Caso Maniero, intervista ad Alessandro Ambrosini

Risultati immagini per felice manieroScritto e segnalato da Marco Milioni

Signori salve, forse vi potrà interessare questa video-intervista ad Alessandro Ambrosini, ideatore di Nottecriminale.news, realizzata dal sottoscritto durante la giornata di ieri. Nel link in alto trovate il collegamento alla pagina del mio blog in cui la riassumo. Nel link più in basso trovate il collegamento al mio canale YouTube in cui è presente il filmato vero e proprio. Continua a leggere

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"Linciaggio sinistro" perché non vuole che sua figlia sia resa partecipe di evocazioni spiritiste tribali a scuola

Un gruppo di bambini delle elementari all’ingresso della scuola
L’ARENA DI VERONA DEL 16/03/2018
TRADIZIONALISTA CONTRO LA SCUOLA <<NERI E RITI AFRICANI NELLE CLASSI>>
di Maria Vittoria Adami e Luigi Grimaldi
Maschere africane, riti tribali, banchi di scuola e un pizzico di integralismo cattolico. Un mix esplosivo innescato alle scuole elementari Vittorio Locchi di Dossobuono dove Gianni Toffali, cinquantenne impiegato alla scuola di polizia di Peschiera, non ha gradito la lezione sulle tradizioni e la cultura africana impartita alla figlia e alle tre classi terze e a una quinta. Quattro ore, in due lezioni, e visita conclusiva, a fine mese, al Museo africano di Verona, per 6 euro a bambino, è il progetto organizzato a scuola dalla cooperativa mantovana Olinda di Medole, che si occupa dell’accoglienza dei migranti. Alcuni ragazzi nigeriani, accompagnati dagli operatori, hanno insegnato ai bambini le tradizioni e i riti tribali. Hanno fatto disegnare i mascheroni indossati nelle danze africane, guidandoli anche in qualche passo a ritmo musicale. Apriti cielo. Toffali, autore di diversi blog contrari alla «modernità laicista, sinistra, anticlericale e gayfila» e di contributi su siti internet degli iper cattolici di Agere contra o Christus rex, diplomato alla scuola di teologia e firmatario di petizioni come quella per far dimettere Bergoglio definito «falso Papa profeta» reo di «relativismo ed errori dottrinali» come il «discorso sull’omosessualità», ha chiesto conto al dirigente scolastico Vito Solieri. «Hanno fatto disegnare le maschere che gli africani usano per invocare gli spiriti. È indottrinamento», attacca. «È un progetto approvato a inizio anno dal Consiglio di istituto che è composto anche dai genitori. Si spiega la cultura africana, in questo caso dei profughi, anche in virtù dell’articolo 9 ministeriale sull’intercultura», replica Solieri: «Quella africana è la meno conosciuta e la più lontana dalla nostra cultura», conclude il preside, «i ragazzi, dopo l’introduzione delle maestre, hanno spiegato che nella loro tradizione esistono determinati riti. Come accade nelle lezioni di religione in cui si spiegano le altre forme di culto». Continua a leggere

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Disponibile il numero 104 di Sursum Corda

E’ possibile rinnovare la tessera annuale come Socio o come Sostenitore. Il link per effettuare il rinnovo della tessera è il seguente: clicca qui. Sono finalmente disponibili le nuove felpe e magliette 2018 dedicate a San Giuseppe: Sancte Joseph, Patrone S. Ecclesiae, ora pro nobis! Dio benedica tutti i benefattori.
Sul sito è disponibile il numero 104 (del giorno 18 marzo 2018) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Soci e Sostenitori.

Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:
– Comunicato numero 104. «Toto orbe in pace composito»;
– L’annunzio a Zacharia;
– Io vi saluto glorioso Patriarca San Giuseppe;
– L’annunzio a Maria;
– Dizionario di teologia dommatica. Il «Filioque»;
– Preghiera a San Patrizio, Vescovo e Confessore;
– Gli anatemi del Concilio di Trento, numero 135;
– Preghiera a Santa Luisa de Marillac, Vedova;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Teodoro di Ferme (Parte 4);
– Preghiera a San Gregorio Magno, Papa e Dottore;
– Dizionario di teologia dommatica. Frutti della Messa;
– Teologia Politica 94. L’apostasia delle Nazioni: il modernismo sociale;
– Racconti miracolosi n° 52. San Francesco invoca sulla dissoluta i castighi di Dio.
Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla potente intercessione di san Giovanni di Dio.
Ossequi, Carlo Di Pietro.

SVRSVM CORDA® ONLUS
C.da Piancardillo, snc – 85010 Pignola
Provincia di Potenza (ITALIA)
Redazione: editoria@sursumcorda.cloud 
Donazioni: paypal@sursumcorda.cloud

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19/03/18: III Giornata di San Giuseppe a Verona


Quest’anno abbiamo deciso di non organizzare conferenze o convegni, come le volte scorse, ma di dedicare la seconda parte della giornata, dopo il lavoro, alla sola preghiera. APERTO A TUTTI:

  • Ore 18.00 Ritrovo e istruzione su San Giuseppe, Patrono della Chiesa Universale
  • Ore 18.30 Sacro Manto, Litanie di San Giuseppe, preghiere
  • Ore 19.30 Canto del “Christus vincit”

Per chi lo desidera, successivamente, sarà prevista una frugale cena comunitaria nelle vicinanze. Saremo ospiti presso la:

Casa dei Missionari Monfortani in Via Padri Monfortani n. 2 ad Arbizzano (VR)

(Per ulteriori info scrivere a info.traditio@gmail.com  ) Continua a leggere

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L’Inferno è vuoto perché tutti i demoni sono sulla Terra

Risultati immagini per buona politicaQUINTA COLONNA
di Longino

L’autore di questa rubrica potrebbe in questo momento sbizzarrirsi. Commentare il voto del 4 marzo o formulare previsioni sul nuovo Governo o occuparsi dei due perdenti illustri, che non ci stanno a mettersi da parte e sono diventate due mine vaganti: Berlusconi e Renzi. Il primo interessato più che alla leadership del centrodestra – ormai definitivamente persa a vantaggio di Salvini e che non gli importa poi un granchè – ad avere il controllo dell’esecutivo, decisivo per le tutele legislative delle sue aziende e delle loro quotazioni in borsa. Il secondo che – tra una partita a tennis e una sciata – si sta scervellando per  ottenere subito una rivincita, sapendo di poter contare sulle sue truppe a Montecitorio e Palazzo Madama, che sono sue nel senso che sono state scelte da lui e gli sono fedeli (almeno sulla carta). Berlusconi, più di Renzi, sembra in balia degli eventi. Di certo, non si aspettava il boom della Lega e, ripresosi dal montante che ha ricevuto in pieno volto, sta tramando con l’unico suo possibile interlocutore: Renzi, appunto, come ha sottolineato nei giorni scorsi il sempiterno Maurizio Lupi, che dopo cinque anni di appoggio alla parte avversa, è tornato all’ovile, rieletto, passando per la quarta componente del centrodestra, che più che una gamba è sembrato essere unostecchino. Il voto ha sepolto l’accordo che già era stato preso: la riedizione del Patto del Nazareno, riveduta e corretta, che si appoggiava ad una legge elettorale confezionata su misura su quest’esito.

Detta questa buona notizia e fermandoci per il momento qui, Longino – che non a caso si chiama così – vuole occuparsi di un’apparente inattualità, che vedremo in che modo s’interseca anche sul voto del 4 marzo e quali esiti può determinare. Continua a leggere

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Londra è sempre meno british e si arrende all’islamizzazione

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di Lorenzo Formicola
«Trasformerò la capitale in un faro dell’islam», fu il motto elettorale del socialista Ken Livingstone nel 2012. Forse non è stato completamente merito suo, ma si può dire tranquillamente che a oggi l’obiettivo è stato raggiunto con successo. La Gran Bretagna ha la terza maggior popolazione musulmana nell’Unione europea, dopo Francia e Germania. I musulmani hanno ormai superato, infatti, anche la soglia dei 4,1 milioni. Il paradigma di una tale crescita ha tre uscite: immigrazione, alto tasso di natalità e disinvoltura nella conversione all’islam. I musulmani si sono integrati nella società inglese semplicemente occupandola. Importando e imponendo costumi, usi e leggi la diffusione della sharia sembra inarrestabile. E Londra è lo specchio di questo scenario a cominciare dal suo sindaco.
L’Inghilterra è un Paese che si è rifatto il trucco per non migliorare. In viso infatti non ha semplicemente i segni del tempo, ma gli sfregi di una identità mortificata. E lo sfruttamento sessuale dei bambini britannici da parte di gang islamiche è solo una parte del problema. A prendersi la briga di spulciare le pagine di cronaca degli ultimi dodici mesi, è una nazione svilita quella che si incontra, incamminata verso il nulla che avanza. Continua a leggere

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I civili scappati dalla Goutha: "noi prigionieri di ribelli"

ESCLUSIVA DE IL GIORNALE
(Hamoryah) È un fiume in piena.  Sgorga dalle rovine, si fa largo tra le macerie, sprofonda nei crateri di missili e granate. Risale spingendo bimbi in lacrime, piegati sotto il peso di zaini stracolmi. Trascina vecchi smunti ed emaciati aggrappati alla vita e alle grucce. Sospinge donne incinte coperte di nero e fatica, ripiegate su pancioni ormai troppo pesanti. Rimorchia feriti e malati appoggiati su carriole mosse a braccia in questa gruviera di distruzione. È l’esodo. È la fuga. È la fine della loro guerra. Quanti saranno? Cinquemila? Ottomila? Quindicimila? Chi lo sa è bravo.

Il numero vero forse non lo scopriremo mai. Di certo sono tanti. Tantissimi. Arrivano tutti da Hamoryah,  la cittadina della Ghouta orientale  controllata dai militanti della cosiddetta Legione Rahman. A parole era uno dei gruppi ideologicamente meno estremisti all’interno di quell’oceano islamista e jihadista che da sei anni controllava le campagne, i villaggi e le fattorie di questo immenso sobborgo orientale di Damasco abitato da 400mila civili.
Ma quell’immagine di forza laica strutturata principalmente su base militare ha poco a che fare con la realtà. Nei fatti  la Legione Rahman è  da sempre uno stretto alleato di Tahrir al Sham, l’alleanza guidata da Jabhat Al Nusra che rappresenta la coalizione delle forze legate ad Al Qaida. E con  Al Qaida  ha collaborato e combattuto per mantenere il controllo di Hamoryah e dei villaggi circostanti. Continua a leggere

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Aiutaci a salvare Michelino!

Segnalazione di Toni Brandi

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Circolo Cattolico Christus Rex,

ecco la breve ma straordinaria storia di Michelino…
La sua storia inizia con un lampo di luce. Davvero: nell’istante della fecondazione dell’ovulo nel grembo materno, viene sprigionata una luca stupenda, visibile con il microscopio.
Dopo solo tre o quattro settimane, il cuore di Michelino si forma e inizia a battere.
A dieci settimane Michelino è grande quasi cinque centimetri. Tutti i suoi organi sono formati. Qualche volta si succhia il pollice come i bambini amano fare (e siamo ben prima del limite di 13 settimane entro il quale – nella pratica – si può abortire il bambino per qualsiasi motivo!). Nel grembo Michelino si abitua alla voce della mamma.
feto 11 settimane
Michelino si sente al sicuro, ma…
Uno strumento freddo, estraneo, pungente può porre violentemente fine per sempre alla storia di Michelino.
Aiutaci a salvare Michelino, facendo in modo che nasca e trovi il caldo abbraccio di sua mamma!
Ovviamente “Michelino” rappresenta tutti i bambini nel grembo. Rappresenta in particolare i bambini, minacciati dall’aborto, che aiuteremo con la campagna nazionale di ProVita in difesa dei nascituri.
Rappresenta i bambini che tu potrai aiutare se decidi di unire il tuo contributo (anche piccolo, di 5 o 10 euro) a quello di tante persone attive, convinte e generose, le quali hanno deciso di aiutarci ora a combattere la cultura della morte.

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UE al contrattacco: "Risponderemo con fermezza a dazi Usa"

UE al contrattacco:

Contro il protezionismo annunciato dal presidente americano Donald Trumpla Commissione europea sta preparando gli Stati membri a una guerra commerciale a tutto campo senza esclusione di colpi. Lo dice un rapporto della stessa autorità europea secondo cui gli stati membri sono “troppo ottimisti” sulle possibilità di ottenere un’esenzione dalle tariffe imposte Trump su acciaio e alluminio.

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