quanto afferma ad AsiaNews mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, vicario patriarcale di Gerusalemme, commentando la decisione dei vertici dell’esercito con la stella di David di persistere nell’occupazione dei terreni della Chiesa nella Valle del Giordano settentrionale. Continua a leggere

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RITROVARE IN FRANCIA L’ANATOMIA DEL POPULISMO E LA SFIDA ALL’ELITE


di  Alexandr Dugin
Le proteste in Francia, simboleggiate dai giubbotti gialli, coprono una parte sempre più grande della società. Gli esperti politici hanno già definito questo movimento una “nuova rivoluzione”. La escalation del movimento “gilet giallo” è già così grave che è assolutamente necessario analizzare questo fenomeno in modo dettagliato.
Abbiamo a che fare con una vivida manifestazione del populismo europeo moderno. Il significato del populismo come fenomeno che emerge dalla struttura politica nelle società formatesi  sulla scia della Grande Rivoluzione Francese e basato sul confronto tra destra e sinistra, sta cambiando radicalmente. Continua a leggere

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Una nuova crisi: siamo alla fine dell’era globalista?

di Luigi Tedeschi
E’ in arrivo una nuova crisi in Europa, ma la crisi del 2008 non è stata ancora superata. Le crisi ricorrenti sono il sintomo evidente della incipiente decadenza del modello neoliberista globale.
E’ tornata l’ombra della recessione sull’economia italiana ed europea. Si avvertono chiaramente gli effetti del rallentamento dell’economia globale. Il Pil italiano è diminuito dello 0,1% nel terzo trimestre 2018 rispetto al precedente. Si prevede per il 2018 una crescita italiana dello 0,8%, in diminuzione rispetto alle precedenti stime, che prevedevano una crescita dell’1,2%. Trattasi della prima battuta d’arresto della crescita dal 2014. Continua a leggere

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Rassisti!

dvd_meppel111411326-1-1200x800Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
 Rassisti!
In alcuni Paesi, come i Paesi Bassi e il Belgio, è San Nicola che porta tradizionalmente i doni ai bambini, aiutato da Pietro il Moro (Zwarte Piet), un servo moresco impersonato da un uomo bianco che si dipinge il volto di nero, indossa una parrucca con capelli ricci e si tinge le labbra di rosso.
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"L'immacolata contraccezione". Il party blasfemo al centro sociale

A Genova lo spazio sociale “AutAut357” organizza la “blasfemissima e indecorosissima” festa dell’immacolata contraccezione
Siamo il Paese che toglie Gesù dalle canzoni di Natale per “rispetto” degli alunni non cattolici.
Siamo il Paese che mette in soffitta il presepe per non dar fastidio alle altre religioni. Il Paese che in ossequio a multiculturalismo e buonismi vari s’interroga mille volte prima di parlare di migranti, omosessuali e rom. E se qualcuno non segue queste regole politicamente corrette rischia di finire marchiato col timbro di fascista, razzista e buzzurro.
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Perché sullo spread non ce la contano giusta

di Paolo Becchi e Giovanni Zibordi su Libero, 04/12/2018


Perché a differenza della crisi dello spread del 2011 con Berlusconi e Monti, lo spread oggi è un bluff? È quello che cercheremo ora di spiegare. Lo spread è una differenza tra Italia e Germania nel rendimento dei titoli di Stato, ma l’anomalia è più sul lato dei tedeschi che sul nostro. Mettiamola in termini semplici: se in Germania i tassi sono al 3% e in Italia al 6% oppure se in Germania sono a 0% e in Italia al 3% lo “spread” è sempre del 3%, cioè “300 punti”, ma è la stessa cosa? Ovviamente no.
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